La Regione Lazio sta operando le necessarie variazioni di bilancio per poter attribuire la somma complessiva di 3,5mln euro per i consorzi di bonifica del Lazio, quale prima tranche di pagamento per le attività di manutenzione. Congiuntamente sarà approvato il nuovo modello di convenzione che regolerà, a partire dal 1° gennaio 2016, i rapporti tra Regione, Province e Consorzi, in relazione al servizio pubblico manutentivo ed alle opere di preminente interesse regionale.
Questo il contenuto della proposta di delibera della Giunta presieduta da Nicola Zingaretti (n. 16829, del 2 novembre 2015) che colma una carenza amministrativa (alcuni consorzi erano senza convenzione da anni) ed economico che tanto ha pregiudicato la corretta contabilizzazione delle attività dei consorzi di bonifica.
La novità: a partire dal 1° gennaio 2016, e contrariamente a quanto avvenuto prima, i consorzi di bonifica potranno contare su risorse certe avviando una politica di efficientamento che sfocerà in un provvedimento legislativo di riordino dell’intero settore.
Grazie all’importante collaborazione con il presidente dell’Anbi regionale, Pasquale Conti, e con il direttore, Tullio Corbo, con questa proposta di delibera l’Amministrazione regionale ha inteso salvaguardare l’occupazione, assicurare la tutela del territorio e garantire la sicurezza dei cittadini.
Consorzi Bonifica, dalla Regione i primi 3,5 milioni di euro
La lenticchia di Rascino al Padiglione Slow Food di Expo
Si dice di un film, grande successo di pubblico, e infatti è stato un corto a introdurre l’incontro sulla lenticchia di Rascino organizzato nel Padiglione Slow Food di Expo.
Immagini incantevoli girate nel corso di un anno da Bernardino Adriani che per la regia di Giada Pistonesi e con la voce di un giovane attore, hanno raccontato alle tante persone presenti di “quell’altopiano di Rascino, vasta conca carsica nella zona del Cicolano, in provincia di Rieti, quasi al confine con l’Abruzzo, tra i 1150 e i 1300 metri di altitudine,…terra isolata e incontaminata, ricca di piante selvatiche,…dove senza diserbanti, fertilizzanti e antiparassitari, si coltiva…un seme piccolo e di colore marrone, con poche maculature e sfumature rossastre… La coltivazione inizia ad aprile, quando i terreni non sono più innevati e l’altipiano è di nuovo accessibile.
La raccolta avviene solitamente ad agosto: le piante sono tagliate e raggruppata in file, le cosiddette andane, dove si lasciano asciugare e poi si trebbiano. Dopo la trebbiatura, devono di nuovo asciugare al sole, sulle terrazza o nelle aie delle case, nel vicino comune di Fiamignano”.
Dopo la proiezione di “La lenticchia di Rascino presidio Slow Food” il compito, per Pietro Calderini, Presidente dell’associazione coltivatori, Edoardo Isnenghi, responsbile per Slow Food del presidio, Gaetano Micaloni, Presidente della Comunità montana Salto Cicolana e Vincenza Bufacchi Direttrice della CNA di Rieti, chiamati a discuterne, è stato semplice e al tempo stesso arduo, perchè le sequenze del corto raccontano della lenticchia più di tante parole.
E se al termine ci fosse stato ancora qualcuno da convincere della loro bontà, un assaggio ha convinto davvero tutti. È stata un’altra occasione preziosa, in una cornice speciale, per dare valore a una delle risorse del territorio che, grazie alla volontà dei produttori, in sala c’era a rappresentarli Claudio Angelini, si è trasformata in vocazione e in sfida imprenditoriale.
Un’azione esemplare di sviluppo locale da emulare per trasformare altre risorse in vocazioni e valorizzare meglio, anche dal punto di vista economico, altre produzioni.
Microimprese femminili, scadenza 6 novembre
La Camera di Commercio di Rieti informa che sono stati prorogati alle ore 12,00 del prossimo 6 novembre i termini per la presentazione delle domande relative all’Avviso Pubblico Servizi Finanziari e di Accompagnamento a Favore di Microimprese Femminili programma “Intesa Conciliazione tempi di vita e di lavoro per il 2012.
