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UGL: LA MEDICINA INTEGRATA DI MAGLIANO NON SARA' UN MODELLO DI INTEGRAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO

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Non c’è dubbio che la medicina integrata sia una esigenza della medicina cosiddetta ufficiale per aprire a trattamenti complementari di ormai assodato valore. Lo dimostra l’esperienza dell’Ospedale Petruccioli di Pitigliano, in cui nel mese di febbraio 2011 è iniziata l’attività del Centro di Medicina Integrata, dove si utilizzano le conoscenze dell’ agopuntura, omeopatia, fitoterapia e quant’altro la medicina tradizionale offre nella cura di alcune patologie diffuse come quelle respiratorie, gastrointestinali, reumatiche, ortopediche, vascolari, allergiche, etc.; il tutto secondo una chiara normativa della Regione Toscana.

L’esperienza di Pitigliano è originale sia in ambito regionale che nazionale e gli utenti possono usufruire in regime ambulatoriale delle prestazioni prenotandosi presso il CUP. Dunque un progetto di integrazione di culture mediche diverse a tutto vantaggio dei cittadini  e del miglioramento/potenziamento  del servizio pubblico in termini di offerta e di qualità di prestazioni. Niente a che vedere con quello che si vuole fare a Magliano da parte della ASL Rieti, non dimentichiamocelo azienda pubblica e non privata, in nome di quali scopi e/o interessi non si capisce bene.

La medicina integrata di Magliano, oltre a essere per nulla originale (Firenze Milano, Urbino, Torino, etc), non sarà infatti un modello di integrazione tra pubblico e privato per potenziare il sistema pubblico, ma nemmeno un esperimento nell’interesse della popolazione visto che l’ipotizzato centro sarà esclusivamente privato. Un’operazione dunque che richiede un chiarimento che vada al di là del risanamento del bilancio aziendale, al quale l’affitto della struttura del M. Marini alle “potenze straniere” non apporterà gran che, considerato il controvalore negativo della mobilità passiva causato dal ridimensionamento della struttura sabina e dal progressivo deterioramento qualitativo del De Lellis.

É dunque ora di scoprire  giochi e  retroscena, chiarire gli obiettivi, esplicitare coinvolgimenti e quanto non sia nella logica di un servizio pubblico, al quale si richiede una gestione trasparente ed efficiente almeno fino tanto che la comunità lo mantiene a suon di tickets e altri iniqui balzelli (contributo al SSN nelle RCA etc.). Un chiarimento dovuto non solo dalla Dirigenza della ASL reatina ma anche dai responsabili della Regione Lazio, ai quali la UGL Medici di Rieti inviò, già nel marzo 2010, una proposta di riconversione del “M. Marini” che, sulla base delle indiscutibili esigenze di un riordino della rete ospedaliera, prevedeva comunque un utilizzo della struttura funzionale ai bisogni reali dei cittadini e alle risorse già investite. 

IMPOSTA PUBBLICITA', IMPERATORI: NON E' COME DICE PERELLI, CI SONO DECINE DI MODIFICHE DA ESAMINARE

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In relazione alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Antonio Perelli in merito al regolamento per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per il servizio sulle pubbliche affissioni, si fa presente quanto segue: In data 18 ottobre mi è stata trasmessa, per le vie brevi, la bozza di un regolamento già modificato, con la richiesta di metterlo all’ordine del giorno della commissione, poiché lo stesso doveva essere necessariamente inserito per l’approvazione in Consiglio Comunale o per il 21 ottobre (prima convocazione) e per il 26 ottobre (seconda convocazione).

Pur facendo le mie rimostranze per il tempo esiguo a disposizione per esaminare gli atti, convocavo urgentemente la commissione per il giorno 20 ottobre alle ore 16.30 e fornivo immediatamente ai membri della stessa, copia del nuovo regolamento.

In data 20 ottobre poco prima dell’inizio dei lavori della commissione  mi veniva fornito un nuovo documento con le sole modifiche al regolamento vigente, che prontamente venivano trasmesse ai membri di commissione. Alcuni membri di commissione, vista la complessità dell’argomento, ponevano una mozione d’ordine al fine di annullare la riunione o per posticipare la tematica oltre il prossimo consiglio comunale. Al mio ragionato rifiuto, abbandonavano l’aula. Faccio presente che è stato possibile proseguire i lavori solo grazie al buon senso dei presenti che non hanno richiesto il numero legale.

