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giovedì 20 Agosto 2026
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COMUNE DI RIETI, AVANTI UN ALTRO!

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Mentre si sta consumando l’epilogo di un teatrino annunciato per il quale puntualmente ogni attore della nota storia ha recitato a memoria la sua parte, i reatini hanno sicuramente perso di vista i risultati “aziendali” che la giunta Petrangeli ha prodotto in poco più di un anno di gestione.
Per chi non frequenta il palazzo mi rendo conto che è difficile mettere a fuoco i disastri amministrativi che stanno lacerando il Comune, né tantomeno c’è da sperare che solerti commentatori, piuttosto che agguerriti sindacalisti del recente passato, mostrino la realtà che si sta consumando nelle stanze di Piazza Vittorio Emanuele II e dintorni.
Ho raccolto personalmente lo sfogo di tanti dipendenti comunali che hanno raccontato il clima torbido, irrespirabile, avvelenato, in una atmosfera surreale nella quali i pochi eletti dal Sindaco spadroneggiano a danno di tutti i lavoratori arrivando anche a suggerire questa piuttosto che quella epurazione. Nel colpevole silenzio di chi i lavoratori, per statuto, dovrebbe tutelare. E se queste affermazioni possono risultare ai non addetti ai lavori troppo vaghe, nell’imbarazzo della scelta, vi racconto quello che sta succedendo in uno dei settori che, a parole, avrebbe dovuto rappresentare più di altri il cambio di passo tanto declamato dal team Petrangeli.
Parlo del settore commercio e attività produttive, con il suo Assessore/Vice Sindaco pubblicamente benedetto dal PD come “intoccabile”! E certo. Bisogna abbandonare completamente al suo destino un settore che avrebbe dovuto dare nuovo impulso alle categorie produttive della città per essere considerati degli indiscutibili leader politici! Gli addetti all’ufficio scaricati lungo via Pennina da una politica priva di qualsiasi cognizione di buona amministrazione e di utile servizio al cittadino, senza una fotocopiatrice, senza uno scanner (alla faccia della tanto sbandierata trasparenza non esiste in rete un solo documento di questo settore!), con gli scatoloni ancora pieni di fascicoli ad accogliere gli utenti increduli che quello sia il biglietto da visita del nuovo corso.
I più attenti a questo punto diranno che se questo è vero, è anche vero che la giunta Petrangeli al fine di fugare ogni dubbio su chi fa che cosa in Comune ha deliberato un provvedimento, il 175 del 12 luglio 2013, che prevede chi sostituisce il dirigente in caso di assenza. Bene, bravi! Era ora che un po’ di sano rigore amministrativo entrasse a palazzo a dirimere qualsiasi controversia sulle competenze e a dare tempi certi alle risposte che i cittadini attendono. E tutto è filato liscio fino a quando l’architetto Rinaldi, dirigente tuttofare del Comune, ha presentato la domanda per godere di un periodo di ferie dal 5 al 23 agosto. Facile: chi sostituisce la Rinaldi? Basta dare una occhiata alla delibera e scoprire che la sostituisce l’architetto Silvetti (ovviamente un altro tecnico a sostituire un tecnico in un settore amministrativo giusto per essere coerenti nella follia fino in fondo!).
In tutta questa splendida organizzazione, nessuno ha pensato a coordinare le ferie dei dirigenti e così si è scoperto che anche Silvetti fino al 16 agosto era in ferie. Ed ora cosa si fa? Beh, non resta che adottare un bel decreto sindacale, il 35870 dell’8 agosto a firma Petrangeli, che in deroga a quanto disposto dalla giunta (si può fare ???) e con valore retroattivo (miracoli della gestione Petrangeli!) individua il dott. Dionisi quale facente funzioni. Dal 5 al 16 agosto, quando rientra Silvetti, ovviamente? No, direttamente fino al 23 agosto quando rientra la Rinaldi quindi non solo in deroga ma anche in barba alla delibera 175!!! Va bene, dirà qualcuno, asciugandosi la fronte: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta! No, non è ancora finita! Il Sindaco il giorno dopo, 9 agosto in piena crisi di giunta, trova il tempo per adottare un altro decreto, il 36152, con il quale il pindarico Petrangeli dispone che in assenza della Rinaldi, il 5 ed il 6 agosto la posta la firma il Segretario Generale, dott.ssa Rosa Iovinella.
E che c’entra adesso il Segretario Generale? E perché questo decreto non fa riferimento alcuno a quello del giorno prima? Non ci crederete, ma in Comune si sono accorti che Dionisi, che avrebbe dovuto sostituire Silvetti, che avrebbe dovuto sostituire la Rinaldi, è in ferie fino al 6 agosto! Altra sudata, ma stavolta ce l’abbiamo proprio fatta. La Segretaria Generale, con buona pace di tutte le norme che dicono che non può svolgere ruoli gestionali, avrà finalmente firmato tutta la posta giacente dando soddisfazione a tutti i commercianti e a tutti i cittadini in attesa dei tanto sospirati provvedimenti. No? Non ha firmato nulla? Non ha avuto tempo e dal 7 agosto anche lei è in ferie?
Non temete, tra una lettura e l’altra del manuale Cencelli, il rocambolesco Petrangeli lo stesso 9 agosto (e poi c’è qualcuno che ancora si chiede cosa fa il Sindaco tutto il giorno a palazzo!) evidentemente in preda ad un delirio amministrativo, sforna un altro decreto, il 36153, con il quale rettifica il dimenticato 35870, disponendo che la sostituzione per ferie della Rinaldi con Dionisi non era dal 5 al 23 agosto, bensì dal 7 al 23 agosto! E’ andata! Ci sono volute una delibera di giunta e ben tre decreti sindacali ma stavolta chiarezza è fatta! No? Cosa succede ancora? Succede che si materializza sulla scena del crimine la dott.ssa De Alfieri, dirigente dei servizi sociali, altra funambola di questa allegra brigata petrangiolesca, che il 12 agosto firma montagne di posta giacente del commercio e della attività produttive.
Rumors di palazzo dicono che passava di lì per caso e poiché è avvezza a firmare tutto quello che gli capita per le mani non ha resistito alla tentazione. E pensate: ha firmato tutto, tutto, tutto di un fiato senza neanche lo straccio di un decreto sindacale che ne santificasse il ruolo! Ma vuoi vedere che non poteva firmare e che tutti quegli atti saranno dichiarati nulli per incompetenza? Questa è un’altra storia. La realtà è che se state attendendo una risposta che non arriva, non vi preoccupate: fate passare in Comune un amico vostro e fategli firmare tutto quello che trova in giro! Vi assicuro che regna una confusione tale che non se ne accorgerà nessuno! E che gli amanti della commedia vernacolare ne traggano ispirazione per una esilarante messa in scena!
Nota del consigliere comunale Sonia Cascioli, gruppo misto.

