Il Comune di Fara in Sabina ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa con CLAAI (Confederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane) e la Confartigianato per l’attuazione di programmi per il microcredito, rivolti ad aziende ed a privati.
“Una misura – spiega il Sindaco, Davide Basilicata – che diventa un aiuto concreto in un periodo difficile il nostro Paese. La nostra Amministrazione con azioni efficaci è accanto ai concittadini ed alle piccole imprese del territorio che hanno bisogno di un aiuto per ripartire perché siamo convinti che il Comune debba continuare sempre più ad essere l’Ente per eccellenza vicino alle esigenze del territorio, delle famiglie, delle imprese.”
Il programma di microcredito si rivolge a tre categorie di beneficiari: alle microimprese (asse A), in forma di cooperative, di società di persone o ditte individuali, costituite e già operanti o in fase di avvio di impresa, con il fine di contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratori con contratti atipici; a cittadini e famiglie che necessitano di un concreto aiuto per far fronte alle emergenze (asse B), finalizzando il microcredito ad affrontare i bisogni primari, quali casa, salute e beni durevoli essenziali.
“Con questo protocollo d’intesa – spiega l’assessore ai Servizi Sociali, Walter Perugini – di fatto il Comune fornisce ai cittadini uno strumento di aiuto a famiglie o imprese che hanno temporanee difficoltà o decidono di iniziare una nuova attività.”
L’erogazione del microcredito avverrà con copertura diretta delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari e pagamento diretto delle spese approvate tramite l’Istituto di Credito convenzionato. I finanziamenti avranno importo minimo di euro 5.000 per l’asse A e di euro 1.000 per l’asse B ed importo massimo di euro 20.000 per l’asse A e euro 10.000 per l’asse B. Il rimborso avverrà tramite rateizzazione mensile, da 36 ad 84 mesi per l’asse A e non superiore ai 36 mesi per l’asse B, con tasso all’1%.
Il finanziamento verrà erogato a quanti siano residenti nel Lazio, siano in grado di produrre reddito, abbiano oggettive difficoltà di accesso al circuito del credito ordinario bancario, motivino la richiesta con una reale necessità, eccezionale e temporanea, propria o della propria famiglia e dimostrino che l’ottenimento del prestito rappresenta un elemento migliorativo di vita.
I debiti verranno saldati per conto del beneficiario nell’assoluto rispetto della privacy.
Microcredito, firmato dal Comune di Fara in Sabina il protocollo d’intesa
Omologata dal Giudice Sportivo la vittoria del Rieti rugby sul Ragusa
Il Giudice Sportivo, ha sciolto la riserva relativa all’incontro tra Asd Arieti Rugby Rieti e Ragusa Rcs Padua dello scorso 22 dicembre assegnando meritatamente la vittoria ai padroni di casa con il risultato di 51-28 conseguito sul campo.
Espletati gli opportuni accertamenti ed acquisita la precisazione del direttore di gara Sig. Giuseppe Campobasso, con la quale lo stesso ha considerato formalmente conclusa la gara nel momento in cui ha effettuato il fischio per un passaggio in avanti al 40° del 2° tempo e ritenendo altresì ininfluenti gli accadimenti verificatesi subito dopo, il Giudice Sportivo ha così omologato la gara. Gli arieti si portano così a 11 punti, passando dall’ultimo al terzultimo posto nella classifica del Girone D del Campionato serie B e scavalcando il Ragusa e l’Avezzano, entrambe a 10 punti.
Un sospiro di sollievo da parte del presidente dell’Asd Arieti Rugby Rieti Enrico Blasi: “Il Giudice Sportivo ha scelto la linea più corretta omologando una partita terminata regolarmente e che aveva già espresso sul campo un risultato netto e insindacabile”.
