La Pro Loco Fara in Sabina APS parteciperà anche quest’anno alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, rinnovando il proprio impegno nella promozione e valorizzazione delle ricchezze storiche, archeologiche, artistiche e paesaggistiche della Sabina. La manifestazione rappresenta un’importante occasione per raccontare e far conoscere a un pubblico sempre più ampio le eccellenze del territorio, con particolare attenzione al Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, alle attrazioni di Fara in Sabina e alle potenzialità culturali e turistiche dell’intera area. La partecipazione di quest’anno assume un significato ancora più speciale grazie a una novità di rilievo: il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, affidato alla gestione della Pro Loco Fara in Sabina APS, entra a far parte del percorso di promozione culturale portato avanti dall’associazione. Un nuovo incarico che rappresenta un’importante responsabilità e un’opportunità per far conoscere e riscoprire un patrimonio di grande valore storico, artistico e spirituale, ampliando l’offerta culturale del territorio e rafforzando le sinergie tra le diverse realtà museali.
“Partecipare anche quest’anno alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è per noi un’importante occasione per promuovere le bellezze e le eccellenze della Sabina. La novità di questa edizione è la presenza del Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, affidato alla gestione della nostra Pro Loco, un incarico che accogliamo con entusiasmo e grande senso di responsabilità. Desidero ringraziare la Diocesi nella persone di S.E. Mons. Ernesto Mandara, Vescovo di Sabina – Poggio Mirteto, Don Antonino Treppiedi, Vicario Episcopale per gli Affari Giuridici e Amministrativi e Don Fabrizio Gioiosi, Direttore del Museo Diocesano Sabino, per la fiducia riposta nella nostra associazione. Ci impegneremo a valorizzare questo prezioso patrimonio, affinché possa essere sempre più conosciuto e apprezzato, contribuendo alla crescita culturale e turistica del nostro territorio – dichiara Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS“.
Sull’importanza della partecipazione alla manifestazione interviene anche la consigliera comunale Paola Trambusti: “Tornare a Paestum è un’occasione importante per dare continuità alla promozione del nostro patrimonio archeologico. Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina rappresenta una realtà fondamentale per raccontare la storia del territorio e far conoscere le nostre radici a un pubblico sempre più ampio”.
La presenza alla BMTA si inserisce in un percorso volto a consolidare la visibilità della Sabina come destinazione di interesse archeologico, storico e culturale, attraverso una proposta che unisce musei, luoghi d’arte, tradizioni e attrazioni territoriali.
La valorizzazione congiunta del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, delle bellezze di Fara in Sabina e del Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto testimonia la volontà della Pro Loco di ampliare le opportunità di conoscenza del territorio, favorire nuove occasioni di visita e rafforzare la collaborazione tra le realtà impegnate nella tutela e nella promozione del patrimonio locale. Con questa partecipazione, la Pro Loco Fara in Sabina APS rinnova il proprio impegno nella promozione delle identità locali e nella costruzione di nuove prospettive di crescita culturale e turistica, portando a Paestum un patrimonio ricco di storia, arte, archeologia e spiritualità.


