La cooperativa Quadrifoglio, nel corso di un incontro con gli assessori Vincenzo Giuli e Stefania Mariantoni, tenutosi ieri in Municipio, ha assicurato all’Amministrazione comunale la propria disponibilità a proseguire le normali relazioni sindacali per affrontare le tematiche relative all’organizzazione del lavoro presso la Casa di Riposo Manni e alla gestione del personale impiegato nella stessa struttura.
La cooperativa ha riconfermato la disponibilità, mai venuta meno, a partecipare a specifici incontri insieme alle Organizzazioni sindacali per affrontare nel merito le problematiche sollevate.
Ex Manni, la Quadrifoglio incontra gli assessori Giuli e Mariantoni
Rieti undicesima per tasso di femminilizzazione d'impresa
Con 3.974 imprese “in rosa” su un totale di 14.859, il territorio reatino si presenta come l’undicesima provincia d’Italia per “tasso di femminilizzazione” d’impresa. A fronte di un tasso medio di imprese guidate da donne nel Lazio a fine 2014 pari al 21,75% sul totale e di un tasso nazionale del 21,55%, la realtà reatina presenta un’incidenza delle imprese rosa pari al 26,74%, preceduta solo dalle province di Benevento, Avellino, Chieti, Frosinone, Campobasso, Isernia, Potenza, Enna, Grosseto e Viterbo. E’ quanto emerge dai dati al 31 dicembre 2014 dell’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere.
L’imprenditoria femminile sta mostrando una forte dinamicità. All’anagrafe delle imprese, infatti, più dell’66% delle aziende femminili ha meno di 15 anni e ha conquistato, via via, un peso maggiore sul tessuto produttivo. Le imprese nate dal 2010 in poi, infatti, incidono per oltre il 26% sul totale delle imprese registrate nello stesso periodo, quasi 5 punti percentuali in più rispetto alla media generale. L’imprenditoria al femminile, poi, si presenta più cosmopolita. Quasi una donna alla guida d’impresa su 10 parla straniero in Italia (contro l’8,68 del totale imprese). Sono 121.397 le aziende straniere in Italia,numericamente più presenti in Lombardia (20.182), nel Lazio (14.607) e in Toscana (12.857).
Secondo l’Osservatorio, inoltre, le donne imprenditrici hanno una “chance” in più rispetto ai colleghi uomini per cogliere le opportunità di crescita dell’Expo 2015. Il 29% delle 1.302.054 imprese femminili si concentra, infatti, sulle filiere agroalimentari e turistiche che più di altre potranno trarre vantaggio dall’Esposizione universale, contro il 22% dell’intero tessuto imprenditoriale. Più in dettaglio sono 143.256 le imprese a guida femminile che operano nel turismo, 3 su 5 sono bar o ristoranti. Mentre delle 234.684 aziende rosa dell’agroalimentare, oltre 9 su 10 riguardano il comparto agricolo.
“Anche in provincia di Rieti – spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – le donne stanno conquistando spazi maggiori nel tessuto produttivo perché sono dinamiche e attente al mercato. Hanno capito che è necessario puntare soprattutto in settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona, ed i numeri danno loro ragione”.
Imprese rosa: tre su cinque ha meno di 15 anni
L’imprenditoria femminile conta 1.302.054 imprese. Pesa il 21,5% sull’intero tessuto imprenditoriale, ma è una realtà giovane che sta crescendo di peso velocemente. Tre imprese rosa su cinque hanno meno di quindici anni e quasi una su tre meno di cinque. Le aziende guidate da donne iscritte al Registro delle imprese dal 2000 al 2009 sono 459.469 e incidono per il 21,4% sul totale delle imprese mentre le 406.494 nate negli ultimi 4 anni vedono aumentare al 26,1% il loro peso sul complesso delle aziende loro coetanee.
Il tasso di femminilizzazione, ovvero l’incidenza delle imprenditrici nel tessuto produttivo, raggiunge punte assai più elevate rispetto alla media in alcuni settori specifici come quelli dei servizi alla persona (49,8%), della sanità e dell’assistenza sociale (38,30%), dell’istruzione (29,5%) e, ancora, nelle filiere agroalimentari e turistiche (28,3%). E trova la sua massima espressione in Molise (28,3%), Basilicata (26,5%) e Abruzzo (25,7%). Mentre, in termini assoluti, le donne al comando di un’azienda sono più numerose in Lombardia 172.817 (13,2% delle imprese femminili), nel Lazio 136.731 (10,5%) e in Campania 130.099 (9,9%). In termini assoluti con 94.834 imprese femminili è Roma ad aggiudicarsi la “maglia rosa”, seguita a distanza da Milano 59.617 e Napoli 56.297. Ma per tasso di femminilizzazione è Benevento a conquistare la posizione più alta del podio (il 30,49% delle imprese sono capitanate da donne), tampinata da Avellino (30,15%) e, con più distacco, da Chieti (28,56%).
