“C’è anche Rieti nei primissimi posti della graduatoria approvata dalla Regione Lazio per le manifestazioni di interesse degli enti locali per la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento. Sulla base degli esiti istruttori compiuti dalla commissione, nella graduatoria è rientrato il progetto presentato dalla Provincia di Rieti che ora avrà a disposizione 4milioni di euro per la costruzione della scuola secondo i parametri necessari. Un passo in avanti importante, questo, che testimonia l’attenzione della Regione per il territorio e per i giovani studenti della provincia che avranno, speriamo in tempi rapidi, un nuovo punto di riferimento dove crescere secondo importanti canoni architettonici e didattici”
Lo dichiarano in una nota il consigliere regionale Mitolo e l’assessore regionale Refrigeri.
Regione Lazio, Rieti nei primi posti della graduatoria per una nuova scuola
Centro Diurno Alzheimer di Cantalice, indetto un incontro per il 28 ottobre
Scrive la Presidente AMAR Andreina Ciogli, in quanto, vista la situazione che si sta determinando, relativamente al Centro Diurno Alzheimer di Cantalice, indice un incontro urgente, rivolto a tutti i soci, i familiari che frequentano il centro, il personale che opera nella struttura e tutte le persone che hanno a cuore tali problematiche.
L’incontro per mercoledì , 28 ottobre 2015, alle ore 17.00 presso la “ Casa del Volontariato” di Rieti, sita in P.zzale Enrico Mercatanti n° 5, 2° piano (1° torre a dx – adiacente Centro Commerciale Perseo ), telefono 0746 272342, servirà per discutere e deliberare sulle seguenti tematiche:
- Bando di gara per la gestione del CDA: La gestione del CDA è affidata ad ANAFI fino al 31/12/2015; ad oggi il Comune di Rieti, non ha predisposto nuovo bando di gara per la gestione del CDA a partire dal 1 Gennaio 2016. I fondi ci sono . Considerati i tempi che impiega l’amministrazione comunale di Rieti per indire un bando e poi arrivare all’affido , siamo molto preoccupati che tutto ciò possa essere realizzato in 2 mesi.
- Bando per Assegno di cura ai pazienti affetti da demenza. Le domande per la richiesta di tale contributo sono scadute ad ottobre 2014. A tutt’oggi non è uscita nessuna graduatoria. Non è accettabile che s’impieghi + di 1 anno per fare una graduatoria.
- Bando caffè Azheimer: a tutt’oggi non si sa niente ( NB: si fa riferimento ad un contributo della Regione Lazio del 2012!!!)
La Presidente AMAR Andreina Ciogli, vista l’importanza degli argomenti, invita ad intervenire per parlarne e decidere cosa fare!
All'assemblea dei sindaci 45 assenti su 73
All’assemblea indetta dal presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, per impostare una difesa atta a fronteggiare lo smantellamento del nostro territorio, hanno partecipato 28 sindaci della Provincia, 45 hanno disertato l’incontro. All’ordine del giorno dell’ assemblea anche il bilancio di previsione 2015.
Nel Lazio nove aziende ospedaliere su nove in profondo rosso
Nove aziende ospedaliere su 9 nel Lazio sono in profondo rosso, un deficit di 770 milioni di euro di passivo nei loro bilanci. A comunicarlo è l’AGENAS, agenzia nazionale per i servizi sanitari.
“Questa ennesima doccia fredda per i cittadini del Lazio – dice Marino Formichetti – produrrà il mancato raggiungimento dell’obiettivo dichiarato dal presidente Zingaretti di uscire dal piano di rientro sanitario nel 2016. Una situazione gravissima rilevata nelle 9 aziende ospedaliere romane che, per le note ragioni, vedranno pagare lo scotto anche al nostro territorio con ulteriori freni agli indispensabili investimenti da tempo necessari alla sopravvivenza della nostra ASL. La prossima finanziaria prevede, infatti, rigidi piani di rientro per le aziende in deficit che si ripercuoteranno sui bilanci regionali e quindi sull’intero sistema sanitario, è inoltre previsto il proseguo generalizzato del blocco del turn over.
