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sabato 19 Settembre 2026
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Bilancio in Pareggio Azienda Malata

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E’ con sconcerto che le Organizzazioni Sindacali hanno appreso le dichiarazioni della Direzione Aziendale durante la  conferenza stampa di ieri convocata per comunicare il dato della chiusura del bilancio in pareggio. L’azienda potendo condividere il dato positivo con le forze sociali non ha mancato di scivolare in una polemica superficiale e sterile che testimonia, tra l’altro, poca memoria su quanto fatto dalle organizzazioni sindacali per tenere in piedi questa Azienda e in tempi non troppo lontani.
Vorremmo ricordare a questa Direzione Generale che le deroghe ottenute sono anche il frutto dell’impegno costante delle Organizzazioni Sindacali che in questi anni, con le azioni intraprese sia nei confronti della Regione che delle Istituzioni locali hanno sena dubbio sostenuto il rilancio di questa Azienda. Anni in cui i tre direttori sicuramente erano in tutt’altro affaccendati.
Desta meraviglia, in particolare, il comportamento di chi ha lavorato in questa azienda, avendo avuto la possibilità di una veloce e  brillante carriera, che oggi parla di una mala gestione, da noi sempre denunciata, che lei conosceva bene come dirigente responsabile della UOC Sviluppo Strategico, compito importantissimo e delicato per le scelte Aziendali.
Oggi la DG, da brava Cassandra, critica le forze sociali. E’ vero: sono fastidiose, disturbano il manovratore, ma non a caso, lo fanno puntualmente per segnalare le tante criticità. Mai l’ospedale è stato caotico e disorganizzato come ora, mai tanti cittadini sono andati a curarsi altrove, mai l’offerta sanitaria nei distretti è stata così drasticamente ridimensionata.
La direzione a fronte delle grida di disagio che si levano dalla nostra  Azienda, attacca le forze sociali ree di non essere inquadrate nel pensiero unico regionale che per superare il commissariamento lascia macerie delle aziende e della sanità.
E’ moda tutta italiana nascondere le proprie incapacità, i propri errori, le proprie inefficienze creando ad arte presunti nemici da additare alla pubblica opinione come gufi, detrattori e conservatori restii al cambiamento e difensori di vecchi privilegi e rendite di posizione. E’ un giochetto che non funziona più perché i cittadini della provincia di Rieti vivono giornalmente tutte le inefficienze del sistema sanitario provinciale che l’attuale Direzione Aziendale ha contribuito a peggiorare.
Ci piacerebbe avere un confronto, onesto, chiaro e soprattutto utile a salvare questa azienda dalla ricetta standard che, come soldatini, i nostri direttori vogliono applicare al solo scopo di raggiungere il proprio budget e far contenta Roma. Purtroppo, però, per fare questo ci vorrebbero interlocutori coraggiosi e non che rilasciano dichiarazioni stampa  tanto ingenue da far pensar male.
Se questo attacco immotivato, ingiusto e ingeneroso  fa parte di una strategia di intimidazione verso le Organizzazioni Sindacali in previsione di prossimi diktat romani annunciati dalla Direzione Aziendale (leggi piano strategico), sappia il D.G. che le forze sociali e gli operatori dell’Azienda non si faranno intimidire.
Organizzazioni Sindacali – RSU

Il Comitato Pendolari Reatini scrive al presidente Zingaretti

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Egregio Presidente,
con la presente vogliamo sensibilizzarla sui problemi dei pendolari che abitualmente transitano la via Salaria sia via gomma che sulla direttrice Fl1: problemi che vanno dalle condizioni dei mezzi Co.tra.L alla situazione critica di alcune stazioni ferroviarie fino alla completa inadeguatezza della linea ferroviaria Fl1 Orte-Fiumicino.
Una linea che, se andasse in porto l’integrazione massiva gomma-ferro tra Rieti e Roma con un taglio netto alle corse dirette a favore di un interscambio presso la Stazione fatiscente di Fara Sabina, rischierebbe il collasso totale. Già ora si viaggia in sovrannumero nei vagoni, con scene al limite di un paese civile; se a queste si andasse a sommare tutta l’utenza del Reatino, assisteremmo a dei veri assalti alla diligenza. Crediamo che, data la conformazione del territorio, non si possa affrontare il problema del pendolarismo in ottica unidirezionale.
Pur con esigenze diverse, come Comitati crediamo che una visione d’insieme permetterebbe di lavorare a più soluzioni che, come tessere di un mosaico, solo insieme hanno motivo d’esistere. Una diversificazione dell’offerta di trasporto pubblico con un maggior sviluppo dell’asse ferroviario Rieti-Terni-Roma; con la razionalizzazione delle 11 coppie di corse Co.Tra.L già esistenti tra Rieti e Fara Sabina per una corretta intermodalità; con l’arrivo dei nuovi mezzi Co.Tra.L e treni più capienti e confortevoli; con la razionalizzazione e vera integrazione tra il TPL di Monterotondo e le corse Cotral già esistenti, renderebbe tutto il servizio regionale veramente all’avanguardia.
Se lasciamo tutto in mano a dei Polifemo che guardano solo con l’occhio del risparmio, non se ne gioveranno né l’utenza né tantomeno le aziende interessate; invece che promuovere il servizio pubblico si incentiverà l’uso del mezzo privato, con relative ripercussioni anche per l’ambiente.
CPR- Comitato Pendolari Reatini
CO.PE.FO Comitato Pendolari Orte-Fiumicino

