Gli avvenimenti del 29 ottobre a Roma, con la carica della Polizia ai lavoratori della Ast di Terni sotto la sede dell’ambasciata tedesca, segnano un fatto gravissimo. I lavoratori delle acciaierie, portati alla disperazione, erano li insieme ai sindacalisti per difendere il loro posto di lavoro e sollecitare il Governo nella risoluzione della grave vertenza che rischia di vedere dismesso il sito siderurgico ternano.
Questo drammatico episodio segna un inasprimento forte della situazione socia-le del Paese che desta preoccupazione perciò esprimiamo indignazione, le piazze si ascoltano, si rispettano, non si reprimono. Siamo vicini ai lavoratori. In particolare a coloro che, brutalmente aggrediti, sono finiti in ospedale ed ai quali auguriamo una pronta guarigione. Usare violenza contro chi manifesta pacificamente ci riporta ai periodi bui della nostra storia e va contro ogni principio democratico, denigrando cittadini ed organizzazioni sindacali.
Oggi siamo tutti con i manifestanti di Terni, con la parte debole di questa Italia, la parte che lavora e che onestamente paga le tasse. Nel condannare una volta di più questo vile avvenimento chiediamo al Governo di dare risposte e di adottare provvedimenti verso i responsabili di tale rappresa-glia.
A sostegno della vertenza e per scongiurare il ripetersi di simili episodi di violenza saremo in Presidio sotto la Prefettura il giorno 3 novembre dalle ore 17.
Nota di Fim Cisl – Fiom Cgil – Uilm Uil di Rieti
Per l'attacco inaudito alla dignità del lavoro presidio dei sindacati in Prefettura
Schiacciante vittoria degli Arieti contro Cus L’Aquila Rugby (73 a 0)
Ottima prestazione dei reatini che in casa battono Cus Aquila rugby 73 a 0 e mettono nel paniere 5 punti. “Una vittoria importante per il morale della squadra, ma non dobbiamo montarci la testa” afferma Turetta al termine della partita. La prova del nove arriverà con i due incontri che apriranno il girone di ritorno, dopo lo stop per i test match della Nazionale, con il Gran Sasso ed Avezzano.
Il buon risultato degli Arieti è frutto anche dell’intenso allenamento svolto soprattutto in mischia. Durante il secondo tempo, con la vittoria messa in cassaforte, Turetta ha avuto la possibilità di provare altri schemi di gioco e testare al meglio anche la panchina. “Abbiamo acquisito sicurezza nelle touche ma in mischia ho ancora perplessità in prima linea” ha commentato l’allenatore, “inoltre a breve avrò la possibilità di avere nuovi innesti, oltre a quello già testato oggi con Rotella che ha fatto una buona prestazione”.
Marcatori:
Primo tempo: 3’ m Pica tr Menè (7-0), 6’ m Zonetti tr Menè (14-0), 11’ m Carotti G. tr Menè (21-0), 17’ m Pezzopane (26-0), 23’ m Morsani tr Menè (33-0), 30’ m Paniconi tr Menè (40-0), 32’ m Pica tr Menè (47-0), 34’ m Gudini (52-0), 39’ m Rosati tr Menè (59-0).
Secondo tempo: 14’ m Rosati tr Menè (66-0), 32’ m Pacifici tr Carotti F. (73-0).
Ad Antrodoco Bike trial "infuocata" con Diego Crescenzi
Alla XXI edizione della Festa d’Autunno tenutasi ieri ad Antrodoco, non sono mancate le evoluzioni del giovanissimo reatino Diego Crescenzi con la sua bici da trial. Nel pomeriggio infatti si è potuto assistere ad una performance molto dinamica e divertente. La Monty M5 dell’undicenne si è vista balzare qua e là tra fuochi e fiamme a ritmo di musica lasciando tutti esterefatti. Presente anche il noto Mattia, in arte Efesto “Dio del fuoco” che con i suoi spettacolari numeri infuocati e luminosi è riuscito a scaldare l’atmosfera in tutti i sensi creando ulteriori difficoltà di percorso a Diego. Un’ora di spettacolo allo stato puro che ha lasciato senza fiato il folto pubblico che rispondeva egregiamente con grandi applausi e incitamenti. I numerosi coetanei del funambolo Diego hanno tentato più volte “l’invasione di campo” per cercare di “toccare” il loro beniamino!
