Le Fiamme Gialle reatine, congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli sede di Rieti, hanno eseguito numerosi controlli che hanno interessato diversi punti di scommesse in provincia di Rieti.
In particolare, i finanzieri hanno scoperto che presso tre sale scommesse del territorio provinciale era consentita l’illecita raccolta di scommesse sportive per conto di un allibratore estero attraverso postazioni telematiche, in assenza sia della prescritta autorizzazione rilasciata dall’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per l’accettazione delle scommesse sportive a distanza e sia delle licenze rilasciate dalla competente autorità di P.S..
Al momento dell’intervento dei finanzieri e personale dei Monopoli di Stato presso i centri scommesse non autorizzati, sono stati individuati e fermati alcuni avventori intenti a scommettere, ma convinti di trovarsi in agenzie regolari.
I militari hanno denunciato a piede libero i titolari per esercizio abusivo di raccolta scommesse online (violazione di cui alla legge n. 401 del 13 dicembre 1989 che disciplina la tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive) e sequestrato dodici computer, quattro stampanti, diciotto monitor e tre televisori.
Le Fiamme Gialle continueranno ad eseguire attività di servizio nello specifico settore, anche al fine di monitorare gli aspetti economico – finanziari connessi ai flussi di denaro movimentati dal gioco online, che potrebbero avere riflessi importanti nell’ambito delle violazioni alla vigente normativa antiriciclaggio ed alla normativa tributaria.
Agenzie scommesse irregolari, denunciati i titolari
Real Rieti e Luparense con lo stesso obiettivo: vincere e sperare
Stesso avversario, diverso scenario. Dal PalaMalfatti al Palabruel con lo stesso obiettivo : vincere e sperare. Neanche il tempo di metabolizzare gara uno, che già si torna a soffrire in campo. Stasera alle ore 21, Real Rieti e Luparense si giocano un altra grande fetta di semifinale. Forse il passo decisivo per la squadra di Colini, che avrà a disposizione due risultati su tre.
Il Real, invece, è costretto a vincere per portare la serie a gara tre, che si giocherebbe ancora nella tana della Lupa. Musti recupera Fantecele e Crema, squalificati in gara uno, ed avrà dunque la rosa al completo e la possibilità di scegliere i dodici da mandare in campo. Come abbiamo già detto in precedenza, il Real dovrà ripartire dalla voglia e dall’intensità mostrate in gara uno, cercando di sfruttare in maniera cinica, tutte le occasioni che concederà la truppa di Colini. La chiave di lettura della gara è probabilmente racchiusa qui,con un Real più spregiudicato, e una Luparense pronta a scatenare la classe di Canal, Merlim e Honorio.
La gara, verrà trasmessa in diretta su RaiSport alle ore 21:00. Sarà il tredicesimo passaggio in Rai per il Real in questa stagione, fatto che testimonia la grande visibilità raggiunta, visto che mai nessun’altra realtà sportiva reatina aveva raggiunto questi risultati.
Intanto i playoff hanno il nome della prima semifinalista : la Lazio di mister D’Orto. Con il pareggio ottenuto ieri sul campo del Kaos, e la vittoria alla Gems Arena in gara uno, i biancocelesti hanno staccato un biglietto per la semifinale, dove incontreranno la vincente della sfida tra Pescara e Acqua e Sapone, che dopo due pareggi affronteranno la decisiva gara tre. Nella parte alta del tabellone, oltre al Real, bisognerà attendere la sfida tra Asti e Martina, con gli orange che , dopo aver vinto gara 1, potranno chiudere la pratica davanti al loro pubblico. Vincere e sperare, questo è l’obiettivo del Real Rieti, che stasera alle ore 21 scenderà in campo per non salutare questi playoff nei quarti di finale.
Respira libero. Corso per smettere di fumare
“Smettere di fumare è facile, io l’ho fatto centinaia di volte….”
