Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Rivodutri, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, in relazione ad articolate indagini poste in essere in territorio del Comune di Poggio Bustone località “Pollecchia”, ricadente all’interno dell’area protetta “Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile” sottoposta anche alle restrizioni di cui al vincolo paesaggistico ambientale, al fine di verificare la liceità dell’attività di un centro di raccolta e rottamazione di veicoli (autodemolizioni) accertavano delle violazioni penalmente rilevanti.
Di tutta la complessa attività d’indagine condotta dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, fatta di accertamenti e riscontri presso Enti locali anche in collaborazione con l’ARPA Lazio, veniva informata la Procura della Repubblica di Rieti per le determinazioni del caso.
In questi giorni il Tribunale di Rieti, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, riconoscendo fondate le indagini condotte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, in seno alla normativa di trattamento e smaltimento di rifiuti considerabili speciali e pericolosi, stante che l’attività di autodemolizione veniva condotta senza i necessari accorgimenti previsti dalla normative vigente e non risultando autorizzazioni recenti, ma solo autorizzazioni provvisorie riconducibili agli anni 90, emetteva il Decreto di sequestro preventivo dell’area.
Il Provvedimento è stato eseguito dagli uomini del Comando Forestale di Rivodutri coordinati dall’Isp.Sup.Sc. Dante Giuseppe.
Sequestrato autodemolizioni nella Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile
Presentazione progetto Expo 2015
Si terrà martedì 24 marzo alle 12, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti la presentazione del Progetto “Reate Weel – Quando il cibo è storia” per la promozione del territorio durante Expo 2015.
All’incontro parteciperanno il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Regnini, l’assessore con delega all’Expo, Emanuela Pariboni, gli assessori al Turismo e alla Cultura, Vincenzo Di Fazio e Annamaria Massimi, il direttore generale del Turismo della Regione Lazio, Giovanni Bastianelli, il coordinatore del gruppo di lavoro Expo 2015 della Regione Lazio, Alvino Ruberti, e i partner del progetto finanziato dalla Regione.
Forza e Libertà: weekend di eleganza e successi al PalaSojourner
Calato il sipario sulla seconda prova del IX Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica è tempo di bilanci: 2 giorni pieni di competizione, circa 500 ginnaste partecipanti provenienti da tutta la regione, più di 400 le esibizioni sul parquet del PalaSojourner, circa 800 gli spettatori. Presenti anche il Sindaco Simone Petrangeli e l’Assessore allo Sport Vincenzo Di Fazio. Questa è la Rieti che piace anche a FederGinnastica.
Si è concluso ieri sera il IX Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica, un evento che Rieti e la centenaria società Forza e Libertà Ginnastica Rieti si sono dimostrate all’altezza di meritare. Ottimo è stato il riscontro da parte delle società partecipanti e la risposta del pubblico reatino presente sugli spalti.
LE AZZURE JUNIORES A RIETI – La ciliegina sulla torta, il tocco di classe al quale ha ambito la società reatina non ha tradito le speranze dell’organizzazione: nel pieno della competizione alle 14 circa di domenica, la Nazionale Italiana Juniores allenata dalla ex campionessa nazionale Julieta Cantaluppi e sua madre Kristina Ghiurova, si è esibita per ben due volte nella splendida cornice del PalaSojourner con un esercizio sulle note di “Cuore Matto” di Little Tony che ha letteralmente travolto il pubblico e le ginnaste partecipanti alla competizione. In vista dei prossimi impegni della squadra, la Coppa del Mondo a Lisbona e i campionati Europei a Minsk, le ragazze hanno potuto così simulare l’impatto dell’emozione di chi sa che può concedersi pochi errori, di fronte al pubblico caldo presente. Un onore di tutta la città averle potute ospitare ed anche il Sindaco Simone Petrangeli ha presenziato l’esibizione e salutato la squadra prima del rientro.
LA COMPETIZIONE – Un week end di successi anche sulla pedana: la Forza e Libertà conquista sul campo un oro al cerchio di Elena De Angelis e anche due argenti, quello di Beatrice Cerroni al nastro e quello della squadra al corpo libero (Cerroni-Pasquloni-De Angelis-Pietrolucci).
IL BILANCIO – Molto è stato il lavoro svolto nelle ultime settimane da tecnici, dirigenti e genitori delle atlete reatine, ben ripagato dalla soddisfazione della riuscita dell’evento e dai complimenti giunti dalle società laziali, da FederGinnastica ed i giudici di gara. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del tutto: al NPC Rieti per il supporto tecnico e per aver rinunciato alla sede degli allenamenti per un giorno, a tutti gli sponsor che hanno contribuito e a tutti i volontari che hanno prestato servizio per il week end di ginnastica più lungo che Rieti possa ricordare.
