Breve rapporto sul monitoraggio di Cittadinanzattiva Tribunale per i Diritti del Malato. Il 6 agosto, su richiesta di malati e parenti, abbiamo verificato le condizioni climatiche di alcuni reparti, le 2 medicine e la nefrologia, chiedendo ai pazienti ed ai parenti come stanno vivendo questo periodo di gran caldo in ospedale.
Al di là della comprensibile rabbia mista a rassegnazione ascoltata direttamente dai pazienti e dai loro familiari, abbiamo potuto verificare e documentare quanto segue :
– Temperatura tra i 32° ed i 33,7°c
– Umidità tra il 30% ed il 38%
Di condizionatori o ventilatori pressoché neppure l’ombra, il gran caldo e l’assalto ai negozi li ha resi introvabili sul mercato.
Condizioni insopportabili per i malati – nella stragrande maggioranza anziani ultraottantenni allettati – e per medici, infermieri ed ausiliari costretti a correre da un paziente all’altro.
Ad un familiare di una paziente, arrabbiato per quelle condizioni insopportabili alle quali la Direzione non riusciva a rimediare nell’impossibilità a reperire persino dei semplici ventilatori, abbiamo rimediato noi del Tribunale del Malato, prestandogli quello della sede ed acquistato da noi.
Ma abbiamo anche potuto verificare che il disagio ed i problemi, per molti malati, specie quelli allettati, non derivavano solo dalle condizioni climatiche, ma dal fastidio di dover stare su materassi e cuscini interamente foderati nella gomma.
In Direzione dicono che si tratta di materassi “antidecubito” e che rispondono a “requisiti di igiene”, ma i pazienti lamentano che ci sudano e non sono pochi quelli che, anche per questo fattore, escono dall’ospedale con temibili e devastanti “lesioni da decubito”.
Le “schede tecniche”, richieste a verifica dal Tribunale del Malato, permetterà, forse, di risolvere questo enigma.
Resta il rammarico di aver dovuto constatare, ancora una volta, come, nonostante gli oltre 30 milioni di euro spesi per le necessarie ristrutturazioni degli ospedali reatini nel corso degli ultimi 17 anni, molti reparti sono rimasti senza climatizzazione per “carenza di finanziamenti”.
Ci chiediamo: la Regione, a parte “tagliare le spese”, può fare qualcosa per evitare che tutti gli anni si riproduca questo calvario ?
Per l’Assemblea provinciale di Cittadinanzattiva Tribunale per i Diritti del Malato
Il Coordinatore Renato Desideri.

Pazienti ed operatori a bagnomaria all'ospedale de Lellis
La Prefettura precisa sulla situazione dei migranti presenti in provincia
Si fa riferimento alle notizie apparse sulla stampa locale riguardanti la situazione dei migranti presenti in provincia.
Si fa presente al riguardo, che il numero dei richiedenti asilo ospitati nelle strutture di prima accoglienza, finanziate con i fondi del Ministero dell’Interno, è il medesimo che risulta dal bando di gara conclusosi a giugno, i cui dati sono reperibili sul sito di questa Prefettura (www.prefetturarieti.it home page, bandi di gara e concorsi, servizi accoglienza per immigrati). Si specifica, in particolare, che trattasi della riassegnazione agli enti gestori di migranti comunque già presenti a partire dall’anno 2014.
Nell’ultimo trimestre del corrente anno, i nuovi arrivati sono stati all’incirca 15 e in sostituzione di coloro che per motivi diversi hanno lasciato le strutture di accoglienza. Pertanto, allo stato, il dato concernente le presenze sul territorio è rimasto invariato.
Si precisa, tuttavia, che in ambito provinciale sono in corso attualmente circa 10 progetti SPRAR (Servizio Protezione Richiedenti asilo e Rifugiati), accoglienza di seconda integrazione, attivati autonomamente da alcuni enti locali interessati.
Salvato uno splendido esemplare di Falco Lodolaio
Ad essere in difficoltà in questa calda estate non solo gli esseri umani, ma anche gli animali, per fortuna c’è sempre qualche persona sensibile che accorre in loro aiuto, come il caso in esame, dove un ragazzo ha rinvenuto in località “Via Campo Saino” del Comune di Rieti un magnifico esemplare di Lodolaio (Falco subbuteo) che aveva delle difficoltà a spiccare il volo.