Nel corso dei lavori i Consiglieri Comunali hanno rilevato alcune problematiche. I lavori proseguiranno nelle giornate di lunedì 24 e di martedi 25 ottobre.

Si tratta, al contrario di quanto asserito dall’Assessore Perelli, di decine di modifiche all’attuale regolamento, alcune formali e altre sostanziali, che in ogni caso vanno viste, esaminate e se possibile concordate, una per una.

L’organo deputato alle modifiche regolamentari (L.267/2000) è esclusivamente il Consiglio Comunale, attraverso l’apposita commissione. La giunta ha il solo potere di proposta e l’osservatorio sulla pubblicità (formatosi su delibera di giunta) solo quello di consultazione. Di conseguenza, pur appellandomi alla collaborazione dei colleghi Consiglieri Comunali presenti in commissione Statuto e modifiche regolamentari, affinché si possa concludere l’esame delle modifiche prima dello svolgimento del Consiglio Comunale, non posso garantire la trasmissione degli atti in Consiglio Comunale.

REAL RIETI, PRIMO DERBY IN SERIE A

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Il Real Rieti torna in campo. Dopo il tour de force con le tre partite in otto giorni che hanno visto il Real giocare alla pari, ma incappare in altrettante sconfitte con Acqua&Sapone, Marca ed Asti, la squadra di mister Ceppi è pronta al suo primo derby laziale in serie A.
Domani alle ore 17.00 gli amaranrocelesti affronteranno il Fiumicino a Lido di Ostia, per una sfida inedita tra due neopromosse, che nella scorsa stagione si sono affrontate solo nella semifinale delle final eigth di Coppa Italia di serie A2 a Genzano. Le due formazioni arrivano appaiate a quota 3 punti in classifica e a caccia di un successo scaccia crisi.

Contro Fiumicino il Real aprirà un mini ciclo di partite, dopo un periodo non certo fortunato (sei pali e due espulsioni nelle ultime 3 gare), visto che capitan Vendrame e compagni affronteranno poi squadre di pari livello come il Kaos Bologna e la neo promossa Venezia. A parlare prima della difficile sfida con i laziali è mister David Ceppi: “Il Fiumicino è una buona squadra, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Dopo tre gare giocate bene, dove però non abbiamo raccolto nessun punto, è arrivato il momento di dimostrare di che pasta siamo fatti”.

“Dobbiamo continuare a mantenere lo stesso livello di gioco, e non possiamo assolutamente permetterci cali di concentrazione. Con i romani – continua il tecnico perugino – tornerà Dao e quindi saremo al completo. Speriamo anche che un po’ di fortuna giri dalla nostra parte, visto che in 3 partite abbiamo colpito ben 6 pali e ricevuto due cartellini rossi. Il gruppo sta bene è c’è grande voglia di voltare pagina e mostrare la nostra personalità.”

CONSIGLIERE PAGGI: FRAZIONI, NUOVI TAGLI IN BILANCIO

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Mettendo da parte, ma solo per un attimo, le fatue promesse dell’Assessore Costini, l’ultima, ben assestata mazzata sulle nostre fazioni è stata data appena qualche giorno fa con il Riequilibrio approvato dalla Maggioranza in Consiglio, nelle cui pieghe sono stati tolti ulteriori 200.000 euro inizialmente destinati alla loro riqualificazione.

Va da sé che parlare ora di Piani di Recupero delle Frazioni appare sempre più impresa impossibile, sia per questa nuova detrazione, sia per il mancato seguito all’impegno formale che, in occasione del via libera al Piano del Colore e dell’Arredo Urbano del Centro Storico del Comune capoluogo, riuscì a strappare all’Assessore all’Urbanistica.

Evidentemente fu, però, solamente un assenso di facciata, se si considera che, pur attivando altri strumenti pur condivisibili come l’Urban Center e più recentemente il PLUS, lo stesso Assessorato all’Urbanistica ha continuato a brillare, sulle frazioni, solo per un inspiegabile disinteresse .

Eppure è un dato inconfutabile, e sconfortante, che le nostre frazioni siano da tempo ormai immemorabile abbandonate a sé stesse, come se fossero realtà urbanistiche al di fuori di ogni realtà e i cittadini che vi risiedono e abitano appartenenti stabilmente ad una sorta di categoria inferiore. Se la volontà politica dell’Assessore Costini, per ora il diretto interlocutore politico, e magari della stessa Maggioranza, è esattamente questa, basterebbe finalmente dirlo, cosicché se ne possano trarre le dovute conseguenze.

