Emili – Agenda incontri
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Emili – Programma elettorale
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LE IDEE Antonio Emili non scopre la politica in campagna elettorale. Essa affiora e si impone, piuttosto, come un tratto distintivo della sua personalità. Il suo impegno è legato alle battaglie condotte in nome di una visione ideale che attinge alla cultura della Tradizione i propri valori di riferimento. La difesa della sacralità della vita, la promozione della famiglia, il rispetto della dignità del lavoro e la salvaguardia dell’identità nazionale costituiscono le radici profonde del suo pensiero politico ed il movente ideale che ne ha ispirato l’azione. LA SCELTA La candidatura di Antonio Emili a sindaco della città di Rieti alle elezioni del 6 e 7 maggio designa una scelta dettata dalla sua passione politica e dall’amore che egli nutre per la propria terra. Antonio si presenta ai cittadini con i contenuti di una visione politica ispirata dalla volontà di tradurre in azioni concrete i propositi di sviluppo e di modernizzazione del territorio. In breve, Antonio Emili è l’espressione più alta di una nuova classe dirigente che avanza dal lato del centro-destra in nome di un’idea di città che ha nelle istanze dei giovani il suo irrinunciabile riferimento. La difesa della qualità della vita, la tutela dei diritti essenziali delle categorie disagiate, la riqualificazione del tessuto urbano, la valorizzazione delle risorse locali e la promozione culturale e turistica del territorio designano gli obiettivi da perseguire per proiettare la nostra città in una prospettiva futura. È un progetto ambizioso che Antonio Emili intende servire con la volontà di rappresentare in seno all’amministrazione pubblica un solo interesse: quello generale. Nel solco di una Tradizione politica che affianca amministratori e amministrati e impegna una classe dirigente nuova nell’opera di governo tesa a traghettare la nostra terra verso il suo Futuro. IL PROGETTO: CITTÀ FUTURA La candidatura a sindaco di Antonio Emili è un impegno assunto al servizio di un’idea a cui si è voluto dare il nome di CITTÀ FUTURA. LE PROPOSTE IN BREVE 1) SVILUPPO: RECUPERO DELLE AREE INDUSTRIALI DISMESSE DELL’EX SNIA VISCOSA, DELL’EX MONTEDISON E DELL’EX ZUCCHERIFICIO La riconversione di tali siti risponde alla necessità di restituire alla città un’area vasta tanto quanto una buona porzione del centro storico, sottraendo al degrado e all’incuria del tempo un parte del territorio cittadino ove situare nuove funzioni e nuovi servizi destinati a soddisfare i bisogni delle imprese e dei cittadini. Lo strumento utile per conseguire tale obiettivo è già stato azionato dall’amministrazione comunale ancora in carica con l’adozione dei programmi integrati d’intervento urbanistico di cui alla legge regionale del Lazio n. 21/2009. Tale strumento normativo contempera al meglio l’interesse pubblico e quello privato e congiunge i soggetti portatori dell’uno e dell’altro nel comune sforzo teso alla realizzazione di importanti opere di rilevanza collettiva. 2) CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI A ROTAZIONE 3) SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA 4) RIDUZIONE DEI TEMPI DI PAGAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE; 5) URBANISTICA E TERRITORIO: RIQUALIFICAZIONE DELLE FRAZIONI, DELLE PERIFERIE E DEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ; Il progetto CITTÀ FUTURA prevede la redazione di un programma graduale d’interventi di riqualificazione del territorio cittadino, con particolare riguardo ai tessuti urbani delle frazioni e dei quartieri periferici. Anche a tal proposito l’Amministrazione può avvalersi del prezioso strumento dei piani integrati per stimolare il concorso dei privati nell’opera tesa a recuperare la funzionalità e ad elevare il grado di vivibilità delle aree più usurate della città di Rieti. Nell’ambito di tale opera il centro storico assume un’importanza notevole anche e soprattutto in ragione della rilevanza strategica che il cosiddetto “salotto buono della città” riveste in funzione della vocazione turistica del capoluogo. Al riguardo, il progetto CITTÀ FUTURA investe l’Amministrazione comunale dell’onere di coniugare le esigenze e le aspettative delle tre entità: la città dei residenti, la città degli operatori economici e la città degli ospiti. La possibilità di ricondurre ad unità l’apparente conflitto tra le suindicate “entità” cittadine è un traguardo da conseguire muovendo dalla considerazione che residenti, operatori e frequentatori non hanno interesse alcuno a fare del centro cittadino il dominio incontrastato delle autovetture, mentre tutte le categorie di cui si parla condividono l’aspirazione ad accrescere la capacità attrattiva della porzione più pregiata del panorama urbano. In tale ottica, dunque, le parole d’ordine cui attenersi nell’amministrazione e nella realizzazione della CITTÀ FUTURA sono VIVIBILITÀ e VITALITÀ, in ossequio ad un disegno di governo che concepisce la limitazione al traffico veicolare del centro quale atto tanto necessario quanto graduale e parallelo alla contemporanea opera di riqualificazione e di animazione dell’area più attraente della nostra città. Un’opera da realizzare mediante l’utilizzo delle risorse stanziate dalla Regione Lazio con il Piano locale e urbano di sviluppo (PLUS). Uno strumento da abbinare a un programma di grandi eventi cittadini, allo scopo di riqualificare e popolare le piazze, gli scorci e le porzioni più suggestive del nostro centro storico, spalancando le porte di quest’ultimo al resto del mondo. 