Da un primo esame effettuato presso il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti è emerso che il rapace ha una evidente lesione traumatica all’ala destra, tale da escludere al momento (bisognerà attendere l’esito delle radiografie) l’ipotesi di un colpo di arma da fuoco, per cui si è provveduto al suo trasferimento presso il Giardino faunistico di Piano dell’Abatino, ed affidato alle sapienti cure del Prof. De Marco e della sua equipe. Il Lodolaio rientra tra quelle specie particolarmente protette e non è mai cacciabile ne detenibile.
Questo Rapace, di dimensioni contenute può raggiungere un’apertura alare di 70 centimetri, 80 nella femmina. Caratteristico il fatto che da chiuse, le ali, superano la coda. Caccia le sue prede, preferibilmente piccoli uccelli, volando a bassa quota con rapide ed ardite eluzioni. Durante la nidificazione si dimostra particolarmente aggressivo nei confronti delle Cornacchie, che come noto, amano depredare i nidi. Il famoso gioco da tavolo “Subbuteo”, inventato in Inghilterra, trae origine proprio dal nome scientifico di questo Falchetto.
Non appena si sarà ristabilito, il Falco verrà rimesso in libertà nello stesso luogo del rinvenimento. Un grazie a questo giovane ragazzo che con il suo gesto e ha salvato il rapace da morte sicura.
Biglietti vincenti Lotteria Osterie dei Pozzi
I biglietti vincenti della lotteria collegata alla Quarta edizione delle Osterie Dei Pozzi:
- 3142
- 7010
- 5524
- 2342
- 6703
- 6413
- 1342
- 2480
- 1849
- 7573
- 4775
- 0358
Un arresto e una denuncia dei Carabinieri
I Militari della compagnia Carabinieri di Cittaducale nell’ambito dello svolgimento dei servizi dedicati ad assicurare il controllo preventivo del territorio, hanno arrestato un cittadino albanese K.A. classe 1987, per sostituzione di persona, falsa attestazione sull’identità, possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi.
L’uomo, nella serata di giovedi, mentre si trovava a Porta d’Arce sottoposto a controllo ha fornito ai Carabinieri false generalità sulla propria identità esibendo una patente di guida e un passaporto riportanti i dati di un altro cittadino albanese.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare inoltre che a carico dell’arrestato era pendente un provvedimento Schengen, essendo lo stesso cittadino di paesi terzi ai quali rifiutare l’ingresso o il soggiorno nell’area schengen.
I documenti sono stati sottoposti a sequestro e l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti in attesa di giudizio direttissimo.
Mentre a Scandriglia i Militari del N.O.R.M. della compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, nell’ambito dello svolgimento dei servizi dedicati ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza e contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti, D.G.S. classe 1964, del luogo, per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
All’uomo, tramite perquisizione eseguita presso l’abitazione, sono stati trovati quattro vasi contenenti ciascuno una pianta alta circa un metro di “canapa indica”. Quanto rinvenuto è stato sequestrato.
E.ON cede ad ERG il Nucleo idroelettrico di Terni. Anche i serbatoi Salto e Turano
E.ON ha raggiunto un accordo per la vendita del Nucleo idroelettrico di Terni a ERG Power Generation S.p.A.. ERG è un gruppo italiano leader nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili e impegnato in uno sviluppo a lungo termine del settore.
Il Nucleo idroelettrico di Terni si estende su una vasta area nelle regioni Umbria, Lazio e Marche. È formato da 16 centrali idroelettriche, 1 stazione di pompaggio, 7 grandi dighe e 3 serbatoi (Salto, Turano e Corbara), 22 dighe e 155 chilometri di canali e tunnel. Utilizza le acque dei fiumi Nera, Velino, Tevere e loro affluenti. Con una capacità efficiente di 527 megawatt, il Nucleo produce mediamente circa 1,4 TWh di energia all’anno.
L’operazione, che è soggetta, tra l’altro, all’approvazione dell’Autorità Antitrust Italiana e al completamento delle necessarie notifiche e consultazioni con le organizzazioni sindacali interessate, dovrebbe chiudersi entro la fine del 2015.
Questa transazione segue il closing della vendita degli asset di generazione elettrica a gas e carbone e del business solare di E.ON in Italia. Per quanto riguarda le attività di vendita, E.ON ha assunto la decisione strategica di continuare a investire in questo business facendo leva sugli oltre 700.000 clienti gas e luce che già detiene in Italia. Inoltre, E.ON ha una forte posizione di mercato nell’energia distribuita con E.ON Connecting Energies, settore in cui l’azienda punta a espandersi ulteriormente.
Auto esce di strada ribaltandosi. Ferito il conducente
Incidente intorno alle ore 18.30 di venerdi 7 agosto nei pressi del bivio di Casperia sulla SP 48, una Ford Focus nera è uscita fuori strada ribaltandosi.
