Il 7 e 8 maggio 2016, si sono tenuti presso i locali del “Play Hall” di Riccione, i Campionati Italiani organizzati dalla Federazione Italiana FIKBMS, dove hanno partecipato 1350 atleti da tutta Italia.
Nella categoria KickBoxing specialità Low Kick è emerso il reatino Giuliano Anacleria classe ’97, già cintura nera, il quale si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il titolo di Campione Italiano. Un successo meritato grazie anche ai consigli del suo maestro Mirko Giannini del Team “KAITEN” di Rieti, che lo segue e con cui si allena costantemente presso la palestra PLANET la quale ha anche sponsorizzato la partecipazione all’evento.
Tantissimi auguri a Giuliano per i suoi prossimi incontri, prossimamente sarà chiamato per far parte della collegiale della nazionale italiana.

Il reatino Giuliano Anacleria campione italiano di KickBoxing Low Kick
RIETINVIDEO – Cattani: entro il 20 giugno decidiamo il futuro della NPC
Conferenza stampa di Giuseppe Cattani Presidente della NPC Rieti. Entro il 20 giugno si dovrà decidere sul futuro della squadra reatina.
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A Rieti la "Città della Giustizia 2016"
Si è svolta oggi la manifestazione “Città della Giustizia 2016” nei pressi del Centro commerciale Perseo. Hanno partecipato all’evento la Polizia di Stato, il Corpo Forestale dello stato, la Polizia Penitenziaria e i Vigili del Fuoco.
I pompieri del Comando Provinciale, oltre ad esporre una serie di automezzi speciali, tra cui un Elicottero del 1955, hanno svolto una “Pompieropoli” con gli alunni di alcune scuole della provincia di Rieti, con il fine di promuovere le attività del Corpo Nazionale.
L’evento è collegato al Torneo della Giustizia, in cui gli sportivi delle forze dell’ordine si sfideranno sul campo di calciotto del Pattinodromo dall’11 maggio all’11 giugno.
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Comune di Rieti: nessuna occupazione abusiva nel complesso di Sant'Agnese
Si precisa che l’immobile di via S. Agnese, oggetto di un controllo di polizia nel tardo pomeriggio di venerdì (LEGGI), è di proprietà dell’Amministrazione comunale di Rieti e al momento è in carico alla ditta Cricchi Costruzioni che si sta occupando di ultimare i lavori di ristrutturazione.
Subito dopo la segnalazione dei residenti, (LEGGI) Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, hanno effettuato un accurato sopralluogo nell’edificio verificando che non era stato oggetto di occupazione abusiva.
Il sindaco Simone Petrangeli è stato presente a tutte le operazioni e ha verificato di persona lo stato dei luoghi. L’Amministrazione comunale è da tempo impegnata affinché i lavori di ristrutturazione possano terminare nel più breve tempo possibile.
Il futuro della NPC appeso ad un filo. Il 20 giugno la decisione di Cattani
Il futuro della NPC si deciderà il 20 giugno, quando il presidente Cattani convocherà una nuova conferenza stampa dopo aver tirato le somme del prossimo intenso mese e mezzo di lavoro.
È positivo il bilancio del presidente Cattani sulla stagione appena terminata. È stato raggiunto un risultato molto importante, con un grande coinvolgimento della cittadinanza. La squadra e lo staff tecnico e dirigenziale hanno fatto un grande lavoro, ad oggi intorno alla NPC Rieti girano oltre 73 persone che giorno dopo giorno si impegnano per realizzare il sogno chiamato Serie A.
Il 20 giugno è il termine ultimo imposto dal Presidente Cattani per decidere le sorti del team. Infatti dopo pochi giorni si dovrà ratificare l’iscrizione ufficiale alla nuova stagione. “Devo decidere cosa fare – ha dichiarato il numero uno NPC – lo sforzo economico è importante ed entro metà giugno dovremo decidere tra 3 ipotesi: 1) trovare il 60% delle risorse preparandoci per una buona nuova stagione in A2; 2) oppure trovare il 40% delle risorse necessarie per fare una Serie B vincente o una Serie C vincente; 3) vendere il titolo ad una delle tante società che già mi hanno contattato”.
La nota dolente è il budget necessario per impostare la nuova stagione, il sostegno dei tifosi è fondamentale, Rieti è sesta piazza in Italia nella classifica delle presenze medie al PalaSojourner, senza però un proporzionato ritorno economico. La società sta lavorando con degli istituti di credito di Rieti per agevolare ai tifosi l’acquisto degli abbonamenti, con un pagamento rateizzato. Per il main sponsor ancora bisogna aspettare, non c’è una concreta offerta economica, più facile l’individuazione di piccoli e medi sponsor. Solo l’iscrizione al campionato influisce per il 50% del budget necessario nell’intera stagione, al di là dei giocatori che comporranno il roster le trasferte sono costate 75.000 euro, una media di 5 mila euro cadauna.
