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mercoledì 30 Settembre 2026
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Corona di alloro in ricordo di Elettra Pollastrini

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Una cerimonia informale ma molto appassionata quella tenutasi oggi pomeriggio al cimitero monumentale di Rieti, dedicata al ricordo dell’On. Elettra Pollastrini, donna forte, coraggiosa, attenta al prossimo e donna di politica, quella vera. Alla sua memoria una corona d’alloro.
Nata a Rieti il 15 luglio 1906 e deceduta a Roma il 2 febbraio 1990, Elettra è stata deputata all’Assemblea Costituente nel 1946, parlamentare per due legislature e dirigente del PCI.
Nella sua vita piena di gioie e dolori, come l’essere deportata in campo di concentramento, ha fatto dell’altruismo e della lealtà i suoi valori fondamentali. E’ stata impegnata nella lotta contro il Franchismo in Spagna a fianco delle Brigate Internazionali e al suo ritorno in Francia è stata anche incarcerata nella prigione di Aichach dove vi è rimasta fino al termine del Secondo conflitto mondiale.
L’Amministrazione comunale di Rieti ha voluto dedicare ad Elettra Pollastrini il 70esimo anniversario della Costituente e dell’entrata in vigore del diritto di voto alle donne. In cantiere tante altre sono le iniziative che mirano al ricordo della Pollastrini e alla diffusione della sua persona anche tra le generazioni più giovani.
“Come amministrazione – dichiara il Vicesindaco di Rieti Emanuela Pariboni – abbiamo pensato fosse utile contattare i parenti di Elettra. Vanda che è la nipote ci ha onorato della sua presenza. Sarà l’inizio di un percorso che faremo insieme, c’è Paolo Tigli che fu Sindaco al momento dei funerali dell’Onorevole. Vogliamo ricostruire la storia di Elettra per ricordarla come è dovuto”.
“Vi ringrazio perchè avete capito l’importanza di questa figura. Avevo iniziato un percorso da sola, ora so che non sono più sola. Inoltre ringrazio anche Paolo Tigli, grazie a lui e ad Elettra ho mantenuto i contatti con Rieti.” – ha commentato Vanda Pollastrini nipote di Elettra.
Poi il ricordo di Paolo Tigli, che ferito da bambino dopo una caduta venne aiutato e trasportato all’ospedale da Elettra, salvandogli così la vita. Il ricordo della forza intellettuale attrattiva della Pollastrini, la quale era capace di carpire l’attenzione di tutti gli uomini interessati alla politica e alle vicende della società.
“Ringrazio Vanda per la sua presenza – commenta il consigliere comunale Arianna Grillo – Questa giornata apre un progetto che è cominciato da un paio di anni con il sindaco ed il vice sindaco che è quello di richiamare l’attenzione sul ruolo delle donne nella storia del nostro Paese. Così come ha detto anche la Presidente Boldrini molto spesso questo ruolo è stato dimenticato o sminuito, invece le donne hanno avuto un ruolo fondamentale, Elettra anche.  Hanno avuto un ruolo fondamentale nella formazione del nostro Paese, quindi il nostro intento è di continuare questo percorso con l’aiuto di Vanda e con l’aiuto di quelle persone che hanno conosciuto Elettra. E’ un lavoro che facciamo per tutti noi e per la città. ben venga qualunque contributo”.
“Siamo fortemente impegnati sul versante della memoria storica – dichiara il sindaco Petrangeli – crediamo sia necessario permettere alla comunità di coltivare quella che è stata la memoria di questa città. Elettra Pollastrini è una figura di caratura internazionale, probabilmente poco conosciuta soprattutto nelle nostre zone. Credo ci siano le condizioni per fare il lavoro egregio che è stato fatto in occasione del 70esimo anniversario della città, anno nel quale abbiamo fatto tantissime iniziative e dove abbiamo fatto emergere tante vicende poco conosciute accadute nella nostra città. Anche grazie al contributo, all’impegno e alla passione di Vanda sia possibile dare il giusto riconoscimento ad una grande reatina, ad una grande donna che ha contribuito a scrivere la storia di questo Paese non solamente la storia di questa comunità. Penso che la piccola cerimonia di oggi sia un buon punto di partenza affinchè questa figura possa essere più conosciuta anche nelle nostra scuole. Obiettivamente avere una delle poche donne elette nell’Assemblea Costituente è motivo di orgoglio.”
A conclusione della cerimonia il sindaco Petrangeli ha donato a Vanda Pollastrini un quadro raffigurante i quattro santuari francescani della nostra provincia realizzato dagli studenti dell’Istituto d’Arte Calcagnadoro di Rieti.
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La reatina Tiziana Buldini conquista gli italiani con lo spot "Magdalene"

