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giovedì 3 Settembre 2026
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Scontro tra auto e moto

Questo pomeriggio, nel centro abito di Casette è avvenuto un incidente tra un’auto ed una motocicletta.
Non si conosce la dinamica dell’impatto a seguito del quale il centauro è stato trasportato al de Lellis avendo subito traumi vari. Sul posto i Vigili del Fuoco ed il 118.

Con l'università "La Sapienza" la clinicizzazione del de Lellis

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“Nelle riunioni dei giorni scorsi con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ho rappresentato l’esigenza avvertita da tempo a Rieti di aprire le porte dell’ospedale de Lellis all’università attraverso la clinicizzazione di alcuni reparti – a comunicarlo è l’On. Fabio Melilli”.
“In quella sede – continua – ho ricevuto la disponibilità del Presidente che si è impegnato a verificare la possibilità di attivare un percorso che peraltro assieme alla Sabina Universitas stavamo sondando già da diverso tempo”.
“Ho preferito non parlarne prima della verifica ma ieri sera, con grande tempestività, – continua l’Onorevole – mi è stata comunicata dallo staff tecnico di Zingaretti la disponibilità de La Sapienza ad attivare la clinicizzazione e soprattutto è stata confermata la volontà della Regione a farlo.
Sarà la direzione aziendale a scegliere insieme all’Università ed alla Regione i reparti che saranno interessati al processo.”
“Anche questa scelta – conclude Melilli – è parte del cambiamento che dobbiamo attuare per migliorare l’offerta sanitaria del nostro ospedale e che pone così fine all’ennesima discriminazione che aveva visto finora solo la sanità di altre province aprirsi al mondo accademico”.

Reate Festival 2014, concerti d'organo alla basilica di San Domenico

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Al Reate Festival 2014 in programma  due  concerti d’organo alla basilica di San Domenico eseguiti dagli organisti Frederic Deschamps e Luca Scandali.
Concerto dell’organista Frederic Deschamps , 12 Settembre 2014 ore 21:00
Prima parte: Musique française
• Marc-Antoine CHARPENTIER (1643-1704)
Prélude du Te Deum, H.146
• Jean-Philippe RAMEAU (1683-1764)
Danse des Sauvages – Les Indes galantes
• Jean-Baptiste LULLY (1632-1687)
Ritournelle – Ballet de l’Amour malade
• Claude BALBASTRE (1724-1799)
Cannonade
Seconda parte: Musique de l’Europe baroque
• Antonio VIVALDI (1678-1741) / Johann-Sebastian BACH (1685-1750)
Allegro (1er mouvement) du Concerto en La mineur, BWV 593
• Henry PURCELL (1659-1695)
Rondeau, Abdelazer (Z. 570)
• Wolfgang Amadeus MOZART (1756-1791)
Sonata da Chiesa, RV 144
• Johann-Sebastian BACH (1685-1750)
Sonatina, BWV 106 ou Aria « Jesus, bleibet mein Freude » BWV 147
• Padre Davide da BERGAMO (1791-1863)
Suonatina per Offertorio e Postcomunio
Terza parte : Surprise
Concerto dell’organista Luca Scandali (nella foto) 18 settembre 2014 ore 20:00
Dietrich Buxtehude – Praeludium in sol min. BuxWV 148
(1637-1707)
Antonio Correa Braga – Batalha de 6° Tom (1695 ca.) (XVII sec.)
Johann Sebastian Bach – Toccata et Fuga in re min. BWV 565
(1685-1750)
– Aria variata alla maniera italiana in la min. BWV 989
Carl Philipp Emanuel Bach – Adagio per l’organo in re min. H 352
(1714-1788)
– Fantasia e Fuga in do min. Wq 119/7 (H 75.5)
Felix Mendelssohn Bartholdy – Trio in Fa Magg. (1844)
(1809-1847)
Petr Eben – Hommage à Dietrich Buxtehude (1987)
(1929-2007)

