Su segnalazione di alcuni lettori ci siamo recati a Piani di Poggio Fidoni dove per la consueta apertura della caccia al cinghiale, avvenuta il primo novembre, le autorità competenti hanno delimitato, inspiegabilmente, l’area riservata ai cacciatori molto vicino alle abitazioni.
La zona delimitata per la caccia al cinghiale è quella assegnata alla squadra RI. N. 61. La pericolosità, ci dicono gli abitanti della zona, è quella dei colpi a vuoto che mancando il cinghiale potrebbero fatalmente colpire una delle persone che abitualmente frequentano il colle. vista la vicinanza delle abitazioni.
I cittadini di Poggio Fidoni, preoccupati per la vicinanza della zona di caccia, rispettando il diritto dei cacciatori di praticare questo sport, chiedono alla Provincia di Rieti di rivedere la delimitazione dell’area che negli anni passati era posizionata ben al di sopra.

Poggio Fidoni, zona caccia a due passi dalle abitazioni
Schneider, oggi due anni dalla chiusura dello stabilimento di Rieti
Oggi sono 2 anni dall’annuncio “choc” della Schneider con il quale ci comunicò la chiusura dello stabilimento reatino.
Ricordo bene quella giornata a Roma, dove magari ci si aspettava pure qualche notizia negativa ma non certamente l’annuncio della chiusura. Nonostante tutto, la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori Schneider in questi 2 anni, insieme alle Organizzazioni Sindacali, ha fatto si che la vertenza sia oggi ancora aperta.
Sono tra quelli che pensano che la soluzione per questo stabilimento si possa e si debba trovare. Non parliamo di un’azienda decotta che chiude per fallimento o per mancanza di competitività ma di un’azienda che vuole chiudere solo per le scelte assurde della multinazionale francese. La Schneider è una multinazionale in salute e se vuole andar via da Rieti lo deve fare solo un attimo dopo aver dato una soluzione industriale allo stabilimento reatino. Non ci accontentiamo degli incentivi per uscire in mobilità o per essere trasferiti.
Capisco lo scoramento a volte dei lavoratori ma per gli impegni che abbiamo nei prossimi giorni non è permesso a nessuno di noi di mollare. E’ vero sono passati 2 anni senza che la soluzione ci sia ancora ma io ci credo ancora e come me penso ci credano ancora molte lavoratrici e lavoratori Schneider, allora non molliamo.
Deteneva cocaina in dosi, arrestato
A Fara in sabina i Carabinieri del comando stazione di Passo Corese hanno arrestato F. T. 47enne, domiciliato in Fara Sabina, censurato.
L’uomo a seguito di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” suddivisa in dosi, un bilancino di precisione ed altro materiale atto al confezionamento.
L’arrestato è stato tradotto presso il suo domicilio in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. di Rieti.
Rubano energia da cabina Enel. Arrestati
A Rocca Sinibalda procedono senza sosta i servizi perlustrativi serali-notturni organizzati dalla compagnia di Rieti per prevenire e reprimere il fenomeno dei furti.
Nella notte tra venerdi e sabato, due soggetti di origine rumena, ma domiciliati in Posticciola di Rocca Sinibalda sono stati sorpresi nella flagranza del reato mentre manomettevano una cabina dell’Enel per garantire energia elettrica alla loro abitazione.
L’uomo alla vista dei militari ha tentato di non dare nell’occhio, ma i Carabinieri insospettiti lo hanno fermato e trovato in possesso di attrezzi da scasso con i quali aveva manomesso la cabina con un allaccio abusivo per la sua abitazione.
Mentre i militari identificavano l’uomo, un altro dall’appartamento, ignaro della presenza dei Carabinieri, urlava rassicurando il complice che il lavoro appena terminato era stato ben fatto.
I due sono stati condotti in caserma e dopo il sopralluogo di un tecnico specializzato sono stati dichiarati in arresto e tradotti presso l’abitazione in regime di arresti domiciliari.
M.V. 35enne e V.M 38enne, entrambi censurati, dovranno comparire di fronte alla competente A.G. dove saranno chiamati a rispondere di concorso in furto aggravato.
Roccantica, a rischio abbattimento quercia monumentale di Fonte Scentella
Pare che sia proprio a rischio abbattimento la monumentale quercia di Fonte Scentella nel Comune di Roccantica, la causa alcune patologie che avrebbero aggredito l’arbusto e ne avrebbero danneggiato l’interno tanto da dichiararlo pericoloso per l’incolumità dei cittadini.
La “Quercia di Sant’Antonio”, cosi denominata dopo un’antico episodio accaduto nel lontano 1934, ha un fusto che supera i 4 metri e mezzo di diametro ed è amato da tutti gli abitanti di Roccantica, ma non solo!
La sua presenza sul territorio sabino è ormai un punto di riferimento soprattutto per chi è cresciuto nel paese con la sua enorme chioma ombreggia una vasta area e costeggia una storica sorgente, Fonte Scentella appunto.
