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sabato 20 Giugno 2026
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La Andrea Salini Band Condivisa live il 16 maggio al Teatro Vespasiano di Rieti

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La ANDREA SALINI Shared Band  https://www.andreasalini.com/band-condivisa/                                                                                                                           

 oltre ad avere lo scopo di dare continuità alla persona (ai suoi valori e principi) ed all’opera artistica musicale di ANDREA SALINI, IL LUPO DEL ROCK , avrà l’ulteriore obiettivo di raccogliere fondi destinati a finanziare progetti di contrasto alla SOFFERENZA e per garantire diritti umani primari ed universali. Tra i promotori di questa iniziativa l’Associazione LA LOKOMOTIVA ODV, fondata nell’anno 2003 da ANDREA SALINI, della quale era presidente.

LA LOKOMOTIVA per l’occasione ha ideato il progetto “ARTE e MUSICA per DIRITTI e DIGNITA’”  ( tutte le info sul sito: www.lalokomotiva.it).

Anche quest’anno il programma artistico sarà ricco di novità e saranno molti gli artisti che parteciperanno all’evento è daranno il loro contributo affinché tale iniziativa, cresca e continui nel tempo.

Ingresso al Teatro dalle ore 19.50.

 

Per info :

sito            www.andreasalini.com

fb              ANDREA SALINI IL LUPO DEL ROCK (pagina artista)

instagram  ANDREA SALINI IL LUPO DEL ROCK

sito           www.lalokomotiva.it

 ANDREA SALINI BAND CONDIVISA https://www.andreasalini.com/band-condivisa/

 Per organizzare un live e per sostenere la ANDREA SALINI BAND CONDIVISA:  tel: 347 82 86 727  (Marco)

Tuttorieti il portale che racconta Rieti e la sua provincia

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Su Tuttorieti: Natura, Bellezze storiche, Eventi, Gusto, Personaggi della memoria, Artisti, Cammini, Autori e tanto, tanto di più. Su Tuttorieti anche notizie di attualità e l’album fotografico con i tuoi scatti fotografici. www.tuttorieti.it

Irregolarità in un impianto di recupero rifiuti a Leonessa. Deferito l’Amministratore

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Nell’ambito di una mirata attività ispettiva, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Leonessa (RI), congiuntamente al NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Forestale e Agroalimentare) del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti ed in collaborazione con i Tecnici di ARPA Lazio sede di Rieti, hanno sottoposto a verifica un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi derivanti da attività di scavo e demolizione, in agro del Comune di Leonessa.

L’accertamento è stato volto a verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) di cui la società titolare è in possesso ed ha riguardato le principali matrici ambientali: gestione rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici e impatto acustico.
Sebbene al momento del sopralluogo l’impianto non fosse in fase produttiva e risultasse conforme per quanto concerne l’inquinamento acustico e i sistemi di abbattimento polveri, sono emerse difformità rispetto ai titoli autorizzativi e alla normativa vigente.

In particolare, i Carabinieri Forestali hanno accertato l’effettuazione di operazioni di gestione rifiuti su particelle catastali identificate come “area con vincolo di verde di rispetto” che, secondo l’atto autorizzativo, dovevano rimanere totalmente estranee a qualsiasi attività operativa. Inoltre, i cumuli di rifiuti presenti superavano di circa 1 metro l’altezza massima consentita, fissata in 4 metri dalle prescrizioni tecniche.

Irregolarità circa la tutela della qualità dell’aria sono state riscontrate dai militari riguardo alla mancata esibizione delle analisi periodiche relative alle emissioni diffuse all’interno del perimetro dell’impianto, obbligatorie per legge. L’azienda è risultata sprovvista anche del registro delle emissioni vidimato dalla Provincia di Rieti.
L’Amministratore Unico della Società è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Per tale tipo di infrazioni la norma prevede la pena dell’ammenda fino a 52.000 euro o dell’arresto fino a tre anni nel caso in cui venga accertata la responsabilità dell’indagato nel procedimento penale.
L’attenzione rimane alta nel settore del ciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, fondamentale per prevenire fenomeni di inquinamento del suolo e delle falde acquifere in aree di particolare pregio ambientale come quella del reatino.

Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti dell’indagato e delle parti offese.

È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli.
Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Fondazione Varrone, nuovo Presidente e nuovo Consiglio di Amministrazione

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Costanzo Truini, 47 anni, avvocato reatino, è il nuovo Presidente della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti: guiderà un Consiglio di Amministrazione interamente rinnovato composto dalla dottoressa Simona Fiorentino, napoletana, 66 anni, direttrice del Centro Appenninico Jucci di Rieti, l’avvocato Antonio Placidi, 77 anni, già sindaco di Borgorose e vice presidente della Fondazione Carispaq de L’Aquila, Sergio Quattrini, ingegnere reatino di 68 anni, molto attivo nel volontariato, il dottor Arash Sadighi, 60 anni, iraniano, dirigente medico di primo livello dell’Unità di Chirurgia del de Lellis di Rieti, l’avvocato Francesca Ursicino, 48 anni, funzionaria del Ministero della Giustizia, il dottor Stefano Venarubea, 60 anni, dirigente responsabile del Laboratorio Analisi del de Lellis di Rieti. Ad eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione è stato il Consiglio d’Indirizzo nella seduta del 13 maggio.

“Assumo questo incarico con onore, per quello che la Fondazione Varrone rappresenta per il territorio – le prime parole del Presidente Truini – Sarà una Fondazione aperta alla città e vicina a chi si impegna per la comunità. Lavoreremo per la crescita e lo sviluppo con il massimo impegno, consapevoli della responsabilità che pesa sulle nostre spalle ma anche della straordinaria opportunità che ci è data di contribuire a fare del bene per il territorio”.

Truini ha raccolto il testimone dal Presidente uscente Mauro Trilli con un abbraccio e una stretta di mano e ha avuto parole di ringraziamento per tutti: “Ringrazio il Consiglio di Indirizzo che mi ha dato fiducia, il Consiglio di Amministrazione uscente per l’ottimo lavoro svolto, il Collegio dei Revisori per il supporto fornito e l’Assemblea dei Soci da cui con orgoglio provengo. Ringrazio l’intero staffi guidato dal Segretario generale Brunella Lilli che lavora sul campo. Oggi è una bella giornata di festa ma non vediamo l’ora di metterci al lavoro”.

A Montopoli di Sabina denunciata una coppia per furto di energia elettrica

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti due persone, ritenute presunte responsabili del reato di furto aggravato di energia elettrica. Si tratta di un uomo di 37 anni di origini romene e di una donna di 53 anni, originaria della provincia di Viterbo, entrambi residenti nel comune di Montopoli di Sabina. Le indagini dei militari dell’Arma sono scaturite dalla segnalazione di un cittadino residente nelle immediate vicinanze della coppia. L’uomo, allarmato dalla ricezione di un’ultima bolletta della luce caratterizzata da un anomalo e spropositato aumento dei costi rispetto ai consumi medi abituali, ha deciso di ispezionare il vano contatori per verificare eventuali anomalie sulla propria utenza. Durante il controllo, ha scoperto la presenza di un dispositivo estraneo, di chiara fabbricazione artigianale, abilmente occultato e collegato in modo fraudolento al proprio misuratore di corrente.

A seguito della denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri hanno tempestivamente avviato gli accertamenti del caso. Per cristallizzare la situazione e verificare l’effettiva alterazione dell’impianto, i militari hanno effettuato un mirato sopralluogo tecnico avvalendosi del supporto operativo del personale specializzato della società preposta alla gestione dei servizi di rete. Le verifiche tecniche hanno confermato inequivocabilmente i sospetti del denunciante, accertando l’esistenza del bypass artigianale creato ad hoc per alimentare l’abitazione dei due indagati a spese dell’ignaro vicino. Al termine di tutti i rilievi e dopo aver ripristinato le condizioni di sicurezza della rete elettrica, la coppia è stata formalmente denunciata all’Autorità Giudiziaria reatina.

Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità del soggetto deferito sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna, vigendo fino a quel momento la presunzione di non colpevolezza.

