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sabato 11 Luglio 2026
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IL VESCOVO E TRENTA RELIGIOSI DELLA DIOCESI REATINA IN PELLEGRINAGGIO IN ISRAELE

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Trenta religiosi della Diocesi di Rieti tra cui numerosi parroci, guidati dal vescovo mons. Delio Lucarelli, si recheranno in pellegrinaggio da lunedì 28 febbraio a sabato 5 marzo, in Israele per vivere un tempo di esercizi spirituali in Terra Santa.

Ventiquattro sono i sacerdoti, quattro i diaconi permanenti, due i diaconi transeunti e un seminarista che parteciperanno agli incontri in programma presso la Domus Galilaeae, un centro di formazione, di studio e di ritiro spirituale situato sul Monte delle Beatitudini. Gli esercizi spirituali saranno guidati da don Rino Rossi, direttore della Domus, che terrà una serie di catechesi riferite ai luoghi ove Gesù ha vissuto e al significato di quanto in essi egli ha operato.

Per il 28 febbraio il programma prevede la visita e l’eucarestia a Cafarnao; la scrutatio della Sacra Scrittura e la celebrazione penitenziale a Korazim e la visita a Tabgha, luogo della moltiplicazione dei pani e dei pesci; il 2 marzo la visita alla sinagoga di Nazareth, alla Chiesa di San Giuseppe e l’eucarestia insieme con la comunità della Domus Galilaeae, dove sono in formazione i seminaristi proveniente dai Seminari Redemptoris Mater di tutto il mondo; il 3 marzo visita a Gamla e a Betsaida, cui seguirà la partenza per Betlemme con visita alla Basilica della natività e a seguire l’eucarestia alla Cappella di San Giuseppe; il 4 marzo, a Gerusalemme, la celebrazione dell’eucarestia al Santo Sepolcro; l’agape alla Domus Mamre, dove completano la loro formazione i seminaristi dei Redemptoris Mater, visita al Cenacolo con il rinnovamento delle promesse sacerdotali e preghiera al Santo Sepolcro; 5 marzo partenza dall’Aeroporto Ben Gurion per il rientro a Fiumicino.

La Domus Galilaeae, il luogo prescelto per gli esercizi spirituali, è stata costruita sul Monte delle Beatitudini. Scopo della Domus è quello di "leggere il Vangelo alla luce della tradizione e delle Liturgie ebraiche", perché questo aiuta a capire "il mistero di questo popolo, che non dimostra l’esistenza di Dio, ma ne proclama la presenza lungo tutta la storia". Fu Paolo VI che espresse la necessità di costruire in Israele un centro dove i seminaristi potessero completare la loro formazione prima di essere ordinati. La Custodia di Terra Santa donò al Cammino Neocatecumenale la terra per costruire questo centro di formazione, di studio e di ritiro spirituale. Il progetto fu condiviso da Giovanni Paolo II, che vedeva in esso un servizio per tutti i popoli e "per tutta la Chiesa", ospitando seminaristi provenienti da tutte le nazioni del mondo e poi destinati al programma di rievangelizzazione dei paesi scristianizzati dell’Europa e alla implantatio ecclesiae nei luoghi ove la Chiesa cattolica non è presente. Il progettista della Casa è il fondatore del Cammino neocatecumenale, Kiko Arguello che lo ha studiato insieme ad alcuni architetti italiani e spagnoli.

La costruzione è su tre livelli e degrada verso il lago di Tiberiade. Nel primo livello è presente un centro congressi, dotato di servizi di traduzione simultanea che viene utilizzato per incontri internazionali di teologia, di studi biblici, incontri di Conferenze Episcopali, incontri per la formazione permanente dei presbiteri e per la formazione di seminaristi nell’ultima fase di preparazione al presbiterato. È presente anche una biblioteca computerizzata per lo studio e l’approfondimento delle Scritture. Vi è poi un Santuario della Parola per scrutare la Bibbia.

Sulla parete di fondo del Santuario si trova un tabernacolo che contiene, su due livelli, il Santissimo Sacramento e la Sacra Scrittura, secondo quanto indicato nella Dei Verbum. Il Cammino Neocatecumenale organizzò una colletta mondiale dei fratelli e sorelle delle varie Comunità che consentì il finanziamento dell’opera. La costruzione della Domus ebbe inizio nel ’99. La prima pietra conteneva un frammento della tomba di San Pietro e fu benedetta dal Papa. La costruzione è stata inaugurata nel 2000 da Papa Wojtyla, che visitò in quell’anno la Giordania ed Israele.