“Behh è stato tutto davvero fantastico” – racconta Diego – vedere così tanta gente apprezzare le mie evoluzioni con quell’entusiasmo mi ha davvero lasciato senza parole! Tantissima gente che mi voleva solo toccare durante l’esibizione mi ha fatto sentire come un grande vip! Vorrei dire a tutti Forza Antrodoco! Ringrazio tutto lo staff della Proloco per aver organizzato una giornata davvero alla grande!”.
Nel post gara NPC-Porto Sant’Elpidio, cinque domande a coach Nunzi
Nel post gara NPC Rieti vs Elpidiense Porto Sant’Elpidio, c’è soddisfazione per la quarta vittoria consecutiva ottenuta dai ragazzi di coach Nunzi che hanno giocato un’ottima partita, mostrando importanti crescite individuali e di squadra.
“È una partita che bisognava stare attenti a cominciare bene – spiega coach Nunzi in conferenza stampa – evitando di far gasare l’Elpidiense che ha caratteristiche tali da poterci mettere in difficoltà. Abbiamo subito qualche canestro all’inizio, poi pian piano siamo cresciuti e abbiamo cominciato a limitare le loro manovre in attacco, mentre siamo migliorati anche a livello offensivo. Abbiamo messo le redini alla partita abbastanza presto, perché siamo riusciti a capire presto cosa dovevamo fare”.
Siamo in crescita.
“In generale siamo in crescita, me ne accorgo dagli allenamenti e dalle ultime due partite giocate: a Cassino che non era affatto semplice e oggi con una squadra che se si accende diventa molto pericolosa. Ho notato che anche i nostri momenti di pausa sono leggermente diminuiti”.
Il freddo del Palasojourner.
“Le condizioni climatiche ci hanno creato qualche problemino fisico: Iannone e Giampaoli ne hanno risentito in settimana, pure se sono riusciti a recuperare in tempo per la partita, grazie anche al nostro staff sanitario. E chiaro che giocare al freddo significa essere costantemente a rischio infortuni ed anche la qualità dell’allenamento diminuisce, perché non posso fermare il gioco in continuazione per correggere le cose da migliorare. Mi auguro che la situazione si risolva al più presto. Voglio essere fiducioso perché so che ci stanno lavorando.”
Il tifo.
“E’ stato molto bello avere cori cantati per tutta la gara. Piace a me e piace soprattutto ai ragazzi in campo che si caricano ancora più di energia. Ringraziamo i tifosi per il loro sostegno e la loro vicinanza”.
Il campionato.
“E’ un campionato difficile che nasconde mille insidie: il prossimo sabato giocheremo a Cagliari contro una squadra che ha cambiato allenatore e ritrovato motivazioni, non mi fido affatto di Rimini e poi c’è la tostissima trasferta a Palestrina, prima di incontrare Montegranaro. Ogni settimana dobbiamo concentrarci sull’avversaria di turno perché situazione particolari possono accadere tutte le domeniche”.
Alleanza per l'Italia esprime solidarietà all’Assessore Cecilia
Anche Alleanza per l’Italia, nella figura del consigliere comunale Simone Miccadei esprime solidarietà all’ing. Andrea Cecilia, apprezzandone la coerenza e lo stile nel compiere un atto doveroso al fine di non pregiudicare, per vicende strettamente personali che avrà senz’altro modo di chiarire nelle sedi opportune, il cammino dell’attuale amministrazione comunale improntato sul rigore morale e sulla trasparenza.
Quarta vittoria di fila per la NPC Rieti
La Npc Rieti asfalta Porto Sant’Elpidio con un perentorio 83-60 nella quinta di campionato davanti al pubblico del PalaSojourner e si conferma nelle zone alte della classifica. Partita divertente e velocissima, giocata bene dalla squadra di Nunzi che allunga alla fine del primo quarto e poi resta sempre avanti arrivando anche al +26 a 3′ dalla fine.