La battuta attribuita a Mark Twain è vecchia. Però il problema è sentito. E sono sempre di più le persone che si chiedono come rinunciare alla sigaretta e che provano a smettere di fumare.
La Lega “Vita e Salute” ti propone un percorso particolare. Il corso si basa sull’educazione, con l’obiettivo di fornire alle persone gli strumenti per dire no al fumo. Dal 26 al 30 maggio con un incontro preliminare il 20 maggio ore 20.30 e la collaborazione di medici del reparto di pneumatologia dell’ospedale di Rieti.
La NPC T98 vince il girone e va alle Final Four regionali
Giornate fittissime per la formazione T 98, guidata da coach Sergio Vio, che affronta tre gare in cinque giorni, vince il girone e vola alle Final Four regionali.
BK VEROLI vs NPC RIETI 51 – 56
Sabato scorso i leoncini sono andati a Frosinone a disputare la terza del campionato (il calendario è irregolare a causa di alcuni spostamenti) dove hanno vinto su Bk Veroli per 51 a 56. I nostri hanno condotto dai primi minuti anche se gli avversari hanno dato filo da torcere fino all’ultimo pallone.
Tabellini: Quintili F.12 – Blasi R. 12 – Martellucci A. 9 – Salari L. 7 – Godoy I. 6 – Fusacchia L. 5 – Salari M. 4 – Chiani M. 1 – Palomaba A. – Torda E. – Passi V.
NPC RIETI vs BK VEROLI 60-39
Già lunedì si è giocata la gara di ritorno con Veroli, stavolta al Palasojourner (la partita che in teoria concludeva il girone di andata) e i leoncini hanno replicato, vincendo per 60-39. La gara è stata simile a quella di sabato, con gli avversari un po’ meno reattivi e il fattore campo che ha favorito gli amarantocelesti.
Tabellini: Martellucci A.15 – Godoy I.14 – Salari M.10 – Fusacchia L.6 – Quintili F.5 – Salari L.5 – Tarani L.3 – Passi V.2 – Blasi R. – Torda E. – Chiani . M. – Palomba A.
NPC RIETI vs SAN PAOLO OSTIENSE 50-46
Dopo soli due giorni, mercoledì 7 al Palasojourner, si gioca la gara contro il San Paolo Ostiense che punta a ribaltare il risultato dell’andata, ovvero vincere per più di 11 punti per potersi aggiudicare l’unico posto per le semifinali e le eventuali finali. La gara è tosta. I romani partono aggressivi e si aggiudicano la prima frazione per 12-20. Nel secondo periodo i nostri escono dal torpore e cominciano pian piano a recuperare, tanto che vanno al riposo lungo sul 30-25. La seconda parte di gara è equilibrata, il San Paolo è una buona formazione che sa giocare di squadra e tenere sulle spine i leoncini per tutto l’incontro, ma i reatini riescono a gestire il vantaggio e ottengono la vittoria per 50-46. La vittoria vale il primato definitivo del girone. Adesso si attendono le comunicazioni ufficiali per le Final Four con le altre tre vincitrici degli altri gironi.
Tabellini: Quintili F.18 – Salari M.10 – Godoy I.6 – Salari L.6 – Martellucci A.4 – Blasi R.4 – Fusacchia L.2 – Tarani L. – Chiani M . Torda E. – Palomba A.
"Accordo di programma", incontri con la CNA
Al fine di divulgare le opportunità contenute nell’avviso pubblico noto come “Accordo di Programma”, la CNA di Rieti ha promosso una serie di incontri pubblici, l’ultimo dei quali si svolgerà a Rieti l’8 maggio alle ore 17.30 presso la sala convegni Hotel Serena in via dei Salici 46.
Durante l’incontro al quale partecipa Francesca Rosati, Responsabile della Regione Lazio per il progetto di riconversione e qualificazione industriale del SLL di Rieti, saranno illustrate le modalità di partecipazione al bando che mette a disposizione di imprese già esistenti o da costituirsi un plafond di 20 milioni di euro. In questa fase è richiesto alle imprese di descrivere i propri progetti e di presentare entro il 30 maggio una manifestazione di interesse.