"CUORE RIETI CENTRO D'ITALIA" MOMENTO DI CRESCITA PER LA CARDIOLOGIA REATINA

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“Per la cardiologia reatina si è trattato di un momento di crescita, di confronto aperto e costruttivo sui grandi temi che ruotano intorno alla specialistica. Cuore Rieti centro d’Italia, primo congresso nazionale di cardiologia, patrocinato dall’Associazione italiana aritmologie e cardiostimolazione, dalla Società italiana di Cardiologia invasiva e dalla Federazione italiana cardiologia, è riuscito a coniugare metodologie diverse, su più campi e margini d’azione.  E, cosa non del tutto secondaria, a portare a Rieti alcuni dei nomi illustri della cardiochirurgia internazionale”.

Questo è quanto dichiara Serafino Orazi direttore della UOC di cardiologia e responsabile del servizio di emodinamica del de Lellis, a margine della seconda ed ultima giornata dell’evento scientifico.

“Un evento che speriamo possa ripetersi anche il prossimo anno –continua Orazi che del congresso è presidente. Archiviata questa prima edizione, da domani si torna al lavoro, ma con una marcia in più. Mi riferisco all’impegno che siamo riusciti ad ottenere dal direttore generale della Asl Rodolfo Gianani sul potenziamento dell’emodinamica. Credo fortemente nella realizzazione di questo progetto –continua il primario- che davvero potrebbe aprire una nuova stagione per la specialistica reatina, con un’inversione di tendenza netta nell’attività interventistica, anche per ciò che concerne la mobilità passiva. 

Durante l’intervento del rettore dell’Università degli studi dell’Aquila Ferdinando Di Orio si è parlato della correlazione tra scienza, salute e società  all’alba del terzo millennio. Ebbene, posso affermare che la cardiologia, se ben organizzata, conferisce sicurezza sociale ai cittadini colpiti da una patologia cardiocircolatoria. Ciò, perché, a differenza di altre patologie, per il cardiopatico, il ricovero e la terapia devono essere immediati.  Credo sia necessario partire da questa considerazione per capire l’importanza della specialistica oggi, anche all’interno di un contesto sanitario come quello reatino”. 

(Foto fornita da foto-video PM)

APERTURA PESCA ALLA TROTA, CONTROLLI DEL CFS

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In occasione dell’apertura della pesca alla Trota   (Salmo Trutta) prevista per il 27 Febbraio 2011 nelle acque scorrenti del territorio della Provincia di Rieti, il Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di Rieti  ha organizzato una serie di servizi tesi a prevenire e a reprimere illeciti amministrativi legati all’esercizio della pesca sportiva, in applicazione della Legge Regionale n.87 del 1990 e Legge Regionale n.16 del 1995, oltre a quanto stabilito dalle delibere di Giunta Provinciale, attraverso  pattuglie che verranno dislocate in tutto il territorio.

Il Comando Provinciale del  Corpo Forestale dello Stato suggerisce alcuni accorgimenti e controlli
da effettuare:
– Verificare la validità della licenza di pesca  (validità anni 6 dalla data del rilascio)
– Verificare la validità del versamento (gli over 65 sono esentati) 
– I minori di 14 anni possono pescare, con una sola canna con o senza mulinello,  muniti del  solo

  tesserino segna catture (rilasciato a titolo gratuito), purché accompagnati da pescatore
  maggiorenne munito di licenza
– Verificare di avere al seguito del tesserino segna-catture in corso di validità
– NOVITA: Ricordarsi che la trota pescata va subito  annotata, massimo 4 capi giorno (non 6
  come lo scorso anno), mentre quella “sottomisura” la misura minima è fissata in centimetri 22
  (e non 20 cm.come lo scorso anno) va rilasciata senza danneggiarla e possibilmente senza
  estrarla dall’acqua.
– Annotare la giornata di pesca in modo indelebile sul tesserino segna-catture
– La pesca nelle acque scorrenti  potrà essere esercitata il martedì, il giovedì, il sabato,
  la domenica e tutti festivi riconosciuti ufficialmente;
– Nelle acque scorrenti è vitato l’uso  del “begattino” (larva di mosca cartaria) ad eccezione di dove
  espressamente consentito dalle vigenti disposizioni;
– Domenica 27 Febbraio 2011 la pesca alla trota potrà avere inizio alle ore 06,00
– Ricordare che la battuta di pesca antimeridiana termina alle ore 13,00, mentre quella
  pomeridiana ha inizio alle ore 13  e termina un ora dopo il tramonto del sole.
– Leggere attentamente tutte le disposizioni contenute nelle prime e nelle ultime pagine del
  tesserino segna catture (nelle ultime sono riportate le zone precluse alla pesca).
– Non abbandonare i contenitori delle esche e qualsivoglia tito di iinvolucro lungo le rive dei corsi
  d’acqua.