La Foresta Small vince ancora. Battuta BC Fratta 64 a 54
Terzo successo consecutivo per la Foresta Small che al PalaCordoni si impone agevolmente su Fratta con un’ottima prestazione di tutto il collettivo.
E’ una gara che vede opposte due formazioni a pari punti nella classifica del campionato di serie C Silver e, visti i valori in campo, si preannuncia tesa ed equilibrata.
Il PRIMO QUARTO vede partire al rallentatore i padroni di casa che subiscono le incursioni degli ospiti che chiudono il quarto a + 4 (15-19). Nel SECONDO QUARTO i ragazzi di coach Boldini ritrovano la fiducia sia in attacco ma soprattutto in difesa dove riescono a limitare le incursioni ospiti. I primi 20 minuti di gioco si chiudono con un +8 a favore dei padroni di casa (38-30).
Nel TERZO QUARTO la Foresta Small mette la quarta trovando delle ottime giocate in attacco ma soprattutto annientando l’attacco della squadra ospite, infatti, il risultato a fine quarto è di 23 a 8 per i padroni di casa (61-38) con un netto +23 all’attivo. Nel QUARTO tempo di gioco lo staff della Foresta Small dà ampi minutaggi ai giovani del roster (annate 1998 e 1999) che naturalmente subiscono un parziale di 13 punti dagli esperti giocatori di Fratta; ma nonostante l’inesperienza, riescono a contenere il gap e a chiudere l’incontro con un bel +10 (64-54).
In una splendida cornice di pubblico l’incontro termina quindi 64 a 54 per la Foresta Small che inanella il terzo successo consecutivo nel campionato di serie C Silver. Il prossimo impegno dei reatini è per sabato 7 novembre a Perugia – Palazzetto A. Foccià – contro il Basket Bastia con “palla a due” alle ore 21,15.
I tabellini:
Foresta Small: Annibaldi 2, Livera 8, De Angelis 1, Boungou 4, Martellucci 10, D’Aquilio 5, Salari M. 11, Pontillo 6, Salari L. 9, Vio 8.
BC Fratta: Cecci 14, Torrioli 9, Crispoldi 8, Palazzetti 5, Pascolini 14, Calmacci 4.
Il 4 novembre a Rieti la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Si svolgeranno a Rieti, mercoledì 4 novembre, le celebrazioni per il “Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate”.
Alle ore 10.30, in piazza Mazzini, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, dei rappresentanti della Provincia e dei Comuni di Rieti e Poggio Bustone con i Gonfaloni, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, si terrà la consueta cerimonia dell’Alzabandiera, con la deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti.
Durante la cerimonia saranno eseguiti dalla Banda di Lisciano gli inni nazionale ed europeo.
Le celebrazioni proseguiranno in Prefettura con la consegna della Medaglia della Liberazione al signor Giacomino Felli di Borgorose, nonché dei diplomi agli insigniti delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Successivamente, alle ore 18.00, presso il Teatro Flavio Vespasiano, si terrà il concerto della Banda Musicale della Marina Militare, diretta dal Capitano di Fregata M° Antonio Barbagallo.
L’ingresso è aperto al pubblico.
L'8 novembre a Paganico Sabino la 16ma Castagnata
La stagione autunnale entra nel vivo con i suoi colori, profumi e sapori caratteristici: e in un borgo circondato da castagneti secolari di rara bellezza non potevano che organizzare una festa dedicata alla “ghianda di Giove”. Domenica 8 novembre torna a Paganico Sabino l’appuntamento con la tradizionale “Castagnata”, giunta alla16esima edizione: non una semplice sagra, ma un vero e proprio tuffo all’indietro nel passato grazie alla mostra di arredi sacri e attrezzi della civiltà contadina. In questo tratto della provincia di Rieti, d’altronde, la castagna è un prodotto legato a doppio filo all’economia agricola da tempo immemorabile: arrostita, bollita in acqua o latte, seccata e macinata come il chicco di grano e impiegata in polente e puree, da queste parti “il cereale che cresce sugli alberi” ha avuto la stessa valenza del pane per tanti secoli.