Hospice, Figorilli DG AUSL: una emergenza per un servizio di primaria importanza
In riferimento al comunicato rilasciato in data odierna dalle organizzazioni sindacali e Rsu aziendale, relativamente alla soluzione adottata da parte della Direzione aziendale, per impedire la chiusura dell’Hospice San Francesco, riteniamo necessario replicare, ricordando innanzitutto, che nella citata riunione del 29 aprile, non era emersa, a nostro parere, una posizione univoca delle OOSS sull’azione che l’Azienda è stata costretta a mettere in atto, essendo messa in discussione la sopravvivenza della struttura stessa. Una decisione, lo ricordiamo, dettata dall’emergenza in atto, necessaria per assicurare ai cittadini, un servizio di primaria importanza per garantire qualità e dignità del fine vita.
Per questo sorprende leggere di “macroscopiche disfunzioni” o di “non appropriata erogazione dei servizi” poiché oltre ai numerosi interventi attivati presso l’Hospice, come la scelta di un responsabile di alto profilo, il coinvolgimento pronto e costruttivo del volontariato, la riorganizzazione del modello clinico-assistenziale, anche attraverso la valorizzazione di personale dipendente, sono state analizzate con cura le condizioni di fattibilità della nuova organizzazione. In tal senso, è bene ricordare, che l’acquisizione temporanea di personale OSS presso l’Hospice, è stata possibile attraverso una ottimizzazione delle risorse, con il mantenimento dei livelli assistenziali previsti dalla normativa vigente.
Senza contare che la rimodulazione della turnistica del personale delle strutture del DSM, con inserimento a tempo pieno di figure tecniche di riabilitazione psichiatrica disponibile in Azienda, è a nostro avviso in grado di sostenere con competenza progetti riabilitativo-assistenziali dei pazienti in carico. C’è inoltre da dire, che nel tempo, la numerosità e le necessità assistenziali degli ospiti delle strutture, si sono modificate in maniera significativa, tanto che gli organici attualmente presenti presso il ‘Girasole’ e la ‘Comunità terapeutica Riabilitativa’, rispondono ai requisiti stabiliti nel Decreto del Commissario ad acta del 23 Aprile 2010 – Regione Lazio. Ciò nonostante, pur rimanendo convinti della sostenibilità delle azioni intraprese a tutela e nel rispetto dei diritti dei pazienti, dei loro familiari e degli operatori, ci rendiamo disponibili, in occasione del prossimo incontro già calendarizzato, a confrontarci per una verifica sulle scelte intraprese.
Il vice sindaco di Greccio al workshop sul turismo di Francoforte
Il vice sindaco di Greccio Federico Ilari in Germania per partecipare ad un importante workshop sul turismo organizzato da Enit.
Il vice sindaco in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Greccio, incontrerà tours operator e giornalisti tedeschi a Francoforte, per proporre le bellezze del paese e poterlo inserire tra le mete interessanti da visitare.
Il programmazione di oggi nella sede Enit di Francoforte sul Meno:
· ore 18:00 – introduzione;
· ore 18:10 – inizio presentazione (in lingua inglese della durata di 10-15 minuti per ciascuna destinazione);
· ore 19:00 – incontro one2one con 2/3 operatori turistici e altrettanti rappresentanti della stampa, per ulteriori informazioni sulla destinazione (anche con l’ausilio di materiale su un proprio portatile/tablet);
· ore 20:00 – drink e degustazione dei prodotti tipici locali.
Municipale, CGIL, CISL, UIL: stupiti delle dichiarazioni del Diccap
Apprendiamo con stupore, dalla stampa locale, le dichiarazioni stampa del neonato sindacato autonomo Diccap Sulpl in riferimento alla organizzazione del Corpo di Polizia Municipale.
