La notizia di stampa circa l’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco di Rieti per ipotesi di finanziamento illecito ai partiti lascia spazio a riflessioni amare.
Rileva che ad essere indagato sia il primo cittadino, che ad essere contestato sia un reato contro la pubblica amministrazione, che in un contesto storico di profonda sfiducia nei confronti della politica sia necessario dare attestazione di comportamenti cristallini ma, ancor più, rileva che il sindaco Petrangeli sia stato nel tempo l’assertore di un primato di legalità riconosciuto a se stesso e negato ad altri.
Appare, allora, non consentito liquidare il tutto limitandosi al semplicistico assioma per cui la giustizia deve fare il suo corso, con necessitata attesa delle decisioni a venire.
Politicamente risulterebbe, infatti, incoerente una condotta a doppio binario per cui, dopo essersi da Lei Sindaco reiteratamente urlato sulla stampa contro la precedente amministrazione di centrodestra, con prospettata od indotta ipotesi di gestione degna di attenzione penale e con conseguente linciaggio mediatico, oggi ed a parti invertite si declamasse un principio di maggior cautela nel valutare i fatti.
Memori che dal suo ruolo di sindaco ha più volte assegnato ad avversari politici le responsabilità di una condotta attinta da presunta immoralità, invitandoli a dimettersi da ogni funzione pubblica, oggi riteniamo doveroso ricordarLe che le regole della politica debbono trovare applicazione in maniera bipartisan.
Ebbene, Petrangeli, noi siamo certi che Lei ben saprà far valer i suoi diritti di difesa in tutte le sedi competenti e Le auguriamo ogni miglior esito, ma siamo fermamente convinti che la “patente” di censore non Le sia consentita e che tale autoattribuzione anche in passato desti legittima perplessità.
Le Sue dimissioni sarebbero, allora, utili ad attestare il primato di una politica priva di interessi e capace di fare un passo indietro allorquando venga pur anche sospettata una responsabilità personale.
Le Sue dimissioni affermerebbero il primato delle regole morali e della opportunità ancor prima del principio della innocenza.
Le Sue dimissioni dovrebbero essere conseguenziali all’obiettivo da Lei asserito pubblicamente di rendere il Comune di Rieti una “casa di cristallo”.
Attendiamo…
I Consiglieri: Antonio Perelli, Andrea Sebastiani, Sonia Cascioli, Luigi Gerbino, Carmine Rinaldi
La minoranza chiede le dimissioni del Sindaco Petrangeli
Provincia e Regione trovano l'ancora di salvataggio per Risorse Sabine
“Dando seguito a quanto affermato nell’incontro che si è svolto lunedì scorso, la Provincia di Rieti e la Regione Lazio hanno individuato un percorso condiviso per trovare una soluzione atta a garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali di Risorse Sabine per tutto il 2015.
Con un apposito stanziamento nel bilancio in corso di approvazione la Regione garantirà, per il 2015, la prosecuzione delle attività che Risorse Sabine svolgeva per la Provincia o altre che andremo congiuntamente ad individuare come ad esempio turismo, dissesto idrogeologico, Informatizzazione archivi od altro.
La Provincia dal canto suo, se questo stanziamento si concretizzerà, garantirà la continuità aziendale in modo che poi nel corso del prossimo anno si possa affrontare definitivamente la vicenda alla luce del complessivo riordino del personale e delle società partecipate in funzione delle deleghe e relative attività ad esse collegate. Questo permetterà alla Provincia di poter accedere ai possibili ammortizzatori sociali che la Regione metterà in campo per i primi mesi del 2015, in un’ottica di riorganizzazione aziendale in linea con il nuovo corso delle Province”.
Nota dell’assessore della Regione Lazio Fabio Refrigeri e del presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi.
Petrangeli : non mi è stato notificato alcun provvedimento
“Sono disgustato dalla gogna mediatica alla quale sono stato sottoposto in modo cinico e proditorio. Non sono mai stato sentito dall’Autorità giudiziaria e non mi è stato notificato alcun provvedimento. Sono totalmente estraneo ai fatti oggetto di un’indagine originata dal contestato utilizzo dei fondi del Consiglio regionale del Lazio.