Unico passaggio a vuoto, negli ultimi 2′ del terzo quarto, quando la squadra concede un parziale di 9-0 a Porto Sant’Elpidio che fa pensare agli ospiti ad una possibile rimonta. Speranza distrutta da 6′ perfetti nell’ultima frazione, segnati da un parziale di 18-0 che mette al tappeto gli ospiti. Unica nota stonata per i reatini, la prova incolore di Stanic, troppo fuori dal gioco e protagonista in negativo nella fase di rimonta di Porto Sant’Elpidio.
Nunzi lo ha tenuto in campo qualche minuto di troppo, ma il coach può gioire per l’ottima prova di un squadra che ha dimostrato di saper girare a livelli altissimi, con uno Spizzichini ancora miglior realizzatore con 21 punti e una panchina che ha fornito un apporto fondamentale con i vari Granato, Giampaoli e Feliciangeli autori complessivamente di 32 punti. Da segnalare l’assurdità di aver giocato in un palazzetto senza riscaldamenti, con temperature polari ampiamente al di sotto dei 10°: un problema che va risolto in tempi rapidissimi per non condizionare la stagione della Npc.
Avvio di partita velocissimo, con gli ospiti che fanno subito capire di voler puntare su tiri pesanti. Porto Sant’Elpidio piazza subito due triple, ma Rieti tiene bene l’impatto e resta incollata agli ospiti andando sull’8-8 dopo 3′ grazie ad ujo Spizzichini in formato super. A metà tempo gli ospiti provano ad allungare con una tripla di Vioni alla quale risponde subito Iannone per l’11-11.
Il reatino concede il bis dopo un minuto, imitato subito dopo da Benedusi. Tre triple consecutive che portano ad un primo break di Rieti he a 3′ dalla fine del primo quarto conduce 17-12. Girandola di cambi nel finale di prima frazione, con Feliciangeli in campo oer Spizzichini che mette dentro il primo pallone a disposizione e fissa il punteggio sul 21-16 dopo i primi 10′ di gioco.
Alla ripresa del gioco Porto Sant’Elpidio prova a ricucire subito lo strappo e trova due importanti canestri in un minuto andando sul 21-20. Nunzi tiene in panchina Stanic e affida le chiavi delka squadra a Giampaoli. Rieti non si fa sorprendere e, prima con Granato, poi con Giampaoli ed infine di nuovo con Granato, trova le triple del nuovo allungo sul 33-22 di metà secondo quarto. La difesa dei padroni di casa si chiude e per Porto Sant’Elpidio.
Diventa difficilissimo trovare la via del canestro. A rompere il digiuno dopo oltre 3′ è Fabi con una penetrazione che vale il 33-24. Troppo poco per una Rieti che intinua a macinare gioco e tiene il vantaggio sopra la doppia cifra, andando sul 40-24 a 2′ dalla fine del secondo quarto frazie a 2 punti di Feliciangeli e a 5 di Granato che sale a quota 11 punti in meno di 10′ sul parquet.
Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo gli ospiti trovano 4, fondamentali, punti che li mandano al riposo sotto di 12 sul 40-28. Un parziale a favore dei reatini, frutto di un ottimo gioco da 3 (7/14 il parziali) e di un dominio a rimbalzo con 21 palloni conquistati sotto ke plance dove prima Spizzichini e Rosignoli e poi Ponziani hanno dominato.
Ripresa si apre con una tripla stellare di Boffini da oltre 8 metri che riporta Porto Sant’Elpidio sotto i 10 punti di svantaggio sul 40-31. Rieti rimette subito le cose a posto con un gioco da 2 più 1 di Rosignoli, u a tripla di Benedusi e due canestri di Rosignoli per un parziale di 10-0 che vale il 50-31 a 7′ dalla fine del terzo quarto, massimo vantaggio per Rieti.