FC RIETI, RADUNO DEI JUNIORES

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Lunedì 19 agosto, alle ore 8.00, scatterà il raduno della formazione Juniores del Fc Rieti. L’appuntamento è allo stadio “Centro Italia-Manlio Scopigno” con i convocati che, dopo essere stati ricevuti da dirigenza e staff tecnico, si recheranno al Campo Micioccoli per svolgere la prima seduta di allenamento della nuova stagione calcistica. I CONVOCATI: PORTIERI: Alessandro Angelucci (’96), Lorenzo Caprioli (’96); DIFENSORI: Luca Gentili (’95), Manuel Iacuitto (’96), Daniele Tempesta (’95), Adriano Persici (’95), Angelo Salini (’95), Matteo Lodovici (’96), Damiano Mariani (’95), Alessandro De Cola (’96), Riccardo Alesse (’96); CENTROCAMPISTI: Leonardo Severoni (’96), Nicolò Fasciolo (’95), Leonardo Lucarelli (’96), Luca Alessandrini (’96), Riccardo Schettino (’96), Simone Caloisi (’96), Gabriele Principi (’96), Claudio Tassa (’95), Marco Chieie (’95), Lulu Zegiye (’95), Matteo Martinelli (’96); ATTACCANTI: Doua Yamissa Aurelien (’98), Simone D’Angelo (’96), Daniele Fabrizi (’95). STAFF TECNICO E DIRIGENZIALE: ALLENATORE: Cristiano Lanari PREP. PORTIERI: Gianni Bianchetti DIRIGENTE RESPONSABILE: Carlo Sportellini DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE UFFICIALE: Gaetano Catino