Il comitato elettorale che ha gestito la mia campagna elettorale non ha ricevuto fondi da nessuno se non dal mio partito di appartenenza (Sel) e dai cittadini che mi hanno sostenuto.
Reagirò con forza a qualsiasi tentativo di strumentalizzazione e nei confronti di chi vorrebbe tornare indietro e fermare l’opera di risanamento etico e morale portata avanti dall’Amministrazione comunale. Chi pensa di tirarmi dentro la centrifuga mediatica del “sono tutti uguali” si sbaglia di grosso.
Mi preme ringraziare pubblicamente le tantissime persone che continuano a manifestarmi solidarietà e rinnovata stima: per loro e per il bene della città non intendo mollare di fronte a certe brutalità”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Sindacati: salvare Risorse Sabine mantenendo i servizi ai cittadini
“Filcams Cgil, Fisascat CISL, Uiltucs Uil in merito alla manifestazione dei lavoratori di Risorse sabine del 23 dicembre lungo le strade della città e alle polemiche apparse sulla stampa in merito alla manifestazione ritengono che i 107 licenziamenti messi in atto dall’azienda (di totale proprietà della Provincia di rieti) costituiscano l’ennesimo dramma occupazionale di questo territorio.
Ritengono che a fronte di una crisi di queste proporzioni tutti, forze politiche, istituzioni del territorio, lavoratori, opinione pubblica, abbiano il dovere di evitare polemiche e divisioni e di invertire la rotta e fare fronte comune con fatti e atti concreti e non a parole, al fine di raggiungere l’obbiettivo di dare al territorio servizi all’altezza di un paese civile e lavoro ai 107 lavoratori di Risorse sabine, privati di un lavoro svolto fino ad oggi per l’ente Provincia”.
Turchi, Imperatori, Feliciangeli
A Piani Poggio Fidoni Mostra-Concorso “Il Presepe nel Paese”
E’ stata inaugurata presso la Chiesetta Germignoli di Piani Poggio Fidoni, lungo la via Tancia nel Comune di Rieti, la Mostra-Concorso “Il presepe nel Paese” giunta quest’anno all’ottava edizione. L’allestimento della mostra è stato ideato e organizzato dall’Associazione Ci Vuole Un Senso in collaborazione con L’Associazione Rione Larghetto e la Parrocchia Santa Maria delle Grazie per lo svolgimento del concorso.
La Manifestazione ha lo scopo di stimolare i giovani e la collettività a riflettere sul significato della Natale e sulla modernità del Presepe come simbolo di relazioni umane improntate ai principi della pace e della crescita individuale, nella valorizzazione delle proprie tradizioni e nel rispetto delle diversità.
“La Valle Santa reatina – fanno sapere dal direttivo di Ci Vuole Un Senso – fu scelta da San Francesco per realizzare il primo presepe al mondo, come esempio di brava gente, votata al lavoro, alla spiritualità, alla convivenza e all’integrazione tra popoli. Da quella notte del 1223 il presepe è diventata una delle tradizioni più belle del mondo occidentale, capace di tramandarsi di padre in figlio, generazione dopo generazione, tanto da lasciare una segno indelebile nel corso dei secoli, entrando nel nuovo millennio come il simbolo cristiano del Natale.
La mostra ha come obiettivo proprio quello di tenere viva la tradizione del presepe e divulgare a tutti la portata salvifica della Natività, stimolando anche le capacità manifatturiere e creative, la cultura del bello e il senso artistico di ognuno di noi. Vogliamo ringraziare tutte le persone che si sono date da fare per allestire il proprio presepe e a chi ha collaborato all’allestimento della mostra, è la loro passione che muove gli ingranaggi di questa piccola iniziativa natalizia.”
Sono ben 30 presepi in mostra, di varie dimensioni, realizzati tutti artigianalmente con materiali differenti dal legno alla plastica, dalla pietra al sughero, dalla carta alla pasta sale. Un trionfo di luci e colori, in un’atmosfera che avvolge totalmente lo spettatore chiamato a fare un giro dentro ai presepi.
