COMUNE DI RIETI, AVANTI UN ALTRO!
FC RIETI, RADUNO DEI JUNIORES
DIRIGENTI PD: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA
Le ricorrenti illazioni che si leggono o si ascoltano rispetto a presunti atteggiamenti o appetiti del Pd, ci impongono, da quadri dirigenti che partecipano attivamente alla vita del partito, di porre alcune doverose precisazioni, ripercorrendo brevemente il susseguirsi dei fatti che hanno portato l’amministrazione di Rieti nella situazione attuale.
L’elezione del segretario e del direttivo cittadino hanno permesso di avere il luogo, e gli strumenti, dove il Pd potesse iniziare a riflettere e confrontarsi su quale contributo dare all’azione amministrativa e quali fossero per il bene della città le priorità da proporre e sostenere.
Rieti – Torano, Alberghiero, Terminillo, Plus sono stati individuati da subito come investimenti strategici su cui Provincia e Regione avevano ben lavorato, e su cui ulteriori ritardi erano da ritenersi inammissibili e forieri del rischio che, in tempi di tali ristrettezze economiche, una parte o la totalità delle cifre messe a disposizione potessero essere dirottate verso territori più pronti e veloci nell’utilizzarle.
Queste tematiche, insieme a nuove proposte come il rilancio dell’Urban Center, la Multiservizi, la creazione di un fondo per le famiglie più disagiate e altro, sono diventate i punti cardine della proposta politica del PD cittadino.
E questo è stato il contributo del PD nella verifica di maggioranza, certo accompagnato da una breve analisi non proprio positiva rispetto all’azione di alcuni assessori tecnici che, oltre ad essersi resi responsabili di alcuni strafalcioni molto costosi per la comunità, hanno evidenziato forti carenze nella capacità di condivisione della loro azione, non tanto con le forze politiche, quanto con larga parte della maggioranza consiliare e con parte della giunta stessa.
E comunque mai, e in nessun caso, il PD ha messo in discussione la leadership del Sindaco, limitandosi a chiedere maggiore velocità d’azione su le cose pronte, e riflessione e discussione su le proposte avanzate.
E l’autonoma decisione del sindaco di “azzerare” la giunta, per avere maggior possibilità di rilanciare efficacemente l’azione amministrativa, ha visto il PD pienamente consapevole che egli ha agito secondo il suo pensiero e nel pieno rispetto delle sue prerogative.
Petrangeli potrà così consultarsi con la sua maggioranza e vedere come agire per rafforzare la sua squadra di governo, nella consapevolezza che, come più volte pubblicamente dichiarato, il coordinamento cittadino ed il gruppo consiliare del PD:
– confermano la fiducia a Emanuela Pariboni e Alessandro Mezzetti, di cui andrebbe rafforzata l’azione amministrativa;
– non hanno mai chiesto alcun assessorato, oltre i due già in essere;
– continuano a ribadire con forza i temi posti alla riunione di maggioranza;
– auspicano maggior raccordo e una rinnovata attenzione tra sindaco, giunta e consiglio. Non va infatti dimenticato, al di là delle
prerogative dell’esecutivo, che i consiglieri comunali, al pari del sindaco, sono la vera espressione politica
dell’amministrazione, data la loro condizione di eletti con il voto dei cittadini.
Rimane chiaro infine che se il sindaco dovesse decidere, per sua autonoma scelta, per una maggiore rappresentanza del PD nella giunta, attraverso l’inserimento di un terzo assessore, questo non potrebbe che gratificare il nostro partito. In tale eventualità, spetterà al coordinamento cittadino e al gruppo consiliare del Pd confrontarsi con il primo cittadino, con chiarezza e trasparenza, su nome e competenze.
Perché il normale esercizio della democrazia interna a un qualsiasi partito, questo prevede.
E lo prevede anche la lealtà dei rapporti, sia tra le diverse componenti della coalizione, sia tra i militanti, gli iscritti e i quadri di un partito di centrosinistra come il Partito Democratico
Alessandro Toniolli segreteria del circolo del PD di Rieti
Sandro Lancia, Patrizio Di Marco segreteria provinciale
Raffaele Micangeli segretario Giovani Democratici Rieti
Andrea Motta segretario Giovani Democratici provinciale
GIAMPAOLI, IL NUOVO PLAY DELLA NPC RIETI
Classe 1990, pesarese di nascita, Andrea Giampaoli è cresciuto cestisticamente alla Scavolini Pesaro, dove negli ultimi anni del settore giovanile oltre ad allenarsi regolarmente con la prima squadra spesso faceva parte dei dieci, sotto la guida di Sacripanti e Calvani. VIAGGIO FINISCE IN TRAGEDIA PER UNA 72ENNE
Quella che doveva essere una vacanza si è rivelata per una reatina di 72 anni una vera e propria tragedia. La donna aveva deciso di partire, destinazione Olbia, con il suo Rocky, un pastore tedesco di 11 mesi.Dopo essersi sentita dire che sulla nave i cani si potevano tenere solamente nelle suite, la 72enne si è vista costretta a lasciare il suo amico a quattro zampe nella zona riservata agli animali. A fine viaggio alla reatina è stato riconsegnato il proprio cane privo di vita. A seguito della morte dell’animale la 72enne è venuta a scoprire che il suo Rocky era stato posto vicino al vano motori, senza neanche una ciotola di acqua, provocando così il decesso per asfissia dovuta all’alta temperatura.