Domenica 8 novembre, a Paganico Sabino, a partire dalle 12.20, le caldarroste verranno servite nel classico cartoccio insieme alla pasta fatta in casa, alle salsicce, alle bruschette e all’immancabile vino rosso. La manifestazione si svolgerà nel centro diurno con posti coperti da capienti tensostrutture, e a disposizione dei visitatori ci sarà un bus-navetta per raggiungere la sagra dopo aver parcheggiato l’auto lungo la via che porta al paese. A fare da sfondo alla manifestazione saranno gli spettacoli musicali dal vivo, mentre i caratteristici vicoli del borgo, fra i più antichi e suggestivi dell’intera Valle del Turano, saranno impreziosite dagli stand dei prodotti tipici della Sabina.
Tra una portata e l’altra non si può non visitare la mostra della memoria nel centenario della guerra 15-18, ricca di testimonianze dal vivo di abitanti che la combatterono in prima persona.
I più curiosi potranno andare alla scoperta della suggestiva “Pietra Scritta”, il monumento funerario della famiglia dei Muttini risalente alla seconda metà del I secolo a.C: si tratta di un monumento funerario “a dado”, realizzato quindi modellando un masso erratico esistente sul posto e che si era probabilmente distaccato dall’incombente monte Cervia. E ancora della Chiesa di San Nicola, che risale al 1.300, della Chiesa di Santa Maria dell’Annunciazione e di quella dedicata a San Giovanni Battista. Chi volesse approfondire lo stretto rapporto che lega Paganico Sabino alle castagne, potrà inoltre incamminarsi lungo un itinerario che attraversa vari appezzamenti di castagneti da frutto di grandi dimensioni e di straordinaria bellezza per l’armonia della forma del fusto e della chioma.
Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org
Cosa vedere:
La trecentesca Chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria dell’Annunciazione e quella di San Giovanni Battista, oggi parte integrante del cimitero.
Nei dintorni:
La “Pietra Scritta”, un monumento funerario risalente alla seconda metà del I secolo A.C, e lo splendido Lago del Turano.
Come arrivare:
Autostrada Roma-L’Aquila (A24) fino all’uscita di Carsoli, da qui si segue la via Tiburtina fino alla deviazione per la Strada Provinciale Turanense. A questo punto si prosegue in direzione Rieti fino a giungere a Paganico circa 15 Km dopo.
Centro Alzheimer di Cantalice a rischio chiusura
I familiari di pazienti affetti da Alzheimer, convocati su iniziativa dell’Associazione A.M.A.R. , insieme agli operatori del CDA di Cantalice ed ai volontari, il giorno 28 ottobre, si sono riuniti in assemblea presso la “ Casa del Volontariato “ di Rieti, hanno ascoltato, con attenzione, la relazione del Presidente, Dott.ssa A. Ciogli, sulle seguenti problematiche:
- Ritardo ingiustificato nella pubblicazione del bando di gara per la gestione del CDA di Cantalice. Ciò comporterà che, visti i tempi con cui si opera presso il Comune di Rieti, il tutto durerà molti mesi e, comunque, dal 1/01/2016 il CDA, rimarrà chiuso se non si provvederà, nelle more dell’espletamento del bando medesimo, almeno a deliberare una proroga dell’attuale gestione.
- Ritardo inaccettabile (più di un anno) nella pubblicazione della graduatoria per ammessi al contributo dell’ “Assegno di Cura” (per pazienti affetti da demenza – contributo Regione Lazio – anno 2012)
- Mancata pubblicazione del bando per “Caffè Alzheimer” – finanziato con fondi Regione Lazio – anno 2012
A conclusione della discussione su tali fatti, l’assemblea – all’unanimità – ha deliberato di chiedere un incontro immediato con l’Ass.re ai S.S. del Comune di Rieti, Dott.ssa Mariantoni e con la responsabile amministrativa dei S.S. , per chiarimenti e perché prendano l’impegno di provvedere, quanto prima possibile , ad affrontare e risolvere quanto sopra.
Si ribadisce che i finanziamenti, della Regione Lazio, ci sono!!!
Si ricorda che le famiglie dei malati spesso si ritrovano sole nell’estenuante opera giornaliera di gestione dei loro cari e questi progetti potrebbero portare loro sollievo, sia sul piano personale che economico. Inoltre sfugge alla nostra comprensione perché, per questi progetti, non si sia operato in tempi ragionevolmente accettabili.