Per poter reperire risorse la NPC ha stretto una collaborazione con una agenzia che sostenga il team preesistente. “Abbiamo interpellato tutte le agenzia locali ed abbiamo scelto di collaborare con la Studio Evento di Fabio Carosi, diretta da Emiliana Avetti. Loro hanno scommesso su di noi ed era quello che volevo, chi collabora con me deve sapere che la NPC è un buon prodotto. La loro proposta è quella che ha sposato meglio la nostra filosofia. Spero che ci aiutino a trovare le risorse che mancano”.
E’ Fabio Carosi a parlare per la Studio Evento: “Ringrazio la NPC per aver scelto noi in questa avventura. Marketing e Comunicazione viaggeranno insieme grazie alla collaborazione con Chiara Sansoni. Il nostro progetto è figlio di una grande umiltà e ci siamo messi a studiare il settore in maniera approfondita ed in questo senso Gianluca Martini è un prezioso aiuto”.
GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA</strong>


Il Polo Museale di monte Antuni inaugurato sotto i migliori auspici
Una limpida giornata di sole ha fatto da cornice all’inaugurazione del Polo Museale che la Riserva Naturale di Cervia e Navegna ha inteso collocare su Monte Antuni quasi a raccogliere la sfida di dare nuova vita al “Borgo Fantasma”. E il borgo che si erge a picco sulle acque color smeraldo del lago del Turano ha tutt’altro che sfigurato in questa missione sulla quale si sono cimentate tante amministrazioni. Da oggi due nuove strutture museali, collocate sulla vetta del Monte Antuni, sono visitabili per coloro che intendono conoscere le valenze di un territorio che ha nel paesaggio il punto di forza più rilevante. Con i due acronomi di CIP – Centro d’interpretazione del paesaggio e CEA – Centro di educazione ambientale – il polo museale, con il supporto di strutture interattive, offre uno spaccato della natura, della fauna della Riserva ma anche della evoluzione antropologica delle Valli del Turano e del Salto segnate dalla realizzazione dei laghi artificiali all’inizio del secolo passato. Gli allestimenti sono realizzati con le più moderne tecniche della interattività in modo da rendere la visita godibile e piena di sorprese accattivanti sia per gli adulti che per gli adolescenti in visita d’istruzione.
“Ringrazio l’Ente per questa attività messa in campo che contribuisce a dare smalto ai nostri borghi. Cominciano a coronarsi gli sforzi profusi da tutti i questi anni”- è stato il saluto del sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro che ha inteso però porre l’accento anche sull ‘opera dell’avv. Giovanni Vespasiani, sindaco emerito di Castel di Tora, il quale, presente al taglio del nastro, ha tenuto a ripercorrere le tappe di questo sogno vissuto per primo dalla sua amministrazione e per il quale si è prodigato più di ogni altro chiudendo con un forte richiamo alla necessità le forze in campo trovino il modo di camminare all’unisono per affrontare sfide difficili dei tempi presenti.
Molto soddisfatti sia il Commissario della Riserva, l’ avv. Mario Assennato, che il direttore, dr. Luigi Russo, i quali hanno inteso rimarcare come questa inaugurazione rappresenti un vero e proprio pit-stop: un punto di arrivo e di immediata ripartenza in vista dei molteplici obiettivi su cui l’Area protetta è proiettata. Una sottolineatura particolare è stata riservata dal direttore Russo al personale della Riserva ed ai volontari del Servizio Civile che hanno consentito di perseguire obiettivi impensabili fino a qualche tempo fa. “Dobbiamo questa struttura di valenza culturale ed ambientale all’Ue ed alla Regione Lazio che ha voluto finanziare il progetto del polo museale – ha chiuso il Commissario Assennato – vogliamo per questo ringraziare ed attestare l’attenzione; nel contempo vogliamo esprimere l’auspicio che vengano esaudite le nostre richieste che consentirebbero di far divenire monte Antuni un luogo di pregio assoluto a livello regionale anche in termini di accessibilità e di piena fruibilità”.
Intitolato alla memoria dei vivaisti Conti un tratto del lungovelino
Intitolato alla memoria dei vivaisti Giuseppe, Luigi e Antonio Conti il tratto di lungovelino che dal Ponte Romano conduce al ponte Giovanni XXIII in viale Matteucci.
Il tratto, come ha stabilito una delibera approvata dalla giunta, sarà denominato “Lungovelino Fratelli Conti” con l’apposizione delle relative targhe toponomastiche.
I vivaisti Conti, da almeno cinque generazioni, si occupano di verde pubblico.
La testimonianza più antica rintracciata negli archivi dell’Amministrazione comunale di Rieti, con l’intento di valorizzare il nome di una storica famiglia reatina, risale al 1847.