La Lega Rieti augura buon lavoro a Costanzo Truini nuovo Presidente Fondazione Varrone

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La Lega Salvini Premier della provincia di Rieti, per voce del coordinatore provinciale Mariano Calisse e del coordinatore cittadino del capoluogo Emanuele Olivieri, esprime profonda soddisfazione per l’elezione dell’avvocato Costanzo Truini alla presidenza della Fondazione Varrone, avvenuta nella giornata odierna.
Secondo i vertici locali del partito, la nomina di Truini rappresenta una scelta di alto profilo, capace di garantire stabilità e competenza a uno degli enti più strategici per lo sviluppo del territorio reatino.
Un ringraziamento al Presidente uscente
In questo momento di passaggio, i coordinatori della Lega tengono a rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente:
“Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a Mauro Trilli per l’impegno profuso e per i traguardi raggiunti durante il suo mandato”, dichiarano Calisse e Olivieri. “Sotto la sua guida, la Fondazione ha saputo rispondere con efficacia alle esigenze della comunità, come dimostrato dai recenti risultati di bilancio e dalla costante attenzione al tessuto sociale e culturale locale. A lui va il merito di aver gestito l’ente con serietà e dedizione”.
Truini: una guida autorevole per il futuro
L’elezione di Costanzo Truini viene accolta con piena convinzione:
“L’avvocato Truini è un professionista di indubbio valore, un uomo stimato che conosce profondamente la nostra città e le sue dinamiche. Siamo certi che la sua esperienza e la sua levatura morale gli permetteranno di svolgere un lavoro eccellente, portando avanti con determinazione le sfide che attendono la Fondazione”.
Soddisfazione e prospettive
Per la Lega, la Fondazione Varrone deve continuare a essere il fulcro della crescita provinciale. La fiducia nel nuovo Presidente si basa sulla certezza che saprà coniugare rigore professionale e lungimiranza.
La sua competenza forense come garanzia di una gestione solida e trasparente. Un profilo umano e professionale di una persona di spessore che gode della stima dell’intera comunità, con la capacità di dare seguito ai progetti virtuosi avviati, guardando con ottimismo al futuro del territorio.
“Esprimiamo all’avvocato Truini i nostri più sinceri auguri per questo prestigioso incarico”, concludono Calisse e Olivieri. “Siamo convinti che la sua guida saprà dare un ulteriore impulso allo sviluppo di Rieti e della sua provincia”.

Convictus Cascia 2026 – LE FOTO DEL 4° GIORNO

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La quarta giornata di gare è stata quella dei primi verdetti alle Convictus Cascia 2026. Fabriano vince il torneo di calcio, la coppia Righetti – Turci di Cesena vince il Torneo di Padel dopo aver battuta la coppia Svampa e Sula di Fabriano. 

Con “Schegge d’Autore” i corti teatrali tornano a Mompeo

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Anche quest’anno nel programma di “A Porte Aperte” Mompeo ospita la tradizionale serata dedicata ai corti teatrali dal titolo “Schegge D’Autore : Corti Teatrali in scena”. La selezione è curata in collaborazione con Il Sindacato Nazionale Autori Drammatici (SNAD) ed il “Festival della Drammaturgia Italiana” diretto da Renato Giordano. Saranno quattro spettacoli teatrali della durata massima di venti minuti l’uno che si alterneranno sul palco dell’Auditorium S. Carlo. Il pubblico alla fine della serata dei corti d’autore sarà chiamato ad esprimere con un voto il corto preferito.

I quattro corti in gara tra loro sono “QUELLA MATTINA DI SETTEMBRE” di Salvatore Scirè con Pierre Bresolin, regia dell’Autore, che racconta la storia vera di uno studente liceale romano, Paolo Persichetti, che in un fatidico 10 settembre decise di andare a porta S. Paolo per difendere Roma dalle truppe tedesche.

Poi “FRANCESCO GIUSEPPE” di Massimiliano Perrotta con Roberto Pensa, Brunella Caronti e Giancarlo Mici (voce). Regia dell’autore. Un delicato e tenero affresco di un tempo che non c’è più.