DIRIGENTI PD: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA

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Le ricorrenti illazioni che si leggono o si ascoltano rispetto a presunti atteggiamenti o appetiti del Pd, ci impongono, da quadri dirigenti che partecipano attivamente alla vita del partito, di porre alcune doverose precisazioni, ripercorrendo brevemente il susseguirsi dei fatti che hanno portato l’amministrazione di Rieti nella situazione attuale.

L’elezione del segretario e del direttivo cittadino hanno permesso di avere il luogo, e gli strumenti, dove il Pd potesse iniziare a riflettere e confrontarsi su quale contributo dare all’azione amministrativa e quali fossero per il bene della città le priorità da proporre e sostenere.

Rieti – Torano, Alberghiero, Terminillo, Plus sono stati individuati da subito come investimenti strategici su cui Provincia e Regione avevano ben lavorato, e su cui ulteriori ritardi erano da ritenersi inammissibili e forieri del rischio che, in tempi di tali ristrettezze economiche, una parte o la totalità delle cifre messe a disposizione potessero essere dirottate verso territori più pronti e veloci nell’utilizzarle.

Queste tematiche, insieme a nuove proposte come il rilancio dell’Urban Center, la Multiservizi, la creazione di un fondo per le famiglie più disagiate e altro, sono diventate i punti cardine della proposta politica del PD cittadino.

E questo è stato il contributo del PD nella verifica di maggioranza, certo accompagnato da una breve analisi non proprio positiva rispetto all’azione di alcuni assessori tecnici che, oltre ad essersi resi responsabili di alcuni strafalcioni molto costosi per la comunità, hanno evidenziato forti carenze nella capacità di condivisione della loro azione, non tanto con le forze politiche, quanto con larga parte della maggioranza consiliare e con parte della giunta stessa.

E comunque mai, e in nessun caso, il PD ha messo in discussione la leadership del Sindaco, limitandosi a chiedere maggiore velocità d’azione su le cose pronte, e riflessione e discussione su le proposte avanzate.

E l’autonoma decisione del sindaco di “azzerare” la giunta, per avere maggior possibilità di rilanciare efficacemente l’azione amministrativa, ha visto il PD pienamente consapevole che egli ha agito secondo il suo pensiero e nel pieno rispetto delle sue prerogative.

Petrangeli potrà così consultarsi con la sua maggioranza e vedere come agire per rafforzare la sua squadra di governo, nella consapevolezza che, come più volte pubblicamente dichiarato, il coordinamento cittadino ed il gruppo consiliare del PD:

confermano la fiducia a Emanuela Pariboni e Alessandro Mezzetti, di cui andrebbe rafforzata l’azione amministrativa;

non hanno mai chiesto alcun assessorato, oltre i due già in essere;

continuano a ribadire con forza i temi posti alla riunione di maggioranza;

auspicano maggior raccordo e una rinnovata attenzione tra sindaco, giunta e consiglio. Non va infatti dimenticato, al di là delle
  prerogative dell’esecutivo, che i consiglieri comunali, al pari del sindaco, sono la vera espressione politica
  dell’amministrazione, data la loro condizione di eletti con il voto dei cittadini.

Rimane chiaro infine che se il sindaco dovesse decidere, per sua autonoma scelta, per una maggiore rappresentanza del PD nella giunta, attraverso l’inserimento di un terzo assessore, questo non potrebbe che gratificare il nostro partito. In tale eventualità, spetterà al coordinamento cittadino e al gruppo consiliare del Pd confrontarsi con il primo cittadino, con chiarezza e trasparenza, su nome e competenze.