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Con Sguardo sensuale e accattivante, fisico mozzafiato e curve sinuose, Tiziana Buldini, protagonista dello spot “Magdalene” in questi giorni in onda sulle reti nazionali, sta conquistando il pubblico maschile e non solo, presentando con quel fascino da stronzetta lo slip con tirabaci del quale Magdalene è ambasciatore.
L’attrice sta vivendo un periodo d’oro a livello professionale, infatti, sarà nel cast della serie tv “Immaturi” scritta da Paolo Genovese e diretta da Rolando Ravello con un ruolo ancora top secret. La nuova fiction di Canale 5 riprende le storie dell’omonimo film uscito nelle sale nel 2010, dove la Buldini è stata già protagonista recitando accanto a Paolo kessisoglu.
Giovane e affascinante, Tiziana Buldini già vanta un curriculum di grande spessore, in quanto ha lavorato con grandi registi del cinema italiano come Pupi Avati, Carlo Vanzina, Federico Moccia e Vincenzo Salemme.
Nel 2008, l’attrice comincia a muovere i primi passi nel mondo del cinema e della tv ricoprendo ruoli in fiction o miniserie come “Vip” di Carlo Vanzina e “Romanzo criminale” con la regia di Stefano Sollima dove ha recitato accanto a Marco Bocci. In seguito, le viene affidato il ruolo della Dott.ssa Falletti in “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia e viene scritturata per interpretare l’amante di Sergio Rubini nel film “No problem” di Vincenzo Salemme, un ruolo comico diverso dai soliti rappresentati. Ma la carriera di Tiziana non si limita solo al cinema e alla fiction, infatti nel 2010 viene scelta per posare su Playboy come playmate per il mese di gennaio e febbraio.
Comincia cosi a capire che la sua strada è quella di diventare attrice e si iscrive al corso di recitazione intensivo con Beatrice Bracco, per poi perfezionarsi al corso di dizione e recitazione di Claudio Zarlocchi e al laboratorio Duse di Francesca De Sapio che ancora oggi frequenta perché come dice lei stessa “bisogna sempre imparare nella vita”.
Una delle sue esperienze più significative è stata nel 2010 per aver interpretato il ruolo di Carlotta More’(amante di C. De Sica) ne “Il figlio più piccolo” del regista Pupi Avati che la nota e le affida nel 2011 un ruolo nella commedia “ Il cuore grande delle ragazze”, nel 2013 il ruolo di Suor Maria ne “Il ragazzo d’oro” e nel 2014 il ruolo di Marina ne “Il sole negli occhi”.
Nel 2011 ha l’opportunità di lavorare con S. Ficarra/V. Picone nel film “Anche se è amore non si vede”, nel 2012 interpreta Mara Calo’ de Vigni, ruolo da protagonista ne “Il tempo delle mimose” di M. Bracco e nel 2013 si diverte a interpretare la studentessa Paola F. in “Universitari” di Federico Moccia.
L’attrice, ormai affermata in Italia, per la prima volta recita nel film internazionale “Tale of Tales” diMatteo Garrone accanto a Vincent Cassel, Salma Hayek, Toby Jones e John C. Reilly
Tra le sue apparizioni televisive ricordiamo “Tutti a bordo” di Riccardo Recchia (2010), “Fuoriclasse” di Riccardo Donna (2011), “I segreti di Borgo Larici” di Alessandro Capone (2013) nel ruolo di Maria, la domestica di una ricca famiglia piemontese, “Provaci ancora prof.4” (2014), “Solo per amore” di Mertez /Falleri (2015) e “Squadra Mobile” di Christian de Mattheis che ha appena finito di girare.