Presentati a Terni i nuovi collegamenti treno-bus per il Terminillo
Il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, hanno presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il Municipio del capoluogo umbro, i nuovi collegamenti treno-bus per il Terminillo e altri importanti progetti. L’iniziativa rientra nell’ambito delle politiche sostenute dall’accordo Civiter che vede Rieti e Terni sempre più vicine, non solo grazie alla recente inaugurazione della galleria Valnerina.
Per quanto riguarda l’istituzione del collegamento Terni-Terminillo, che sarà in funzione da domenica 19 gennaio, sarà impiegata la linea ferroviaria che già collega le due città e gli autobus che collegano lo scalo ferroviario di Rieti con la nostra stazione sciistica. Le uniche modifiche sono state apportate agli orari, in modo da far combaciare le due tratte, e sarà possibile raggiungere Terminillo da Terni con un solo biglietto.
“Lo scopo principale del progetto – dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli – è quello di permettere agli sportivi ternani di sciare a Terminillo senza dover prendere la propria auto, spostandosi grazie ai due mezzi e con un unico biglietto. L’istituzione del collegamento Terni-Terminillo è il primo di una lunga lista di progetti in cantiere. Crediamo in questa collaborazione e abbiamo già istituito un gruppo di lavoro per ospitare i prossimi europei di atletica leggera, sia a Terni sia a Rieti, le finali del campionato nazionale primavera, che si svolgerà a maggio, così come una delle partite del nostro torneo di calcio Scopigno che raccoglie le migliori squadre europee. Sono in corso collaborazioni anche in altri settori: Asm Terni e Asm Rieti hanno risposto insieme a un bando dell’impresa Saprodil che sta cercando un socio. Sono tutte occasioni per fare rete e favorire la cooperazione tra comunità e amministrazioni. Il processo di rigenerazione avviato dai Comuni di Rieti e Terni si muove anche nell’ottica di una comune valorizzazione turistica, come fattore strategico di sviluppo e di attrattività, puntando sulle valenze ambientali e storico culturali dei due territori e sulla complementarietà delle due realtà urbane”.
La banda del buco fallisce ancora
Intorno alla mezzanotte di ieri alcune persone hanno fatto irruzione nella sala giochi gonfiabili per bambini in via Emilio Greco, nel complesso situato al centro della grande rotatoria nei pressi della motorizzazione.
I ladri, nel cuore della notte, hanno demolito la parete di cartongesso che divideva la sala giochi dai locali del “Mia bar” con l’obiettivo di svuotare l’incasso delle slot machine all’interno dell’esercizio.
Anche questa volta, come successe ai “Soliti Ignoti”, il colpo non è andato a buon fine. Le vibrazioni causate dai colpi di mazza contro la parete hanno fatto scattare l’allarme che ha messo in fuga i malviventi.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Polizia ed una volante della società di vigilanza notturna Metronotte.
Amministrazione Petrangeli, tutto e il contrario di tutto
Sui temi caldi dell’urbanistica cittadina, non basterebbe un mese di consiglio comunale per parlare delle “non proposte” dell’Amministrazione Petrangeli e di come, al di là dei buoni propositi contenuti nel programma elettorale dell’attuale sindaco, sulla concretezza dei progetti da mettere in campo ci sia la confusione più totale.
Ne sono la prova lampante i comunicati stampa licenziati dall’Assessore Cecilia in questi ultimi due giorni, sul tema caldo della riqualificazione dell’area ex Zuccherificio. Verrebbe da ridere se chi lo leggesse fosse un qualunque estraneo agli interessi della nostra città, i cittadini di Rieti e i consiglieri, di qualsiasi schieramento, al contrario, dovrebbero invece voglia di piangere, constatando che esiste una confusione mai vista prima nella testa di un assessore ed evidentemente dei suoi colleghi di giunta.
Alle precedenti amministrazioni di centro-destra può essere addebitato di tutto fuorchè che non abbiano avuto una visione d’insieme, in materia urbanistica naturalmente, sbagliata o giusta che questa fosse, che in questi anni si è concretizzata nella realizzazione di opere importanti, a partire dall’impiantistica sportiva.