Le previsioni meteo per domenica non prevedono piogge nella prima parte della mattina, ma sul tardi il cielo potrebbe coprisi e annunciare l’arrivo della pioggia.  Come ogni anno i pescasportivi arriveranno anche da fuori provincia e da altre regioni e  come  spesso accade i posti più appetibili saranno presidiati già dal pomeriggio di sabato 26 febbraio. L’occasione giusta per passare una giornata in compagnia degli  amici a contatto con la natura.

PRESENTAZIONE BANDO PER IL SOSTEGNO DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO E TRADIZIONALE

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Sarà presentato il prossimo 4 marzo a partire dalle ore 15 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti il bando regionale pubblicato dall’Assessorato regionale alle Attività produttive in collaborazione con Bic Lazio per il sostegno dell’artigianato artistico e tradizionale in scadenza il  31 marzo 2011.

Il bando verrà illustrato da Romano Giovannetti, dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Lazio. I lavori saranno aperti dal presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini e dal segretario generale dell’Ente Camerale reatino, Franco Rosati, mentre a disposizione di associazioni di categoria ed artigiani interessati a presentare domanda ci sarà Daniela Terrinoni di BIC Lazio.

L'INCENDIO A CARSOLI SI ESTENDE ANCHE NELLA ZONA DI COLLALTO SABINO

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Le fiamme erano divampate nel Comune di Carsoli, ma il rogo alimentato dal forte vento si è   allargato raggiungendo la  nostra provincia.

L’allarme è stato dato alla Sala Operativa del Lazio questa mattina verso le ore 10 circa. Sul posto sono prontamente intervenuti gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Colle di Tora, competenti per territorio, ai quali si sono aggiunti quelli nel N.O.S.  Nucleo Operativo Speciale.  

L’opera di spegnimento, resa difficile dal vento ha  visto coinvolto anche   un elicottero C.H. 47 fatto intervenire sul posto   che dopo soli 4 lanci ha dovuto lasciare la zona delle operazioni a causa delle difficoltà create  dalla velocità del vento che stava mettendo a rischio la stabilità del velivolo.

Le stima  presunta al momento per quanto riguarda la superficie interessata dal fuoco nel nostro territorio sembra aggirarsi intorno ai 10-15 ettari di terreno boschivo e cespuglioso. presente in località “ Vigna di Meo – Difesa”  nel Comune di Collalto.

Non si ravvisano al momento pericoli a persone e cose essendo presenti in zona solo vecchi fabbricati abbandonati. Gli  Agenti  del Corpo Forestale sono comunque sul posto  per cercare di limitare i danni ed avere ragione delle fiamme prima che giunga la notte ad ostacolare ulteriormente  le operazioni di spegnimento.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO "disORIENTAMENTO – IL DIVERSAMENTE ABILE TRA SCUOLA E LAVORO"

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Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale in collaborazione con la Provincia di Rieti – Assessorato alle Politiche Sociali –  organizza la Conferenza di presentazione del Progetto: disORIENTAMENTO – Il diversamente abile tra scuola e lavoro. La Conferenza si svolgerà il giorno 26 Febbraio 2011 alle ore 9.00  presso l’Aula Magna dell’ I.I.S. Statista Aldo Moro (Polo Didattico di Passo Corese) Viale della Gioventù – Fara Sabina (RI).

Lo scopo dell’incontro è quello di contribuire al percorso di riflessione e di lavoro condiviso tra gli attori pubblici e privati che si occupano delle persone disabili nella nostra provincia, in relazione alle indicazioni normative relative al diritto dei disabili di essere tutelati dalla discriminazione e di godere di pieni e pari diritti. La conferenza vuole essere un’occasione per discutere sulle misure necessarie per  promuovere pari opportunità lavorative per i disabili in Bassa Sabina (Rieti), e per conoscere alcune buone pratiche che si stanno svolgendo in Italia e in Europa.