Al Rietimeeting si vola in alto tra passato e futuro

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La stagione che ha rivoluzionato le graduatorie del salto in alto (in 5 atleti nel 2014 sono andati oltre i 2,40 metri) avrà una sua grande appendice domenica 7 settembre allo stadio Raul Guidobaldi durante l’edizione numero 44 del RietiMeeting. Sandro Giovannelli ha promesso che almeno uno dei protagonisti che dominano le liste della specialità, l’ucraino Bondarenko (nella foto) o l’atleta del Qatar Barshim (2,42 m) o il russo Ukhov (2,41), sarà a Rieti.
Per celebrare quella che potrebbe diventare una delle gare clou del programma, il Comitato Organizzatore del Rieti Meeting si rivolge agli appassionati di atletica: era il 2 settembre 1984 quando sulla pedana del camposcuola andò in scena una delle gare più incredibili della storia del salto in alto. Il russo Valery Sereda e il tedesco Carlo Thranardt volarono così in alto che la sfida, di centimetro in centimetro, si prolungò oltre ogni previsione. Il salto in alto continuò a Meeting concluso da tempo, con la gente che scese dalla tribune e si sistemò ai bordi della pedana. Ma la cosa più incredibile è che arrivò l’oscurità e Sandro Giovannelli inventò su due piedi il modo di illuminare l’asticella. Al campo non c’era ancora un impianto di illuminazione e allora a bordo della pedana furono portati due camion che trasformarono i loro fari in riflettori improvvisati. E alla luce dei fari, Thranardt e Sereda superarono entrambi i 2,37, misura che valse loro in coppia il primato europeo.
Visto il prolungarsi della gara, la Rai non effettuò riprese e allora di quella fantastica serata non esiste una documentazione. Chiunque avesse delle immagini filmate, fotografie o un semplice ricordo vissuto in prima persona di quella fantastica gara di salto in alto, può farle pervenire al Comitato Organizzatore del Rieti Meeting presso lo Stadio di Atletica «Raul Guidobaldi» o contattarlo tramite l’indirizzo email rietimeeting@gmail.com. A tutti coloro che forniranno un documento di ciò che successe quel 2 settembre 1984, sarà riservato un posto in tribuna numerata lato arrivi e, prima dell’inizio del Meeting, sarà consegnata una maglietta celebrativa di RietiMeeting 2014. Il materiale fornito sarà pubblicato in un’apposita sezione sul sito ufficiale della manifestazione www.rietimeeting.com

Reatino minacciato con una pistola e derubato nel Salento

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Vacanza nel Salento andata di traverso a un reatino di 40 anni, quando nel pomeriggio di ieri alle ore 16:00 è stato bloccato e rapinato della sua moto Bmw 1550 di colore giallo.
Il turista di Rieti, rimasto scioccato dall’accaduto, in un primo momento non è riuscito nenche a fornire alla Polizia dettagli utili al ritrovamento dei malviventi che lo avevano aggredito a volto coperto.
L’uomo, che aveva un appuntamento tra Spiaggiabella e Torre Rinalda, ben distante da Lecce, colto di sorpresa e minacciato con una pistola è stato prima strattonato e gettato in terra, e poi abbandonato sul luogo, in una zona che non conosceva per niente.
I rapinatori, arrivati sul posto con uno scooter, sono fuggiti via con un ricco bottino a due ruote, facendo perdere le loro tracce. Vane le ricerche degli agenti di Polizia.
Il reatino poco dopo ha sporto denuncia alla locale Questura.