Il 14 gennaio l’Assessore Cecilia dichiarava ai giornali: “Sull’ex zuccherificio ribadisco lo stop al progetto di Coop. Centro Italia………… E’ inattuabile sotto tutti i punti di vista, in primis sotto il punto di vista tecnico…. Chiederemo un incontro a Raggi per trovare insieme un progetto che sia nell’interessi di tutti.”
Dopo la tirata d’orecchi del primo partito relativo di maggioranza, il PD, che si è palesato nel comunicato stampa di ieri, l’Assessore è stato costretto a raddrizzare il tiro e ieri chiariva così: “In merito alla riconversione dell’area dell’ex Zuccherificio la Giunta Petrangeli e il sottoscritto ribadiscono la disponibilità ad accogliere la proposta di progetto avanzata da Raggi…………. Il Comune cercherà in ogni modo di permettere la realizzazione dell’opera……….”
Chiunque legga queste dichiarazioni, dopo tutti questi voli pindarici che dicono tutto e il contrario di tutto, si chiederà: ma l’ex Zuccherificio verrà riqualificato oppure no? Secondo il progetto di Coop. Centro Italia o un altro? Quando e in che tempi tutto ciò? La città aspetta risposte, i giovani disoccupati sperano nella prospettiva di un lavoro, le imprese vorrebbero ricominciare a creare ricchezza e occupazione.
Si rende conto l’Assessore che gli uffici, di cui egli è il responsabile politico, non lavorano una pratica da tempo immemorabile, non rilasciano più una concessione edilizia ormai da mesi. C’è l’immobilismo più totale. Il grido d’allarme lanciato da tutti gli ordini professionali, architetti, ingegneri, geometri, è servito a qualcosa? Ha avuto un seguito oppure no? Non è più procrastinabile un atteggiamento che ignori le istanze, pur legittimamente contrapposte, dei commercianti, da un lato, delle imprese edilizie, dei disoccupati e dei lavoratori, dall’altro.
Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, Sonia Cascioli del Gruppo Misto e David Festuccia della Lista Civica Città Nuove.
Deceduto il commercialista Fabrizio Giovannelli
Dopo aver combattuto per vari anni contro il cancro, questa notte è deceduto il dott. Fabrizio Giovannelli, noto commercialista reatino e revisore dei conti della Fondazione Varrone.
Auto si ribalta dentro la galleria Colle Giardino
Questa mattina un’auto che procedeva in direzione Roma con a bordo due persone si è ribaltata all’interno della galleria Colle Giardino a San Giovanni reatino. I due passeggeri sono usciti dall’abitacolo autonomamente riportando lievi ferite. Nell’incidente non state coinvolte altre autovettura. Sul posto i Vigili del Fuoco di Rieti e personale del 118.
Luca Pitoni nuovo presidente Giovani Imprenditori Confcommercio
E’ Luca Pitoni il nuovo presidente dei Gruppo Giovani Imprenditori della Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti e provincia. La nomina è arrivata ieri nel corso dell’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani dell’Associazione, costituito inoltre da Francesco Cardinali, Carmela Caricato, Francesco Curci, Fabio Fiorentini, Paolo Iannello, Luca Manzara, Francesca Salinetti, Alessandro Tomassetti e Giuseppe Tosti.
Luca Pitoni, classe 1982, ha conseguito la laurea in discipline economiche ed il dottorato di ricerca in “Internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese” presso l’Università degli Studi di Perugia dove collabora con le cattedre di Economia dell’Unione Europea e Economia Agraria della Facoltà di Economia. Presidente del Sindacato Studentesco Universitario di area cattolico–liberale “Idee in Movimento”, tra il 2005 ed il 2008 è stato Consigliere di Amministrazione, Presidente del Consiglio degli Studenti di Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia e Membro della Commissione di Controllo dei Servizi erogati agli Utenti dell’Agenzia Regionale dell’Umbria per il Diritto allo Studio. Autore di due pubblicazioni monografiche scientifiche e del libro “L’internazionalizzazione della piccola e media impresa nel contesto globalizzato” presentato recentemente presso la Camera di Commercio di Rieti, è attualmente dirigente di azienda nel settore della sanità privata convenzionata.