Un +19 sul quale Rieti si mantiene, tenendo il controllo della partita ed evitando il rientro di Porto Sant’Elpidio. Gli ospiti provano a ricucire lo strappo dai 6,75, ma al canestro di Fabi risponde Giampaoli con una tripla in velocità che vale il 58-39 a 2’30 dalla fine del terzo quarto. Negli ultimi 2′ però Rieti cala vistosamente, Nunzi non chiede time out e, soprattutto, lascia in campo uno Stanic non al top tenendo in panchina il top scorer di serata Granato. Porto Sant’Elpidio trova un parziale di 9-0 che porta gli ospiti al 58-49 dell’ultimo intervallo. Da applausi la tripla di Centanni che a fil di sirena trova il canestro che tiene vive le speranze dei suoi per gli ultimi 10′.
Alla ripresa del gioco Nunzi cambia squadra, con Stanic in panchina, Giampaoli in regia e Granato di nuovo in campo. Rieti riparte subito con un parziale di 16-0 in 5′ aperto da una tripla di Iannone e completato da un altra tripla di Granato. In mezzo i canestri di Feliciangeli, Giampaoli, Rosignoli (4 punti, due dei quali con un fantastico gancio cielo) e di nuovo Iannone che vale il 74-49 a 5′ dalla fine. Ramini chiede time out e prova a rimettere in asse Porto Sant’Elpidio, ma l’emorragia di punti continua e Feliciangeli, dopo aver rubato palla, vola in contropiede mettendo il punto del 18-0 nel quarto, portando ik risultato sul 76-49 a 3’30 dalla fine dell’incontro. Gara che si chiude di fatto qui, con gli ultimi 3′ di passerella fino all’83-60 finale.
RIETI: Stanic1, Iannone 11, Benedusi 11, Spizzichini, Rosignoli 21; Granato 14, Feliciangeli 8, Ponziani, Giampaoli 10, Auletta. All. Nunzi
PORTO SANT’ELPIDIO: Fabi 15, Boffini 9, Romani 8, Quartieri 8, De Leo 9; Salvatori,Torresi 3, Centanni 8, Viozzi, Vallasciani. All. Ramini.
ARBITRI: Borrelli e Esposito
Due reatini coinvolti in un frontale a Terni
Questa notte, intorno alle 3.00, due ragazzi di Rieti a bordo di una Fiat Punto, sono rimasti coinvolti in un frontale a Pentima, frazione di Terni.
L’incidente è avvenuto in una semicurva della Statale 209. I reatini si apprestavano ad immettersi sulla Rieti – Terni, il ternano a bordo della Lancia, si stava dirigendo verso il centro città. Tutti e tre sono rimasti feriti in modo non grave e trasportati in ospedale.
Sul posto i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco.
Petrangeli: le dimissioni di Cecilia un atto di responsabilità
“Le dimissioni dell’assessore Andrea Cecilia sono un atto di grande responsabilità e dimostrano un alto senso delle istituzioni, non comune nell’attuale panorama politico.
Avrebbe potuto evitarle dal momento che le sfortunate vicende giudiziarie che lo riguardano non hanno nulla a che fare con la sua funzione di pubblico amministratore, ma anche questo dimostra la “diversità” della nostra Amministrazione.
Esprimo ad Andrea la solidarietà, mia e della giunta, riponendo come sempre piena fiducia nella magistratura che saprà chiarire gli aspetti che lo riguardano. Ringraziamo Andrea per il grande lavoro svolto nell’interesse della città essendo stato un ottimo interprete dell’ambiziosa impostazione politico programmatica della coalizione.
Una persona straordinaria che si distingue per onestà intellettuale e rettitudine etica e morale indiscutibili, che non farà mancare il proprio apporto di idee nel prosieguo di questa esperienza amministrativa”.
Rubano rame all'ex SNIA Viscosa, due rumeni denunciati dalla Polizia
Personale della Squadra Volante ha denunciato, in stato di libertà, due cittadini rumeni residenti a Rieti: C.M.M., del 1991 ed il minore C.M.G., del 1998, resisi responsabili di furto aggravato di oltre 50 kg di matasse di rame zincato.