Il Progetto disORIENTAMENTO si inserisce nell’ambito delle politiche d’inserimento lavorativo e sostegno all’orientamento scolastico delle persone con disabilità  della Provincia di Rieti e dei Distretti Socio-assistenziali della Bassa Sabina. In particolare si propone, come specifico contributo, all’implementazione  dei servizi delle reti di soggetti pubblici e privati, delle scuole e dei centri di formazioni professionale che operano sul nostro territorio.
 
  L’obiettivo finale è quello di implementare il pacchetto integrato di azioni e strumenti il cui fine è il perseguimento di una “buona” occupazione mediante l’investimento nel capitale umano anche quello che vive una maggiore situazione di disagio sociale.

Intervengono: Enzo Antonacci, Mauro Arena, Angelo Bernardini, Anna Corbi, Ludovica Fiorenza, Antonio Gaeta, Paola Matassa, Vincenzo Mazzeo, Astrid Britta Moritz, Salvatore Nocera, Paola Paolucci, Sara Pezzatini, Massimiliano Salustri, Luigi Taddei, Francesco Tancredi.

TERZO APPUNTAMENTO "DA BORGO A BORGO"

Terzo appuntamento delle camminate “Da borgo a borgo” organizzate da un gruppo di appassionati ed associazioni della provincia reatina che stanno promuovendo sul territorio un turismo davvero sostenibile.

La nuova avventura aperta a tutti proposta dal gruppo è in programma per domenica 27 febbraio lungo il Tevere alla scoperta della meravigliosa Riserva naturale Tevere-Farfa.

Dopo Torri in Sabina e Casperia, passeggiate che hanno avuto una grande partecipazione e che hanno sostenuto progetti che hanno portato ad un’adozione a distanza in occasione della Giornata internazionale delle azioni per il clima (10 ottobre 2010) ed al sostegno, in occasione del Terra Madre Day, del progetto Slow Food “Mille orti in Africa” (12 dicembre 2011), questo terzo appuntamento si concentrerà su un progetto internazionale a difesa delle foreste del Borneo.

Ad accompagnare i partecipanti durante questa bella giornata a contatto con la natura sarà il personale della Riserva, grazie alla disponibilità offerta dal Commissario dell’area naturale, Lucia Ambrogi. L’appuntamento, al fine di favorire l’arrivo con i mezzi pubblici e quindi con una forma di viaggio sostenibile, sarà presso la stazione ferroviaria di Poggio Mirteto. Dalla stazione Tiburtina si potrà prendere un treno alle 8.15 che arriverà alla Stazione di Poggio Mirteto poco dopo le 9. Sarà possibile anche organizzarsi con i bus Cotral.

All’arrivo i partecipanti saranno accolti da una buona colazione presso il forno locale. La gita si svilupperà tutta lungo il fiume visitando anche dei capanni per l’avvistamento degli uccelli. Si arriverà presso gli uffici della Riserva dove ci sarà una piccola degustazione di formaggio di pecora offerta dalle Eco Fattorie Sabine, con una testimonianza del produttore biologico Alessandro Pozzi. Subito dopo verrà proiettato un filmato sulle Foreste del Borneo per poi dare la parola a Maria Teresa De Carolis che illustrerà il suo progetto in difesa di quell’angolo meraviglioso del Pianeta (www.progettoborneo.it). Seguirà un piccolo rinfresco Vegan, con dolci fatti dalla stessa Maria Teresa.

Il ritorno, sempre a piedi o eventualmente in battello (con prenotazioni da effettuarsi obbligatoriamente in anticipo ai numeri  340/0607621 o 347/6595026) è previsto nel tardo pomeriggio. Un percorso di 20 chilometri in tutto (andata e ritorno) accessibile anche a passeggini e carrozzine ma nient’affatto faticoso, in quanto tutto su terreno pianeggiante. Il pranzo sarà al sacco e gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo ed adatto al cammino. Chi vorrà potrà lasciare un’offerta per il progetto Borneo. Per prenotazioni: Paolo Piacentini (Camminare per Conoscere), email paolo.piacentini@gmail.com e Ines Innocentini (Slow Food Sabina) email ines@vialattea.com

UN REATINO NELLA "COMMISSIONE INGEGNERIA SANITARIA" DEL CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI

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Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti esprime la propria soddisfazione nel rendere noto che il Vice-Presidente Ing. Marcello Fiorenza, è stato nominato membro della "Commissione Ingegneria Sanitaria” del Consiglio Nazionale Ingegneri.

Nel mondo sempre più complesso della sanità, al fine di assicurare una corretta, sicura e appropriata erogazione delle cure e chiare risposte alle aspettative dei pazienti, è indispensabile un approccio multidisciplinare che affronti la valutazione e gestione del rischio e garantisca la sicurezza e la qualità, riconoscendo quindi il ruolo sempre più centrale ed insostituibile degli ingegneri anche in questo campo.