La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 6 gennaio, dalle ore 10 alle 22. Apertura speciale in notturna per i giorni 24,25 e 26 dicembre e per la notte tra il 5 e 6 il gennaio.
Una Giuria di Qualità composta da esperti del settore visionerà gli elaborati realizzati e stilerà una sua graduatoria di merito. I presepi saranno divisi in 3 categorie: presepi di gruppo, individuali e dei bambini. Il 6 gennaio presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie andrà in scena la premiazione di tutti i partecipanti.
La mostra è ad accesso libero e gratuito.
I partecipanti al concorso: Simona Filieri, Roberto Maiali, Michela Falsini, Edda Molesini, Fabio Faraglia, Davide Rotili, Stefano Rotili, Mattia Bosi, Luca Primiani, Rione Larghetto, Andrea Leoncini, Angelo Ciani, Fabio Nobili, Christopher Bulzi, Alessio Pitotti, Fabrizio Rosati, Associazione Amici del Carnevale, Bambini del Catechismo “Santa Maria delle Grazie”, Luigi Sebastiani, Aism Rieti, Arph Rieti, Associazione Ci Vuole Un Senso, Domenico (Mimmo) Rotili, Alessandra Autizi, Giovanni Palmerini, Christian Palmerini, Jacopo Dionisi, Iuno Feliciangeli, Gianfranco Maccari, Roberto Leoncini, Lucia Sebastiani.
Cgil: non é un Natale felice
Non é un Natale felice e neanche sereno per la provincia di Rieti, é come se all’improvviso tutti i nodi irrisolti di questo territorio arrivassero insieme al pettine.
Chi di noi vive vicino agli operai, agli impiegati, ai disoccupati, a cassaintegrati, ai giovani lo sapeva da tempo, e da tempo abbiamo reso pubblico, dichiarato, manifestato quanto stava accadendo a Rieti.
Sono stati in tanti sordi muti e ciechi di fronte a quanto la Cgil con le proprie categorie andava denunciando.
Adesso la catastrofe sembra imminente.
Una area geografica fatta di 73 comuni, senza oramai più un ente intermedio di coordinamento, in un territorio vasto e scarsamente popolato, una area geografica ricca di risorse utilizzabili e impiegabili: acqua, aria, natura, con una popolazione operosa e abituata a sopportare, e tuttavia carnefice di se stessa, con un destino stretto dentro l’orizzonte angusto delle montagne che fanno da corona alla piana reatina.
Un’area geografica che sembra essere “territorio” solo per i propri difetti, coesa solo per quello che riguarda i propri vizi, indolente ma… sofferente.
Gente che sembra non essere abituata a parlare e a confrontarsi, ad agire collettivamente, gente che é più incline a caricarsi il somaro sulle spalle che a condividere la propria sorte.
Gente che sa godere sia del posto ottenuto dietro una scrivania che di chi viene licenziato perché non faceva un c…o. (ma chi avrebbe dovuto organizzarli, affinché fossero utili al prossimo, dove stava?)
Questo appare essere l’area geografica del reatino, e forse da questo Natale, quello che fino ad ora sembrava, sta prendendo forma e coscienza, diventando evidente anche a tutti quelli che non hanno fin qui voluto vedere.
Qui da noi negli ultimi tre, quattro anni sono stati bruciati centinaia di posti di lavoro, ed i tagli alla spesa pubblica stanno facendo il resto, … faranno il resto.
L’accordo di programma per Rieti firmato solo una decina di giorni fa con i suoi sedici milioni di euro sono una goccia di acqua nel deserto, sarebbero, ad esempio, a malapena sufficienti a coprire il costo dell’impiego di 320 persone per una anno.