Il fisico Giulio Porrovecchio incontra gli “Amici della biblioteca”
Mercoledì 25 marzo, alle 16,30, il gruppo “Amici della biblioteca” tornerà a riunirsi presso la storica sede della Biblioteca Paroniana (Via S. Pietro Martire 28). Il tema della serata, dal titolo “Rivoluzione scientifica e società”, sarà illustrato dal fisico Giulio Porrovecchio. Come sempre gli incontri del gruppo sono aperti a tutti.
Tennis, al via il Memorial Umberto Vio
Prenderà il via il 28 marzo e si concluderà l’11 aprile, presso il Centro Tennis Rieti – via delle Scienze 5, Cittaducale – il 1° Memorial Umberto Vio.
Il Memorial prevede un Torneo di Singolare Maschile “Open”, con montepremi di 500 euro, e un Torneo di Singolare Femminile “Open”, con montepremi di 200 euro. Si giocherà su campi in erba sintetica con Palle Tretorn.
Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul sito internet del circolo – www.centrotennisrieti.it – entro le ore 12 del 26 marzo. Gli orari e i tabelloni saranno pubblicati sul sito. Per ogni informazione è possibile contattare il 3921231326 o inviare una mail all’indirizzo maestro@centrotennisrieti.it
“Umberto Vio è stato un personaggio importante per il movimento tennistico reatino. E’ stato un esempio di correttezza umana e signorilità ma anche di efficacia ed eleganza nel gioco del tennis – spiega Enrico Santantoni, maestro del Centro Tennis Rieti – Abbiamo voluto ricordarlo con un torneo Open che si concluderà proprio l’11 aprile, ad un anno esatto dalla sua scomparsa. Confidiamo in una buona risposta degli appassionati del nostro sport, il modo migliore per ricordare una figura cara a tutti noi come quella di Umberto”.
Lavori PLUS, chiusa via Cintia per 250 giorni
Ora è ufficiale, via Cintia è stata chiusa al traffico per i lavori PLUS che la interesseranno nei prossimi 250 giorni. Dopo 5 giorni di pre-allarme oggi pomeriggio la Polizia Municipale ha transennato la via all’altezza della sede Inps.
Intanto è stato completato il transennamento di piazza Vittori (foto sotto) e continuano i lavori in piazza Vittorio Emanuele II.

Nel fine settimana task-force dei Carabinieri contro lo spaccio di droga
I Carabinieri del Norm della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno messo in campo una vera e propria task-force nell’ultimo fine settimana, per debellare lo spaccio di sostanze stupefacenti. controlli a tappetto, pedinamenti, appostamenti e perquisizioni che alla fine hanno dato i loro frutti. A finire in manette un cittadino egiziano domiciliato in zona. Si tratta di A.M.W.M. di ventisette anni. Dopo averlo seguito per tutta la giornata ed aver avuto la prova materiale dello spaccio, i Carabinieri del Norm di Poggio Mirteto, sono entrati in azione. Lo hanno bloccato in casa e perquisito. indosso sono stati rinvenuti 7 grammi. di hashish e quasi 800 euro in contanti, provento dell’illecita attività. Il denaro e lo stupefacente sono stati sequestrati e quest’ultimo inviato per le previste analisi ai laboratori del Ris di Roma mentre il cittadino egiziano è stato tradotto agli arresti domiciliari, così come disposto dalla Procura di Rieti.
Ancora i Carabinieri del Norm di Poggio Mirteto, a seguito di altro appostamento, hanno sottoposto a perquisizione il trentaseienne C.D. nativo della capitale ma residente nella zona di Stimigliano. Anche stavolta l’esito della perquisizione è stato positivo. L’uomo è stato trovato in possesso di circa 3 grammi. di “cocaina” occultata all’interno della propria autovettura. Per C.D. è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura di Rieti, in attesa delle analisi qualitative sulla sostanza, sequestrata, da parte dei laboratori del Ris di Roma. All’uomo, a scopo preventivo, sono stati altresì sequestrati due fucili, una carabina e 62 cartucce di vario calibro, il tutto regolarmente detenuto e contestualmente è stata inoltrata proposta di revoca dell’autorizzazione di P.S. al porto e detenzione di armi.
Franco Alvaro nominato Garante Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
In seguito all’approvazione da parte del Consiglio comunale del Regolamento per la “Istituzione nell’ambito del Comune di Rieti del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, del Delegato dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e della Consulta Locale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha nominato il dott. Franco Alvaro Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Rieti.
“Siamo molto orgogliosi – dichiara Petrangeli – di poterci avvalere del contributo del dottor Franco Alvaro, già capo del V Dipartimento di Roma Capitale e Garante per l’infanzia della Regione Lazio. Il dottor Alvaro ha maturato una grandissima professionalità, qualificandosi come persona di nota indipendenza, competenza ed esperienza nel campo della tutela dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.