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RIETINVIDEO – La Boldrini risponde su terrorismo, Regeni, immigrazione e crisi economica

Nell’incontro con la stampa tenutosi al Teatro Flavio Vespasiano la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha risposto ad alcune domande inerenti il terrorismo, il caso Regeni, l’immigrazione e la crisi economica legata al futuro delle imprese reatine ed italiane.

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Soluzione amara per i lavoratori Solsonica. Riassorbiti da Gala nel 2016-2018

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“Si è tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico un incontro alla presenza dei rappresentanti di Regione Lazio, del Comune di Rieti, della società Gala, di Unindustria e delle organizzazioni sindacali.
La società Gala ha presentato il suo piano industriale per gli anni 2016 – 2018 e ha comunicato il piano di investimenti che prevede l’impiego di un totale di 155 risorse. Nonostante tutti i tentativi fatti dalla Regione e dalle Istituzioni non è stato possibile evitare i licenziamenti di 124 lavoratori.
Continueremo, insieme al Governo, a seguire la vicenda per salvaguardare i livelli occupazionali e la produttività di un’azienda importante per il reatino. La società Gala ha assicurato che i 124 lavoratori licenziati da Solsonica verranno assunti entro il 2018.
Le organizzazioni sindacali, pur apprezzando la conferma degli investimenti e del riassorbimento di tutti i lavoratori Solsonica, hanno chiesto di contenere il piano di riassorbimento dei lavoratori in esubero entro il 2017. Il prossimo incontro si terrà, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il prossimo 7 aprile”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Petrangeli: Presidente Boldrini, grazie di esser venuta a Rieti

