Venerdi 13 maggio è il grande giorno per la città di Rieti pronta ad accogliere il passaggio del Giro d’Italia in occasione della settima tappa Sulmona-Foligno.
Rieti è una delle località prescelte come sosta ufficiale della carovana della Corsa Rosa. La proficua collaborazione tra lo staff della carovana, per conto di Rcs Sport, e Rieti Riding Sport Club di concerto con l’amministrazione comunale di Rieti, ha contribuito alla realizzazione di questa iniziativa che riporta a distanza di un anno il grande ciclismo nel capoluogo reatino dopo la Tirreno-Adriatico.
Dalle ore 13:00 alle 13:30 circa, la carovana si fermerà al piazzale della stazione, per iniziare il grande show agli occhi del pubblico e consegnare il Lupo Wolfie ai rappresentanti dell’amministrazione comunale reatina, la mascotte ufficiale del giro d’Italia, al fine di sancire un simbolico gemellaggio.
“Ogni occasione in cui possiamo regalare a Rieti una vetrina internazionale – ha dichiarato l’assessore allo sport Vincenzo Di Fazio – la città non si tira mai indietro. Il Giro d’Italia rappresenta un momento di grande visibilità perché Rieti farà in modo di comunicare nuovamente la sua presenza con il ciclismo e con lo sport”.
La carovana è una festa in movimento che raggruppa tanti automezzi variopinti e che coinvolge con musica e spettacolo i cittadini, i curiosi e i tanti appassionati di ciclismo all’insegna del divertimento e dell’animazione con la consegna di tanti gadget e di alcuni piccoli ricordi da parte dei ragazzi e dalle ragazze al seguito dei numerosi sponsor presenti.
La carovana precede il passaggio dei corridori del Giro d’Italia di circa un’ora e mezza: sia la Corsa Rosa che la Carovana Pubblicitaria transiteranno per Viale Morroni, il piazzale della stazione, Via Ludovico Canali, Via Emilio Maraini e Quattro Strade per uscire dalla città e dirigersi verso l’Umbria e a Foligno dove è fissato il traguardo della tappa partita da Sulmona in Abruzzo.
Venerdì 13 maggio passa a Rieti il Giro d’Italia
Dal 6 maggio al 4 giugno la seconda edizione di "Primavera in Jazz"
Torna la seconda edizione di “Primavera in Jazz”, la rassegna di musica jazz organizzata dall’Associazione Underground, che vedrà esibirsi grandi nomi del panorama jazzistico italiano .
Il programma:
6 maggio ore 21.30 – DOS ( Eleonora Bianchini voce, Enzo Pietropaoli contrabbasso)
Auditorium dei Poveri in Via Garibaldi
13 maggio ore 21.30 – Mélos ( Luca R. Jacovella, Valentina Rossi, Aldo Perris)
Piccolo Teatro dei Condomini, Via di Mezzo, 184
20 maggio ore 21.30 – Key Tastin’ Duo ( Massimo Fedeli e Riccardo Fassi)
Piccolo Teatro dei Condomini, Via di Mezzo, 184
23 maggio ore 21.30 – Jimbo Tribe (Lewis Saccocci, Dario Piccioni, Nicolò Di Caro)
Piccolo Teatro dei Condomini, Via di Mezzo, 184
4 giugno ore 21.30 – Rieti Jazz Orchestra (direttore M° Mario Corvini)
Chiostro di Sant’Agostino.
Durante gli eventi sarà attivo il workshop di fotografia “La musica nelle immagini” a cura di Itzel Cosentino e Antonello Putignani.
Re Peperoncino, da Rieti a Italia's Got Talent
Re Peperoncino, alias Gianni Pellegrino 58 anni, sempre presente ad ogni Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti questa sera si è esibito a Italia’s Got Talent su Sky Uno.
Il Re del prodotto piccante ha recitato versi con elemento base il peperoncino. La giuria composta da Claudio Bisio, Frank Matano, Luciana Littizzetto e Nina Zilli lo ha promosso a pieni voti. Per lui ben 4 SÌ.