Il Garante rimarrà in carica per tre anni, rinnovabile una sola volta, fino alla cessazione del mandato del sindaco e non percepirà alcuna indennità o compenso per svolgere la sua attività.
“L’istituzione del Garante – dichiara l’assessore alle Politiche Socio-sanitarie Stefania Mariantoni – colloca Rieti tra le prime città che hanno istituito questa importante figura finalizzata a far crescere la cultura dell’infanzia, a sensibilizzare la comunità e a vigilare sull’applicazione della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia. Accanto al Garante svolgeranno funzioni di supporto i delegati e il gruppo di lavoro sull’Infanzia e l’adolescenza. Abbiamo una marcia in più che ci consentirà di sviluppare ulteriormente le politiche per l’infanzia e di investire a pieno titolo nella città a misura di bambino”.
Come preparare la colomba con glassa e mirtilli rossi
Un pranzo di Pasqua non può definirsi tale se non termina con la classica colomba. Ma se invece di quella comprata al supermercato, o in pasticceria, la facessimo in casa?
Ingredienti per una colomba grande:
200 g di farina di tipo 1 oppure oppure 00
1 cubetto di lievito di birra
100 g di acqua tiepida
200 g di farina manitoba
150 g di zucchero
4 uova
80 g di burro
la scorza grattugiata di un limone e un’arancia
2 bustine di vanillina
1 bustina di codine di zucchero (circa 80 g)
100 g di mirtilli rossi essiccati o gocce di cioccolato fondente
Preparazione:
In una terrina molto capiente versate l’acqua tiepida e scioglieteci il lievito di birra, mescolate bene fino ad ottenere un liquido omogeneo, quindi aggiungete metà della farina, lo zucchero e le scorzette di arancia e limone.

Mescolate bene tutti gli ingredienti, quindi impastate per 5-6 minuti fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Lasciate l’impasto nella terrina, copritelo con un panno asciutto e lasciatelo lievitare per almeno 2-3 ore, o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto, aggiungeteci i 4 tuorli (e conservate in un barattolo o un bicchiere coperto in frigorifero i 4 albumi, che vi serviranno successivamente), il burro sciolto e la vanillina, mescolate il tutto (l’impasto tenderà a slegarsi e a scivolarvi dalle mani, ma non vi preoccupate, continuate ad impastare), aggiungete mano a mano la restante farina (i 200 g di manitoba) e impastate ancora fino ad otte
nere un impasto piuttosto lento (deve essere meno denso e più viscido di quello della pizza, ad esempio), copritelo di nuovo e mettetelo a lievitare in un luogo tiepido (una credenza ben chiusa o il forno spento) per altre 4-5 ore.
Quando l’impasto avrà di nuovo lievitato, prendete gli albumi che avevate conservato, aggiungeteci una punta di bicarbonato di sodio, oppure di sale fino, e con una frusta montateli fino a quando non saranno diventati una spuma ben ferma e compatta.
Aggiungete metà della spuma di albume all’impasto lievitato (e conservate l’altra metà nel bicchiere), amalgamate delicatamente con movimenti lenti e ampi, in modo da inglobare aria, aggiungete i mirtilli rossi e continuate ad amalgamare.

Quando l’impasto sarà omogeneo, dividetelo a metà, una leggermente più grande dell’altra. Prendete la metà più consistente e allungatela delicatamente con le mani in modo da formare un salsicciotto, sistematelo nello stampo in modo che formi il corpo centrale della colomba e con l’altro fate la stessa cosa e sistematelo in modo da formare le ali.

A questo punto, stendete sulla colomba l’altra metà della spuma di albume, distribuite la superficie le codine di zucchero e infornate 200 gradi (statico), abbassate subito la temperatura a 180 e lasciate cuocere per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 160 e lasciate in forno per altri 30-35 minuti.
Dopo 30 minuti di cottura, iniziate a controllare la superficie frequentemente: se inizia ad imbrunirsi troppo coprite la colomba con uno strato di carta di alluminio: in questo modo l’interno continuerà a cuocersi ma la superficie non si brucerà.
A cottura ultimata, sfornate, lasciate freddare e servite!

Chirurgia estetica: cosa cercano gli italiani online?
Il tema della chirurgia estetica è sempre più diffuso e presente sul web.
Se fino a qualche anno fa era quasi considerato un tabù, sia per una questione di pudore, sia per i costi proibitivi per la maggior parte dei consumatori, oggi il tema della chirurgia estetica si è aperto al dibattito online. Ma soprattutto è aumentato il numero di donne e uomini che cercano direttamente sul web informazioni, immagini, consigli, suggerimenti e indirizzi di chirurghi estetici affidabili per effettuare l’intervento desiderato.