La Commissione Ingegneria Sanitaria ha, tra gli obiettivi, quello di affrontare le varie problematiche della figura dell’ingegnere che opera nel campo sempre più ampio della sanità; essa costituisce il necessario interlocutore delle Istituzioni competenti, in particolar modo del Ministro della Sanità e dei Governatori di Regione. Un compito importante per il quale necessitano figure di grande esperienza e di alto profilo professionale, e che per la prima volta vede tra i componenti della commissione un esponente del territorio della nostra Provincia.

ARUOTALIBERA, A BERGAMO CON UN OCCHIO SU GRADISCA

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Ultime due partite di campionato ed ultime due chance per la formazione reatina di conquistare un biglietto di prima classe per la post season. A cominciare da  domani, quando ARUOTALIBERA sarà a Bergamo (ore 18) per  consolidare il terzo posto in classifica ed accedere così ai play-off.

Ultima in classifica, a quota zero, la Sport Siemens Montello proverà a chiudere la stagione strappando due punti ai reatini, reduci da un’importante vittoria di squadra conquistata tra le mura del PalaCordoni, proprio contro la diretta avversaria friulana.

Ma la vittoria in terra lombarda non è l’unica preoccupazione dei reatini. E’ tempo di conti infatti in casa ARUOTALIBERA che, a due gare dalla fine della regular season, ha alle calcagna, con soli 2 punti di distacco, Gradisca d’Isonzo.

A Bergamo quindi i ragazzi di coach Carpentieri saranno chiamati a scendere in campo con lo stesso atteggiamento avuto nell’ultima gara, con un occhio ovviamente a Gradisca dove la Polisportiva  Nordest Azienda  Agricola accoglierà una Parma ancora a secco di vittorie in questo girone di ritorno. Il tutto prima di accogliere Porto Torres a Rieti (ultima di campionato) mentre Gradisca partirà alla volta di Treviso.

“Dobbiamo affrontare una partita alla volta – afferma coach Carpentieri alla vigilia della gara – Adesso quindi  pensiamo a Bergamo, perché se giochiamo con lo stesso ordine e atteggiamento dell’ultima partita non saremo costretti a guardare il risultato dell’altro incontro”.

SETTE GIOVANI REATINI LAUREATI IN "CONSERVAZIONE DELLE FORESTE E DELLA NATURA"

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Giornata di lauree nella sede della Sabina Universitas all’insegna dell’ambiente naturale e delle foreste. Sono sette i giovani reatini iscritti all’Università della Tuscia che hanno conseguito la laurea in “Conservazione delle foreste e della natura” con una solenne cerimonia svoltasi a Palazzo Vecchiarelli, nel cuore del capoluogo sabino. Alla presenza di parenti, amici ed una folta rappresentanza di Studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente C.P. Strampelli, con il quale, l’Università della Tuscia ha spesso avuto modo di collaborare.

Marco Sanvito, Luigi Fontanella, Claudio Porfiri, Davide Fabrizi, Maurizio Cavezza, Andrea Tomei e Pier Matteo Sinibaldi hanno portato a termine il loro ciclo di studi. I candidati hanno dissertato su argomenti che hanno spaziato dall’Agronomia all’Assestamento forestale, riscoprendo l’antica patata "turchesa" e sviscerando le caratteristiche dei boschi dei comuni di Greccio e Fiamignano. Ma è la Faunistica, in questa occasione, ad averla fatta da padrona.

Quattro dei sette candidati si sono impegnati in studi sulla fauna, che spaziavano dalla gestione della zona di ripopolamento di Leonessa ai lusinghieri risultati ottenuti in circa 10 anni dalla azienda Castello di Rascino, dalla nutria nella Sabina al lupo nel Cicolano. Tanto rinato interesse per la Natura in genere, e per la fauna in particolare, non è del tutto casuale, l’Università della Tuscia, infatti, ha recentemente ricevuto dall’Amministrazione provinciale di Rieti l’incarico di aggiornare il piano faunistico venatorio che traccia le linee guida per una corretta gestione faunistica. Soddisfazione tra le personalità locali, tra cui il vice Presidente della Sabina Universitas dott. Chiarinelli, per gli studi presentati oggi che andranno ad arricchire le informazioni sul reatino, una provincia che non a torto si definisce "attraente per natura".

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