6) CULTURA: REATE FESTIVAL, LABORATORI TEATRALI SCUOLA DI RECITAZIONE E ORCHESTRA STABILE DELLA CITTÀ DI RIETI; La cultura è la leva alla quale il progetto CITTÀ FUTURA affida il compito di sollevare il capoluogo al rango di città internazionale delle arti, delle scienze e dei saperi, lungo un viatico che la precedente amministrazione ha già tracciato attraverso il restauro del Teatro Flavio Vespasiano e della Biblioteca Paroniana, l’inaugurazione del Museo civico, l’istituzione della Fondazione Vespasiano e le prime tre edizioni del Reate Festival. Tale manifestazione, in particolare, ha già dimostrato tutta la sua forza propulsiva e come tale è bene che venga istituzionalizzata nel calendario cittadino quale evento destinato a proiettare ed a consolidare il buon nome della terra sabina nell’orbita del resto del mondo. Impegno cui non è estranea la necessità di accrescere il rapporto di intimità tra la città e i luoghi della cultura. Tra questi affiora in tutta la sua prestigiosa centralità il Teatro Flavio Vespasiano ove la proposta progettuale di Antonio Emili situa i LABORATORI TEATRALI, la SCUOLA DI RECITAZIONE, l’ORCHESTRA STABILE DELLA CITTÀ DI RIETI e il CONSERVATORIO MUSICALE di Rieti e PROVINCIA, allo scopo di coniugare all’ordinaria programmazione teatrale un’attività destinata più propriamente alla formazione ed alla produzione culturale. 7) TURISMO: CONSULTA GRANDI EVENTI ED ENTE TERMINILLO; 8) POLITICHE SOCIALI: MUTUO SOCIALE, ESENZIONE DALLE IMPOSTE PER LE GIOVANI COPPIE E SOSPENSIONE DEGLI OBBLIGHI FISCALI PER I NUCLEI FAMILIARI DEI LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI; SOSPENSIONE DELL’OBBLIGO DI VERSAMENTO DELLE IMPOSTE COMUNALI IN FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI SOGGETTI AD UNA DECURTAZIONE DEL REDDITO PER CAUSE RICONDUCIBILI AD UNO STATO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA, DI MOBILITÀ, DI CASSA INTEGRAZIONE O COMUNQUE AD UNA RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO. 9) AMBIENTE: NAVIGABILITÀ DEL VELINO, REALIZZAZIONE DEL LUNGO FIUME VELINO, AMPLIAMENTO DELLA RETE DELLE PISTE CICLABILI, ESTENSIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA ALL’INTERO TERRITORIO COMUNALE ED INCENTIVI PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI; |
Emili – Curriculum
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Sono nato a Rieti il 7 novembre 1978. Vivo in questa città da sempre. Sono sposato con Serena e svolgo da alcuni anni la professione di avvocato. Mi sono laureato in giurisprudenza all’università di Perugia e nel periodo dei miei studi universitari ho svolto diversi lavori, anche come cameriere in ristoranti e ditte di catering. Mi sono occupato, inoltre, con mansioni amministrative e gestionali, delle attività di alcuni cantieri, fino a quando sono diventato contitolare di uno studio legale a Rieti. Il mio impegno politico è iniziato da giovanissimo. A 14 anni entro nelle fila del Fronte della Gioventù e due anni più tardi ne assumo la carica di dirigente per proseguire poi nelle organizzazioni giovanili di Alleanza nazionale. Ho ricoperto, infatti, l’incarico di presidente provinciale di Azione Giovani dal 1999 al 2004. Sono stato eletto al consiglio comunale di Rieti nel 2007, tra i primi tre candidati più votati di An. Terminata l’esperienza di Alleanza nazionale, ho dato vita al gruppo consiliare “Rieti città nuova”. Durante il mio mandato di consigliere, sono stato componente del Gruppo di lavoro per le aree ex industriali, una commissione dedicata ai progetti per il recupero urbano dei siti dismessi presenti in città. Il gruppo ha saputo predisporre un Piano-programma con proposte concrete per la riconversione funzionale delle aree ex industriali. Non scopro la politica in campagna elettorale. È un tratto distintivo della mia personalità. Il mio impegno è legato alle battaglie condotte in nome di una visione ideale che attinge alla cultura della Tradizione i propri valori di riferimento. La difesa della sacralità della vita, la promozione della famiglia, il rispetto della dignità del lavoro e la salvaguardia dell’identità nazionale costituiscono le radici profonde del mio pensiero politico e il movente ideale che ne ha ispirato l’azione. La mia candidatura a sindaco designa una scelta dettata dalla mia passione politica e dall’amore che nutro per la mia terra. Mi presento ai cittadini con i contenuti di una visione politica ispirata dalla volontà di tradurre in azioni concrete i propositi di sviluppo e di modernizzazione del territorio. Sono impegnato anche nel volontariato e dal 1997 sono iscritto all’AVIS, l’Associazione Volontari Italiani Sangue. Amo molto la lettura di saggi storici, filosofici e politici. Dicono di me che sono un ottimo oratore, ovviamente ne sono lusingato, ma sarò più felice quando si dirà: “È un ottimo sindaco del fare”. E saprò dimostrarlo. |
RIETI – MONTEFIASCONE IN CAMPO ALLE 16.00
Il Rieti calcio a causa dell’introduzione dell’ora legale tra sabato e domenica prossimi scenderà in campo contro il Montefiascone alle ore 16.00. La partita è valevole per la 27a giornata del Campionato di Eccellenza laziale.