A fine esibizione il Re ha regalato a Claudio Bisio preservativi al peperoncino e alla Littizzetto una collana con peperoncini e lo stesso prodotto, dopo esser stato mangiato in diretta con lacrime al seguito per l’elevata piccantezza, è stato lanciato al pubblico presente.
Chissà cosa inventerà nel prossimo turno del talent targato Sky.


20milioni di euro per i cammini di San Francesco e Santa Scolastica
“Apprendiamo con soddisfazione lo stanziamento da parte del Governo di 20 milioni di euro sui cammini religiosi di San Francesco e Santa Scolastica. L’Amministrazione provinciale ha da sempre individuato nella Via di Francesco che da Assisi, passando per Rieti, arriva alla Basilica di San Pietro uno degli strumenti migliori e più efficaci per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio.
In passato molto lavoro è stato fatto ma ancora ci sono diverse criticità e lacune che devono essere risolte: l’obiettivo comune deve essere quello di sfruttare occasioni come questa fornita dal Ministero dei Beni culturali per dare una sistemazione e una collocazione definitiva ad un cammino religioso che non ha nulla da invidiare, sia dal punto di vista spirituale che naturalistico, ad altri percorsi europei più conosciuti e più frequentati.
Con il deputato Fabio Melilli, da sempre sostenitore e promotore delle potenzialità del nostro cammino di fede, e con il sindaco di Rieti Simone Petrangeli ci siamo già confrontati e abbiamo deciso di convocare nel giro di pochi giorni una riunione operativa con tutti i Comuni che hanno competenza sul Cammino, facendo continuare a svolgere alla Provincia un ruolo di coordinamento.
Come ha giustamente affermato Melilli le risorse messe a disposizione dal Governo saranno oggetto di attenzione anche da altri territori e per questo sarà necessario farsi trovare pronti e preparare ipotesi progettuali competitive e credibili magari partendo proprio dall’accordo di programma per la valorizzazione, lo sviluppo e la promozione del Cammino di Francesco che su proposta dell’assessore al Turismo Vincenzo Di Fazio il Comune di Rieti nei giorni scorsi ha approvato.”
Il Movimento Forense Sezione Perugia e Spoleto sull'accorpamento dei Tribunali di Perugia e Rieti
All’esito dell’Assemblea degli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Perugia, tenutasi il 1° aprile scorso ed avente ad oggetto la prospettiva di nuovi tagli tesi a modificare l’attuale geografia giudiziaria come licenziata dalla Commissione Vietti, avevamo già espresso le nostre perplessità rispetto ai toni rassicuranti della politica.
Il dibattito che emerge dalla cronaca locale, tanto umbra quanto reatina e che lega le due realtà confinanti ed entrambe a rischio – per la soppressione della Corte d’appello la prima e del Tribunale la seconda – evidenzia da un lato l’esigenza – comprensibile ad avviso di chi scrive – dei colleghi reatini di difendere e consolidare anche nel Lazio il proprio Tribunale e d’altro canto la vocazione della Corte d’appello di Perugia di mettere a disposizione di più ampie popolazioni limitrofe il proprio servizio istituzionale.
Eppure non pare che le due posizioni siano necessariamente inconciliabili. Riteniamo infatti che entrambe le realtà vadano preservate e potenziate, magari, si ipotizza, alleggerendo a vantaggio del Tribunale di Rieti realtà confinanti molto cariche e, d’altro canto, ove dovesse prospettarsi l’eventualità di un assorbimento da parte della Corte d’Appello di Perugia, incrementando il servizio del presidio umbro così da offrire ai Colleghi reatini un’opportunità, non un disagio come oggi francamente appare la complessa logistica romana (che a sua volta ne risulterebbe alleggerita).
Si ragiona a voce alta di soluzioni prendendo le mosse da certi argomenti eloquentemente espressi, come si è avuto modo di ascoltare nella citata Assemblea e leggere dalla cronaca, dall’avvocato Domenico Benedetti Valentini, che più volte ha manifestato – per essersene peraltro già occupato a suo tempo nell’autorevole contesto della Commissione Giustizia – il proprio concetto di “difesa attiva”, tesa a scorporare popolazione e carichi di lavoro dalle sedi troppo grandi e sovraccariche, redistribuendo competenze verso le sedi minori portatrici di un servizio fisiologicamente più fluido.