Questo quadro disarmante e insostenibile per le piccole aziende come la nostra, è il prossimo futuro che ci aspetta. Al peggio non vi è mai fine verrebbe da dire. A metterci ancor più a rischio ‘estinzione’ è il certo aumento della mobilità passiva verso le due aziende ospedaliere umbre che oltre a non essere in passivo producono utili con possibilità di ulteriori sviluppi e investimenti. Ancora una volta la UIL ribadisce la necessità di scollegare la cinghia di trasmissione tra Roma e le province che saranno sempre perdenti e sotto finanziate per tappare le voragini di Roma. La nostra azienda sanitaria, chiedendo grandi sacrifici ai dipendenti ha raggiunto il pareggio di bilancio, cosa che non servirà assolutamente a nulla in termini di possibilità di sviluppo”.
Segretario UIL
Marino Formichetti
II edizione di 'Santa Rufina rulli e cantina'
Si svolgerà nella frazione del comune angioino sabato 7 e domenica 8 novembre la seconda edizione di “Santa Rufina Rulli e Cantina”. La manifestazione è organizzata in stretta collaborazione con la ProLoco di Cittaducale e coinvolge numerosi gruppi di liberi cittadini e associazioni che operano nel paese. Il percorso gastronomico predisposto avrà 13 cantine aperte, 4 in più dello scorso anno. A partire dalle ore 19 di sabato 7 novembre si potranno degustare, oltre alle tradizionali castagne arrostite, lesse e i rulli, o alla tipica pizza di San Martino, sfiziosi stuzzichini, piatti a base di cinghiale, padellaccia, fregnacce, polenta, fagioli con le cotiche, pizze fritte farcite, bruschette e, per finire, vin brulè con ciambelline.
In parallelo al programma per i più golosi ce ne sarà uno culturale: in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, sabato 7 novembre alle ore 16, nella sala convegni del SS Sacramento, è in programma il convegno patrocinato dall’Archivio di Stato di Rieti “Santa Rufina il suo territorio e la Prima Guerra Mondiale”.
Expo, iniziative nello stand Regione Lazio
Il 30 e 31 ottobre, nell’ambito del progetto “Reate Well – quando il cibo è storia”, che vede il Comune di Rieti capofila, e del progetto “Territori capaci di futuro”, capofila la Comunità montana Salto-Cicolano, si svolgeranno alcune iniziative che animeranno lo spazio allestito dalla Regione Lazio presso il Padiglione Italia di Expo 2015.
Successo per i sette convegni sul libro dell'Apocalisse
Conclusi i sette convegni sul libro dell’Apocalisse organizzati dalla chiesa Cristiana Avventista di Rieti.
Un programma che si è snodato in sette appuntamenti, dal 10 al 17 ottobre.
L’obiettivo è stato quello di scoprire qualche misteriosa predizione fra quelle che hanno anche attirato l’attenzione di non poche case cinematografiche: Harmageddon; l’Anticristo ecc. ma anche quello di capire i piani di Dio per la vita presente e futura dell’uomo, il suo aiuto per costruire una visione di vita e di speranza.
Nei primi tre incontri il relatore ha fondamentalmente sviluppato temi introduttivi:
Nel primo incontro ha voluto confermare l’intento profetico con cui il libro stesso si introduce. Nella sua stessa introduzione infatti leggiamo che questa Rivelazione (APOCALIPSIS) ci è data per farci conoscere quello che deve accadere nei tempi futuri. Lo ha fatto leggendo e commentando una delle tante “profezie” che il libro ci riserva, quella di Apocalisse 11:18 dove ca. 1900 anni orsono Giovanni, così si presenta l’autore (comunemente identificato come l’apostolo Giovanni), predisse che sarebbe arrivato un tempo in cui gli uomini sarebbero stati in grado di distruggere la terra. Un intento che nel suo tempo, dove il mondo contava meno di 100 milioni di abitanti, era difficile da immaginare.
Nel secondo incontro dopo aver brevemente introdotto i tre principali sistemi interpretativi che vanno per la maggiore, il relatore ha voluto difendere quello “storico profetico” come quello che meglio si armonizza con l’intento ed i principali capitoli del libro. È stato letto e sottolineato che il l’intento espresso del libro è di leggere in anticipo la storia che va dai tempi del Cristo e degli apostoli a quello della fine dei tempi. Questo tema della “fine dei Tempi” sarà oggetto speciale di studio nella conferenza di martedì 13 ottobre.
