L’Associazione Culturale I Varroniani e il Gruppo FAI Rieti hanno congiuntamente organizzato per la mattina del 5 settembre, una visita guidata al Palazzo degli Studi in piazza Giuseppe Mazzini, in occasione dei cento anni dall’inaugurazione dell’edificio. Dopo un’introduzione storica su piazza Mazzini e le sue trasformazioni urbanistiche a seguito dell’arrivo della ferrovia a Rieti, il racconto si è spostato su come il Palazzo degli Studi venne pensato e realizzato.
È stato possibile visitare i tre piani dell’edificio divisi tra diverse sezioni dell’I.I.S. “Elena Principessa di Napoli” e il Liceo Classico “M. Terenzio Varrone” e parte dell’I.I.S. “Carlo Jucci”. Dall’ultimo piano si potrà ammirare un notevole vista sulla Città. Con l’occasione si è ripercorsa la storia degli istituti scolastici che vi si sono avvicendati dalle origini ai giorni nostri e i personaggi del XX secolo che frequentarono il palazzo, tra cui Domenico Petrini, Angelo Sacchetti Sassetti, Carlo Jucci, Indro Montanelli, Gioacchino Gesmundo, Paolo Rosi.
Chi ha frequentato le scuole in queste aule, ha avuto modo di constatare che cosa è rimasto come allora, e che cosa invece è cambiato. La mattinata è stata allietata dalle esibizioni musicali di alcuni studenti del Liceo Musicale I.I.S. “Elena Principessa di Napoli”. Durante l’evento è stato possibile iscriversi al FAI e ai Varroniani, e si è potuto sottoscrivere la raccolta firme promossa dal Gruppo FAI Rieti per il Luogo del Cuore “Chiesa di San Francesco e Chiesa di Santa Chiara”.