La prima fornitura di 8 piante di Cedrus Deodara, con ogni probabilità destinate all’abbellimento di Piazza Oberdan, risale al 1894 e porta la firma di Gaetano Conti, orticoltore, giunto a Rieti nei primi anni del secolo scorso. Intorno al 1910 è lui a impiantare a Rieti il primo vivaio fissando la sua sede, intorno al 1921, nel cuore del centro storico della città, al civico 42 di via Terenzio Varrone. Poco dopo, nei pressi del Cimitero e in quella che diverrà via Angelo Maria Ricci, nacque anche lo “Stabilimento Botanico Sabino Rieti”.
Il testimone, alle soglie degli anni ’30, passa nelle mani dei fratelli Giuseppe, Luigi e Antonio, figli di Gaetano. L’azienda inizia a crescere e a portare il nome di Rieti fuori dai suoi confini, in Abruzzo e Umbria, ma anche nel Pontino dove lavorerà alla bonifica delle paludi. Nel dopoguerra i Conti allargano il campo di azione dalla vendita delle piante alla creazione di aree verdi, parchi e giardini pubblici e impianti sportivi, in particolare nella Capitale. Nel ’56 il vivaio principale si sposta in via Salaria per Roma, dove ha sede oggi l’omonima azienda. I Conti lavorarono anche alla sistemazione del nuovo quartiere dell’Eur e per conto del Coni anche in occasione delle Olimpiadi del ’60.


In Prefettura dal 12 maggio la Mostra dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato
La Questura di Rieti ha organizzato una mostra che ripercorre la storia della Polizia di Stato attraverso le divise ed i mezzi storici usati nel corso degli anni dal personale di questa Amministrazione.
L’evento sarà inaugurato, giovedì 12 maggio 2016, alle ore 10.30, presso il salone di rappresentanza dell’Ufficio Territoriale del Governo di Rieti, alla presenza delle massime autorità provinciali, della cittadinanza e di alcune scolaresche ed avrà come relatori il Questore di Rieti, Dr. Gualtiero D’Andrea, il Dirigente dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato, Dr. Raffaele Camposano, il Presidente del Centro Studi Galantara Dr. Fabio Santilli ed il Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Dr. Roberto Lorenzetti.
La mostra, che avrà come titolo: “IN NOME DELLA LEGGE – Tracce satiriche della Polizia italiana tra Otto e Novecento”, illustrerà, tra l’altro, un progetto storico-documentario, realizzato a cura di Fabio Santilli e Raffaele Camposano, per ricercare, attraverso le modalità comunicative dell’arte satirica, una più completa visione dell’attività della Polizia italiana nella fase della sua nascita e del suo sviluppo, prendendo in considerazione l’arco temporale che va dal 1852, anno di istituzione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, al 1922, anno di scioglimento del Corpo della Regia Guardia.
La cerimonia di inaugurazione sarà allietata da intermezzi musicali eseguiti dal M. Massimo Rossi della Banda Musicale della Polizia di Stato.
L’esposizione, interamente allestita all’interno dei saloni di rappresentanza della Prefettura di Rieti, sita in Piazza Cesare Battisti nr. 10, potrà essere visitata, ad ingresso libero, da studenti e cittadini, da giovedì 12 maggio 2016 a sabato 14 maggio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Tutta la cittadinanza è invitata a parteciparvi.
La Questura di Rieti ringrazia la Prefettura e l’Archivio di Stato di Rieti per la collaborazione prestata e la Fondazione Varrone di Rieti e la Falegnameria Artigiana Sulpizi di Borgovelino, per il contributo offerto, grazie ai quali è stato possibile realizzare un evento così importante in questo capoluogo.
7 maggio, annullato mercatino del baratto
Causa maltempo, il mercatino del baratto e del dono in programma per oggi, sabato 7 maggio alle ore 15,30, presso il Centro S.Eusanio di Rieti è rimandato a data da destinarsi.
Comunicheremo aggiornamenti appena possibile.
Appartamenti Ater, dalle prime verifiche nessuna occupazione abusiva
E’ terminata alle ore 21:45 l’operazione di sopralluogo eseguita da Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco nel complesso Ater ex Convento Sant’Agnese ancora in via di costruzione, per verificare l’ipotesi di occupazione abusiva dopo la segnalazione da parte di alcuni residenti di presunte persone viste camminare nel ballatoio e il chiudersi delle finestre proprio nell’ala residenziale ancora non assegnata tramite bando.
I Vigli del Fuoco, entrati negli appartamenti tramite le finestre (nella foto) muniti di torcia hanno verificato che negli stessi non sono presenti nè calpestamenti nè tracce di bivacco di alcun genere.
Per questo motivo per il momento è escluso il soggiorno abusivo.
Nella giornata di domani, sabato 7 maggio, con l’ausilio della ditta in possesso delle chiavi dei vari appartamenti si procederà ad un controllo suppletivo.




