Il Consiglio Comunale di Rieti nel tardo pomeriggio ha votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Emanuele Donati, con il quale è stata concessa la cittadinanza onoraria e benemerita al Sovrintendente della Polizia di Stato Giancarlo Pacifici (nella foto), per gli atti di coraggio che lo hanno contraddistinto per ben due volte.
Giancarlo Pacifici nell’esecuzione dei suoi servizi d’Istituto, dimostrando non comune senso del dovere, sprezzo del pericolo e virtù civiche ha tratto in salvo due vite dalle fredde acque del fiume Velino, rispettivamente il 19 settembre 2009 e il 1° ottobre 2013.
Il consigliere Emanuele Donati, emozionato durante la relazione in aula, ha chiesto al Consiglio comunale di conferire la “Cittadinanza benemerita” della Città di Rieti, con cerimonia ufficiale e pubblica, nel corso dei festeggiamenti della Patrona della città Santa Barbara, cogliendo l’occasione di un evento particolarmente sentito dai reatini.
Il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno, fissando per il 4 dicembre alle ore 12.00 la data della cerimonia.
"Cittadinanza benemerita" a Giancarlo Pacifici
Conferenza programmatica Cicolano, FIMA: avremmo potuto dare un contributo
Leggiamo con molto interesse l’articolo pubblicato alle 19:09 del 24/11/2013 dalla Redazione de “Rietinvetrina.it” circa il “Documento programmatico del Cicolano” redatto a conclusione dei lavori della due giorni di conferenza programmatica del Cicolano, tenutasi a Borgo San Pietro venerdì 8 e sabato 9 u.s.
Conferenza che, sempre nell’articolo, ha visto protagonisti oltre che i comuni, le istituzioni, le riserve naturali e i vari operatori locali. Noi credevamo che, dopo sette anni di presenza attiva nel Cicolano, in tutti gli eventi sia emergenziali che non ci fossimo guadagnati la definizione di operatori locali… invece nessuno si è degnato di invitarci all’evento. Forse per evitare un nostro intervento? Magari avremmo potuto dare un contributo competente e costruttivo.
La parte dell’articolo che sentiamo riguardarci particolarmente, recita così: “Una doverosa nota conclusiva va alla necessità di dotare quanto prima il Cicolano di un efficiente piano di Protezione Civile, una necessità non ulteriormente differibile in un territorio ad alto rischio sismico e di dissesto idrogeologico, intervenendo preventivamente con azioni di manutenzione del territorio e degli edifici pubblici e con la creazione di un presidio operativo territoriale h24 in un punto dell’asse viario Rieti – Torano.”
La F.I.M.A. Onlus, nel corso degli anni, ha più volte reiterato l’offerta di redigere o contribuire alla redazione del piano di protezione civile di più comuni del Cicolano, ricevendo per tutta risposta…. nessuna risposta concreta.
Oggi si parla di dotare tutto il Salto-Cicolano di un piano di protezione civile che, per essere onnicomprensivo, dovrà essere un piano “intercomunale” e quindi dovrà includere e coordinare i piani di protezione civile di tutti e sette i comuni …. Con tutte le limitazioni e difficoltà del caso.
Ci auguriamo vivamente che si arrivi a ciò, magari con il nostro fattivo contributo, e che questo ambizioso progetto non rimanga solo una dichiarazione programmatica.
Per quanto riguarda la “creazione di un presidio operativo territoriale h24 in un punto dell’asse viario Rieti–Torano”, ci sentiamo in dovere di far presente che la F.I.M.A. è reperibile ed operativa h24; è già ubicata lungo l’asse Rieti–Torano esattamente nella zona artigianale dello svincolo di S.Elpidio (informazione ampiamente nota agli amministratori meno distratti) e collabora assiduamente da diversi anni con il Centro Operativo Intercomunale 8^Zona che ha come Comune capofila Pescorocchiano.
E’ molto triste dover constatare che le istituzioni si ricordano della protezione civile ed in particolare delle associazioni che ne fanno parte solo al verificarsi di un evento calamitoso…. Fortunatamente noi non ci abitueremo e non ci rassegneremo mai alla cattiva prassi dell’intervento in emergenza quando costerebbe meno della metà sposare la sana cultura della prevenzione.
E’ ormai giunto il momento di prendere coscienza del fatto che non è politicamente sconveniente prodigarsi in prevenzione, che parlare di protezione civile e sostenerla è un “cavallo” vincente sempre e comunque!