Ci auguriamo, così come tutti gli abitanti di Roccantica e del resto della Provincia che questa quercia monumentale possa essere curata, evitando il suo abbattimento. Simbolo della storia di una cultura popolare, tramandata negli anni e giunta fino a noi.
Granato trascina la NPC Rieti. Battuta Cagliari 50-75
In questo secondo sabato di novembre, Rieti ottiene il suo quinto successo consecutivo sul campo della Olimpia Cagliari per 50 – 75.
I sardi schierano: Sanna, Putignano, Mastio, Cocco, Soro e Rieti risponde con Rosignoli, Spizzichini, Benedusi, Iannone e Stanic.
A segnare il primo canestro è Sanna, a cui presto ribatte Spizzichini. Le due squadre si confrontano punto a punto, fino a 3:53 dal termine, quando Cagliari va in vantaggio (6-5) e scava un piccolo solco con le triple di Putignano e Sanna. La frazione si chiude 13-7.
“Al primo quarto non riuscivamo a segnare – racconta capitan Granato – ma abbiamo tenuto bene in difesa, subendo solo 13 punti e la qualità dei tiri prodotti ci lasciava sperare di riuscire ad alzare le percentuali. Nel secondo periodo siamo riusciti a segnare con continuità e a recuperare il gap”.
Al rientro in campo i padroni di casa continuano a bucar la retina ed arrivano al massimo vantaggio del +10 (20-10 a 8:03), poi però, grazie anche all’estro di Granato che segna ben 13 punti in sette minuti (3 triple e due canestri da due), i reatini compiono una rimonta che li vede chiudere la frazione 23-36.
Nel terzo periodo i nostri sono sempre più precisi al tiro e ben presenti in difesa. Il vantaggio aumenta fino al 53-37.
Nell’ultima frazione i ragazzi di Nunzi amministrano a dovere, arrivando anche al +28 di vantaggio ed andando a chiudere la partita per 50-75.
L’analisi di coach Nunzi: “Non siamo partiti molto bene perché Cagliari ha messo tanta energia in campo all’inizio e noi non eravamo molto pronti, ma piano piano siamo riusciti ad entrare in partita: abbiamo capito anche come giocare, cominciato a costruire tiri un pochettino più aperti e a prendere dei vantaggi un pochettino più ampi e lì la partita ha girato. Una grande difesa ci ha permesso di limitare Cagliari che era partita veramente bene. Dobbiamo, tuttavia, ancora migliorare perché abbiamo dei momenti di pausa che dobbiamo cercare di limitare al massimo.
Sicuramente stiamo crescendo a livello difensivo ed oggi abbiamo eseguito una partita egregia, riuscendo, fuori casa, a tenere gli avversari a cinquanta punti. Continueremo a lavorare sodo: presto arriveranno anche gli impegni con le squadre di alta classifica, dalle quali dovremo assolutamente farci trovare pronti. Il campionato non è semplice, ci sono talmente tanti fattori che influenzano le partite che da un momento all’altro la partita può girare e neanche te ne accorgi, e anche saper fronteggiare questo aspetto, saper affrontare ogni giorno una partita diversa, fa parte dell’essere mentalmente pronti”.
Npc Rieti. Iannone 7, Stanic 9, Benedusi 5, Spizzichini 9, Rosignoli 2, Giampaoli 5, Granato 22, Feliciangeli 14, Ponziani 2. All. Nunzi. Ass. Matteucci, Rossi
Olimpia Cagliari. Sanna 8, Putgnano 11, Mastio 8, Cocco, Soro, Puggioni 6, Villani 6, Chessa 3, Longu, Angius 8. All Carboni. Ass Peretti.
La NPC vince contro l'Olimpia Cagliari
La NPC Rieti vince 50 – 75 contro l’Olimpia Cagliari in una partita dai due volti. Nel primo tempo i reatini faticano non poco nel fronteggiare i sardi, nel secondo tempo la squadra di coach Nunzi guidata dall’ottima prestazione del suo capitano Granato distanzia i padroni di casa vincendo di 25 punti.
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Sanità, UIL FPL: contrari all'esternalizzazione di servizi e personale
“In un momento in cui forte si sente il coro di congratulazioni, a più voci, per il Piano strategico presentato nei giorni scorsi dalla Direzione Generale della Asl di Rieti, come sindacato, non possiamo fare a meno di evitare che i tanti complimenti facciano calare l’attenzione su un passaggio che riteniamo di assoluta importanza per la sanità provinciale”. A dichiararlo in una nota Domenico Teodori della UIL FPL.