Associazione Malattia Alzheimer di Rieti (AMAR)
6^ torneo All Basket Day di Roma, prime due vittorie per la Willie Basket
Continua la marcia della formazione categoria esordienti della Willie Basket Rieti, al 6^ torneo All Basket Days di Roma. Gli amarantocelesti, sotto la direzione tecnica del coach Mauro Angelucci, sulle ali dell’entusiasmo delle due vittorie di esordio al campionato Asi in quel di Frascati la scorsa settimana, hanno vinto i due incontri in programma sabato 31.10, superando nella mattinata le agguerrite compagine della Roma Team up blu 2004 e 2005, società organizzatrice dell’evento.
Nel primo incontro i giovani cestisti reatini, sin dall’inizio hanno lasciato intendere ai pari età che avrebbero portato a casa l’incontro, infatti in tutti e quattro i periodi di gioco da 8 minuti ciascuno, i coriacei reatini sono stati sempre davanti, chiudendo l’incontro sul 21 a 18.
Nel secondo incontro in programma le due formazioni hanno dato vita ad un duello al cardiopalma, infatti i nostri ragazzi si sono spesi con generosità, con tanta grinta e grande entusiasmo, giocando una partita che si è decisa solo allo scadere degli ultimi secondi (di quattro periodi da 8 minuti ciascuno) con il punteggio di 18 a 17, dopo la sospirata realizzazione di uno dei due tiri liberi concessi dagli arbitri.
Proseguono dunque l’avventura dei giovani cestisti reatini nel torneo romano approdando alle semi finali in programma domenica 01.11, con altri due incontri in cui i baldi giovani si misureranno con i pari età della forte formazione della Scuola mb L’Aquila e successivamente con la Pegaso Ragusa, per cercare un buon piazzamento per le finali di lunedì 02.11.2015 e perché no, sognare in grande.
Questi i partecipanti per la Willie Basket Rieti: Andrea Ambrosi, Riccardo Colasanti, Filippo Faraglia, Diego Galasso, Niccolò Marchili, Simone Spadoni, Mattia Lunari, Lorenzo Minieri, Edoardo Martelli, Alberto Carlo Pirri, Giacomo Ciccomartino, Giulio Cortellesi, Paolo Costanzo, Gioele Caluisi, Giuliano Roversi, Coach Mauro Angelucci.
Lilt a Roccantica per una seduta di medicina preventiva melanoma della pelle
Nel quadro delle iniziative promosse dalla Lilt di Rieti, la Delegazione Sabina ha organizzato a Roccantica una seduta di medicina preventiva del melanoma della pelle. Nell’ambulatorio messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, la dott.ssa Cristina Mordenti ha sottoposto a visita 35 cittadini di ambo i sessi del ridente paese sabino. L’incontro rientra nella campagna del Nastro Rosa che la Lilt nazionale ha voluto estendere, oltre il termine di ottobre, anche ai mesi successivi.
Successivamente si è svolto un incontro tra il sindaco Alberto Sciarra, il vice presidente della Lilt Rieti Flavio Fosso, il presidente della Delegazione sabina dr. Luciano Fabrizi, nel corso del quale, constatata la validità del progetto, si sono gettate le basi per una sua conferma anche per il prossimo anno.
Flavio Fosso ha ringraziato il sindaco Sciarra per la sua disponibilità e sottolineato l’impegno totalmente disinteressato della dr.ssa Mordenti a favore dei cittadini della Sabina che la Lilt vuole avvicinare quanto possibile alla Sanità del capoluogo.
Proseguendo dunque la Campagna Nastro Rosa, venerdì 6 novembre, nel corso del Convegno “La donna protagonista nella moda, nella danza, nella malattia” il prof. Ernesto Di Renzo, docente di Discipline antropologiche all’Università di Tor Vergata di Roma svolgerà la relazione: “Danza, Malattia e femminilità. Riflessioni a margine del tarantismo”.
Il convegno, aperto alla partecipazione di tutti si svolgerà nell’Auditorium di via Terenzio Varrone, cortesemente messo a disposizione dalla Fondazione Varrone con inizio alle ore 16.
Nella foto: Flavio Fosso, la dr.ssa Mordenti, il sindaco Sciarra, il presidente Fabrizi, la collaboratrice Lete, il segretario CDP Brunelli.
Passaggio personale da Provincia a Regione
Convocato, per questa mattina, lunedi 2 novembre, l’Osservatorio regionale per firmare l’accordo sul personale delle Province che passerà in Regione.