INCENDIO TRA MOMPEO E SALISANO
Giornata di ferragosto impegnativa per i Vigili del Fuoco che intorno alle 13.00 con mezzi aerei e di terra sono stati chiamati a spegnere un grosso incendio che si era sviluppato nella montagna tra Mompeo e Salisano. Oltre 70 ettari di sterpaglia hanno bruciato. Le operazioni che hanno coinvolto 3 canadair, un elicottero e un mezzo a terra, sono state rese ancora più difficoltose dal leggero vento che soffiando ha alimentato l’incendio.
ALLARME CONAPO: NELLA PROVINCIA DI RIETI, AZIENDE A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE
L’intervento che il 25 luglio nel pescarese, ha impegnato i Vigili del Fuoco intervenuti in seguito ad un’esplosione verificatasi presso un’azienda di fuochi pirici, merita, a giudizio del CONAPO sindacato autonomo Vigili del Fuoco riflessioni ed approfondimenti.
Nell’intervento, oltre alle vittime, un’intera squadra dei Vigili del Fuoco è rimasta ferita e solo per caso la tragedia non ha avuto conseguenze ancora più drammatiche.
“E’ innegabile – dichiara Andrea Faraglia del CONAPO – che il nostro mestiere, per sua stessa natura, ci espone a rischi potenziali con cui, giocoforza, bisogna fare i conti, ma è altrettanto vero che, proprio per questo motivo, è doveroso prestare la massima attenzione a tutto ciò che attiene alla protezione individuale per il personale ed alla prevenzione dei rischi, utile a ridurli al minimo".
“In questo quadro, riteniamo – continua Faraglia – che l’attenzione da rivolgere al territorio di Rieti, al fine di conoscerne le caratteristiche, peculiarità e rischi potenziali, debba essere massima. Così come debba essere capillare la conoscenza delle caratteristiche di quelle aziende che, per prodotti trattati e/o particolari cicli produttivi, meritano maggiore attenzione rispetto ad altre. Nella sola provincia di Rieti, insistono stabilimenti di aziende che compaiono nella lista del Ministero dell’Ambiente "a rischio di incidente rilevante" ed altre non ricomprese ma che a nostro giudizio non sono da sottovalutare”.
In base alla direttiva “Seveso II”, ossia la norma europea che detta obblighi specifici per i gestori degli stabilimenti in cui sono presenti sostanze classificate pericolose, i titolari sono obbligati, tra l’altro, a predisporre appositi piani di sicurezza, che devono essere necessariamente riesaminati ogni due anni sulla base delle linee guida contenute nel Dlgs n. 334 del 17.08.1999.
“E’ lecito chiedersi, – afferma Faraglia – se il Comando della Provincia di Rieti sia in possesso di un quadro generale chiaro ed aggiornato rispetto allo stato di questo tipo di attività, in riferimento alla delicata e fondamentale materia della prevenzione incendi. Quanto avvenuto nel pescarese, evidenzia una delle principali problematiche del CNVVF. Riteniamo che la prevenzione incendi sia attività che, colpevolmente ed erroneamente, viene tenuta lontana dal settore operativo”.
“In caso di intervento presso le aziende in questione non si conoscono, ad esempio, i rischi potenziali per gli operatori, le aree di parcheggio per i mezzi di soccorso, gli eventuali altri enti da allertare, la planimetria degli stabilimenti e la viabilità consigliata per raggiungerli. Sistematicamente assistiamo ad interventi che, a causa delle scarsissime informazioni di cui dispone il personale – a cominciare dalla Sala Operativa – i Vigili del Fuoco del Comando di Rieti sono costretti ad affrontare con grandi difficoltà e con rischi di ogni tipo, inaccettabili e non più tollerabili”.
La CONAPO è sempre stata convinta e ribadisce con forza che il Soccorso Tecnico Urgente è cosa seria e prioritaria. La sicurezza del personale, unitamente all’efficienza e all’efficacia del servizio reso in tema di soccorso pubblico, non possono e non devono rappresentare un hobby o, peggio ancora, un fastidio per nessuno.
PRECIPITA CON L'ALIANTE, ILLESO PILOTA
Edoardo Lastrico architetto 61enne di Milano, impegnato a bordo del suo aliante nella prova valevole la Coppa Internazione del Mediterraneo in corso a Rieti, a causa di turbolenze d’aria ha perso il controllo del mezzo ed è stato costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna a Pievebovigliana in provincia di Macerata.
Il recupero non è stato affatto agevole, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati più di sette ore riuscendo alla fine a far uscire dall’abitacolo il pilota milanese rimasto illeso nell’incidente.