Nelle terza presentazione, quella di lunedì 12 ottobre, è stata presa in considerazione una delle più ribadite e studiate profezie che leggiamo non solo nell’Apocalisse, ma che fu affermata dapprima dai profeti dell’Antico Testamento (Isaia e Gioele), poi da Gesù stesso (Matteo 24:29); poi citata da Pietro nl giorno della pentecoste (Atto 2:19-21), infine ribadita con più dettagli da Giovanni nell’Apocalisse (6:12-13). Recita così: “Guardai di nuovo quando l’Agnello aprì il sesto sigillo; e si fece un gran terremoto; il sole diventò nero come un sacco di crine, e la luna diventò tutta come sangue; le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i suoi fichi immaturi”
Dal quarto incontro si è entrati nel merito dei temi forti dell’Apocalisse temi che hanno non solo un posto fondamentale nel libro del nostro libro ma l’hanno in tutta la Bibbia. Nella quarta presentazione un tema centrale: il ritorno di Cristo. Dall’inizio alla fine del libro è tema fondamentale (1:7; 22:20). È enunciato in ogni sezione ed in ogni visione. È l’evento cardine e radicale per il piano della salvezza, nei progetti di Dio, per tutta la storia.
Il ritorno di Cristo è presentato come venuta di Dio, sui modi di come verrà, e sulle ragioni di perché verrà. Sarà l’evento più radicale, sconvolgente e universale, non lascerà nulla come la vediamo ora. Gesù stesso disse: “Ecco io faccio nuove tutte le cose”, sarà il compimento di tutto, (Ap 21:5-6). Nel tema generale di questi incontri: “Una finestra aperta sulla Speranza”, il messaggio del Ritorno di Cristo è senza dubbio quello che innalza di più la Speranza Cristiana.
Nella quinta presentazione il tema trattato è stato uno dei più ostici e conturbanti, un tema che già qui ora non lascia nessuno indifferente: il tema del Giudizio. L’Apocalisse afferma che tutti saranno oggetti di un giudizio, che ognuno darà ragione del suo operare. Tutti ne saranno oggetto ma non tutti nello stesso modo e con le stesse conseguenze, per alcuni il giudizio sarà apportatore di salvezza eterna (11:18), per altri sarà la proclamazione e la spiegazione della sentenza finale e dolorosa (20:11-15). Per ognuno, per l’universo e per Dio stesso sarà il tempo della verità e della conoscenza di tutti i perché.
Le nostre preoccupazioni di giustizia oggi su questo pianeta, troverà nel giudizio giusto di Dio la sua certa realizzazione. Il libro dell’Apocalisse ci illustra in modo preciso quello che è il desiderio di Dio. Fare giustizia. Non ha già Dio giudicato nel momento in cui ha salvato i credenti, ha distrutto i malvagi? La risposta è sicuramente affermativa. E’ Dio che farà il giudizio, ma nel suo grande amore per noi, che considera amici e non schiavi, Dio ci farà prendere visione di ogni suo singolo giudizio, affinché ogni dubbio possa essere dissipato e tutti possiamo riconoscere che Dio giudica con rettitudine, e questo avrà una portata cosmica.
Nella sesta serata è stato presentata la profezia di Harmageddon. Contrariamente all’immaginario umano la profezia ci presenta una guerra spirituale fra il bene ed il male che si intensificherà prima del ritorno di Cristo. Anche l’apostolo Paolo afferma che il nostro combattimento non è contro carne umano, ma contro le potestà dell’aria, con le potenze della malvagità. Essere in Cristo significa fare la giusta scelta per per non combattere da solo.
Il ciclo degli incontri “Le profezie dell’Apocalisse: una finestra aperta sulla speranza, si sono concluse con una profezia che si trova nel capitolo 11 dove l’apostolo Giovanni ci presenta un messaggio molto importante relativo alla storia del libro sacro. Infatti la Sacra Bibbia è stata vietata ai fedeli per diversi secoli, solo dopo la rivoluzione francese ed in particolare nella seconda metà del secolo scorso la Bibbia ritroverà il valore che già aveva avuto nei primi due secoli dell’era cristiana. Oggi la Parola di Dio è accessibile a tutti ed è il libro più diffuso nel mondo e le scoperte archeologiche degli ultimi decenni ne conferma la sua autenticità anche storica.