Nella mattinata del 31 ottobre, infatti, le pattuglie della Squadra Volante presenti sul territorio hanno notato, nel quartiere di Molino della Salce, due ragazzi che, su di una bicicletta, stavano trasportando un pesante borsone.
Gli Agenti, incuriositi dal loro atteggiamento sospetto, li hanno immediatamente bloccati ed identificati accertando contestualmente la presenza, all’interno del borsone, di un considerevole quantitativo di rame, oltre 50 kilogrammi di matasse di filo elettrico zincato.
I ragazzi non hanno saputo fornire giustificazioni sulla provenienza del rame sequestrato e le immediate indagini esperite dagli Agenti hanno consentito di accertare che tali fili elettrici erano stati asportati, poco prima, dall’interno della dismessa area industriale della ex SNIA VISCOSA, dopo aver praticato un varco nella recinzione perimetrale degli stabilimenti.
Ad avvalorare la tesi del furto è stato considerato il fatto che, alcuni giorni prima, gli stessi ragazzi erano stati notati da un’altra pattuglia della Squadra Volante mentre girovagavano nei pressi dello stabilimento, probabilmente mentre stavano effettuando un sopralluogo preventivo per pianificare il furto commesso.
I due giovani sono stati pertanto, denunciati in stato di libertà alle Procure della Repubblica del Tribunale di Rieti e del Tribunale per i Minorenni di Roma davanti alle quali dovranno rispondere del reato di furto aggravato.
Intervista al Presidente della Provincia Rinaldi
Il neo eletto presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi intervistato ai microfoni di Radiomondo ha parlato a tutto campo di cosa è l’Ente provincia e di cosa sarà nel futuro. Parole che hanno fatto un pò più di chiarezza su un’istituzione pubblica la cui natura negli ultimi periodi è diventata farraginosa.
Molto tranquillo, sicuro di sè e con le idee ben chiare Rinaldi ha esordito in diretta dando una spiegazione diretta e semplice di cosa sarà domani l’Ente che governa: “la Provincia sarà una cosa completamente diversa da quella che era prima della riforma voluta dal Governo Renzi, perchè c’è stata già una prima lettura della legge di riforma costituzionale dove le province non sono più previste. La legge Delrio inoltre – prosegue Rinaldi – ha elencato tutte le funzioni che dovrà ricoprire questo Ente di area vasta, programmato sul modello europeo.”
Quindi ci troviamo in una fase di passaggio, sicuramente non semplice da gestire nè facile da far digerire ai tanti cittadini contribuenti, nè tanto meno ai vari sindaci, la provincia di Rieti ne conta ben 72.
Rinaldi ha poi proseguito: “a me non interessa fare il difensore della Provincia, ho una sola grande preoccupazione ed è quella di difendere le cose che fa la Provincia nell’interesse dei cittadini di questo territorio.”
Le “cose” delle quali parla il presidente sono le 32 funzioni di competenza provinciale distinte in tre macro settori: scuola, viabilità e politiche ambientali.
Secondo Rinaldi la Provincia di Rieti dovrà farsi trovare pronta, malgrado i tanti tagli economici subiti dall’Ente, ad intervenire in caso di neve nelle varie arterie stradali che collegano il nostro territorio o fare le dovute manutenzioni agli edifici scolastici o realizzare le politiche ambientali, così importanti per il nostro territorio.
Poi l’intervista si è spostata sul problema della mancata chiusura del bilancio e sulla mancanza di risorse.
Rinaldi: “il 30 settembre andava fatta la verifica sugli equilibri, dove si vedono entrate e uscite in base al bilancio di previsione, Felici non ha potuto farla perchè mancavano gli equilibri di bilancio e noi questa cosa ce l’aspettavamo visto che la provincia ha subito dei tagli.”
La Provincia di Rieti ha già dato allo Stato 2.185.000 euro di contributi e per il 2015 dovrà darne altri 6.024.000 euro.
L’Ente, a detta del suo presidente, ora ha a disposizione solamente 10.714.000 euro, insufficienti per garantire tutti i servizi dei quali deve occuparsi e che necessitano al nostro territorio: formazione professionale, pesca, università, cultura, caccia, conservatorio, ecc.