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Buongiorno a tutti e a tutte, benvenuti e benvenute,
Saluto tutti i presenti a partire dagli studenti e dalle studentesse che saranno i veri protagonisti di questa giornata. Con loro saluto e ringrazio gli insegnanti ed i dirigenti scolastici che li accompagnano.
Un saluto particolare lo voglio rivolgere ai colleghi sindaci che hanno raccolto l’invito dell’Amministrazione comunale di Rieti e che vedo numerosi in platea e a tutte le autorità civili, militari e religiose presenti. Grazie.
Carissima Presidente benvenuta a Rieti, è per noi un autentico onore accoglierla nella nostra città e ospitarla in questo splendido teatro, realizzato a fine ottocento e che è uno dei monumenti più belli della città di Rieti.
La ringraziamo davvero di cuore per aver accettato il nostro invito e per aver scelto di incontrare il mondo della scuola, che riteniamo essere l’autentica pietra angolare della società. Prima di iniziare vorrei salutare e ringraziare il presidente del Consiglio comunale Gian Piero Marroni che ha seguito da vicino l’organizzazione di questa giornata della quale è stato il promotore ma che oggi non è qui per motivi di salute. Gian Piero ci ha fatto prendere un grande spavento ma per fortuna si è già ristabilito e tra qualche giorno tornerà, più forte di prima, al suo posto.
Sono personalmente molto emozionato come emozionante è stato assistere alla sua elezione a Presidente della Camera dei Deputati nel segno del cambiamento e del rinnovamento.
Rieti è il centro d’Italia, l’ombelico del nostro paese, espressione delle aree interne e di quell’Italia di mezzo che rischia di subire più di altri territori le conseguenze feroci della crisi.
Negli ultimi due decenni, all’intollerabile aumento della sperequazione sociale e delle diseguaglianze, si è accompagnata una progressiva sperequazione territoriale che rischia di dividere il paese in due, uno che cresce intorno alle poche aree metropolitane ed uno che fatica a garantire ai cittadini anche i diritti fondamentali.
Da questo punto di vista i comuni, il sistema delle autonomie e le comunità locali devono essere considerate una risorsa per il rilancio del paese e non possono subire il peso di sacrifici che dovrebbero essere spalmati su tutti i livelli istituzionali.
Il tratto distintivo dell’epoca nella quale viviamo è quello di un individualismo radicale ed di un egoismo primitivo, in un delirio di autosufficienza individuale che spazza via ogni senso di appartenenza, seppur residuo.
In un momento così difficile e complicato è necessario, al contrario, riscoprire il valore delle relazioni e lo spirito di appartenenza alla comunità nella quale aiutarsi gli uni con gli altri e provare, insieme, ad uscire da una crisi economica e sociale la cui fine appare ancora lontana.
Senso di appartenenza alla comunità significa anche restituire dignità ed autorevolezza alle istituzioni pubbliche e per fare questo è fondamentale che la politica recuperi credibilità partendo dalla dimensione etica e giungendo alla valorizzazione territoriale.
Bisogna ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, bisogna recuperare reciproca fiducia, bisogna stimolare la cittadinanza attiva e dare l’opportunità ai cittadini di partecipare e sentirsi parte di processo collettivo. Bisogna recuperare le persone all’impegno civico e alla buona politica e penso abbia ragione chi ha detto che la politica è una cosa troppo seria ed importante, tanto da condizionare la vita delle persone, per essere lasciata solo ai politici.
Viviamo il profondo disorientamento tipico di una fase di transizione, nella quale registriamo la fine di un’epoca ma anche il mancato inizio di quella successiva. Tutto ciò determina una crisi multidimensionale, che si dipana dal piano etico a quello politico a quello sociale ed economico, dai contorni preoccupanti e dalle prospettive incerte.
La crisi ci costringe a pensare ad un nuovo e diverso modello di sviluppo, a stili di vita più virtuosi, ad un’idea di futuro che metta al centro la lotta contro le diseguaglianze e parta dalla consapevolezza che la redistribuzione della ricchezza è una leva per la crescita e non viceversa e metta prepotentemente al centro il tema del lavoro e del diritto al reddito.
L’incontro di questa mattina è occasione per parlare della nostra carta fondamentale e dei suoi valori, a 70 anni dalla costituente e dal suffragio universale.
La crisi rischia di mettere in discussione la coesione sociale e di dividere il nostro paese e per questo andrebbe messo all’ordine del giorno l’elaborazione e l’attuazione di un nuovo patto sociale, che si fondi su quello spirito solidaristico e sui principi di giustizia sociale che hanno animato 70 anni fa i padri costituenti che hanno restituito al nostro paese libertà e democrazia.
L’Amministrazione che mi onoro di guidare ha fatto tantissime cose ma di una piccola ma significativa vado molto orgoglioso: al compimento della maggiore età i ragazzi e le ragazze di Rieti ricevono una copia della Costituzione ed una lettera che ricorda loro la responsabilità di diventare cittadini a tutti gli effetti.
Concludo questo mio breve messaggio di saluto ricordando una grande reatina, partigiana, tra le poche donne elette nell’assemblea costituente, parlamentare della repubblica italiana, Elettra Pollastrini, alla quale dedichiamo il 70° anniversario della Costituente e del voto alle donne.
Con grandissimo piacere saluto la nipote Vanda che ci è venuta a trovare da Pisa e più tardi salirà sul palco per un saluto.
Nella storia i giovani sono sempre stati il motore di qualsiasi fenomeno ed epoca di cambiamento e per questo abbiamo bisogno di voi per migliorare questa città e dare al nostro territorio un futuro e rendere la società più umana.

La tesi del reatino Pier Paolo sul progetto Sprar Rieti consegnata alla Boldrini

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Al termine dell’incontro con i giovani studenti degli istituti superiori e medie l’On. Laura Boldrini ha incontrato, prima di un break per il pranzo, l’educatore professionale Pier Paolo Aguzzi collaboratore dell’Associazione ARCI di Rieti.
Un breve incontro davanti alla stampa nel quale il 31enne reatino ha consegnato la sua tesi di Laurea intitolata: “Ci vuole un villaggio per educare un bambino – Comunità educante per minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo”.
L’occasione della consegna è stata fortemente voluta dal sindaco Simone Petrangeli per l’alto valore della tesi e dell’argomento trattato. Nell’elaborato viene affrontato il tema dell’accoglienza degli immigrati all’interno del progetto SPRAR del Comune di Rieti gestito dall’Associazione Arci di Rieti.
Nella tesi di Laurea viene descritto un nuovo modo di accogliere all’interno di strutture di semi-autonomia e delle innovative “famiglie professionali”, attraverso le quali si abbattono le troppo restrittive pareti delle case famiglia h24.
Il progetto decimo in Italia si caratterizza per l’accoglienza integrata e diffusa nel reatino, all’interno di appartamenti nei quali i ragazzi minorenni vivono in contatto diretto con la comunità che li accoglie, oppure inseriti in famiglie di Rieti che aderendo al progetto, dopo un periodo di formazione, vivono con loro e aprono a questi giovani la propria porta di casa condividendo modi ed usanze che altrimenti sarebbero distanti tra loro anni luce.
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A Rieti la Fiaccola Benedettina