Pensate semplicemente che i dipendenti di Risorse Sabine sono, solo loro, un centinaio, quelli del consorzio della bonifica una decina, le mobilità e le aspi che andranno a finire nel giro di un anno qualche centinaio, altrettanti quelli che hanno già perso il lavoro e sono senza ammortizzatori sociali, senza contare quelli che, giovani e meno giovani, non hanno più alcuna prospettiva. E pensare che tra gli imprenditori c’é anche chi ne sta approfittando, é il caso della società replas, condannata per comportamento antisindacale dal tribunale di Rieti, su ricorso della Cgil, a risarcire i lavoratori per danno biologico, avendo delocalizzato la propria attività.
Basta questo per capire che se questo territorio vuole continuare ad esistere ha bisogno di due condizioni: la prima é un sistema speciale e straordinario di sostegno ai redditi ed alla impiegabilità delle persone, la seconda é quello di un progetto di riconversione totale del proprio sistema produttivo partendo dalle ricchezze di cui dispone, rivendicandone il diritto a possederle o ad ottenere adeguati indennizzi per il loro sfruttamento, mettendo contemporaneamente e immediatamente mano ad uno straordinario processo di federazione delle amministrazioni locali e delle articolazioni periferiche dello Stato che superino la frammentazione che c’é, per poter concorrere con strumenti adeguati ad intercettare le opportunità che si apriranno con i fondi europei e la nuova programmazione regionale dei PSR.
In questo modo forse la politica reatina potrà tentare di sfuggire alla tagliola in atto e ricominciare a pensare, come é giusto che sia, al proprio ruolo in questo territorio ed a futuro della nostra gente.
Imperatori, Cisl: il PD non strumentalizzi la protesta "lecita" dei lavoratori di Risorse Sabine
“In risposta alla nota del PD. Credo sia opportuno in un momento così particolare e delicato non strumentalizzare la protesta “lecita” dei lavoratori di Risorse Sabine, ricordando alla politica che loro il lavoro lo hanno sempre svolto, e non c’è il bisogno di sottolineare in maniera “minatoria” che grazie a loro hanno lavorato!
Credo inoltre che si dovrebbe pensare più a soluzioni chiare e concrete, affinché si ridia lavoro e dignità non solo ai 107 lavoratori di Risorse Sabine ma a tutti quei lavoratori e lavoratrici che in questi anni, mesi, settimane hanno perso il lavoro.
Bisognerebbe insieme alle parti sociali trovare soluzioni e non continuare sulla linea delle colpe o delle glorie. Lavorare per risolvere la grave situazione economica e lavorativa di Risorse Sabine. La politica deve tornare tra i lavoratori e non rimproverarli, ma guidarli”.
Nota di Sara Imperatori della Cisl, in risposta al comunicato della segreteria del PD (LEGGI).
Al via in Comune il sistema per la gestione delle gare telematiche
E’ ufficialmente partito oggi il sistema per la gestione delle gare telematiche dell’Amministrazione comunale con l’invito, formalizzato nei confronti di 5 aziende iscritte all’Albo fornitori e professionisti dell’Ente, a partecipare alla procedura negoziata per la concessione del servizio di installazione e gestione di distributori automatici per l’erogazione di vivande calde e refrigerate ed altri generi di conforto destinati al personale dell’Amministrazione comunale.
L’espletamento delle gare in via telematica è una delle novità introdotte dalla Giunta Petrangeli con l’attivazione della piattaforma informatica per la gestione delle procedure di acquisto di beni e servizi conformemente a quanto indicato dal D. Lgs. 163 del 2006.
La piattaforma, accessibile dal sito del Comune di Rieti o direttamente all’indirizzo rieti.albofornitori.net, permette di avere un elenco costantemente aggiornato di aziende e professionisti, di snellire e gestire con trasparenza le procedure di affidamento e consente a una vasta platea di operatori economici di proporre al Comune le proprie prestazioni.
Finora sono 107 gli operatori che si sono iscritti all’Albo fornitori: 46 sono fornitori di beni o servizi, 47 sono aziende esecutrici di lavori pubblici, 12 sono professionisti e tecnici in vari settori e 2 sono iscritti agli ordini professionali.
L’Amministrazione comunale ricorda che è possibile iscriversi all’Albo fornitori, collegandosi direttamente all’indirizzo rieti.albofornitori.net, in qualsiasi momento e attraverso una procedura semplice, gratuita e totalmente informatizzata.