L’Apocalisse, libro ricco di simboli dalla lettura complessa, presenta la comunità cristiana che ha la fede di Gesù e osserva i comandamenti di Dio come una chiesa preregrinante e minoritaria che porta nel cuore il fuoco della speranza della venuta del Signore.
Passano secoli e millenni ma quel fuoco non si spegne e pur vivendo in mezzo a un mondo ostile a Dio i cristiani sanno che il loro compito è quello di seguire Cristo percorrendo le sue orme e lasciandosi abbracciare dal suo amore.
E’ perfettamente inutile discutere sul presunto trionfalismo della chiesa perché chi fosse tentato di contraffare il regno di Dio credendo di instaurarlo sulla terra attraverso il potere ecclesiastico politico è destinato ad essere “vomitato” dalla bocca del Cristo risorto, finendo per perdere per sempre la pace, la beatitudine e la felicità di stare con Dio per l’Eternità.
Incontriamo la poesia. A Posta meeting di canto a braccio
E’ questo il titolo del meeting che si svolgerà a Posta sabato 24 e domenica 25 ottobre p.v. presso l’ ”Agriturismo dal Poeta”. Il programma prevede la spiegazione della tecnica di canto e una scuola di canto con i maestri cantori; una cena con i poeti ed una esibizione poetica.
Farà da maitre della serata il poeta improvvisatore Paolo Santini di Posta, ospite d’onore Mauro Chechi, improvvisatore e cantastorie toscano noto negli ambienti internazionali, autore di un testo sulla tecnica del canto a braccio molto apprezzato.
Il raduno dei partecipanti è previsto per sabato 24 dalle ore 15,00 alle ore 16,00. Si tratta di una iniziativa che fa seguito ad una serie di manifestazioni che hanno rivitalizzato la tradizione del canto a braccio nell’alta Sabina dove nei secoli passati le ottave rime echeggiavano in tutte le valli e che ha lo scopo di riportare all’attenzione dei giovani un patrimonio tipico della nostra cultura e molto apprezzato in tutti gli ambienti culturali.
Per informazioni cell. 334 7106011 – 0746 959747 – email: paolosantini66@tiscali.it
Tentato furto da Scatoletti Gomme a Rieti
Nella notte tra sabato e domenica una banda di ladri ha tentato di entrare al Centro Gomme Scatoletti di Rieti in via Lungo Velino Don Giovanni Olivieri.
I ladri, probabilmente disturbati da qualche passante o auto in transito, non sono riusciti fortunatamente a completare lo scasso che gli avrebbe aperto le porte degli uffici. Sono stati costretti a fuggire non lasciando alcuna traccia.
Sembrerebbe che da alcune settimane giri in città la cosiddetta “Banda dei registratori”, ladri che colpiscono aziende con l’intento di rubare il denaro rimanente contenuto nei registratori di cassa.
La NPC ha omaggiato Willie Sojourner
Giocatori, tecnici e dirigenti della NPC sono stati questa mattina in visita al cimitero di Rieti per omaggiare Willie Sojourner.
Ad accompagnarli c’erano Giuliano Giacchetti, Luigi Ricci e Carlo Ciccaglioni che hanno condiviso i propri ricordi dello Zio Willie con gli atleti.
Attraverso diversi aneddoti si è così ripercorsa la vita di questo grandissimo campione, di sport e di umanità, ed anche i più giovani e gli stranieri hanno avuto modo di apprezzare una parte importantissima della storia cestistica reatina.
Al termine capitan Feliciangeli ha posto dei fiori alla base del loculo ed i due americani hanno espresso il desiderio di avere una foto ricordo vicino alla lapide di Sojourner.
La visita di oggi, i momenti trascorsi insieme ricordando lo Zio Willie, sono stati molto apprezzati dai giocatori che trarranno ora nuova ispirazione dalla forza del nostro amatissimo campione.