Ma cosa desiderano realmente gli italiani e soprattutto le italiane che si rivolgono alla chirurgia estetica? Quali tipi di interventi cercano e quali parole chiave utilizzano sui motori di ricerca per trovare indirizzi di chirurghi, informazioni utili sugli interventi e sulle tecniche utilizzate? Ce lo rivela uno studio condotto per il chirurgo Marco Castelli – www.castellimarco.com, basato sulle ricerche effettuate dagli utenti su Google Italia nel corso degli ultimi 12 mesi.
L’intervento più richiesto in assoluto è quello al seno, che sul motore di ricerca evidenzia un totale di circa 24.400 ricerche mensili. Un’operazione chirurgica che interessa sia coloro che vogliono aumentare il volume del seno, migliorarlo e valorizzarlo, sia le pazienti che – dopo l’asportazione del seno a seguito di un tumore alla mammella – desiderano ritrovare la loro femminilità e la loro serenità. In questi casi, il Sistema Sanitario Nazionale prevede il rimborso totale dell’intervento. Tra le parole utilizzate dalle pazienti in cerca di informazioni sull’operazione dedicata all’aumento del seno troviamo “mastoplastica additiva” (con 8.100 ricerche al mese), ma anche semplicemente “rifarsi il seno”, seguita da “quanto costa rifarsi il seno”, “mastoplastica additiva costi”, “mastoplastica additiva prima e dopo” (sono circa 590 gli utenti che ogni mese cercano immagini per capire i risultati di questo tipo di operazione), “chirurgia estetica seno”, “chirurgia plastica seno”, “protesi mammarie”, “mastoplastica additiva prezzi”. Poi troviamo invece pazienti che – dopo aver raccolto informazioni sul web – cercano direttamente nominativi e indirizzi di chirurghi dove poter effettuare l’operazione, come nel caso della key-phrase “mastoplastica additiva Roma”. E poi c’è anche chi il seno vuole ridurlo, come le 1.600 persone che ogni mese digitano “mastoplastica riduttiva”.
Al secondo posto – tra gli interventi di chirurgia estetica più cercati online su Google Italia – troviamo la rinoplastica, con un totale di 16.200 ricerche al mese. Tra le parole chiave più utilizzate per cercare informazioni e indirizzi su questo tipo di intervento troviamo “rinoplastica” (8.100 ricerche mensili), “rinoplastica prezzi”, “rinoplastica costi”, “rinoplastica prima e dopo”, “rinoplastica non chirurgica” (sono dei piccoli interventi superficiali consigliati nei casi in cui si voglia modellare lievemente il proprio profilo), “rinoplastica post operatorio” e “rinoplastica foto”. Ma tra i termini più utilizzati in questo contesto troviamo anche “rifarsi il naso” (1.600 ricerche al mese), “intervento al naso”, “chirurgia estetica naso” e “chirurgia plastica naso”.
Al terzo posto della classifica troviamo la blefaroplastica e gli interventi di chirurgia estetica agli occhi, per un totale di 10.350 ricerche al mese. Tra le parole più utilizzate dagli utenti per cercare questo tipo di intervento troviamo “blefaroplastica costi” (che riporta circa 1.000 ricerche al mese) o “blefaroplastica inferiore” (590 ricerche mensili).
A seguire, nella classifica degli interventi di chirurgia estetica più desiderati dalle italiane (e dagli italiani), troviamo quelli mirati al rimodellamento della pancia (con un totale di 8.800 ricerche mensili), del viso (indicato in modo generico, con 3.400 ricerche mensili) e delle orecchie (gli italiani cercano soluzioni soprattutto per quelle a sventola) che evidenziano un totale di 3.000 ricerche al mese.
A seguire, con circa 800 ricerche mensili, troviamo parole chiave relative ad interventi che mirano a rimodellare il mento, le gambe e le cosce. Con poco più di 400 ricerche al mese ci sono invece le operazioni dedicate alle labbra, agli zigomi e alle braccia. In coda, con pochissime ricerche, troviamo invece le operazioni dedicate al ringiovanimento del collo, al rimodellamento di polpacci, piedi e caviglie.
“Molte persone decidono di rivolgersi al chirurgo estetico – ha commentato Marco Castelli, che effettua interventi di chirurgia plastica sia in Italia che in Svizzera – perché si è creata in loro una disarmonia con il proprio corpo e questo può comportare un disagio psicologico e sociale. Uno dei compiti del chirurgo plastico è colmare lo spazio che allontana il paziente dal proprio modello estetico con una consulenza professionale e mirata. Per questo – ha concluso Castelli – quando si vuole migliorare il proprio aspetto è fondamentale rivolgersi a persone qualificate e con esperienza”.