Siamo sul territorio per tutelarlo, fare prevenzione e diffonderne le buone prassi. Proprio in questi giorni infatti ci stiamo adoperando nelle scuole per la “settimana della sicurezza scolastica”.
Siamo disponibili e felici di condividere questo percorso con chiunque voglia, sia istituzione che privato cittadino.
6, 7 e 8 dicembre XXV edizione "Stelle di Natale" dell'Ail
Ritorna anche quest’anno il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma. Nei giorni 6, 7 e 8 dicembre è in programma la XXV edizione dell’iniziativa Stelle di Natale AIL, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione è realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno, in 4000 piazze italiane, una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. Le Stelle dell’AIL sono sempre caratterizzate dal logo dell’Associazione.
L’AIL, costituita a Roma l’8 aprile 1969 e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19/09/1975 opera sul territorio nazionale grazie all’attività di 82 Sezioni provinciali che collaborano in stretto rapporto con i Centri di Ematologia.
Il ruolo fondamentale dell’AIL è l’attività svolta in collaborazione con le strutture pubbliche, sia universitarie che ospedaliere, a favore dei malati. L’organizzazione si basa sull’autonomia delle singole sedi provinciali e sul principio che i fondi siano spesi, nel più limpido dei modi, là dove sono raccolti e per gli obiettivi che di volta in volta vengono proposti: ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale.
L’AIL infatti:
- Finanzia ricerche sulle leucemie, i linfomi, il mieloma e le altre malattie del sangue.
- Finanzia il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), un gruppo cooperativo no-profit composto da oltre 150 Centri di Ematologia presenti su tutto il territorio nazionale, che opera con l’obiettivo di identificare e divulgare i migliori standard diagnostici e terapeutici.
- Ha organizzato, presso molti Centri di Ematologia, il Servizio di Assistenza Domiciliare che consente di evitare il ricovero in ospedale a tutti i pazienti che possono essere curati presso la propria abitazione. Attualmente sono 44 le Sezioni che offrono questo servizio.
- Assiste i pazienti e i loro familiari.
- Collabora al sostentamento e al funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali e alla realizzazione e ristrutturazione di Laboratori di ricerca e di Unità assistenziali attraverso l’acquisto di apparecchiature ad alta tecnologia e di farmaci non disponibili.
- Realizza “Case Alloggio” (Case AIL), situate nei pressi dei Centri ematologici italiani, per permettere ai pazienti che vivono lontano di affrontare i lunghi periodi di cura assistiti dai familiari. Attualmente, grazie all’impegno dell’AIL, sono 33 le città italiane che ospitano questo servizio.
- Promuove la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.
Negli ultimi anni, i progressi straordinari della ricerca scientifica e terapie sempre più efficaci – compreso il trapianto di cellule staminali – hanno reso leucemie, linfomi e mieloma sempre più curabili. Ma questo risultato non è sufficiente: l’ obiettivo è curare al meglio tutti i pazienti aumentando non solo la durata, ma anche la qualità della vita e la percentuale di guarigioni.
Per informazioni: www.ail.it
Ministero dell’Interno approva piano assunzionale Comune di Rieti
“L’On. Fabio Melilli ci ha comunicato che il Ministero dell’Interno, dopo un primo rinvio, ha approvato oggi il piano assunzionale presentato dal Comune di Rieti per una cifra complessiva che supera il milione di euro per l’anno in corso. Il lavoro congiunto del Sindaco di Rieti, dell’On. Melilli e del Sottosegretario Bocci ha permesso di dare una risposta concreta alle esigenze del Comune che in questo modo potrà garantire la copertura di servizi essenziali per la città”.
E’ quanto dichiara l’Assessore al Personale, Paolo Bigliocchi.
Concentramento mini rugby, grande partecipazione allo stadio Iacoboni
Dopo qualche stagione difficile torna alla grande l’impegno sul settore giovanile nel mondo ovale amarantoceleste e dopo 4 concentramenti consecutivi giocati in giro per il Lazio, i piccolissimi arieti Under 8 e Under 10 hanno finalmente portato avanti la loro attività agonistica sul campo amico. Ben cinque le compagini laziali presenti alla manifestazione, che per questa fascia di età predilige la componente ludica, come ci spiega il responsabile Peppe Marone (Nella foto con i suoi ragazzi), senza però tralasciare i principi di un sano agonismo. A concludere la giornata in bellezza e come da copione, un eccezionale terzo tempo organizzato da volenterose mamme e dal gestore della clubhouse Antonio “Alicione” Colasanti.