Perché il normale esercizio della democrazia interna a un qualsiasi partito, questo prevede.

E lo prevede anche la lealtà dei rapporti, sia tra le diverse componenti della coalizione, sia tra i militanti, gli iscritti e i quadri di un partito di centrosinistra come il Partito Democratico

Alessandro Toniolli segreteria del circolo del PD di Rieti
Sandro Lancia, Patrizio Di Marco segreteria provinciale
Raffaele Micangeli segretario Giovani Democratici Rieti
Andrea Motta segretario Giovani Democratici provinciale

GIAMPAOLI, IL NUOVO PLAY DELLA NPC RIETI

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Giampaoli, NPC RietiClasse 1990, pesarese di nascita, Andrea Giampaoli è cresciuto cestisticamente alla Scavolini Pesaro, dove negli ultimi anni del settore giovanile oltre ad allenarsi regolarmente con la prima squadra spesso faceva parte dei dieci, sotto la guida di Sacripanti e Calvani. 
Con la Scavolini ha partecipato all’Under 19 Eccellenza, arrivando quarto alle Finali Nazionali ed ha vestito la maglia della Nazionale Under 20 nei campionati Europei in Croazia del 2010. Dalla Scavolini Andrea è andato ad Anagni per la prima esperienza fuori casa e lì, allenato da coach Nunzi, ha ottenuto la promozione dalla serie B alla A dilettanti (attuale Lega Silver) il primo anno e si è salvato con largo anticipo il secondo. Poi è andato a giocare a Firenze, in A dilettanti nelle stagioni 2011-12 e 12-13 dove purtroppo, avendo subito un infortunio al ginocchio ad inizio campionato, non ha potuto dare al campo quanto avrebbe voluto e potuto.
Giampaoli, 180 centimetri, play-guardia con un buonissimo tiro da fuori è stato uno degli obiettivi primari della campagna acquisti della NPC. La società, infatti, ripone molta fiducia nelle sue doti e nel suo talento. Il feeling tra l’atleta e coach Nunzi è forte e comprovato e Andrea, che è entusiasta di far parte della NPC, ritroverà a Rieti due ex compagni di squadra: Caceres (Anagni) e Scodavolpe (Firenze). 
“Non vedo l’ora di cominciare – ha dichiarato Giampaoli – sono veramente contento di fare parte del progetto del presidente Cattani. So che a Rieti il basket è una passione collettiva come nella mia Pesaro e spero che i reatini torneranno presto a riempire il palazzo dello sport. Io farò del mio meglio affinché questo accada. Oltre al fatto di calcare un parquet storico, sono molto contento della squadra che si sta componendo e che questa sia allenata da coach Nunzi”.
“Siamo contenti di accogliere Andrea – risponde coach Nunzi – è un bravissimo ragazzo, di una integrità morale fuori dal comune ed un atleta le cui caratteristiche si integrano bene con il resto della squadra. Può ricoprire sia il ruolo di playmaker che di guardia tiratrice e ci permette di ampliare le rotazioni degli esterni. Conto molto sulla sua voglia di riscatto e sul suo profondo desiderio di essere a Rieti, dove potrà riprendersi quel ruolo da protagonista che gli compete”.
A questo punto manca solo un giocatore per completare la squadra: “Stiamo cercando quello che possieda tutte le caratteristiche che ci servono – spiega il tecnico – abbiamo avuto molti contatti, ma ora stiamo limando la lista. Lo faremo in tempi brevi perché il raduno è alle porte ed intendiamo cominciare la preparazione con la squadra al completo”.