"Picchio" Feliciangeli torna sul parquet con la Npc

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A ricoprire il ruolo del lungo che coach Nunzi cercava, sarà Roberto Picchio Feliciangeli che la dirigenza amaranto celeste ha convinto a rientrare nei ranghi e a rimandare al prossimo anno l’addio al basket giocato.
Roberto Feliciangeli, lungo del 1974, 203 cm, aveva dichiarato che si sarebbe dedicato in via esclusiva alla carriera imprenditoriale recentemente avviata con l’apertura di Covertime Rieti, ma la sua passione per la palla a spicchi lo aveva già portato a raccogliere l’invito di coach Nunzi ad allenarsi con la squadra.
“Trent’anni di pallacanestro non si scordano da un giorno all’altro – dichiara il giocatore paladino dei tifosi reatini- anche se onestamente devo dire che fino ad una settimana fa ero serenamente proiettato esclusivamente verso il futuro lavorativo. A farmi tornare sui miei passi, dopo attente riflessioni, è stato l’insieme di positive pressioni che mi sono arrivate dal gruppo, dagli amici, da Luciano e Peppe, oltre alle importanti e concrete opportunità di vincere il campionato quest’anno e di chiudere in bellezza la mia carriera, rispettando il progetto iniziale prospettano con la NPC”.
Superfluo dirlo, ma la decisione di Feliciangeli è stata accolta con grande gioia dai tifosi sul web dove la notizia è trapelata nel pomeriggio.
Rasserenato lo staff tecnico per aver chiuso il roster proprio con il giocatore che serviva per completare questa squadra: “Speravo che la decisione presa da Picchio fosse rivedibile – dichiara coach Nunzi- mi dispiaceva perdere la persona ed il giocatore. Lo scorso anno gli avevo sconsigliato di smettere perché lui può ancora dare tanto. Tuttavia bisognava rispettare le sue scelte, perciò non sono intervenuto troppo inizialmente. Nelle nostre chiacchierate, però, ho intuito che Picchio aveva ancora piacere di giocare ed abbiamo cercato di approfondire il discorso. Sono molto contento del suo rientro perché riveste un ruolo fondamentale sia dentro che fuori dal campo”.
Il roster si è dunque completato in modo soddisfacente: “Era un ruolo per cui avremmo dovuto prendere un giocatore da fuori – conclude Nunzi – e Feliciangeli lo ricopre perfettamente. Inoltre anche se fin qui non si è allenato in maniera continuativa, ha seguito tutto quello che abbiamo fatto e questo ci permette di non dover ricominciare da capo”.
È stata una dura rincorsa – racconta Cattani – io e Picchio abbiamo passato un paio di nottate a cercare di trovare la soluzione soprattutto per conciliare il suo lavoro con gli importanti impegni sportivi di questa stagione. Cedo che la molla scatenante della sua decisione di tornare sia stata la sensazione di avere lasciato qualcosa di incompiuto rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissi.
La maglia numero 10 non era stata assegnata, ma era ben chiusa nel mio cassetto perché ero fiducioso di riavere Picchio con noi è questa fiducia era cresciuta soprattutto dopo averlo visto partecipare con tanta emozione alla conferenza stampa di presentazione. A quel punto ho sentito che si stava riaprendo la porta. Sono molto felice che Picchio sia con noi ancora per quest’anno”.

Irregolari le multe alle auto in sosta durante Rieti Cuore Piccante

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La puntualità con la quale questa amministrazione continua a tagliare nastri di opere e progetti che hanno un solo minimo comun denominatore, ovvero quello di essere stati ideati e partoriti dalle precedenti amministrazioni di centro destra, evidentemente non corrisponde minimamente alla capacità programmatico-amministrativa.

E’ stato sufficiente passeggiare questa mattina tra gli espositori della Fiera Mondiale del Peperoncino per raccogliere decine di testimonianze dell’approssimazione con la quale questa pseudo giunta si è preparata all’evento.

Ci è stato raccontato del caos totale in cui versava il centro storico giovedì, allorquando la ditta doveva montare i gazebo in via Potenziani e ci si è resi conto che non c’era l’ordinanza per far rimuovere le autovetture, mentre altri veicoli indisturbati scendevano via Pescheria non potendo transitare né per piazza Vittorio Emanuele né per Largo Alfani.