Ma la crescita del settore giovanile non si limita ai piccolissimi. Anche l’Under 16 di Alessandro Turetta, fucina di futuri campioni, sta migliorando a livello esponenziale, grazie all’impegno del tecnico reatino e alla sua capacità di confronto, anche con realtà di alto livello.
Dopo una serie di allenamenti tecnici con la partecipazione dell’allenatore del Comitato Regionale Alessio Murrazzani e dell’allenatore della Lazio di eccellenza Alfredo De Angelis, entrambi vincitori dello scudetto 1999/2000 con l’RDS Rugby Roma e con alle spalle anche la coppa europea, i giovani rugbisti reatini hanno affrontato nuovamente la capolista del loro girone Appia Rugby, con la quale solo un mese e mezzo fa avevano perso per 60 a 5 fermando il risultato sul 13-12 per un’ingenuità, sbagliando anche un piazzato centrale allo scadere, ma dimostrando di aver annullato il divario che li separava dalla squadra più accreditata del torneo.
Paolucci Uil: necessario il rinnovo del Prestito sociale
Mancano ormai solo pochi giorni al Natale e, quello 2013, per i lavoratori reatini potrebbe essere ricordato come uno dei più neri mai vissuti. A rendere angosciante è l’attesa dei cassaintegrati che attendono il rinnovo del Prestito sociale.
La riflessione è del Segretario generale della Camera Sindacale della Uil, Alberto Paolucci, quando, a distanza di poco più di 500 giorni dal Primo maggio del 2012, che vide dal palco della festa nazionale dei lavoratori la UIL, insieme ai sui segretari nazionale e provinciale, invocare “Lavoro, dignità e sviluppo.
“Da li a poco nel reatino la situazione lavorativa e il mercato ad esso legata è precipitata. Solo pochi giorni fa, in occasione della manifestazione dei lavoratori dell’azienda trasporti di Genova, il Cardinal Bagnasco ha dichiarato che non c’è dignità per l’uomo senza lavoro. Una posizione dura che tuttavia, come organizzazione sindacale, non possiamo far altro che condividere: il nostro territorio subisce quotidianamente continue aberrazioni lavorative, la decadenza sociale è dietro l’angolo, la città è lacerata dalle silenziose urla di dolore dei lavoratori che, uno dopo l’altro, stanno perdendo il loro lavoro e, quindi, avvertono la sensazione della perdita di dignità, costretti a dover convivere con le continue privazioni che devono soffrire le proprie famiglie e, soprattutto, i propri figli. E’ necessario, dunque, che coloro i quali, oggi, possono intervenire per permettere ai lavoratori reatini di riappropriarsi della propria vita facciano il possibile. Mi riferisco all’ente Provincia, al Comune, alla Cariri, alla Camera di Commercio di Rieti e alla Fondazione Varrone, agli ideatori e i firmatari, del Prestito sociale per i lavoratori in cassa integrazione. Si tratta di un’iniziativa lodevole che, per quanto, purtroppo, rappresenti solo un lumicino in fondo al tunnel della disoccupazione che, tuttavia, permette loro di orientarsi in cerca del riscatto. In tutto questo, un appunto, non possiamo non farlo: l’esclusione da questo “gruppo di lavoro” del Sindacato, unico soggetto che monitora costantemente la situazione lavorativa reatina. Ora, lo sforzo, è quello di offrire a questi lavori (costretti a sottostare ai ciclopici tempi di attesa dell’Inps per poter percepire ciò che permette loro di vivere dignitosamente, a fronte di aziende in difficoltà che non possono permettersi alcun anticipo della cassa integrazione), la garanzia del rinnovo del fondo sociale, in scadenza al 31 dicembre, per poter riaccendere in loro una speranza, per dare la forza per continuare a correre nel tunnel quando la luce è ancora lontana, per restituire la dignità ai lavoratori e per evitare la lenta agonia dei caduti in questa guerra senza eroi”.
Comune, approvato odg su legalità
Il Consiglio comunale, nel corso della seduta odierna, su proposta del consigliere De Marco, ha approvato, con i soli voti della maggioranza, un ordine del giorno su etica, morale e legalità.