A mio parere, é davvero ora di dire basta ad una situazione del genere, è ora che proprio la politica dia finalmente risposte tangibili ad aree vitali del nostro territorio comunale. E’ ora, in poche parole, di restituire ad esse dignità adottando senza più rinvii una accorta e razionale riqualificazione dei  loro centri storici, mantenendo però, come principio ispiratore,la conservazione della identità del  patrimonio strutturale ed architettonico di ciascuna.

In maniera altrettanto forte va sottolineato che, coerentemente allo stato di immobilismo amministrativo, se si eccettuano i tagli sopradescritti, nulla è stato fatto a livello di programmazione e, ovviamente, di attivazione degli strumenti necessari almeno per provare a ridiscutere tale delicata materia.

Voglio allora ricordare che l’idea dei piani di recupero dei centri storici delle frazioni ha come inizio nel lontano 1984 con una serie di incarichi a diversi e qualificati professionisti. Negli anni a seguire intervennero poi modifiche e ridefinizioni dei progetti già redatti, anche in seguito alle nuove disposizioni normative succedutesi e sono stati altresì chiesti ed acquisiti svariati pareri obbligatori.

Il risultato è presto detto: sono trascorsi quasi 30 anni dagli iniziali e costosi incarichi professionali ma per le frazioni il destino è rimasto immutato. Di conseguenza, penso davvero che sia maturo il tempo per affrontare definitivamente questa problematica, prima in commissione urbanistica e successivamente in consiglio comunale. Magari evitando stavolta che con la mano (destra) si tolgano le già poche risorse a disposizione.

LA NPC IN CASA CONTRO LA NUOVA LAZIO PALLACANESTRO

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Dopo una settimana di intensi allenamenti la Nuova Pallacanestro Contigliano è pronta per ospitare la Nuova Lazio Pallacanestro nell’incontro valevole per la quinta giornata di campionato, una partita assolutamente da vincere per recuperare i punti lasciati in trasferta.

La squadra di Riano, ripescata quest’anno dopo la retrocessione in C2, è come la NPC a 4 punti, avendo vinto le gare casalinghe e perso le esterne. Nel suo roster sono da tenere d’occhio  Giovanbattista Ramundo attualmente secondo in classifica marcatori e Stefano Piazza secondo nella classifica dei rimbalzi.

Dall’ infermeria dei bianco blu giungono notizie di un Esposito ancora in forse, ma di un probabile rientro di Ciavarrone. Palla a due alle ore 18.30 al Palaspes, arbitrano i signori Salvatore Suprano e Gianluca Graziani

CARABINIERI, IL GENERALE DI BRIGATA CICERI IN VISITA AL COMANDO DI RIETI

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Il Generale Ilio Ciceri, comandante della Legione Carabinieri di Roma oggi a Rieti in visita al Comando Provinciale dei Carabinieri.

Dopo l’incontro con il Prefetto Chiara Marolla, il Generale si è recato al Comando Provinciale dove è stato accolto dal Colonnello Gianni Massimo Cuneo, che ha illustrato le problematiche e i  risultati operativi dei reparti.

Il Generale Ciceri ha poi incontrato una rappresentanza dei Carabinieri in servizio ed in congedo della Provincia di Rieti e nell’occasione si è complimentato per l’attività operativa svolta dai Carabinieri nel territorio provinciale negli ultimi anni.

A seguire il Generale ha incontrato il Questore di Rieti Carlo Casini, il sindaco di Rieti Giuseppe Emili ed il Presidente della Provincia Fabio Melilli. La visita è poi proseguita nelle Stazioni montane di Terminillo e di Leonessa.

FIM CISL: DALLE CENERI RITEL UN NUOVO PROGETTO

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Il 26 ottobre prossimo, per i lavoratori della Ritel, sarà un giorno importante. Dopo cinque lunghi anni di lotta, finalmente quest’ultimi potranno assistere al primo passo importante verso un nuovo progetto, che nascerà dalle ceneri Ritel.

Per la Fim Cisl, l’incontro di mercoledì prossimo con Elesystem, sarà determinante per comprendere se davvero le basi gettate per far ripartire lo stabilimento, sono solide o destinate a cedere, come accaduto altre volte, la Fim, ripone nell’incontro, grande fiducia.

Il progetto che verrà presentato, frutto di un lungo processo di negoziazione delle forze politiche, istituzionali e sindacali, è innanzitutto la conseguenza di un percorso, spesso difficile, affrontato con grande coraggio dai lavoratori di tutto il perimetro Ritel, compresi quelli che operano all’interno di Arcobaleno.