Molte funzioni dovranno passare alla Regione Lazio, che sta ragionando sul da farsi, visto anche il taglio di risorse subito pari a 600 milioni di euro.
In programma, pare, ci sarebbe la costituzione di una sorta di ANAS provinciale, che si dovrebbe occupare delle strade ora provinciali, così Rinaldi in merito: “Stiamo studiando soluzioni possibili, importante rapporto con la Regione, ne sto parlando con Mitolo e Refrigeri.”
A metà intervista gli interventi telefonici di Mauro Scopel, presidente del Comitato Pendolari Reatini e di Walter de Santis,UIL Rieti.
Tre le proposte fatte da Scopel:
– necessaria sponsorizzazione Provincia per potenziamento treno per Roma
– attivazione leasing con procedura d’urgenza per evitare la “guerra tra poveri” con Frosinone, Viterbo ecc. per ottenere uno o due autobus in più
– controllo e occhio fermo della Provincia su quello che succederà nella sperimentazione integrazione gomma-ferro
Il presidente Rinaldi ha risposto così: ” mi farò parte dirigente con Amalia Colaceci, nuovo presidente Cotral, per rappresentare queste esigenze. Mi sembra una buona idea quella del leasing per acquisto nuovi mezzi. Io sull’integrazione gomma-rotaia sono favorevole – ha proseguito Rinaldi – chiaro sia però che il progetto va studiato e fatto bene, iniziamo a sperimentare e vediamo come andrà.”
Poi ha proseguito facendo un accenno al passto: “bisogna tornare a lavorare, come già fatto con Marrazzo, sul treno via Terni, considerando il periodo di finanza pubblica complesso che stiano attraversando.”
per questo progetto serviranno degli investimenti importanti circa 20 milioni di euro per un progetto del quali si parla da Italia ’90, quando Roma fece la famosa cura del ferro con Rutelli e Tocci.
Walter de Santis invece ha puntato il dito sulle varie riforme fatte a discapito delle province, a partire da quella dell’ex premier Monti.
“Prima c’erano 44 milioni di euro di trasferimenti, oggi circa 20 milioni, questi tagli alle risorse creano preoccupazione e non saranno gli ultimi. Oggi non ci sono neanche i soldi per le piccole spese come quelle di manutenzione, e c’è tanta confusione. Il personale passa giornate senza far niente, non perchè lavativi, ma perchè non c’è attività da fare, e dove ci sarebbe da fare mancano le risorse, neanche per chiudere le buche. Riforme fatte con i piedi.”
Rinaldi ha risposto spiegando un pò la tipologia di riforme fatte nel nostro Paese: “tutte le riforme in italia si fanno non in uniottica di ridisegno, ma si fanno in un’ottica di spending rewiew. Oggi c’è l’impossibilità materiale di portare avanti le cose. Ho grande preoccupazione per il personale, per le mancate manutenzioni nelle strade e nelle scuole.”
In chiusura di intervista il presidente Giuseppe Rinaldi ha voluto sottolineare come uno dei compiti fondamentali per l’Ente Provincia sia quello di creare coesione tra i vari Comuni e i vari sindaci: “se passeremo questa fase di emergenza economica aiuteremo i sindaci a ragionare per aree. Dobbiamo aiutarli a farli diventare più una comunità, dobbiamo aiutarli a progettare il loro territorio, questa è la ratio della legge Delrio.”
Poi su Risorse Sabine: “stiamo lavorando più alacremente, stiamo ragionando per cercare di capire gli impegni della Regione. Siamo stati anche dall’assessore al bilancio della Regione, la stessa Regione aveva assicurato ulteriori finanziamenti e progetti, ma sono aiuti a brave termine, fino a fine anno. Con questi numeri la prospettiva a lungo termine non ce l’abbiamo, per questo stiamo ragionando con gli uffici regionali preposti per possibili soluzioni, ad esempio creazione nuovi soggetti o trasferimenti.”