Le Segreterie Provinciali di FP CGIL-CISL FP-UIL FPL si sorprendono di come, una organizzazione sindacale, si possa definire la prima organizzazione sindacale e la più rappresentativa con poco più di una decina di iscritti su tutto il territorio provinciale, migranti tra l’altro, prima dal Sulpm all’ UGL (sindacato che ha difeso e difende il Comandante Aragona) ed ora improvvisamente di nuovo migranti dall’UGL per approdare al Diccap Sulpl.
Ebbene nei comunicati scopriamo che il neo sindacato autonomo, che vanta poco più di una decina di iscritti, appunto, (su un totale di 45 di cui la maggioranza sono iscritti con FP CGIL-CISLFP e UIL FPL) nato un paio di mesi fa circa, si autocelebra come il sindacato più rappresentativo, sindacato per altro esistente solo ed esclusivamente nel settore della Polizia Municipale di Rieti rispetto all’intero territorio provinciale. Questo la dice lunga sull’assenza totale di conoscenza della rappresentatività sindacale e dei suoi più elementari meccanismi.
Oltremodo le OO.SS. comunicano la totale assenza anche di democrazia sindacale in quanto per cultura e per storia le OO.SS eleggono i loro rappresentanti e non si autonominano. Ci si domanda i rappresentanti provinciali Gunnella R.A. e Guarnacci L. da quale organismo statutario del neo sindacato autonomo sono stati eletti??.
Questo comunicato rimarca oltretutto anche l’assenza di conoscenza delle più elementari regole delle relazioni sindacali.
Infatti nelle riunioni di delegazione trattante che riguardavano l’esame congiunto dei nuovi orari di lavoro e della nuova organizzazione voluta dall’Amministrazione Comunale, il neonato sindacato autocelebratosi il più rappresentativo, non solo ha partecipato alle riunioni ma addirittura all’ultima, quella del 26/04/2014, di cui il verbale è a disposizione delle bacheche sindacali, ha collaborato fattivamente alla discussione.
Nello specifico la passione con la quale hanno tutelato i propri iscritti si è concretizzata dall’appasionata presenza al tavolo del suo rappresentante provinciale Sig. Gunnella R.A per pochi minuti, per poi abbandonare la riunione per evidenti problemi di natura personale o chissà e lasciare il suo vice Sig. Guarnacci L.
Il suo autocelebratosi leader del sindacato più rappresentativo ha contribuito alla discussione in maniera importante, intervenendo e proponendo soluzioni, al fine della condivisione di un nuovo progetto sperimentale di organizzazione, tanto da sottoscrivere il verbale.
Le Segreterie Provinciali di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL auspicano che il neo sindacato possa prontamente uscire dal suo “stato confusionale” e che non prosegui come fatto dalla sua nascita a perseguire strade diverse da quelle della tutela dei lavoratori. In un momento come questo così delicato del lavoro, i lavoratori e i cittadini hanno bisogno di un Sindacato vero e non di “stai confusionali”.
Invitiamo i rappresentanti del Diccap Sulpl a conteggiare meglio i numeri della rappresentatività, di eleggere i suoi rappresentanti e di studiare le relazioni sindacali.
Cuccioli abbandonati cercano casa!
Tre cuccioli, frutto di un incrocio tra un maremmano ed altra razza, sono stati trovati ieri pomeriggio abbandonati dentro uno scatolone in zona laghi di Cantalice. Nello scatolone oltre ai tre piccoli c’era anche un quarto cane, purtroppo deceduto.
I trovatelli per loro fortuna sono stati notati da passanti che li hanno immediatamente portati al sicuro. In buone condizioni, sono ora al canile sanitario “Silvia Rosati” di Rieti nelle mani del dottor Salvi, in attesa di trovare una casa.
La redazione di rietinvetrina.it invita amanti degli animali ad adottare immediatamente i tre bellissimi cuccioli.
Canile sanitario “Silvia Rosati” tel. 0746 20.17.04.
