Alle ore 3 di questa notte i Vigili del Fuoco di Rieti sono dovuti prontamente intervenire nel quartiere di Campoloniano, ai civici 117 e 119 di Via Majorana a causa di un incendio di un quadro elettrico posto all’interno del vano delle scale di accesso agli appartamenti.
Appena giunti sul posto con la prima partenza della sede centrale e con l’ausilio anche di una squadra di appoggio, con una ABP Autobotte ed una AS Autoscala, i Pompieri si sono messi immediatamente all’opera spegnendo con gli estintori a CO2 dapprima le fiamme, che in quel momento interessavano i contatori delle linee elettriche, e contemporaneamente mettendo in sicurezza le famiglie presenti nei piani più alti del palazzo a causa della presenza dell’intenso fumo sprigionatosi dal quadro elettrico posto al piano terra.
Tutte le persone coinvolte dal rischio di intossicazione, compreso un bambino di soli tre anni, sono state fatte evacuare dalle proprie abitazioni attraverso l’uso di due ‘scale italiane’ a causa della impossibilità di accesso dell’Autoscala VVF nell’adiacenza dell’abitato. Grazie alla prontezza dei Pompieri del capoluogo sabino non si sono avute, da parte degli occupanti, particolari intossicazioni alle vie respiratorie dovute alla grande quantità di fumo presente all’interno del palazzo.

A fuoco quadro elettrico, evacuato palazzo a Campoloniano
Alla scoperta della natura a "Pian dei Ricci” di Petrella Salto
Alle ore 09.30 di sabato 16 settembre i bambini della Scuola dell’infanzia “E.Maraini”, unitamente ai genitori, si sono ritrovati presso “Pian dei Ricci” di Petrella Salto.
La regia è stata curata dalle suore Francescane che gestiscono la scuola materna, con la collaborazione del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, che da anni contribuiscono allo sbolgimento della didattica ambientale con varie iniziative durante l’anno scolastico.
Contrariamente alle condizioni meteorologiche previste, è stato possibile per questi giovanissimi entusiasmarsi davanti allo spettacolo offerto dalla natura salendo verso a Grotta che ospitò la “Santa Cicolano”. Qui i boschi incorniciano il lago del Salto in un effetto cartolina mozzafiato , grazie anche alla purezza e alla limpidezza dell’aria.
I bimbi, ma anche i genitori, non hanno perso una sola parola delle spiegazioni fornite dei Carabinieri Forestali sulle piante e gli animali che popolano il bosco, il tutto senza trascurare gli aspetti legati al rispetto e alla tutela dell’ambiente.
Invece, Suor Kristina e Suor Patrizia, hanno sapientemente inserito nei discorsi la figura di Santa Filippa Mareri e di San Francesco e del loro rapporto con la natura ed il Signore.

Grande festa alla gioielleria Agorà per i "Trollbeads" – LE FOTO
Sabato pomeriggio grande festa alla gioielleria Agorà in via Cintia, 97 a Rieti.
Tra giochi di fuoco, creazioni di vetro, degustazione di vini e note sonore, l’iniziativa promossa dalla gioielleria Agorà ha accolto i Trollbeads, gioielli in vetro colato ed ha visto la numerosa risposta di curiosi e appassionati.
In tantissimi hanno provato a costruirsi un gioiello in vetro, con l’assistenza della simpaticissima Federica. Con pochi semplici passaggi, tra le mani di neofiti, è nato un gioiello moderno e colorato, che andrà a comporre il loro bracciale o il loro ciondolo.
Originalità, creatività e qualità, le linee guida del marchio Trollbeads, si riflettono nel brand Agorà, una gioielleria che cammina al fianco dei suoi clienti.
Un sabato pomeriggio d’arte e intrattenimento all’insegna della bellezza, della ricercatezza e della qualità, note distintive dell’attività portata avanti con passione e professionalità dalla gioielleria Agorà e dal marchio Trolbeads, votate al Made in Italy per i gioielli e gli oggetti di design.
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"Mettiamo le ruote al soccorso alpino" donazione pick-up alla squadra di Amatrice
Manageritalia, in coordinamento con il Comune di Amatrice, supporta il progetto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per rafforzare la squadra locale di Amatrice donando un pick-up Fiat Fullback attrezzato per il soccorso in montagna e alle popolazioni in caso di calamità. La donazione è stata possibile grazie al contributo degli associati di Manageritalia Roma, di InfoCert e Conapi e alla partecipazione di Cargeas e Romana Diesel.
La consegna del pick-up donato avverrà giovedì 21 settembre 2017 alle ore 11:30 ad Amatrice (Parco Minozzi).
Interverranno:
Corrado Pesci, presidente del servizio regionale Lazio del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS
Alessandro Mazzilli, capostazione CNSAS Rieti;
Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice;
Luca Poli, consigliere del Comune di Amatrice;
Roberto Saliola, presidente Manageritalia Roma;
Danilo Cattaneo, amministratore delegato InfoCert;
Barbara Tarallo, Conapi.
Coppa Lazio, per Amatrice passaggio del turno ancora in discussione
Concluso il primo “round” degli accoppiamenti per la Coppa Lazio 2017 che ha visto, nel campo “Cimarro” di Borbona, fronteggiarsi per il Girone 10 l’Amatrice Calcio ed il Castrum Monterotondo.
Una partita giocata a denti stretti, dove a decidere il punteggio finale sono stati gli episodi. Come il rigore sbagliato da Amatrice, che però ha dimostrato di avere le carte in tavola per ribaltare, tra una settimana, il punteggio finale di oggi.
Lo 0-2 in favore del Castrum Monterotondo non deve demoralizzare i giocatori dell’Amatrice. Le cinque nitide occasioni da gol create in occasione del match d’andata, fanno ben sperare per il ritorno.