VIAGGIO FINISCE IN TRAGEDIA PER UNA 72ENNE

Quella che doveva essere una vacanza si è rivelata per una reatina di 72 anni una vera e propria tragedia. La donna aveva deciso di partire, destinazione Olbia, con il suo Rocky, un pastore tedesco di 11 mesi.Dopo essersi sentita dire che sulla nave i cani si potevano tenere solamente nelle suite, la 72enne si è vista costretta a lasciare il suo amico a quattro zampe nella zona riservata agli animali. A fine viaggio alla reatina è stato riconsegnato il proprio cane privo di vita. A seguito della morte dell’animale la 72enne è venuta a scoprire che il suo Rocky era stato posto vicino al vano motori, senza neanche una ciotola di acqua, provocando così il decesso per asfissia dovuta all’alta temperatura.

INCENDIO TRA MOMPEO E SALISANO

Giornata di ferragosto impegnativa per i Vigili del Fuoco che intorno alle 13.00 con mezzi aerei e di terra sono stati chiamati a spegnere un grosso incendio che si era sviluppato nella montagna tra Mompeo e Salisano. Oltre 70 ettari di sterpaglia hanno bruciato. Le operazioni che hanno coinvolto 3 canadair, un elicottero e un mezzo a terra, sono state rese ancora più difficoltose dal leggero vento che soffiando ha alimentato l’incendio.

ALLARME CONAPO: NELLA PROVINCIA DI RIETI, AZIENDE A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE

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L’intervento che il 25 luglio nel pescarese, ha impegnato i Vigili del Fuoco intervenuti in seguito ad un’esplosione verificatasi presso un’azienda di fuochi pirici, merita, a giudizio del CONAPO sindacato autonomo Vigili del Fuoco riflessioni ed approfondimenti.

Nell’intervento, oltre alle vittime, un’intera squadra dei Vigili del Fuoco è rimasta ferita e solo per caso la tragedia non ha avuto conseguenze ancora più drammatiche.

“E’ innegabile – dichiara Andrea Faraglia del CONAPO – che il nostro mestiere, per sua stessa natura, ci espone a rischi potenziali con cui, giocoforza, bisogna fare i conti, ma è altrettanto vero che, proprio per questo motivo, è doveroso prestare la massima attenzione a tutto ciò che attiene alla protezione individuale per il personale ed alla prevenzione dei rischi, utile a ridurli al minimo".

“In questo quadro, riteniamo – continua Faraglia – che l’attenzione da rivolgere al territorio di Rieti, al fine di conoscerne le caratteristiche, peculiarità e rischi potenziali, debba essere massima. Così come debba essere capillare la conoscenza delle caratteristiche di quelle aziende che, per prodotti trattati e/o particolari cicli produttivi, meritano maggiore attenzione rispetto ad altre. Nella sola provincia di Rieti, insistono stabilimenti di aziende che compaiono nella lista del Ministero dell’Ambiente "a rischio di incidente rilevante" ed altre non ricomprese ma che a nostro giudizio non sono da sottovalutare”.

In base alla direttiva “Seveso II”, ossia la norma europea che detta obblighi specifici per i gestori degli stabilimenti in cui sono presenti sostanze classificate pericolose, i titolari sono obbligati, tra l’altro, a predisporre appositi piani di sicurezza, che devono essere necessariamente riesaminati ogni due anni sulla base delle linee guida contenute nel Dlgs n. 334 del 17.08.1999.

“E’ lecito chiedersi, – afferma Faraglia – se il Comando della Provincia di Rieti sia in possesso di un quadro generale chiaro ed aggiornato rispetto allo stato di questo tipo di attività, in riferimento alla delicata e fondamentale materia della prevenzione incendi. Quanto avvenuto nel pescarese, evidenzia una delle principali problematiche del CNVVF. Riteniamo che la prevenzione incendi sia attività che, colpevolmente ed erroneamente, viene tenuta lontana dal settore operativo”.

“In caso di intervento presso le aziende in questione non si conoscono, ad esempio, i rischi potenziali per gli operatori, le aree di parcheggio per i mezzi di soccorso, gli eventuali altri enti da allertare, la planimetria degli stabilimenti e la viabilità consigliata per raggiungerli. Sistematicamente assistiamo ad interventi che, a causa delle scarsissime informazioni di cui dispone il personale – a cominciare dalla Sala Operativa – i Vigili del Fuoco del Comando di Rieti sono costretti ad affrontare con grandi difficoltà e con rischi di ogni tipo, inaccettabili e non più tollerabili”.