L’incidente è avvenuto probabilmente per il manto stradale reso scivoloso dalla pioggia. Il conducente è rimasto ferito e trasportato in ambulanza al de Lellis.
Sul posto Polizia Municipale, Carabinieri, 118 e il Soccorso Stradale per rimuovere l’autovettura incidentata. Si sono registrati rallentamenti al traffico.
Dalla Regione 510mila euro per il Consorzio della Bonifica Reatina
In favore della realizzazione di opere pubbliche di bonifica di Preminente Interesse Regionale (PIR), per l’esercizio finanziario 2015 la Regione Lazio ha trasferito 510mila euro alla Provincia di Rieti, per finanziare il Consorzio della Bonifica Reatina, per le quattro annualità in arretrato: 2011, 2012, 2013, 2014.
Per ben 48 mesi non è stato possibile da parte della Regione erogare le somme dovute, poiché il capitolo di Bilancio corrispondente non presentava la sufficiente copertura finanziaria.
Tra preghiera ed emozione i Monaci Tibetani donano la sabbia del Mandala
In una sala mostre del Comune stracolma di persone l’emozione e il silenzio dei presenti si sono abbracciati in un’attenta osservazione del rituale tibetano per la distruzione del Mandala, prima la preghiera poi il regalo fatto ai presenti, un braccialetto e piccoli sacchetti di sabbia colorata da spargere nei quattro angoli della casa come buon auspicio.
Sfidando il caldo molti hanno assistito alla cerimonia scalzi, altri in piedi, altri ancora con le macchinette a tracolla per immortalare un momento davvero speciale.
Grandi e piccoli catturati dalla spiritualità tibetana e dalla gentilezza ed educazione dei Monaci del Monastero di Garden Jangttse (India) dell’Istituto dell’Istituto Samantabhadra che per una settimana sono stati ospitati dalla nostra città.
Alla conclusione della cerimonia i Monaci si sono diretti sulle sponde del fiume Velino nel quale hanno gettato un pò della sabbia del Mandala benedicendo Rieti e i suoi cittadini.





Barbante, Maffei, Pompei: così non va, troppi temi irrisolti sul tavolo di Petrangeli
All’esito di una riflessione portata avanti in questi giorni in relazione al quadro politico cittadino non possiamo non esprimere profonda preoccupazione e anche un certo grado di delusione per una serie di vicende che, a nostro avviso, meritano ormai una soluzione urgente. Ad oggi permangono, infatti, molti (forse troppi) temi sul tavolo che necessitano risposte definitive.
Tra i nodi da risolvere, innanzitutto, l’affidamento dei servizi come gli Asili Nido e l’ex Istituto Manni per i quali il regime delle proroghe a nostro avviso non è più accettabile, ed il futuro del Mattatoio comunale, per il quale vorremmo chiarimenti efficaci sulle attuali condizioni di gestione ed utilizzo. Per tutti questi delicati capitoli dell’amministrazione riteniamo che sia terminato il tempo delle proroghe e sia assolutamente necessario procedere con i bandi. Anche in relazione a questo argomento, riteniamo necessario un chiarimento all’interno del Consiglio Comunale sui contenuti del report prodotto dall’ormai ex segretaria comunale, dott.ssa Iovinella, per capire quali soluzioni o posizioni si intendano adottare rispetto a quanto da Lei affermato.
E ancora: è urgente definire con chiarezza il futuro di Asm e dei servizi pubblici essenziali. Esprimiamo, inoltre, forte preoccupazione per la scelta del Sindaco di Rieti di non partecipare all’assemblea dell’Ato 3 per la costituzione della nuova società interamente pubblica per il Servizio Idrico Integrato, disattendendo un impegno assunto con il Consiglio Comunale, tanto più alla luce del fatto che il servizio fornito da Sogea/Acea prosegue in virtù di un’ordinanza sindacale del 2007.
Fondamentale, inoltre, è chiudere una volta per tutte su questioni come la Rieti-Torano e sull’attuazione del Piano Regolatore. Ricordiamo, infine, che in conseguenza dell’ultima crisi politica fu sottoscritto un elenco di punti programmatici condivisi, rispetto ai quali ad oggi non registriamo grandi passi avanti.
Il consigliere comunale del Pd, Ilaria Barbante
Il capogruppo consiliare della Rete Civica dei Cittadini, Daniele Maffei
Il portavoce provinciale di LeD, Mario Pompei