Pinky si è smarrita da via Foresta. Chi l'ha vista?
Smarrita questa mattina, domenica 17 settembre, cagnolina taglia piccola, allontanatasi da via Foresta, a Rieti. Si chiama Pinky, mantello bianconero.
AGGIORNAMENTO – Pinky è tornata a casa.
Ospedale de Lellis, cose da non credere!
Vergogne tutte italiane che calpestano la dignità della persona e ancor di più quando si tratta di casi come questo di cui Rietinvetrina è stato oggi testimone. In reparto geriatria è deceduta una dolcissima nonnina novantenne: dopo aver accertato la sua morte il medico e il personale infermieristico hanno lasciato la stanza per far posto ad una bara d’acciaio tra lo stupore generale sia dei pazienti che dei parenti in visita.
Possibile che l’ospedale non disponga di una stanza al piano dove comporre la salma? Possibile che nessuno si renda conto di quanto possa essere nocivo per chi è ricoverato assistere ad una scena così straziante? Uno dei medici a cui abbiamo chiesto lumi ha spiegato che prima avevano una camera preposta all’accoglienza provvisoria delle salme mai utilizzata perché le dimensioni delle bare erano superiori all’ingresso della stanza e che attualmente viene usata questa modalità discutibile anche se ciò sembrerebbe previsto da una legge specifica.
Certo, i nostri governanti non muoiono in un ospedale generale cittadino, ma in lussuose cliniche dove la persona viva o morta pare valga molto più di quella dei semplici mortali.
Maria Luisa Polidori
Amatrice, grandine sfonda soffitto ed allaga casetta
Serata davvero da dimenticare per una famiglia residente a Collemoresco, frazione di Amatrice.
Il maltempo che ha investito in serata la provincia di Rieti, nella frazione di Collemoresco si è manifestato con una grandinata che ha danneggiato una casa provvisoria fornita dalla Regione Lazio nel mese di marzo 2017.
La grandine ha sfondato il soffitto della struttura, fatto cadere il controsoffitto dell’appartamento ed ha allagato più stanze.
Increduli per l’accaduto i due residenti hanno immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco.







Maltempo, attivato il COI del Comune di Rieti
A causa del peggioramento delle condizioni metereologiche, l’amministrazione comunale informa che è stato attivato il Coi.
La struttura resterà operativa fino a cessate esigenze. Il numero di telefono a cui rivolgersi è 0746 287215.
Migranti, Cicchetti: la misura è colma
“L’ennesima rissa tra migranti, susseguente a precedenti e recenti episodi di violenza, compresa quella ai danni degli agenti penitenziari del carcere di Vazia, testimonia che la misura è ormai colma.
Chi vuole ospitalità in questa terra deve comportarsi secondo i canoni della antica e collaudata civiltà europea. Chi non intende uniformarsi è bene che venga rispedito rapidamente a casa propria.
È giusto che si certifichi finalmente il reale numero di presenze nella nostra città, numero che non può essere, di soppiatto, aumentato raccogliendo soggetti che si fanno trovare la mattina di fronte agli uffici della questura e affermano di essere stati lì sbarcati da misteriosi personaggi.
Sembra quasi che la proverbiale tolleranza della città sia stata scambiata per dabbenaggine da personaggi che suggerirebbero l’arrivo a Rieti perché considerata priva di controlli e di azioni di contrasto alla illegalità. D’altronde, è bene ricordare che la Rieti pacifica e tranquilla fu considerata, circa trent’anni fa, luogo di elezione di loschi e tristissimi traffici di stranieri.
Lo sgombero alla chetichella avvenuto stamani (NELLA FOTO), dopo l’ennesimo episodio di violenza di ieri sera, da alcuni vicoli del quartiere San Francesco, induce a pensare che ci sia un eccesso di presenze nelle abitazioni destinate ad accogliere i migranti.
La modalità di tali trasferimenti, con materassi gettati a terra sulla strada come rifiuti ingombranti e poi ripresi per il loro naturale utilizzo, pone, oltretutto, seri problemi di igiene che non possono sfuggire a chi esercita il ruolo di massima autorità sanitaria cittadina. Sul fenomeno dell’affollamento negli appartamenti,che sarebbe oltretutto inumano anche se falsamente ispirato ai principi dell’accoglienza e dell’umanità, è bene, pertanto, che si faccia rapidamente chiarezza.
Il Comune, per contrastare l’illegalità e scoraggiare lo spaccio di droga fiorente nella zona, sta rinforzando la presenza della polizia municipale nel quartiere in cui nei prossimi giorni sarà potenziata anche l’illuminazione.
Alle Autorità dello Stato si chiede di rendersi interpreti della situazione presso il ministero dell’Interno dal quale è giusto pretendere l’invio di altri effettivi delle forze dell’ordine. Questa è una città che vuole vivere in pace con chi intende fare altrettanto ma non è disposta a soggiacere a sopraffazioni. Un adolescente deve poter girare tranquillamente senza essere intercettato da venditori di morte. Una donna deve poter uscire e rientrare a qualsiasi ora senza l’angoscia di essere molestata o ingiuriata”.