Domenica 3 aprile alle 19.45 circa giungerà a Rieti la Fiaccola Benedettina “Pro pace et Europa Una”. Quest’anno l’arrivo della Fiaccola coinciderà con la processione della Madonna del Popolo che si concluderà presso la Cattedrale di Santa Maria dove il Vescovo di Rieti, Mons. Domenico Pompili, accoglierà anche la Fiaccola.
Il passaggio della Fiaccola Benedettina è un evento che nell’ambito delle celebrazioni benedettine riveste ormai una rilevanza nazionale e internazionale. Promossa dalla città di Norcia, dal 1964, anno della proclamazione di S. Benedetto a Patrono principale d’Europa da parte di Paolo VI, la Fiaccola attraversa l’Europa con la missione di recuperare, valorizzare e diffondere i valori benedettini. Ad accogliere la Fiaccola a Rieti ci saranno il sindaco, Simone Petrangeli, e l’assessore allo Sport e al Turismo, Vincenzo Di Fazio.
Nella foto la manifestazione del 2015.

Solidarietà del PRC ai lavoratori Solsonica

Il partito della Rifondazione Comunista della federazione di Rieti esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Solsonica per il licenziamento dei 124 operai arrivato inaspettatamente, quando è ancora aperto il tavolo che coinvolge il Ministero, la Regione, il Comune di Rieti e le organizzazioni sindacali.
Questo avviene dopo che gli organi della procedura presenti al tavolo si sono espressi negativamente a proposito delle condizioni per la richiesta per l’utilizzo della cassa integrazione in deroga per la mancanza di una figura che si assuma i rischi. Troviamo inammissibile la situazione venuta a crearsi.
Il partito della Rifondazione Comunista della federazione Rieti sostiene la lotta dei lavoratori Solsonica e tutte le  vertenze in atto nella nostra provincia, sempre più vessata da una crisi che pare inarrestabile, nonostante le bufale del governo Renzi che ci parla di ripresa.
Segreteria provinciale Partito della Rifondazione Comunista Rieti.

Paroniana, assemblea Stati generali cultura

Sabato 2 aprile alle 16, presso la Biblioteca Paroniana, si terrà l’assemblea plenaria degli Stati generali della cultura. L’assemblea sarà coordinata dall’assessore alla Cultura, Anna Maria Massimi, e dai coordinatori dei tavoli che hanno lavorato nella prima fase. Gli Stati generali della cultura sono rivolti agli operatori dello spettacolo dal vivo e di quanti operano nei settori letterario, musicale e storico-archeologico. All’assemblea plenaria sono stati invitati anche i rappresentanti della Regione Lazio, il sindaco Simone Petrangeli, la giunta e i consiglieri comunali.

Donna in carcere per violenza contro il marito

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A finire in carcere questa volta è stata una donna per continui maltrattamenti nei confronti del marito. Si tratta di E.G., cittadina quarantaseienne nigeriana ma residente in italia, sposata con un uomo italiano originario del Molise.
Ieri sera i Carabnieri del Norm della compagnia di Poggio Mirteto sono dovuti intervenire presso la loro abitazione allertati da una chiamata sull’utenza 112. I militari, giunti sul posto, hanno trovato lei in un fortissimo stato di agitazione che si scagliava contro il marito.
La donna è stata trattenuta a fatica dai militari ed seppur in loro presenza continuava ad inveire ed a proferire gravi minacce anche di morte nei confronti del consorte.
Non è la prima volta che i militari intervengono presso questa famiglia a sedare le liti, ma stavolta lei ha davvero esagerato e c’è voluta tutta la volontà dell’uomo per non reagire e subire passivamente la violenza della moglie.
Sembrerebbe che i dissidi nascano dal fatto che lei vorrebbe lasciare il marito e tornare in Nigeria, pretendendo che il consorte le elargisca il denaro per il viaggio nonostante le precarie condizioni economiche in cui versano.
Dopo le formalità di rito la nigeriana è  stata associata presso il complesso carcerario femminile di Roma-Rebibbia.

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