Oggi 20 settembre 2017, la task-force investigativa del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti e delle Stazioni, ha assicurato alla giustizia i responsabili degli incendi boschivi accaduti in Mompeo il 14 giugno ed il 13 luglio scorsi: si tratta di S. F. di anni 50 residente a Forano (eseguita custodia cautelare in carcere) e C. S. di anni 41 residente a Montopoli di Sabina per il quale sono invece scattati gli arresti domiciliari. In entrambi casi il reato contestato è quello di per incendio boschivo doloso in concorso.
Nel dettaglio, l’incendio del 14 giugno, scoppiato poco dopo le 19.30 in Località “Strada del Monte” in Comune di Mompeo aveva minacciato per diverse ore l’abitato di Mompeo, tanto da costringere il Sindaco ad emettere apposita ordinanza per evacuare alcune abitazioni e danneggiando anche linee elettriche e telefoniche.
Si è potuto accertare che il fuoco aveva percorso circa 70 Ettari di terreni di cui 10 ettari di bosco ceduo ed il restante terreni coltivati o incolti del “Monumento Naturale Gole del Farfa” Area Protetta Regionale di notevole importanza ecologica ed ambientale. Per domare le fiamme che avevano raggiunto ragguardevoli proporzioni, erano intervenuti circa 30 tra Vigili del Fuoco e volontari dopo due giorni di intenso lavoro e con il concorso dei mezzi aerei.
Parallelamente erano scattate le indagini dei Militari della task-force investigativa del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti che grazie alla comprovata esperienza nel settore agli accertamenti tecnici del caso effettuati e tramite testimonianze di persone informate sui fatti permettevano di individuare il punto di origine dell’incendio lungo la Strada Comunale del Monte.
Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Rieti, grazie alla attività investigativa condotta si è potuto poi attribuire ai due soggetti anche l’incendio cagionato il 13 luglio di minore estensione superficiale ma che poteva anche creare molti danni alle abitazioni vicine. Per entrambi gli eventi la motivazione che ha spinto i soggetti autori del reato ad appiccare il fuoco ad aree naturali è stata ricondotta ad interessi privati e rancori tra conoscenti.
Le piogge di questi giorni hanno allontanato lo spettro degli incendi boschivi che hanno caratterizzato questa torrida estate che ha visto andare in fumo molti ettari di aree boscate. Tuttavia l’attività di indagine condotta dai Carabinieri Forestale dipendenti dal Gruppo di Rieti è stata costante nonostante la difficoltà delle stesse data la natura del delitto ed il luogo in cui si verifica e dopo le prime denunce per incendio colposo le indagini sono continuate. Anche per altri incendi sviluppatosi in provincia sono tuttora in corso le attività investigative del caso che potrebbero portare ad ulteriori eventuali sviluppi a riguardo.
A fuoco 70 ettari di bosco a Mompeo, arrestate due persone
SEI TU IL REPORTER – Un quartiere di cemento come Campoloniano ha bisogno di verde
Nuova segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER. A scriverci una residente di Campoloniano, a nome dei cittadini di via Palmegiani e via Pertini, zona nella quale si stanno realizzando dei parcheggi, ed è proprio questo il punto focale della lettera che ci ha scritto la nostra lettrice.
“Scrivo a nome dei residenti di via Palmegiani/Sandro Pertini per sollevare il grave disagio abitativo per i lavori nel marciapiede e soprattutto per il degrado in cui versa la striscia di verde pubblico ormai diventato un parcheggio. Si chiede all’amministrazione un aiuto urgente per chiudere le due strisce di verde con dei paletti in modo da permettere all’erba di crescere e creare una zona dedicata alla flora. Perchè – prosegue la lettrice – in un quartiere COMPLETAMENTE CEMENTIFICATO non abbiamo bisogno di altri parcheggi o di altro degrado. Sarebbe il caso di piantare anche degli alberi perchè l’aria a Campoloniano spesso è irrespirabile e perchè nel piano regolatore quell’area è destinata al verde pubblico e al momento ci sono tre rami secchi. Spero che l’amministrazione risolva presto il problema, sarebbe da auspicarsi che i marciapiedi vengano allargati e magari piantati degli alberi dato che la strada è talmente larga che ha le misure di una superstrada. Rinnovo la segnalazione urgente a intervenire a nome dei residenti.”
Rietinvetrina ha contattato l’assessore all’Ambiente Claudio Valentini il quale ha specificato che per il problema delle automobili parcheggiate sulle aiuole è necessario fare segnalazioni ai Carabinieri Forestali.



Seminario per fare impresa mercati esteri
E’ in programma martedì 26 settembre alle ore 9,30 presso la Camera di Commercio di Rieti, il seminario gratuito dal titolo “Contrattualistica e Fiscalità Internazionale”, organizzato dall’Ente camerale reatino e dalla sua Azienda speciale in collaborazione con Unioncamere Lazio nell’ambito del nuovo Ciclo di formazione IntFormatevi e del progetto europeo “PREventing business failure ad inSOLVEncy (Pre-Solve)” di cui la CCIAA di Rieti è partner (e che ha come capofila Eurochambres).