Polizia municipale, DICCAP: totale contrarietà alla riorganizzazione
Con riferimento alle notizie pubblicate, il sindacato autonomo DICCAP ribadisce quanto già comunicato in precedenza ovvero di essere stato sin dalla prima presentazione contrario al piano di riorganizzazione dei quadranti e quindi dell’orario di lavoro presentato dall’amministrazione, non essendo lo stesso rispondente né alla salvaguardia della sicurezza sul lavoro degli operatori di polizia municipale, né alle esigenze sempre più manifeste di sicurezza del territorio comunale e quindi dei cittadini.
Tale posizione è stata ribadita al facente funzioni in tutte le occasioni che ci sono state di discutere l’ipotesi di riorganizzazione fino all’ultimo incontro al termine del quale il Vice segretario provinciale del DICCAP Luca Guarnacci ha preteso ed ottenuto la modifica del verbale che era stato redatto con la dicitura “tutti concordano”, modificato con la scritta “la maggioranza concorda” e solo dopo averla ottenuta ha apposto la propria firma ribadendo ulteriormente la contrarietà alle modifiche apportate all’organizzazione del lavoro del Corpo; posizione quest’ultima che all’apertura dell’incontro è stata pregiudizialmente ribadita e non ha poi trovato riscontro nella stesura redatta dal facente funzioni.
È particolare che un incontro tecnico si sia trasformato in una condivisione d’intenti in cui le parti non concordino sul contenuto e a stravolgere la realtà vengano prese dichiarazioni di rappresentanti sindacali a tutela del datore di lavoro e a discapito del lavoratore.
Il tentativo di ricondurre l’azione sindacale del DICCAP ad una “vicinanza” al Comandante Aragona, se da una parte non può che onorare tutti gli operatori che hanno condiviso un’azione rinnovatrice e di grande impulso operativo al Comando, dall’altra non trova alcuna ragione d’essere, essendo la vicenda del Comandante Aragona estranea ai percorsi sindacali del DICCAP atteso che lo stesso è notoriamente dirigente sindacale di altra organizzazione.
La necessità di costituire un nuovo soggetto rappresentativo e la massiccia adesione degli operatori di polizia municipale alla DICCAP nasce proprio dall’incapacità delle altre sigle sindacali di rappresentare il malessere che da ormai tre mesi a questa parte il Comando vive con lo smantellamento sistematico di tutte quelle eccellenze operative che ne hanno caratterizzato la storia degli ultimi cinque anni e il mancato riconoscimento della tutela specifica che necessita ad operatori in uniforme che esercitano un ruolo all’interno della macchina comunale che non può essere assolutamente omologato a qualsiasi altra professionalità.
D’altra parte la sperimentazione appena partita manifesta in tutta evidenza gli aspetti critici che abbiamo sollevato in tutte le sedi, con l’esposizione del personale ad un servizio di ben 7 ore che non trova eguali praticamente in nessuna parte d’Italia (se non per rarissime eccezioni) e che non porta al conseguimento dell’obiettivo di aver più operatori su strada.
E’ sufficiente comparare i numeri dell’attuale organizzazione con quella previgente per verificare che la presenza su strada soprattutto dal venerdì al lunedì è significativamente inferiore a quella garantita con la precedente modalità di impiego del personale nonostante sia stata ridotta la presenza su strada della Polizia Municipale per ben 3 ore al giorno, dalle 21.00 alle 24.00, orari in cui la tipicità degli interventi ne caratterizzavano l’importanza (rilievo incidenti stradali, assistenza e viabilità in occasione di manifestazioni sportive, feste rionali, processioni, ed altro).
La DICCAP ribadisce quindi la totale contrarietà alla riorganizzazione attuata dall’Amministrazione che non solo non rispetta i criteri minimi di sicurezza per il personale ma non risponde alle esigenze della collettività peggiorando ulteriormente la qualità e la quantità dei servizi proposti alla città.