Proprio per questo motivo, la Fim Cisl, torna a chiedere la massima trasparenza nell’attuazione del Piano industriale previsto. Trasparenza nella tempistica e nella modalità prevista per la rioccupazione di tutti i lavoratori, con la salvaguardia, sia chiaro sin da subito, delle retribuzioni (RAL). E’ evidente che il Piano in questione, per essere credibile, deve affrontare scelte strutturali quanto improcrastinabili, vedi il nodo “proprietà struttura”. Tali scelte, si auspica possano avvenire con una tempistica in grado di seguire l’evoluzione della vicenda societaria Ritel.

E’ evidente che alla Fim Cisl interessa, prima di ogni altra cosa, il futuro dei lavoratori e le modalità con cui verranno reintrodotti all’interno del circuito industriale. Meno, decisamente meno, gli interessi intorno ai quali ruotano i soci Ritel e tutti quei soggetti che, attraverso il loro operato, si interporranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Atteggiamenti che non potranno essere celati e che dovranno passare attraverso un’assunzione di responsabilità piena, davanti ai lavoratori e agli Enti preposti a tutelare il lavoro degli stessi.

Questa è la posizione, chiara e determinata della Fim Cisl, che sarà nuovamente esposta nell’incontro del prossimo 26 ottobre, che auspichiamo possa essere decisivo e chiarificatore. In attesa dell’incontro, lunedì 17 ottobre si riunirà, presso la sala conferenze della Cisl di viale Fassini, il direttivo Fim Cisl della Ritel, allargato agli iscritti. Una ulteriore occasione utile per ragionare sullo stato dell’arte della vertenza.

NEGOZI, DEROGA CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA

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A seguito del risultato del questionario distribuito nelle settimane scorse a 329 operatori del commercio, più 24 medie strutture di vendita, che ha visto una prevalenza del totale dei favorevoli alle aperture facoltative domenicali e festive, con una straordinaria rilevanza del numero dei dipendenti rappresentati, la giunta del comune di Rieti ha deliberato, su proposta dell’assessore alle Attività produttive la possibilità di derogare, in via sperimentale, dalla chiusura domenicale e festiva, a titolo facoltativo, a partire da domenica 23 Ottobre.

COMUNE DI RIETI, COSTITUITA LA SQUADRA ANTIDEGRADO E TUTELA AMBIENTALE

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Si è costituita la squadra Antidegrado e tutela ambientale presso il Comando della polizia municipale di Rieti.

La squadra si affianca operativamente alla preesistente squadra Segnaletica stradale in una logica sinergica di intervento capace di dare risposte immediate alle segnalazioni dei cittadini, nonché a supportare l’attività del Reparto di polizia giudiziaria e Vigilanza del territorio diretto dal Maggiore Claudia Pitorri.

“E’ un’altra risposta concreta – dichiara l’assessore all’Ambiente Antonio Boncompagni – che l’amministrazione mette in campo per rispondere in maniera efficace alle esigenze di un territorio ampio caratterizzato da tante frazioni e che presenta quotidianamente criticità rispetto alla tutela dell’ambiente e a situazioni che purtroppo attengono al degrado urbano”.

“Sono particolarmente orgoglioso – dichiara il comandante della polizia municipale Enrico Aragona – di aver attivato su input dell’assessorato alla Viabilità e d’intesa con l’assessorato all’Ambiente questa nuova squadra operativa che consentirà alla polizia municipale di essere ulteriormente capace di rispondere in tempo reale alle decine di richieste che ci giungono da singoli cittadini che quotidianamente si rivolgono ai nostri sportelli operativi sicurezza.

Colgo l’occasione per testimoniare la perfetta sinergia operativa che si è instaurata in questi quattro anni di lavoro con il responsabile del magazzino comunale, Angelo Raimondi, sinergia grazie alla quale questa amministrazione è in grado di dare risposte certe in tempi assolutamente apprezzabili”.

FORSE L'AGO PUNTURA E' IL FUTURO DEL MARINI

L’ago puntura rappresenterà forse la nuova frontiera dell’ex nosocomio Marzio Marini di Magliano Sabina.
E’ quanto denunciano i consiglieri regionali del Pd che durante la visita all’ex nosocomio hanno trovato  lucchetti e catene alle porte di accesso dei reparti  nuovi di zecca, lucchetti che sono invece scomparsi  durante la visita di una delegazione di imprenditori cinesi.

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