L’incontro, gratuito ed a numero chiuso, ha la finalità di offrire elementi di valore strategico per tutti coloro che vogliono fare impresa sui mercati esteri e hanno necessità di avere indicazioni sulla stesura dei contratti internazionali.
Confermare la partecipazione entro il prossimo 25 settembre attraverso la registrazione on line su http://www.laziointernational.it/polls.asp?p=137 oppure scrivendo all’indirizzo email azienda.rieti@ri.camcom.it
Sgominato gruppo criminale dedito a frodi fiscali internazionali sull’alcool
Il 19 settembre scorso, alle prime ore del mattino, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Rieti in sinergia con il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Ancona e i funzionari dal Servizio Centrale Antifrode della Dogana di Roma e Bologna hanno dato esecuzione a 8 misure di custodia cautelare nei confronti di soggetti facenti parte di un’associazione a delinquere transnazionale dedita alla commissione di frodi alle accise e all’iva.
I provvedimenti restrittivi sono stati richiesti dalla Procura della Repubblica di Rieti che ha coordinato la fase delle indagini preliminari, successivamente rinnovati ed integrati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona, ed emessi dai Tribunali di Rieti ed Ancona.
Le ordinanze di custodia cautelari sono state eseguite nei confronti di soggetti sia residenti in Italia (Spoleto, Roma e Ancona), sia residenti all’estero (Inghilterra e Romania), che a vario titolo, tra il mese di gennaio 2015 ed il mese di giugno 2016, hanno immesso in consumo prevalentemente prodotti alcolici in assoluta evasione d’accisa e Iva.
L’operazione, denominata “Meeting”, ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale operante su tutto il territorio nazionale che, attraverso la presentazione di documenti doganali falsi, faceva risultare esportata dal porto di Ancona verso paesi dell’Africa centrale, merce proveniente in regime di sospensione d’imposta dai depositi fiscali di altri paesi Europei.
In particolare, l’attività investigativa ha accertato che alcuni finanziatori indo-pakistani della “City” di Londra, attraverso la mediazione di broker italiani e rumeni residenti all’estero, “offrivano” per ogni falsa spedizione all’estero un compenso di circa 12.000 euro. Il sodalizio, grazie alla connivenza di spedizionieri e un funzionario pubblico corrotti, riusciva a “regolarizzare” le movimentazioni delle merci attraverso l’emissione di falsi documenti amministrativi elettronici denominati “e-AD”. Tali documenti, che hanno sostituito i vecchi formulari cartacei, sono obbligatori per accompagnare la circolazione dei prodotti soggetti ad accise circolanti, sia a livello nazionale che a livello comunitario, in sospensione di tale imposta.
Il disegno criminoso prevedeva l’effettiva immissione in consumo delle bevande alcoliche all’interno dell’Unione europea e del territorio nazionale, in luoghi diversi da quelli dichiarati documentalmente, facendo sì che gli effettivi destinatari della merce potessero evitare il pagamento dell’accisa (oltreché degli altri tributi) per la loro commercializzazione.
Sono stati quantificati in circa 1.200 tonnellate i vari prodotti, prevalentemente alcolici, consumati in frode, per un valore commerciale di oltre 6 milioni di euro ed un’evasione dell’accisa e dell’I.V.A. di 4 milioni di euro, cui va aggiunta, per la commercializzazione “in nero” dei prodotti, un’ingente evasione all’imposizione diretta.
Al fine di definire compiutamente ruoli e competenze di ogni singolo membro dell’associazione a delinquere, sono state eseguite mirate e continuative attività di appostamento e pedinamento nei confronti degli indagati. È stato così individuato un soggetto residente a Spoleto, risultato essere non solo il collegamento con i referenti di un più vasto gruppo criminale inglese e rumeno, ma anche colui che, con l’ausilio di un “faccendiere” di Roma, “dirigeva” sul suolo nazionale le varie attività illecite con il successivo coinvolgimento di un funzionario pubblico corrotto, di una guardia giurata e di due spedizionieri, tutti in servizio presso il porto di Ancona. Altresì è stato possibile monitorare una lunga serie di incontri tra gli affiliati all’organizzazione criminale, nonché alcuni passaggi di denaro attraverso il pedinamento dei corrieri (due polacchi e un italiano) incaricati di consegnare i soldi una volta completata l’operazione, all’interno di valigette depositate in camere di albergo del centro Italia.