Evidentemente, scomparso dalla scena pubblica l’Assessore Ubertini, che forse si dovrebbe occupare di queste cose, e salito invece alla ribalta il badante Giuli, il caos regna ormai sovrano. E come se la tragicommedia non avesse avuto abbastanza colpi di scena per essere appetibile al vasto pubblico, ecco oggi spuntare i “vigili volantinari” che di tutto punto vestiti erano impegnati in un rilevantissimo esercizio professionale, distribuire appunto volantini in via Cintia per avvisare gli ignari automobilisti che a Rieti gli amministratori si sono accorti che c’è “Rieti Cuore Piccante” e che quindi grazie all’ordinanza sindacale n.45285 vige in quell’area il divieto di sosta.

Qualcuno potrebbe dire cosa c’è di strano? Ben fatto! Peccato che le ciambelle, quando il pasticcere non le sa fare, difficilmente vengono con il buco. Già, perché il volantino, rigorosamente stampato in fretta e furia su carta intestata “Polizia Municipale” non riporta firma alcuna. Ma vuoi vedere che l’ha stampato in casa qualche buontempone? Sì, perché il Sindaco si sarebbe guardato bene dal far affiggere l’avviso riguardante una ordinanza di cui si riporta il numero ma non la data.

E non è un caso, perché a ben verificare il provvedimento è stato protocollato solo questa mattina (venerdì) e quindi produce i suoi effetti solo fra 48 ore, ovvero a partire da domenica mattina quando la manifestazione volgerà al termine.

Quindi invitiamo i cittadini a non sottostare a questo modo patetico e arraffazzonato di gestire la città e di non pagare eventualmente sanzioni che verranno comminate in carenza di ordinanza.

E tanto per non farsi mancare niente anche l’ordinanza con la quale sono state chiuse via Tancredi e piazza Oberdan non produce effetti se non a partire da sabato mattina, essendo stata partorita solo ieri. Una mala gestione della cosa pubblica che non saranno certo i risolini isterici del sindaco Petrangeli, piuttosto che la boriosa incompetenza dell’assessore Giuli, a rendere invisibile.

E’ quanto affermano i consiglieri di minoranza al Comune di Rieti: Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Divieto di sosta nelle vie del centro storico

Il sindaco Simone Petrangeli, con una seconda ordinanza, ha istituito il divieto di sosta con rimozione da via Cintia (zona Inps) fino a piazza Vittorio Emanuele II, in piazza Oberdan, in via Garibaldi (dal varco del Teatro Flavio Vespasiano a piazza Vittorio Emanuele II), in via Potenziani, in via Pescheria e via Pennina (fino all’incrocio con via Potenziani). Il divieto sarà in vigore fino alle ore 24 del 31 agosto. I residenti in possesso del permesso ZTL potranno parcheggiare nell’area ZTPP.
Come già comunicato, e sempre in occasione della manifestazione Rieti Cuore Piccante, sarà in vigore fino alle ore 7 del 1° settembre anche la chiusura al traffico di Piazza Oberdan (incrocio via M.T. Varrone, via Tancredi, piazza Mazzini), del primo tratto di via Tancredi (incrocio via Nuova) e del varco ZTL di via Cintia (incrocio via dei Pini).