“Le necessità dell’attuale fase economica e sociale impongono un impegno fattivo dei gruppi e delle associazioni giovanili. – Ha detto Luca Pitoni – Il team che nasce, nella sua eterogeneità professionale e nella grande motivazione, presenta peculiarità uniche ed utili per una risposta che si concretizzi in proposte attive per la diffusione dello spirito imprenditoriale tra le nuove generazioni, per l’utilizzo degli strumenti per la formazione e le start-up e, dunque, per il rilancio economico. Un sincero ringraziamento per la Presidente uscente Antonella Torda che in questi anni ha saputo dimostrare grandi doti di impegno e soprattutto di promozione del gruppo con iniziative di assoluto valore e che, quale consigliere nazionale, manterrà un ruolo di riferimento all’interno dell’associazione”.
Seminario su risanamento, anticorruzione e procedure antidissesto
Sabato 18 gennaio, a partire dalle ore 9, al Comune di Rieti si terrà un seminario dal titolo “Risanamento e anticorruzione. Protagonisti gli Enti Locali”. I lavori del seminario, organizzato in collaborazione con Fondazione Varrone e Anutel, saranno aperti dal Sindaco Petrangeli, dall’Assessore al Bilancio, Marcello Degni e da una relazione del Segretario generale dell’Ente, Dott.ssa Rosa Iovinella.
Interverranno, oltre numerosi sindaci e presidenti di provincia, anche il dr. Giancarlo Verde della Direzione Centrale Finanza Locale del Ministero dell’Interno, il Presidente di Anutel, dr. Franco Tuccio, i Consiglieri della Sezione controllo del Lazio della Corte dei Conti, il Consigliere di Stato, dr. Paolo De Joanna, i Parlamentari reatini, Fabio Melilli e Oreste Pastorelli, il Consigliere regionale, Daniele Mitolo, e il Sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci. Ha garantito la presenza anche il Prefetto di Rieti.
Il cognome materno, ora si potrà scegliere?
A seguito della condanna rivolta all’Italia dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo il 7 gennaio 2014, per aver negato ad una coppia di coniugi la possibilità di attribuire alla figlia il cognome materno anziché quello del padre, il Consiglio dei Ministri, in data 10 gennaio, ha dato il via libera ad un disegno di legge in quattro articoli che modifica l’articolo 143-bis del Codice Civile.
Le disposizioni che si applicheranno alle dichiarazioni di nascita successive all’entrata in vigore della legge prevedono che il figlio “assume il cognome del padre ovvero, in caso di accordo tra i genitori risultante dalla dichiarazione di nascita, quello della madre o di entrambi i genitori”. La nota del Consiglio dei Ministri sottolinea poi che “nel dare piena attuazione alla sentenza della Corte Europea inerente al cognome materno, tuttavia il Consiglio dei Ministri ha rilevato che la complessa materia presenta ulteriori profili che, oltre ad essere ovviamente aperti al dibattito parlamentare, saranno in sede governativa approfonditi da un gruppo di lavoro presso la Presidenza del Consiglio, con la partecipazione dei rappresentanti dell’Interno, degli Affari Esteri, della Giustizia e delle Pari Opportunità”.
L’entusiasmo per la repentina risposta del Governo italiano alla Corte di Strasburgo e le affermazioni del Presidente Letta, si attenua soffermandoci sul passaggio “…in caso di accordo tra i genitori…” (questo è quanto dichiara) – come dichiara la Consigliera con delega alle Pari Opportunità, Pamela Franceschini, che si pone una domanda: ci siamo avviati davvero verso l’affermazione di un principio di civiltà e di parità o ci troviamo di fronte all’ennesimo “aggiustamento all’italiana”?