La CONAPO è sempre stata convinta e ribadisce con forza che il Soccorso Tecnico Urgente è cosa seria e prioritaria. La sicurezza del personale, unitamente all’efficienza e all’efficacia del servizio reso in tema di soccorso pubblico, non possono e non devono rappresentare un hobby o, peggio ancora, un fastidio per nessuno.

PRECIPITA CON L'ALIANTE, ILLESO PILOTA

Edoardo Lastrico architetto 61enne di Milano, impegnato a bordo del suo aliante nella prova valevole la Coppa Internazione del Mediterraneo in corso a Rieti, a causa di turbolenze d’aria ha perso il controllo del mezzo ed è stato costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna a Pievebovigliana in provincia di Macerata.

Il recupero non è stato affatto agevole, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati più di sette ore riuscendo alla fine a far uscire dall’abitacolo il pilota milanese rimasto illeso nell’incidente.

VVF, OK DISTACCAMENTO POGGIO MIRTETO

Stamattina è stato recapitato al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti il Decreto Ministeriale che istituisce ufficialmente il Distaccamento misto di Poggio Mirteto. Una conquista dei sindacati confederali Cgil Vvf – Fns CISL – UIL Vvf. "Adesso bisognerà avviare – commenta Vespia della Fns CISL Roma Capitale e Rieti – e concludere in tempi rapidi i lavori per la messa a norma antisismica della struttura che dovrà ospitare i Vigili del Fuoco. Fatto ciò il Ministero dell’Interno assegnerà 16 nuovi vigili per consentire entro la fine dell’anno l’effettiva operatività nella Bassa Sabina del nuovo distaccamento.

COMITATO RIETI TERNI IN UMBRIA: RIETI ACCORPATA ALLA PROVINCIA DI ROMA

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"Mentre nella Tuscia è vivo il dibattito per le sorti della provincia e del territorio, a Rieti, – dichiara Marino Formichetti del comitato Rieti – Terni in Umbria – con colpevole silenzio di tutti, sembra che non vi sia interesse. Il ddl del Governo Letta, nebbioso e confuso, rimanda, come peraltro accade negli altri provvedimenti, a future decisioni in merito alle funzioni dell’ente provincia e alla ridistribuzione dei servizi e dei dipendenti".
"Unica cosa che, nel testo, sembrerebbe certa è l’accorpamento alla provincia di Roma ormai Città metropolitana, in un dipartimento con all’interno piccole province depotenziate, unioni di comuni, per le quali non si conoscono quali saranno i limiti di funzioni. Tutto questo, per i nostri territori, si traduce in: meno servizi, incertezze di competenze e passaggi burocratici moltiplicati per i cittadini. Il tutto con buona pace per lo sviluppo delle aree interne, almeno quelle del Lazio, visto che in Umbria, ad esempio, non cambiano i confini ex provinciali con quelli dei dipartimenti".
"E’ tempo, torno ancora una volta a ribadire, che Rieti e le sue istituzioni si rimettano in moto per avviare un processo per il superamento dei confini regionali, che porti alla creazione di un dipartimento umbro-laziale. Solo così ci si potrà inserire a pieno titolo nella discussione chiedendo ai propri parlamentari, eletti a rappresentare questi territori, una modifica o un emendamento al ddl Letta che preveda, come sempre sostenuto, la possibilità di ridisegnare il territorio amministrativo in condivisione con chi lo abita evitando annessioni politiche che abbiamo già conosciuto come norma incostituzionale del Governo Monti".
"Esortiamo, quindi, ad un dibattito pubblico, promosso dai sindaci, che spieghi – conclude Formichetti – gli scenari di una possibile applicazione del ddl non modificato dal Parlamento. Non credo che convenga ancora aspettare la buona sorte di un ulteriore bocciatura costituzionale”.
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