Chiusura al traffico del percorso gara Coppa Carotti

in occasione delle prove (18 luglio p.v. ) e della gara motoristica (19 luglio p.v.) “51ma Coppa Carotti, sarà disposta, per ragioni di sicurezza pubblica, la chiusura al traffico del percorso della manifestazione:.
S.r. 4 bis del terminillo tratto compreso tra il quadrivio di Vazia e piazzale di Campoforogna:

  • dalle ore 8.45 alle ore 18.00 ( e comunque fino a cessate esigenze ) del 18 luglio 2015 (prove)
  • dalle ore 9.30 alle ore 17.30 ( e comunque fino a cessate esigenze ) del 19 luglio 2015 (gara).

Perché è bloccato il microcredito

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Yunus, premio nobel per la pace 2006, l’inventore della Grameen Bank che oggi presta piccole somme di denaro a milioni di persone , in larga parte donne, di tutto il mondo, dice: “Tutti possiamo essere imprenditori”, “se tu hai un’idea e vieni da noi e ci convinci che hai una buona idea, noi ti diamo i soldi”.
Si chiama microcredito, funziona in Bangladesh, in Malesia, nelle Filippine, negli Stati Uniti ma non nel Lazio, quindi non a Rieti. Eppure la legge c’è, è la legge regionale 10 del 2006. La CNA di Rieti è da allora sportello per la micro impresa in fase di avvio o già costituita, con difficoltà di accesso al credito: attività esercitata gratuitamente.
L’iter non è mai stato rapido, perché dopo che il soggetto si è rivolto al numero verde e a uno sportello del territorio che mette insieme i documenti per la richiesta, comincia un lungo iter.
La richiesta viene prima vagliata da Lazio Innova che la dichiara ammissibile o inammissibile. Nel primo caso la richiesta passa al vaglio della banca convenzionata, la Banca di Credito Cooperativo di Roma, che a sua volta esprime un giudizio di merito: nel caso di giudizio di merito positivo la richiesta passa al vaglio del Comitato Tecnico regionale che, dopo ulteriore valutazione della domanda e dei progetti, la inoltra all’Assessorato per la determina.
L’ultimo elenco delle domande accolte è quello contenuto nella determina del 17 febbraio 2015, pubblicata il 20 maggio 2015. Da allora più nulla. Lo scandalo è che ci sono richieste di novembre e dicembre 2014 che aspettano ancora l’esame del Comitato Tecnico.
Il Comitato Tecnico è composto dal Responsabile del fondo per il microcredito, da un rappresentante dell’Assessorato Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio, da un delegato del Direttore generale di Lazio Innova e da un Rappresentante del Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, perché il fondo gestisce anche una misura destinata al sostegno delle persone sottoposte a detenzione.
Ora il 16 aprile il Garante è scaduto, la Regione non ha proceduto alla nuova nomina e il microcredito è bloccato nell’impossibilità di riunire il Comitato Tecnico. È troppo chiedere alle Istituzioni di non ostacolare coloro che non chiedono un posto di lavoro ma che il lavoro se lo stanno creando nel ginepraio della burocrazia?

Prima vittoria della stagione per il Team Amore & Vita Radiomondo

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In un percorso di 100 chilometri, con partenza da Contigliano, il Team Amore & Vita Radiomondo capitanato dal presidente Maurizio Bucci ha trovato la prima vittoria della stagione ciclistica 2015/2016.
Domenica 12 luglio nel Memorial “Aldo Impeciati” la squadra reatina, composta da 15 elementi (nella foto alcuni con il trofeo), si è aggiudicata la prima posizione dando sfoggio durante la premiazione anche della nuova divisa societaria.
Entusiasmo tra i componenti del Team Amore & Vita Radiomondo, già proiettati alle prossime gare tra le quali il Memorial Fanini in programma il 6 settembre.