Bisogna capire se le reciproche finalità siano meglio perseguibili prospettando un “pacchetto” propositivo coordinato e finalizzato al miglior funzionamento della giustizia. Ci troviamo a ragionar di geografia giudiziaria in questi termini non già per sposare colori e posizioni: se è nota la trasversalità politica del Movimento Forense, ne è altrettanto chiara l’attitudine pratica e l’interesse esclusivo a fornire il proprio contributo nell’individuazione di soluzioni concrete, che consentano ad una professione fin troppo vessata di lavorare nelle migliori condizioni possibili.
Avv. Agnese Franceschini e Avv. Silvia Vinti del Movimento Forense Sezione Perugia e Spoleto.
Svolto il 1° Meeting della Peer Education organizzato da Agorà
Sabato 30 aprile si è svolto a Poggio Mirteto (Rieti) 1° Meeting della Peer Education organizzato dall’Associazione A.G.O.R.A’ e dall’Istituto di ricerca per la formazione permanente della Persona I.R.F.O.P.A.
Ragazzi provenienti dalla Sabina e da Rieti si sono incontrati per vivere insieme una giornata dedicata alla riflessione, al dialogo, all’incontro tra pari, per cercare risposte ma anche per darne a chi ancora non ha completato la costruzione di sè.
L’evento, primo nel suo genere per 100 giovani volontari e aspiranti, è stato patrocinato dalla Provincia di Rieti e dal Comune di Poggio Mirteto e ha raccolto il consenso unanime dei suoi partecipanti che si sono confrontati con gli esperti-formatori di AGORA’.
Massimo Scialpi dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, socio fondatore di AGORA’ e direttore scientifico dei Corsi di formazione IRFOPA, ha coinvolto i giovani presenti con un entusiasmo incredibile, sottolineando la necessità e l’urgenza di passare dall’indignazione all’impegno, senza alcun indugio, al servizio degli ultimi. Accanto alla conferenza del fondatore, si sono succeduti interventi di Massimo De Angelis, sociologo formatore – Centro alcologico di Rieti e responsabile della comunicazione di AGORA’ e braccio destro di Maria Isabella Orsini Presidente e socio fondatore dell’Associazione e dello stesso Massimo Scialpi, che ha realizzato un intervento interattivo multimediale sui linguaggi della comunicazione.
Cristina Meloni, psicoterapeuta a indirizzo strategico, ha tenuto un interessantissimo workshop sui cosiddetti “segnali deboli del disagio”, ovvero come riconoscere la sofferenza spesso “silente” del coetaneo e le eventuali strategie per poterlo aiutare.
Veronica Salvini, docente di Scienze Umane, ha diretto un gruppo di lavoro molto apprezzato, sull’educazione di genere tra pari, con l’obiettivo di “rivoluzionare” i rapporti tra i sessi in una dimensione di ascolto più vera e meno stereotipata e pregiudiziale. L’incontro è stato condotto da Massimiliano Salustri, responsabile di sportello del centro di orientamento al lavoro di Poggio Mirteto, giornalista collaboratore del Corriere di Rieti, che ha raccontato in maniera intensa la storia della sua collaborazione con Massimo Scialpi con cui ha condiviso iniziative fondamentali per lo sviluppo della formazione dei giovani in Sabina.
L’assessore alle politiche sociali Marcello Lucantoni ha salutato i giovani dichiarando la sua disponibilità a promuovere la cultura della formazione giovanile, in particolare nell’ambito del volontariato, di cui lo stesso assessore tra l’altro è un fautore attivo da sempre.
Radiomondo e Rietinvetrina sono stati i media partner dell’iniziativa, così come la casa editrice Città Nuova che ha offerto a ciascuno dei giovani partecipanti al meeting un libro in omaggio.