“MI DOVRETE UCCIDERE” di Marco Sani, con in scena Marco Sani e Giorgio Bolino (chitarra). Testo che descrive lo stato d’animo di Pier Paolo Pasolini e la sofferenza che provava per tutti gli attacchi sia fisici che verbali che quasi quotidianamente era costretto a subire, fino al famoso grido “siamo tutti in pericolo” che pronunciò nell’ultima intervista prima di essere ucciso.

Infine “LA COLPA” di Raffaele Aufiero. Regia di Renato Capitani con l’interpretazione di Giulia Aulicino, Raffaele Aufiero. Storia di un ravvedimento tardivo o forse di una espiazione forzata. Un uomo alla resa dei conti con un passato politico non ancora sepolto, la coscienza che si risveglia e la condanna della Storia alla quale non si sfugge. Auditorium S. Carlo, Mompeo, domenica 17 maggio, ore 18. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

 

Cantieri edili con il badge di cantiere. La sperimentazione inizia nel cratere sisma 2016

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L’introduzione dello strumento digitale consente di monitorare in modo trasparente le presenze nei cantieri, rafforza la tutela dei lavoratori e contribuisce alla prevenzione dei fenomeni di irregolarità e di possibili infiltrazioni criminali, in una fase in cui la dimensione economica della ricostruzione richiede il massimo livello di attenzione. L’iniziativa è stata presentata la settimana scorsa dal ministro degli Affari Interni Matteo Piantedosi, dal ministro del Lavoro, Marina Calderone e dal Commissario straordinario per la ricostruzione e riparazione del territorio sisma 2016, Guido Castelli.

Da oggi il provvedimento diventa esecutivo per i cantieri di maggiori dimensioni e, a cascata, seguiranno gli altri completando gli scaglioni in tre anni. E’ un caso pilota di quello che accadrà poi in tutto il Paese: l’iniziativa sarà esportata su tutto il territorio nazionale, dopo l’applicazione nei cantieri del Sisma 2016. Oggi la ricostruzione privata conta 9.500 cantieri nel Centro Italia (Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo). Oltre 14.500 cantieri sono già conclusi i lavori. Sono stati concessi oltre 12,6 miliardi di euro, liquidati oltre 7,9 miliardi (di cui il 66% dei quali negli ultimi tre anni). La ricostruzione pubblica tratta ulteriori 3.730 interventi finanziati e sbloccati per oltre l’80% nel 2023. Il 61% di questi (oltre 2.300 cantieri) sono giunti alla fase di progettazione per cui, già nel 2026, potrebbero avviare i lavori venendo così coinvolti nell’applicazione del badge e settimanale di cantiere.

“Questo giorno segna un significativo salto di qualità. La ricostruzione del sisma 2016 non è soltanto un’opera di ripristino materiale, ma un processo che sta ridefinendo modalità e standard dell’azione pubblica. In questo senso, dichiara Castelli, il badge di cantiere rappresenta uno dei tasselli più significativi di una strategia più ampia che punta a coniugare innovazione tecnologica, sicurezza e legalità. Si tratta di un risultato frutto di un percorso condiviso insieme al Ministro Marina Calderone e il Ministro Matteo Piantedosi, i Presidenti delle quattro regioni; buone pratiche rese operative con il Prefetto Canaparo e il Presidente dell’Anac, Busia che ringrazio, e una costante collaborazione con le parti sociali tutte e la CNCE. Una governance multi livello, quella del Sisma 2016, che testimonia l’attenzione del Governo Meloni verso l’Appennino centrale e le sue comunità. Una sinergia che ha permesso di strutturare un modello concreto e replicabile, capace di dimostrare che anche nelle situazioni più complesse è possibile costruire amministrazione pubblica di qualità, fondata su trasparenza, responsabilità e collaborazione”

Gara3 amara per la Sebastiani che inciampa contro Cividale al PalaSojourner

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Gara3 amara per la Sebastiani Rieti che mercoledi sera, al PalaSojourner, perde 73 – 82 contro una Cividale indomabile. Decisiva il primo quarto dove i reatini chiudono sotto di sei punti. Ora Gara4 venerdì sempre a Campoloniano.

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