Più dei loro colleghi uomini, la stragrande maggioranza delle donne imprenditrici sceglie la forma giuridica individuale che costituisce il 65% delle imprese rosa contro il 53,9% della base imprenditoriale complessiva. Le forme organizzative più complesse si declinano al femminile con minore enfasi rispetto all’universo complessivo imprenditoriale, solo le società di capitali sono una realtà che pesa il 18,6% sulle imprese rosa mentre incidono per il 24,6% a livello totale.
Lombardia, culla delle imprese straniere femminili
Quasi una donna alla guida d’impresa su 10 parla straniero. Le imprese femminili straniere sono 121.397, numericamente più presenti in Lombardia (20.182), nel Lazio (14.607) e in Toscana (12.857). Una classifica che si ribalta, eccezion fatta per una new entry, se prendiamo in considerazione l’incidenza delle imprese straniere su quelle femminili complessive che porta al primo posto la Toscana con il 13,7% (12.857 imprese straniere su 93.746), mentre entra al secondo posto il Friuli-Venezia Giulia con l’11,78% (2.736 su 23.230) e in terza posizione la Lombardia con l’ 11,68% (20.182 su 172.817).
Turismo allargato al femminile: 3 aziende su 5 sono bar o ristoranti
Nella filiera turistica “rosa” le donne imprenditrici gestiscono soprattutto bar e ristoranti che costituiscono quasi il 60% del comparto. Numeri alla mano su 143.256 aziende a guida femminile che operano nel turismo ben tre su quattro si occupano di ristorazione vale a dire 105.376 imprese (il 28,7% del totale delle aziende del comparto) e di queste la metà sono costituite da bar (53.196 unità), mentre il 29,9% da ristoranti (31.474) seguite, per numerosità, dai “take away” (10.031). Il secondo comparto del turismo più popolato è costituito dall’ospitalità che con 16.241 imprese pesa l’11,3%. Qui le donne sono al comando soprattutto di alberghi (8.722 unità) e di strutture extralberghiere con 6.232 imprese femminili tra affittacamere, case appartamenti, B&B, residence. Terzo per numerosità di imprese, in totale 6.607, ma primo per tasso di femminilizzazione, pari al 37,5% sul complesso delle relative aziende, è invece il comparto dei servizi di intermediazione turistica. Più in particolare l’incidenza delle donne raggiunge punte elevate nei servizi di guide e accompagnatori turistici (il 52,9% delle complessive 737 aziende) e nelle agenzie di viaggio (il 42,6% delle 5.804 imprese totali).
Ultimo per numero di imprenditrici è quello relativo alle attività creative, artistiche, sportive e di intrattenimento e divertimento che con 15.032 imprese rosa pesa per il 10,5% sul totale della filiera turistica. In questo comparto che in media evidenzia un tasso di femminilizzazione del 23,7% si smarcano nettamente le attività di restauro dove più di un’azienda su 2 è guidata dalle donne.
Le donne imprenditrici trionfano nell’agricoltura ma nell’alimentare aprono panetterie
Su 835.367 imprese agroalimentari 234.684 sono condotte da donne, ovvero il 28,1%. Le imprenditrici si dedicano prioritariamente alla coltivazione agricola dove si registrano il 92,5% delle aziende dell’intera filiera al femminile. Tra queste, per numerosità, si distinguono 38.573 imprese dedite alla coltivazione di canna da zucchero, 25.383 di colture permanenti, 23.817 di cerali. Ma per incidenza di imprese “rosa” sul tessuto produttivo, l’imprenditoria femminile si fa strada più marcatamente nella coltivazione di tabacco (il 43,9% sulle complessive 6.404 aziende), di riso (il 39,5% delle 1.697 imprese totali), e di spezie e piante aromatiche (il 39% di 630 imprese). Nel comparto della pesca e della silvicoltura la presenza dell’imprenditoria femminile nel sistema imprenditoriale è marcata mente più bassa rispetto alla media contando poco meno di 3 mila imprese su 23.382 complessive ovvero il 13%.