Il programma del pomeriggio, con i giovani a dialogo tra loro (peer to peer), ha avuto dell’incredibile. L’emozione è stata intensissima e ha toccato ciascuno nel cuore. Non è comune vedere che gli esperti si mettano all’ascolto dei giovani per imparare da loro e ancora che un giovane sproni un altro davanti ad altri 100 nel decidere di dedicarsi del tempo per essere più propositivo con chi ha più bisogno di aiuto; è veramente un altro “sentire”.
Bello, assolutamente forte e coinvolgente. Un dono per ciascuno, il planning dei prossimi eventi e un saluto con lacrime al seguito hanno sigillato la conclusione del 1° meeting della Peer Education dei giovani della Sabina, che diviene, come ha ricordato Scialpi, una nuova overture nella primavera delle relazioni umane.
#PeERCOmMUNItyCARE

Arrestato trentenne reatino per reati di rapina e furto aggravato
Personale della Squadra Mobile ha sottoposto a fermo di P.G., il reatino P.M., del 1986, resosi responsabile di rapine e furti sia nel capoluogo reatino che a Roma.
Nel pomeriggio del 26 aprile 2016, infatti, nel parcheggio di un centro commerciale reatino, un uomo, dopo aver forzato il portellone di una autovettura, ha rubato una bicicletta che era stipata all’interno, assicurandosi la fuga minacciando con una pistola gli altri clienti che avevano notato quanto stava accadendo.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno intrapreso immediatamente una attività di indagine volta alla identificazione ed al rintraccio del rapinatore, accertando che, nella stessa serata, un uomo, corrispondente alle stesse descrizioni del rapinatore, aveva rubato una autovettura causando, nella fuga, un incidente stradale, prima di far perdere le sue tracce.
Le testimonianze raccolte dagli investigatori hanno indirizzato i sospetti sul reatino P.M., già noto alle Forze dell’Ordine, responsabile in passato di furti e reati in materia di stupefacenti, sospetti che sono divenuti certezza quando i numerosi testimoni hanno riconosciuto il giovane come l’autore sia della rapina che del furto dell’autovettura.
Gli investigatori hanno così intrapreso una meticolosa ricerca dell’uomo nei luoghi abitualmente frequentati senza, tuttavia, poterlo rintracciare. Nella giornata di ieri, infine, gli Agenti della Squadra Mobile, hanno individuato l’uomo presso la stazione Cotral reatina, dopo che lo stesso aveva fatto ritorno da Roma.
Il rapinatore è stato immediatamente fermato e condotto presso gli uffici della Questura, sottoposto a perquisizione personale i cui esiti hanno evidenziato che lo stesso, poco prima, a Roma, aveva commesso un furto con strappo nei confronti di una donna che era stata privata, nella circostanza, del proprio portafogli.
L’uomo, in considerazione della pericolosità sociale mostrata ed al concreto pericolo di fuga, poiché senza fissa dimora, è stato arrestato e sottoposto a fermo di P.G., associandolo presso la locale casa Circondariale, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di rapina e furto aggravato.
La Commissione Europea premia e finanzia il progetto Vital Cities
Il progetto Vital Cities, segmento del programma europeo Urbact per lo sviluppo urbano sostenibile, è stato selezionato e inserito dalla Commissione Europea tra le 20 azioni che avranno accesso ai finanziamenti previsti dalla seconda e ultima fase del programma Urbact III.
La città di Rieti è membro di un network di 11 città europee con le quali ha partecipato all’elaborazione della proposta vincente e condividerà un percorso culturale di ampio respiro che vedrà coinvolta la cittadinanza in eventi e occasioni di “buone prassi” per favorire il benessere diffuso.
Vital Cities è un progetto finalizzato alla definizione e alla costruzione di scenari tesi a favorire e incentivare l’attività sportiva e il movimento come prassi diffusa e quotidiana dei cittadini di tutte le età. Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’ideazione e la promozione di eventi collettivi che saranno organizzati nel corso dei prossimi due anni e che varranno da laboratorio e metodo di sperimentazione per l’individuazione di spazi, parchi e corridoi urbani “verdi” destinati al tempo libero e allo sport.