PD: trovate le soluzioni per la sanità reatina con il lavoro di squadra

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In questi giorni abbiamo rassicurato i cittadini di Rieti e della Provincia, abbiamo ricordato a qualche politico che strumentalizzare sui temi della sanità è un atto meschino e di cattivo gusto, in ogni caso, mentre da altre parti si consumavano proclami alla braveheart e isterismi vari, i nostri rappresentanti, l’Onorevole Fabio Melilli e l’Assessore Fabio Refrigeri, lavoravano con il contributo del Direttore Generale della Asl Laura Figorilli e del consigliere regionale Daniele Mitolo, insieme al Presidente Zingaretti per trovare le migliori soluzioni per la sanità della nostra Provincia.
Non abbiamo mai chiesto ai nostri cittadini di crederci sulla fiducia ma solo di credere nel lavoro dei nostri rappresentanti che stava andando avanti senza sosta e che, eravamo certi, avrebbe portato risultati, che inevitabilmente sono arrivati, come tutti avrete letto, nella chiara spiegazione dell’On. Melilli (LEGGI), il Presidente Zingaretti entro il mese di settembre emanerà uno specifico atto amministrativo concordato con la Asl, relativo a tutto il sistema sanitario provinciale.
Nel documento il Presidente Zingaretti ribadirà quanto già dichiarato in questi giorni e cioè la chiara intenzione della Regione di mantenere e migliorare tutte le specialità mediche e chirurgiche presenti nell’Ospedale di Rieti, di mantenere per l’ospedale di Amatrice le scelte previste dal D. n. 80/2010 e di migliorarne l’offerta di servizi sanitari attraverso la previsione di un polo integrato con l’Ospedale di Rieti ed un servizio specifico di riabilitazione, si ribadirà la scelta per Magliano Sabina della Casa della Salute, integrandola e rafforzandola con attività di riabilitazione e di piccola chirurgia.
Purtroppo molti politici e non, hanno cavalcato l’onda della preoccupazione dei nostri concittadini e degli operatori a suon di comunicati per qualche tornaconto politico; ribadiamo nuovamente la condanna a questo atteggiamento, e sottolineiamo che il lavoro politico svolto responsabilmente dai nostri rappresentanti Fabio Melilli e Fabio Refrigeri ha dato quella risposta che il nostro territorio merita.

Asm, l'azienda che non c'è

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Come nella famosa fiaba di James Matthew Barrie “Peter Pan”, si cercava l’isola dove tutto era possibile, anche i dipendenti dell’ASM cercano un’Azienda che per molti sembra essere l’unica isola felice nella Provincia di Rieti, presente e disponibile alle molteplici richieste alle quali da molto tempo si cerca una risposta.
Ormai è da svariati mesi che la Uil Trasporti continua ad inviare lettere per chiarimenti, per incontri ma come già premesso l’Azienda non c’è, contravvenendo oltretutto agli art.1 e art.2 del contratto Federambiente. I lavoratori continuano a rivolgersi al sindacato perché l’unico punto di riferimento, e di dialogo per avere un confronto sui vari e numerosissimi problemi che affliggono l’Azienda.
I mezzi operativi messi a disposizione dall’Azienda non sono sufficienti a garantire lo svolgimento ottimale dei compiti di ciascun operatore non essendo idonei alle mansioni di ognuno, causando disagi all’interno del personale e disservizi nei confronti dell’utenza. Tutto questo genera una corsa ingiustificata da parte degli operatori a munirsi in tempo utile del mezzo più idoneo alle proprie mansioni; in conseguenza di ciò si sono verificati infortuni lavorativi solo per aver fatto uso di mezzi non idonei alla raccolta rifiuti.
I problemi non si limitano solo nell’ambito della raccolta dei rifiuti ma anche nei servizi cimiteriali che continuano ad essere garantiti solo per la dedizione e senso civico degli operatori.
Ormai tutto cade sulla responsabilità degli operatori, che al di sopra di ogni problema, critica o attacco al modus operandi, giorno dopo giorno iniziano il loro turno compensando ad errori e negligenze Aziendali, portando a termine il loro compito in modo esemplare e coscienzioso e ricoprendo anche ruoli che dovrebbero essere svolti da chi rimane dietro una scrivania sicuro che a fine giornata, il servizio, in un modo o nell’altro sarà completato.
Ci troviamo ormai ad un traguardo che sembra essere il capolinea della sconfitta e guardandoci alle spalle si vede solo desolazione e frammenti di tutti gli appalti persi nel corso degli ultimi mesi…colpa del fato o di chi è stato incapace di gestire l’Azienda?
Noi amiamo la nostra città e essendo parte integrante e funzionale della stessa, ci sentiamo responsabili di quel servizio che ci dovrebbe far camminare a testa alta sicuri e fieri che una città accogliente e pulita è anche merito del nostro lavoro e dedizione per lo stesso.
Vogliamo continare a rimanere barricati dietro una scrivania o forse è arrivato il momento di dare una svolta decisiva?
Nota del Segretario Provinciale Uil Settore Igiene Ambientale Rieti, Pietro Santarelli.

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