Nell’alimentare 2 imprese rosa su 5 sono panetterie. In generale nel comparto si contano 14.694 imprese capitanate da donne che pesano il 6,2% sull’intera filiera “rosa”. Qui l’indice di femminilizzazione pari al 21,3% appare più ridotto rispetto alla media. Ma non mancano eccezioni degne di nota. E’ il caso della produzione di paste alimentari, nella quale l’incidenza delle aziende rosa sul totale sfiora il 43% (2.359 su 5.505), della pasticceria con il 34,3% (691 su 2.014). Ma in termini assoluti sono le panetterie a guida femminile a distinguersi nel comparto che con 6.133 unità costituiscono il 41,7% delle imprese rosa del comparto.
La Protezione civile "Rieti Emergenza" al fianco della Caritas nel progetto Sprar
Sono circa 15 gli aspiranti volontari che, a breve, entreranno nei ranghi dell’Associazione di Protezione Civile “Rieti Emergenza”. Non si tratta però di volontari qualunque. Infatti, coloro che doneranno il proprio tempo a favore della collettività, saranno 15 cittadini stranieri provenienti da Pakistan, Afghanistan, Congo, Siria, Senegal, Somalia, Ruanda, Mali e Gana inseriti nel progetto SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Comune di Rieti e gestito dalla Caritas Diocesana di Rieti.
Un progetto, quello del comune sabino e della Caritas Diocesana, teso a realizzare percorsi individuali di inserimento sociale per ciascun ospite in vista di una futura attività professionale. E proprio nell’ambito del sociale andranno ad operare 15 dei 32 rifugiati e richiedenti asilo presenti a Rieti. Grazie alla sensibilità di “Rieti Emergenza”, i cittadini stranieri sono entrati in contatto con la realtà della Protezione Civile nell’ambito di un incontro che si è tenuto martedì 24 febbraio 2015 nei locali della Caritas Diocesana di Rieti in Via Sant’Agnese rendendosi conto delle modalità operative di un’Associazione di Protezione Civile. Multiculturalità ed internazionalità, dunque, sarà la parola d’ordine all’interno del gruppo presieduto da Salvatore Spaziani e apporterà un valore aggiunto: la diversità di lingue e culture, infatti, potrà essere di valido aiuto in caso di interventi ed eventi di respiro internazionale nei quali fossero richieste, per veicolare meglio le informazioni, idiomi differenti dall’italiano.
Visibilmente soddisfatto il Presidente di Rieti Emergenza Salvatore Spaziani: ” un’iniziativa di ampia portata sociale come quella rientrante nel progetto SPRAR non poteva non coinvolgerci da vicino come la presenza di volontari provenienti da diversi parti del mondo arricchirà tutti e soci ed operatori di Rieti Emergenza”.
Incontro sulle attività imprenditoriali e commerciali nel reatino
Nuovo appuntamento del Rotary Club di Rieti che per giovedì 26 febbraio, alle ore 18 presso l’aula magna della Sabina Universitas di Palazzo Dosi, ha organizzato l’incontro dal tema “Le attività imprenditoriali e commerciali nel territorio reatino. Realtà e prospettive”. A relazionare, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini.
“L’incontro di giovedì – dichiara il presidente del Club, Silvano Landi – sarà un’occasione importante per fare il punto sullo stato dell’arte e sulle possibilità future del commercio e delle attività imprenditoriali in un momento delicato che sarà analizzato per capire i punti di forza e debolezza e così ragionare, magari, sul rilancio delle attività interessate”.
Nominato il nuovo Direttivo del Comitato Pendolari Reatini
L’Assemblea del CPR-Comitato Pendolari Reatini si è riunita lo scorso 21 febbraio per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Riconfermati i consiglieri Gabriele Bariletti, Greta Di Gravio, Francesca Romana Lanaro e Massimiliano Nicodemo, l’Assemblea ha provveduto a cooptare i nuovi consiglieri Roberta Provaroni e Giuseppe Gizzi. Un particolare ringraziamento al Presidente e VicePresidente uscenti, Mauro Scopel e Riccardo Catelli, e ai consiglieri Augusto Raimondi e Stefania Natalizi per l’impegno senza soste profuso a favore del miglioramento delle condizioni di trasporto dei pendolari reatini.
Da oggi la prevendita per il big match Prometeo Estra Rieti-Palestrina
Da oggi è attiva la prevendita dei biglietti per il big match Rieti vs Palestrina (seconda contro prima in classifica) che si disputerà questa domenica alle 18.00 al PalaSojourner. Invitiamo tutti i tifosi ad approfittarne per non incorrere in file al botteghino.