La vicenda Inalca passa in mano ai Segretari Generali di Flai-Fai e Uila

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Ieri i massimi responsabili delle tre federazioni, Crogi, Sbarra e Mantegazza, hanno scritto alla Dott.ssa Ebaldi chiedendo la ripresa del confronto sulla vicenda Inalca, avocando così, di fatto, a se stessi la gestione della trattativa dopo le forti tensioni a seguito dell’ accordo separato con Fai e Uila.
Riprende così il confronto su questa vicenda, a tratti incredibile, e che ha rischiato, e rischia, di mettere a dura prova il gruppo Cremonini, e con esso i lavoratori e le loro famiglie.
Ai lavoratori chiediamo di mantenere la massima allerta sulla vicenda fino a che non verrà trovata una soluzione che metta in sicurezza occupazione e diritti di tutti i dipendenti.
Flai Cgil Rieti-Roma EVA
Antonio Polidori

A Cittaducale installazione del nuovo sistema di videosorveglianza

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E’ in corso in questi giorni, su tutto il territorio del Comune di Cittaducale, l’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza, progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale.
Realizzato dalla società “SeriTel”, costato 30mila euro, e messo in campo al termine di un percorso avviato con l’elaborazione di un apposito Regolamento comunale e proseguito con l’approvazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e da parte del Consiglio comunale, il nuovo sistema di videosorveglianza consta, nella fase di avvio, di ben 15 telecamere dislocate in zone sensibili, in grado di registrare h24 ciò che accade nei territori di competenza, fungendo da un lato da deterrente per i casi di vandalismo, dall’altra da fattore di rassicurazione per la popolazione. Duplice l’obiettivo dell’Amministrazione comunale: si punta ad aumentare la possibilità di controllo del territorio, fornendo un aiuto alla preziosa opera condotta dalle Forze dell’Ordine, e al contempo ad aumentare la percezione di sicurezza nella comunità cittadina.
Le telecamere sono già state installate, a partire da mercoledì 8 luglio, in via Passi, alla Torre Angioina e in via F.lli Pasqualetti a Cittaducale, in via Togliatti e in via dell’Industria a Santa Rufina, e tra oggi e sabato verranno collocate anche in p.zza 8 Marzo, via Cicolana e p.zza San Vittorino a Grotti, nell’edificio Comunale a Cittaducale e nella Chiesa e nella Scuola Media di Santa Rufina.
Inoltre, l’installazione del sistema di videosorveglianza di Torre Angioina, renderà finalmente possibile, a breve, l’apertura al pubblico del nuovo parcheggio sotterraneo, la cui fruizione sarà libera.
“Stiamo compiendo passi da gigante per proiettare il territorio di Cittaducale nel futuro. Il sistema di videosorveglianza, richiesto a gran voce da varie fasce di popolazione, verrà implementato con altre telecamere in futuro ed è solo l’ultima delle iniziative che assumiamo per rendere efficiente e moderno il nostro territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la percezione di sicurezza delle nostre comunità”. E’ quanto dichiara il Sindaco di Cittaducale, Roberto Ermini.

La vergogna della comunità reatina

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Nella vicenda del Consorzio della Bonifica c’è la vergogna della comunità reatina, nella vicenda della ex ARS, nell’ epilogo della coop 76, e delle colline di Sala, in quella della Valle Santa, in quella della gestione delle risorse idriche, in tutto questo c’è la vergogna, ed il fallimento della comunità reatina.
Il filo di arianna é il lavoro, di come viene considerato, di come vengono considerati i lavoratori, di come in fondo all’anima riemerga sempre una ideologia fascista.
Ai dipendenti del consorzio della Bonifica sono mesi che viene chiesto di lavorare gratis, adesso agli operai stagionali verrà rinnovato un contratto di lavoro che non può essere pagato, vengono assunti con la promessa di un pagherò, la ARS SpA dopo gli anni dei finanziamenti agevolati, licenzia gli ultimi dipendenti, e passa a mettere a frutto gli ultimi cespiti immobiliari, trasformandosi in immobiliare.
Nella Coop 76 fagocitata dai “nepoti”, le colline di Sala cedono il passo a quella Vallesanta che assume i dipendenti del call-center con il contratto della agricoltura, a termine, così non solo non possono protestare ma possono anche addirittura prendere la “disoccupazione agricola”, e intanto ingrassano i ristoranti romani, che con l’acqua del peschiera-capore si rinfrescano e si sciacquano la bocca, come al tempo che fu, e intanto vanno all’EXPO’ di Milano a rappresentare i Reatini
E la primavera Reatina promessa dal Sindaco Petrangeli? Dove é? C’é qualcuno che se la ricorda?
Alla Inalca i lavoratori si “somministrano” come fossero medicine, alla Schneider nel frattempo si fatica a mettere insieme 100 operai, e via notando.
Forse a Rieti il partito dei geometri é arrivato al capolinea, oppure no, forse continuerà a tessere i rapporti che si dividono le spoglie di una comunità, anzi il rischio é che rafforzino la saldatura con gli avvocati, i notai, i banchieri, le fondazioni, non con i latifondisti, che non sanno neanche loro che cosa fare, oltre che prendersela con il Consorzio di cui sono i proprietari.
Viva “Risorse Sabine”; redistribuite almeno le briciole di quello che avete intascato, ma per favore non fate retorica, o peggio, sul LAVORO; è proprio su come una comunità tratta il lavoro che si costruisce il discrimine, quel discrimine che passa tra la vergogna e la dignità, tra la cittadinanza e la servitù, tra la speranza e la perdita del futuro.
Flai Cgil Rieti-Roma Eva
Antonio Polidori