“Ci riferiamo al discorso dell’esternalizzazione dei servizi e del personale, aspetto che abbiamo visto relegato, a nostro parere, ad arte, nel finale della nota sintetica diffusa alla stampa in cui sono stati descritti i passi salienti del Piano. Tutelare i nostri iscritti, come tutti i lavoratori, è un nostro preciso dovere e non vorremmo mai che, nei bagliori degli annunci dell’attivazione della rete delle emergenze ictus e cardiologiche e dell’aumento dei posti letto, cali l’attenzione su un fatto delicatissimo e di estrema importanza”.
“Esternalizzare servizi e personale significherebbe procedere autonomamente ad una riduzione significativa della dotazione organica, posti di lavoro che la Asl di Rieti perderebbe per sempre. Questo è quanto deve essere chiaro ed è questo a cui ci opporremo fermamente. L’azienda è chiamata a ridurre dell’1,4% il costo del personale, ma esternalizzare non è l’unica soluzione. Se è vero, infatti, come annunciato dal presidente della Regione Lazio, che il 2016 sarà l’anno in cui la sanità regionale uscirà dal commissariamento, in questo momento chiediamo alla Direzione Generale uno scatto di coraggio: non intraprenda la strada più semplice, quella che a quanto sappiamo è stata suggerita dalla Cabina di Regia della Regione Lazio, ossia l’affidamento dei servizi alle cooperative, ma bandisca avvisi pubblici per contratti a tempo determinato, in attesa dello sblocco del tourn over”.
“L’esperienza delle cooperative si sta dimostrando fallimentare in molte altre aziende che, in precedenza, hanno deciso di percorrere quella strada e ora stanno tornando indietro. Privatizzare il personale coincide sempre con una diminuzione del servizio reso ai cittadini da parte di professionisti che si sentono sfruttati, sottopagati e non tutelati. Se è vero che il futuro della Asl di Rieti è quello di trasformare il nosocomio cittadino in una struttura di eccellenza e ottimizzare la rete assistenziale sul territorio, tutto questo non può essere fatto contando su personale precario e per di più esterno all’Azienda. La Uil fpl si opporrà fermamente, come sempre fatto, a scelte orientate in questa direzione”.
Nuovi piloti all'Aero Club Rieti Alberto Bianchetti
Si sono svolti sabato 18 ottobre gli esami per il conseguimento della licenza di pilota di aliante degli allievi preparati dall’Aero Club Bianchetti.
I 4 piloti, Marino Iannelli, Lorenzo Lolli, Roberto Parmegiani Palmieri ed Urbano Urbani hanno superato senza problemi l’esame finale con il Flight Examiner Stefano Bianchetti. Bravi a loro e agli istruttori Giampiero Poggi, Diego Volpi e Dino Del Nero per l’ottimo lavoro svolto.
Ai neo piloti un caloroso augurio di tantissimi happy landings da parte di tutti gli istruttori e soci del Club.
Intercettata partita di droga per il mercato reatino. Quattro in manette
Si è chiuso il cerchio sulla banda di spacciatori composta da quattro pregiudicati di Fara Sabina (due di essi domiciliati a Roma): D. S. classe 1975; W. T. classe 1977; T. F. classe 1981; W. M. classe 1976.
L’attività investigativa, è stata condotta dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto. I quattro erano da tempo sotto osservazione da parte dei militari, i numerosi servizi di pedinamento intrapresi da alcuni giorni, avevano fatto intendere che sulla piazza della Provincia di Rieti, stava per arrivare un grosso carico di stupefacente.
Il pedinamento si è protratto nella provincia di Roma, dove due degli arrestati dimoravano e da dove di presumeva che la sostanza stupefacente potesse arrivare già confezionata. L’altra notte, avendo avuto la certezza che il carico era stato fatto e stava per essere suddiviso in dosi, è scattato il blitz da parte dei Carabinieri nell’abitazione di Roma nel quale sono stati sorpresi tre dei quattro arrestati. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti circa 2 chili di hashish e circa 200 grammi di cocaina, il tutto contornato da 4 bilancini di precisione, un ingente quantitativo di materiale da taglio e per il confezionamento nonché 33.500,00 euro in contanti provento di precedente spaccio.
Nel contesto della prosecuzione investigativa, tesa al controllo di soggetti individuati quali spacciatori al minuto, i militari del Norm, coadiuvati da quelli della stazione di Passo Corese e dal nucleo Carabinieri Cinofili di Roma, hanno eseguito un’altra perquisizione nell’abitazione di Fara Sabina del quarto della banda, anch’egli colto con le mani nel sacco, con oltre 20 grammi di hashish e quanto di più necessario per il confezionamento.
Tutto quanto rinvenuto, è stato posto sotto sequestro e la sostanza stupefacente, inviata ai competenti laboratori del Ris di Roma per gli accertamenti qualitativi.
Per i tre arrestati a Roma, si sono aperte le porte della casa circondariale di Regina Coeli mentre il quarto, è stato posto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione a Ffara in Sabina, a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie di Roma e Rieti.


