I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto, per due volte nell’arco di appena quarantotto ore, un uomo di 55 anni, domiciliato nel Reatino. Il soggetto è ritenuto responsabile della violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, fattispecie di reato prevista dall’articolo 387-bis del Codice Penale. Il primo episodio si è verificato nottetempo quando i militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso l’uomo all’interno del cortile dell’abitazione dell’ex coniuge, a Cittaducale. Il cinquantacinquenne è risultato sottoposto sia alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, sia alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Accertata la flagranza del reato, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo, il quale, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione. Tuttavia, appena due giorni dopo, i militari dell’Aliquota Radiomobile sono dovuti nuovamente intervenire presso l’abitazione della persona offesa. Sul posto hanno sorpreso ancora una volta l’uomo nel cortile dell’immobile, in palese violazione delle prescrizioni impostegli.
Anche in questa seconda circostanza è scattato l’arresto in flagranza di reato. Il soggetto è stato nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’articolo 387-bis del Codice Penale, introdotto per rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di atti persecutori, punisce severamente la violazione delle misure cautelari disposte a protezione delle persone offese. La reiterazione di tali condotte costituisce un elemento di particolare gravità, che evidenzia l’inosservanza dei provvedimenti giudiziari e rende indispensabile l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine. L’operazione odierna conferma la costante attenzione e l’alto livello di prontezza operativa dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati di genere e nella tutela delle vittime vulnerabili. Il tempestivo intervento dei militari della Compagnia di Cittaducale ha permesso di interrompere le condotte illecite, garantendo l’efficacia delle misure di protezione a salvaguardia della vittima.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.