CCIAA Rieti: Banca delle Qualità, al via le candidature
Entro il prossimo 26 gennaio 2015 le imprese agroalimentari della provincia di Rieti potranno presentare la propria candidatura alla Banca delle qualità promossa dalla Camera di Commercio di Rieti nell’ambito del progetto “Dieta Mediterranea ed Expo Milano 2015” che punta alla selezione delle imprese agroalimentari di eccellenza, ovvero quelle che nel corso degli anni hanno saputo coniugare tradizione e innovazione ed hanno sostenuto l’economia locale grazie al loro radicamento sul territorio favorendo il perpetuarsi del modello mediterraneo.
La Selezione delle imprese agroalimentari di eccellenza della provincia di Rieti, che verrà effettuata in base ai criteri indicati nell’avviso pubblicato nel sito camerale www.ri.camcom.it nella sezione “Bandi Promozionali”, ha il duplice obiettivo di favorire l’individuazione dei casi di eccellenza, ovvero le realtà produttive più distintive sul territorio, e di costruire una “Banca delle Qualità” a livello locale che potrà essere continuamente aggiornata dalla Camera di Commercio ed utilizzata nei programmi di promozione, a partire dalla manifestazione Expo Milano 2015.
Infatti le imprese di eccellenza avranno maggiore visibilità all’interno della piattaforma “Italian Quality Experience” (www.italianqualityexperience.it), la vetrina internazionale messa a punto da Unioncamere per promuovere in modo efficace e coordinato il comparto agroalimentare italiano.
La Camera di commercio di Rieti ritiene che l’adesione delle imprese locali all’iniziativa dedicata alla Selezione delle imprese agroalimentari di eccellenza sia un elemento determinate e strategico per promuovere e valorizzare, nell’ambito dell’Expo Milano 2015, il patrimonio alimentare e le tradizioni gastronomiche della provincia reatina anche in considerazione delle importanti ricadute – economiche, sociali e turistiche – che esso può produrre.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Azienda speciale Centro Italia Rieti al numero 0746/201364-5, mentre per Avviso e Regolamento sono scaricabili dal seguente link diretto http://www.ri.camcom.it/P42A2056C1093S173/Avviso-pubblico-per-la-costituzione-di-una–Banca-delle-Qualita–nell-ambito-del-progetto-Dieta-Mediterranea-ed-Expo-2015.htm
Costituito il comitato promotore del Gal Monti Reatini
Sabato 20 dicembre 2014 presso la biblioteca comunale di Contigliano alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Configni, Morro, Casperia, Mompeo, Greccio e Cottanello è stato istituito il Comitato Promotore del GAL Monti Reatini con lo scopo di selezionare il partenariato locale per partecipare alla selezione dei Piani di Sviluppo Locale che, qualora approvati, porteranno al territorio circa 5 milioni di Euro, per investimenti infrastrutturali e contributi alle imprese.
Il Sindaco Angelo Toni, capofila del comitato, ha commentato “abbiamo dato il via ad un serio lavoro che coinvolgerà nel corso dei prossimi mesi molti attori del territorio che saranno chiamati a indicare a questo comitato i fabbisogni che verranno riportati nel Piano di Sviluppo Locale.”
A coordinare i lavori il Dott. Jacopo Calvano di Impresa e Territorio che ha espresso ampia soddisfazione per questo primo risultato raggiunto.
“Adesso occorre” ha dichiarato “che gli stakeholders che insistono sul territorio individuato manifestino il loro interesse a costruire una strategia di sviluppo il più efficace che sia possibile. E’ una opportunità a cui oggi più che mai non si può rinunciare e sottovalutarla o considerarla prematura sarebbe un errore imperdonabile.”
Le amministrazioni comunali, le associazioni di categoria, i soggetti pubblici e Privati del territorio potranno manifestare il loro interesse ad entrare nella compagine sociale del GAL inviando una comunicazione scritta al Comitato promotore del GAL Monti Reatini presso il Comune di Contigliano in via del Municipio, 3 – 02043 Contigliano (RI).


