La Squadra Mobile di Rieti, ha arrestato quattro cittadini romeni: Vieru Cristian, del 1977, Adascalitei Ionut Cirpian, del 1986, Pavaloaea Dinu Laurentiu, del 1977 e Adascalitei Ioana Gabriela, del 1985, per truffa in danno di esercizi commerciali.
I quattro romeni, infatti, avevano costituito una piccola associazione a delinquere dedita alla commissione di truffe in danno di negozi, attraverso l’utilizzo di carte di credito clonate.
Gli stranieri erano stati parzialmente identificati dagli agenti che hanno quindi controllato tutti i loro movimenti fino a quando è scattata la trappola mentre la banda cercava di truffare un negozio di telefonia reatino.
La pattuglia della Squadra Mobile, in servizio in città, allertata immediatamente dall’esercente truffato, accortosi dell’anomalia delle transazioni che stava effettuando non andate a buon fine, ha bloccato dapprima i tre uomini romeni che, a più riprese avevano cercato di utilizzare carte di credito clonate nello stesso esercizio e dopo alcuni minuti, anche la donna che per prima non era riuscita nella truffa.
Gli stranieri, sono stati trovati in possesso di carte di credito di istituti bancari italiani, clonate con dati relativi a conti correnti russi e statunitensi, nonché documenti contraffati, utilizzati per celare la loro vera identità. Le indagini hanno anche permesso di accertare la loro responsabilità in altre truffe operate nei giorni scorsi in altri esercizi commerciali reatini.
Tutti i componenti della banda sono stati pertanto arrestati ed associati, presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti e presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Roma – Rebibbia, a disposizione della competente A.G., davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata, indebito utilizzo di carte di credito clonate e del possesso di documenti contraffatti.


Nella sala consiliare del Comune di Rieti, alla presenza di un numeroso e qualificato pubblico è stato presentato il volume "LE VIE CONSOLARI DELL’ANTICA ROMA", degli autori Francesco Buttarelli, Francesca Romana Paolillo e Patrizia Palenga.