Torna il “Merkatino del libro usato”

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Anche quest’anno l’associazione Area Rieti organizza il consueto mercatino giunto alla sua 21esima edizione. La struttura, come nel 2014, è stata allestita all’interno del centro commerciale i Cubi a Villa reatina e domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 17, si terrà l’inaugurazione ufficiale, dopo la pre-apertura di ieri.
È infatti già possibile consegnare o acquistare i testi scolastici usati e ancora adottati dalle scuole superiori e medie della provincia di Rieti. La formula è quella utilizzata da sempre: saranno presi in conto vendita i libri usati delle scuole medie inferiori e superiori, che potranno essere acquistati al 55% del prezzo di copertina, di cui il 45% sarà restituito ai proprietari originari, ed il 10% usato per le spese di gestione.
L’orario di apertura è dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13. “Inizia per l’ennesimo anno la principale iniziativa militante di Area Rieti – dichiara Felice Costini – . Saranno 4 mesi di impegno e 4 mesi al servizio della gente, con i nostri volontari che spenderanno il loro tempo per dimostrare che la politica è militanza, lotta contro la speculazione e difesa concreta dei diritti”.
Il Merkatino ha un’importante funzione sociale per la città di Rieti. “Lo scorso anno – aggiunge Costini – abbiamo fatto risparmiare circa 46mila euro alle famiglie reatine e in una situazione di grave disagio economico, questa iniziativa rappresenta un punto fermo a cui Area ha saputo dare una risposta concreta”.
“Il Merkatino – conclude – è nato come protesta contro la speculazione delle case editrici, l’adozione del libro di testo obbligatorio e l’imposizione unica della cultura. Ora non è soltanto questo, ma anche un servizio indispensabile per chi, in un Paese come l’Italia, non può ancora permettersi un’istruzione adeguata a causa di problematiche economiche”.
Il Merkatino resterà aperto fino al 19 settembre.

Furti nelle tabaccherie, dalla Questura nuovo protocollo sicurezza

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Presso la Sala “F. Palieri” della Questura di Rieti, si è tenuto in incontro tra la Polizia di Stato e rappresentanti delle locali rivendite di generi di monopolio al fine di illustrare e dare attuazione all’intesa sottoscritta con la Prefettura di Rieti a seguito del Protocollo Quadro, stipulato tra il Ministero dell’Interno e la Federazione Italiana Tabaccai, per contrastare i reati predatori ed i fenomeni estorsivi di cui tali esercenti sono spesso vittime.
Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti esponenti della Questura di Rieti, il Presidente della Sezione FIT di Rieti Orlando Torda ed il Presidente della Sezione FIT di Roma Albino Bernocchi, nonché numerosi tabaccai della provincia reatina, si è discusso di sicurezza e di prevenzione, illustrando le azioni ed i comportamenti più idonei a prevenire eventuali episodi criminosi in danno delle tabaccherie.
Sono stati, infatti, illustrati i nuovi strumenti a disposizione delle Forze di Polizia per il miglioramento delle attività di prevenzione e repressione dei fenomeni legati alla criminalità, in particolare, rapine, furti, estorsione, truffe in danno dei rivenditori di generi di monopolio, attraverso l’interscambio di informazioni, lo studio di progetti condivisi sul tema della sicurezza, l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronici, come mezzo alternativo all’uso del denaro contante, ma soprattutto attraverso l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza e di sicurezza antirapina collegati direttamente alla Sala Operativa della Questura di Rieti.
Tali sistemi, infatti, oltre a fornire un valido aiuto in tema di prevenzione, potranno consentire agli investigatori di intervenire con maggiore tempestività e precisione in caso di illegalità ed assicurare alla giustizia pericolosi sodalizi criminali dediti alla commissione di tali reati.
Il Questore di Rieti, Dr. Gualtiero D’Andrea, nell’apprezzare positivamente gli sforzi fatti dalle Associazioni di categoria per collaborare con la Polizia di Stato, auspica che molti esercenti aderiscano all’iniziativa che potrà garantire alti livelli di sicurezza in tutta la provincia reatina.

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