Nell’ordine del giorno il Consiglio impegna la Giunta e l’Amministrazione comunale a porre in essere tutti i provvedimenti necessari a far cessare comportamenti pregiudizievoli e ad attivare tutti i necessari controlli, ivi compreso il Piano anticorruzione, finalizzati a prevenire e accertare le violazioni delle norme di buona condotta e di rispetto del bene pubblico.
Claudio Valentini aderisce a "Nuovo centrodestra"
Claudio Valentini, già Coordinatore Cittadino del Popolo della Libertà e capogruppo PdL nella passata consigliatura, aderisce al progetto politico varato da Angelino Alfano.
“La mia adesione al Nuovo Centrodestra – spiega Valentini – arriva dopo un’attenta e approfondita riflessione politica, circa la necessità di dar vita ad un nuovo progetto che possa riunire le migliori forze provenienti dalla politica e dalla società civile, per intraprendere un percorso credibile, che sappia restituire entusiasmo alla vasta platea di uomini e donne che si riconoscono nei valori e nei principi che ispirarono la nascita del Popolo della Libertà”.
“Non ultima – conclude Valentini – la necessità di riportare al centro del dibattito politico le reali necessità del paese ed in particolare del nostro territorio, in questo momento di grave emergenza sociale ed economica dove solo l’impegno civile e la partecipazione alla vita democratica possono offrire soluzioni valide per portare il nostro Paese fuori dal guado.”
Schneider, riunito il direttivo Fiom Cgil dello stabilimento
Si è riunito il Direttivo Fiom Cgil della Schneider sito di Rieti per fare una valutazione sull’attuale situazione e per organizzare le iniziative già condivise con le altre Organizzazioni Sindacali e sollecitate nella scorsa assemblea dalle lavoratrici e dai lavoratori dello stabilimento.
“Dopo un’analisi approfondita della vertenza – dichiara luigi D’Antonio della Fiom Cgil – e delle difficoltà che si vivono all’interno dello stabilimento per l’attuale stato d’incertezza, abbiamo deciso di dare il più ampio risalto all’iniziativa del 6 dicembre a Roma sotto l’Ambasciata francese, mettendo in moto la macchina organizzativa per la miglior riuscita della stessa. Sarà importante avere anche il supporto di tutte le Istituzione locali per far si che l’iniziativa produca tutti gli effetti auspicati”.
“Ci aspettiamo un incontro con l’Ambasciatore francese per manifestare tutto il nostro disappunto rispetto alla politica messa in atto dalla Schneider nel territorio italiano – conclude D’Antonio – e che, se non fermata a Rieti, sarà certamente il primo passo per un futuro disimpegno su tutto il territorio nazionale. Abbiamo riconfermato inoltre la posizione sindacale più volte ribadita in tutti i tavoli, da quello ministeriale a quello parigino, cioè quella di dare un futuro industriale allo stabilimento Schneider di Rieti”.
Ex Coop 76, arrivano gli sfratti
Riesplode la questione ex Coop 76. In questi giorni infatti si stanno notificando gli sfratti esecutivi ai punti vendita di Montopoli, Passo Corese e Cubi, riaperti lo scorso anno grazie all’impegno di Crai Evergreen. Ora però che la via giudiziale sta proseguendo ed arrivano gli sfratti, le licenze commerciali dovrebbero tornare in mano ai proprietari degli immobili e quindi Evergreen sarà costretta ad abbandonare. Rischiano di tornare disoccupati i circa 80 lavoratori reimpiegati in questi mesi. Mentre per il momento non c’è alcuna notizia ufficiale sul subentro di altri gruppi, come spesso si è detto ultimamente a Rieti, in primis il pensiero va a Coop Centro Italia.
Intanto i lavoratori che stanno per perdere il posto di lavoro promettono battaglia. “Non usciremo dai negozi. Non sappiamo che partite si stiano giocando, ma così come hanno fatto i 32 lavoratori rimasti fuori da Evergreen, anche noi siamo pronti ad occupare la sala consiliare del Comune di Rieti” dicono alcuni di essi.
“Bisogna dare un impulsa all’intera vicenda, i commissari liquidatori, a nostro avviso dovrebbero garantire la totalità dei lavoratori, i 32 rimasti fuori da Evergreen e gli altri attualmente in servizio – commenta Sara Imperatori della Cisl Rieti – qual’è la politica che si intende adottare per tutelare queste persone? Siamo in attesa di notizie perché non abbiamo più avuto informazioni da nessuno”.