PRC, PDCI: PRESIDIO IN PIAZZA PER DIFENDERE L'ART.18
PRC e PdCI invitano i partiti del centrosinistra, i sindacati, i lavoratori, gli studenti, i cittadini tutti a partecipare sabato 24 marzo alle ore 12.00 ad un presidio contro l’abolizione dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori, sotto la Prefettura di Rieti.
L’art. 18 non è un privilegio,è la condizione necessaria per la dignità e la libertà del lavoro. E’ un principio di civiltà e coincide pienamente con l’interesse generale del paese.
Durante il presidio sarà possibile firmare la petizione popolare promossa dalla Federazione della Sinistra per la difesa e l’estensione dell’articolo 18.
Angelucci – Agenda incontri
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Angelucci – Programma elettorale
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IL PROGRAMMA IN 10 PUNTI: 02. Riduzione stipendi sindaco e assessori 03. Sviluppo per i giovani 04. Revisione totale ZTL 05. Nuovi asili nido-riqualificazione già esistenti 06. Più strisce bianche 07. Nuovo centro storico-nuove frazioni 08. Nuovo piano culturale-nuove energie 09. Riforma dei servizi sociali 10. Fondi europei per Rieti |
Angelucci – Curriculum
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27 anni, sposato con Tamara, Mariasole figlia di un anno. Nato a Rieti, dopo il diploma al Liceo Classico Varrone, prosegue i suoi studi presso la Pontificia Università Lateranense – Sede de L’Aquila – "Fides et Ratio" per il conseguimento del Baccalaureato in "Scienze Religiose" per la docenza nelle Scuole. Ha pubblicato nel Marzo 2011 il libro "IL CANTO DELLA VITA" su riflessioni Evangeliche, nel Luglio dello stesso anno ha contribuito alla preparazione della mostra internazionale su San Francesco D’Assisi a Bordeaux (Francia). Vita Politica: Inizia la sua attività nel quartiere di nascita, Quattrostrade, occupandosi di viabilità, servizi sociali, pubblica istruzione e cultura. Partecipa alle elezioni Provinciali del 2005 ottenendo l’ottimo risultato di 258 preferenze nel collegio Rieti 6 (Quattrostrade-Piana Madonna del Cuore). Nel 2007 è candidato al Consiglio delle seconda Circoscrizione Comunale (Quattrostrade-Piana-Madonna del Cuore) viene eletto con 215 voti validi. Dal 2007 al 2009 ricopre l’incarico di Presidente della Commissione AFFARI SOCIALI (senza percepire nessun indennizzo). Nel 2009, stanco dei giochi della politica crea la lista Civica RIETI MIGLIORE. Nel 2012 si candida alla guida del Comune di Rieti volendo dare una vera svolta alla nostra Città. Vita Artistica: Alessio Angelucci, noto al pubblico reatino per le sue commedie dialettali, inizia l’esperienza Teatrale nel 1994. Nel 2000 riceve il premio alla Regia e come miglior Commedia con il testo "Massera è na notte ‘ncantata" al Festival Nazionale "Maria Boccardi" Castellana Grotte – Taranto. Dal 2009 raggiunge per ogni stagione successiva il record di spettatori al Teatro Flavio Vespasiano. Sempre nel 2009 organizza e recita nel primo film tutto reatino "Natale a Cantalice" che raggiunge i 2800 spettatori. L’anno successivo con il film "Natale a Bermonte" ripete il successo. Le commedie di Alessio Angelucci sono rappresentate in tutta Italia, ultima in ordine di tempo, la commedia "Mia moglie è una santa" portata in tournée dall’attore Andrea Balestri (il pinocchio del film di Luigi Comencini). |