La ricucitura e la riconnessione dell’esistente – ad esempio attraverso l’individuazione di nuovi percorsi ciclopedonali o spazi destinati all’invecchiamento attivo – sarà la logica di progettualità urbana che l’Amministrazione comunale di Rieti farà propria nel prossimo futuro trasformandola in azioni concrete che vedranno la partecipazione attiva di tutta cittadinanza.
L’assessorato all’Urbanistica e l’Ufficio fondi Europei, impegnati da tempo nel progetto, stanno già preparando l’inaugurazione del percorso Vital Cities che si terrà il 20 maggio, nel zona di Porta d’Arce, nell’ambito degli eventi di “Rieti città amica dei bambini”. Sarà il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgeranno la cittadinanza avviando un percorso di riflessione sulle possibilità già presenti nella città.
“Stiamo lavorando da tempo e con impegno al progetto Vital Cities – dichiara l’assessore all’Urbanistica Giovanni Ludovisi (nella foto) – e oggi siamo davvero felici di ricevere la notizia dell’approvazione di questo progetto e del relativo finanziamento che ci consentirà di promuovere alcune importanti azioni. Sarà nostro compito trasformare questa occasione in un percorso culturale che possa dare respiro e concretezza alla progettualità di una città che ha tante potenzialità ma ancora non del tutto espresse. La sfida che ci offre l’Europa consiste nel dimostrare di essere capaci a immaginare, costruire e sfruttare ogni occasione urbana adeguata a trasformare aree, oggi residuali, in aree di verde attrezzato e aree, oggi silenziose, in spazi utili per svolgere attività fisica e sportiva. Apriremo e condivideremo questo lungo percorso di ripensamento e rilettura dei luoghi della nostra città a tutti i cittadini che vorranno alimentare questo processo; lo faremo attraverso l’ideazione di bandi di idee su temi specifici e al contempo con l’organizzazione di eventi che saranno caratterizzati da un forte senso di fiducia e speranza per un futuro di colori e possibilità”.
Dall'11 maggio a Rieti il "Torneo della Giustizia"
Questa è la storia di due ragazzi Massimo Rinaldi e Fabio Cruciani, uno vigile del fuoco l’altro poliziotto, che hanno deciso 3 anni fa di organizzare un torneo di calcio a otto denominato “Torneo della Giustizia” con la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, il Corpo Forestale dello Stato, la scuola di Cittaducale e l’Associazione Amici dei Carabinieri.
Massimo e Fabio hanno voluto fare qualcosa per la città, unire le Forze dell’Ordine attraverso il gioco del calcio, promuovere la cultura della giustizia di cui si sente un disperato bisogno, promuovere il valore dell’amicizia e della solidarietà. Nell’edizione di quest’anno verrà effettuata una lotteria per raccogliere fondi a favore dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”.
Nel 2014 vinsero i Carabinieri mentre nel 2015 si aggiudicò il Torneo il Corpo Forestale dello Stato.
Torna il Mercatino del Baratto e del Dono
Il Centro Sant’Eusanio di Rieti (via S.Eusanio, 5, angolo via delle Stelle, zona I Pozzi) apre nuovamente le porte sabato 7 maggio a partire dalle ore 15,30 all’appuntamento periodico con il Mercatino del Baratto e del dono organizzato dal Movimento civico Rieti Virtuosa in collaborazione con Cooperativa Onlus Loco Motiva, Postribù Onlus, Azione Cattolica, Associazione A.S.A.
Una nuova occasione per adulti e bambini per scambiare e riciclare oggetti, abiti, libri, bigiotteria, creazioni artigianali e artistiche, giocattoli, autoproduzioni (torte, prodotti tipici, ecc..). Chiunque può partecipare liberamente e gratuitamente al mercatino del baratto e del dono che da oltre 4 anni anima quartieri e spazi del capoluogo reatino.
Per una migliore organizzazione dell’evento è consigliabile segnalare la propria partecipazione e la prenotazione di un tavolino all’email rietivirtuosa@gmail.com.