La prevendita si terrà nella sala stampa del PalaSojourner nei seguenti orari:
mercoledì 18.00-20.00
giovedì 18.00-20.00
venerdì 18.00-19.00
sabato 10.00-12.30 e 16.00 -18.00
Ingresso intero € 8,00 e ridotto (12-18 anni e over 70) € 6,00.
I lavoratori di Risorse Sabine in corteo dalla Salaria per L'Aquila
I lavoratori di Risorse Sabine tornano a protestare per le vie di Rieti. Questa mattina, alle 9.30 è partito un corteo dall’ex Bosi che terminerà davanti alla sede della Provincia di Rieti.
Nel Consiglio provinciale svolto nella giornata di ieri, il curatore fallimentare De Marco non ha lasciato grandi speranze ai 107 dipendenti di Risorse Sabine. Torna l’incubo dei licenziamenti. Il 28 febbraio finisce infatti la fase legata ai licenziamenti collettivi intrapresa il 15 dicembre scorso, ciò vuol dire che se non si troveranno soluzioni, il primo aprile partiranno le lettere di preavviso di licenziamento in vigore dal 15 aprile 2015.
Tutte le prospettive che si erano delineate sembrano svanite, domani i lavoratori saranno in Regione Lazio.
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Stamattina furto alla banca Credem di via Comotti
Questa mattina tra le ore 4:30-5 quattro malviventi sono entrati nella banca Credem di via Comotti a Rieti.
I quattro ladri hanno forzato e poi sradicato dal pavimento la roller cache caricandola con una brevetta sulla propria vettura. All’interno della roller cache c’erano poco più di 14.000 euro.
Sul furto indagano le forze dell’ordine che stanno visionando i filmati delle telecamere a circuito interno della banca.
Prorogato al 31 marzo il termine dell’avviso Home Care Premium
L’assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che è stato prorogato al 31 marzo 2015 il termine per la presentazione delle domande relative al nuovo avviso pubblico per il progetto Home Care Premium 2014, riferito al periodo 1° marzo 2015-30 novembre 2015 a tutela delle non autosufficienze dei pensionati e/o dipendenti pubblici e loro familiari di 1° grado e/o coniugi conviventi. Per informazioni è possibile rivolgersi allo sportello Home Care Premium presso l’assessorato (viale Morroni 28) il martedì e giovedì dalla 9 alle 18, via e-mail all’indirizzo hcp@comune.rieti.itoppure chiamando il 331/2518507.
Schneider, con l'accordo sottoscritto la rioccupazione di tutti i dipendenti
Dopo la lunga giornata di ieri in Confindustria per la vertenza Schneider, questa mattina si è svolta l’assemblea dei sindacati con le lavoratrici ed i lavoratori Schneider per presentare l’ipotesi d’accordo sottoscritto con la Elexos. L’assemblea è stata utile per chiarire i vari aspetti dell’accordo e dopo un ampio dibattito le lavoratrici ed lavoratori Schneider hanno approvato con il voto l’ipotesi prospettata.
L’accordo oltre a contenere la rioccupazione totale di tutte le lavoratrici e dei lavoratori Schneider rimasti in azienda, ha anche un punto qualificante ed importante perchè’ neutralizza tutti gli effetti del Jobs Act, approvato dal Governo Renzi, mantenendo tutte le garanzie di contratti e di legge che i lavoratori avevano al 31.12.2014.
“Questo è il primo passo per la ripartenza dello stabilimento reatino, – dichiara a margine dell’assemblea Luigi D’Antonio della Fiom CGIL – dopo anni di battaglie abbiamo gettate le basi per rientrare a produrre in azienda. Adesso però è necessario che si facciano gli ulteriori passaggi al Ministero per consolidare l’accordo e dare elementi di garanzia per il futuro industriale ed occupazionale alla nuova società. Per questo è necessario che Schneider dia le risposte alle richieste fatte anche ieri al tavolo e venga sottoscritto un protocollo con tutti i soggetti che sono stati coinvolti nella Vertenza, Governo compreso”.
“La Fim Cisl invita le istituzioni a fare la loro parte a cominciare dal Governo, con la predisposizione dei bandi sull’accordo di programma e dando certezza per il secondo anni di CIGS. Nello stesso tempo invita l’azienda a dare risposte alle richieste”.