L’attività dei finanzieri e dei doganieri aveva trovato il suo apice lo scorso anno con il sequestro, all’interno di un deposito fiscale sito in Spoleto (PG), di kg. 22.051 di vodka tipo “dannoff” e la denunzia a piede libero di tre responsabili. Anche in questo caso era stata accertata la spedizione fittizia della merce. Nello stesso contesto, gli operanti avevano avuto modo di individuare anche un ulteriore traffico di prodotti alcolici posto in essere da cittadini italiani residenti a Caserta, conclusosi con il sequestro di oltre 56.000 kg di alcol puro e di un’autocisterna, la denuncia di tre responsabili.
Ai membri dell’organizzazione criminale è stato contestato, a vario titolo, il reato di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione ed al pagamento delle accise, nonché quelli di corruzione e falsità in atti, il tutto con l’aggravante della transnazionalità della condotta criminale, reati per i quali sono previsti fino a 16 anni di reclusione.
Complessivamente, nel corso delle indagini nello specifico settore, sono state segnalate 33 soggetti all’Autorità Giudiziaria.
Ancora una volta, prosegue incessante ed in sinergia l’attività di contrasto alle frodi fiscali sia da parte delle due istituzioni principalmente impegnate sul fronte della salvaguardia del bilancio comunitario e nazionale, sia da parte delle competenti Autorità Giudiziarie.

Presentazione edizione 2017 Reate Festival
Mercoledì 26 settembre alle ore 12, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti in Piazza Vittorio Emanuele II, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 del Reate Festival (29 settembre -17 novembre 2017.
Interverranno:
– Dott. Gianni Letta, Presidente della Fondazione Flavio Vespasiano di Rieti;
– Antonio Cicchetti, Sindaco di Rieti;
– Prof. Gianfranco Formichetti, Assessore alla Cultura di Rieti;
– Prof.ssa Lucia Bonifaci, Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano;
– Prof. Cesare Scarton, Direttore Artistico del Reate Festival.
A Rieti specialisti a confronto sul tema del carcinoma della prostata
La città di Rieti sarà sede di un importante evento formativo dedicato a una delle patologie più diffuse tra la popolazione maschile: il carcinoma della prostata. La patologia rappresenta infatti la prima neoplasia maschile per incidenza, e la terza nella scala della mortalità. Il congresso dal tema “Approccio multidisciplinare al paziente con carcinoma della prostata: specialisti a confronto”, si terrà venerdì 29 settembre presso la prestigiosa Sala Convegni di Palazzo Dosi.
Direttore scientifico dell’evento, il Prof. Mario Santarelli, primario del reparto di Radioterapia dell’Ospedale San Camillo De Lellis; parteciperanno sia i principali specialisti che operano nel centro ospedaliero reatino (oncologi, radioterapisti ed urologi), che vari professionisti provenienti da diversi centri del Lazio e della Toscana. Saranno affrontati diversi temi di attualità che ruotano intorno alla patologia prostatica, dalla diagnosi, alla gestione multidisciplinare del paziente e alle più innovative opzioni terapeutiche.
Interverranno tra gli altri anche la dottoressa Anna Ceribelli, primario del Reparto di Oncologia, ed il dottor Piero De Carli, direttore del reparto di urologia; ad entrambi, in collaborazione con il Prof. Santarelli, si deve il potenziamento del percorso GICO (Gruppo Interdisciplinare Cure Oncologiche) per la patologia prostatica e la creazione del Gruppo Multidisciplinare RIE-O, impegnato sulla discussione settimanale di casi clinici complessi, che permettono al paziente di essere seguito da un team di specialisti dedicati per tutto il percorso assistenziale e curato secondo i più alti standard internazionali.
L’inizio dei lavori è previsto per le 08.30, le quattro sessioni dal titolo, rispettivamente “Percorsi diagnostici”, “La malattia localizzata”, “La malattia avanzata” e “Global Care e qualità della vita”, termineranno per le ore 16.30.
21 Settembre 2017: XXIV Giornata Mondiale Alzheimer
Oggi si calcolano 50 milioni di persone affette da demenza nel mondo; nel 2050 saranno 130 milioni. In Italia abbiamo 1 milione e 241 mila malati che, si prevede, raddoppieranno nei prossimi 30 anni.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha descritto tutto questo come “ una marea montante” e come una priorità mondiale di salute pubblica.
Esistono varie forme di demenza; la Malattia di Alzheimer è la forma più comune; da sola rappresenta circa il 50% dei casi; è anche la forma più grave e quella che evolve più rapidamente.
La demenza si manifesta con declino cognitivo progressivo che coinvolge la memoria, il linguaggio, il pensiero, l’orientamento; compaiono disturbi comportamentali e di personalità. La malattia determina, dopo alcuni anni, una disabilità gravissima con perdita dell’autonomia.
Essa è determinata dall’accumulo di una proteina neurotossica, la B-Amiloide che si deposita sui neuroni ( cellule nervose) formando fibrille e/o placche ; queste provocano una risposta infiammatoria che determina aggregati di un’altra proteina detta Proteina TAU. Tutto questo danneggia le sinapsi ( punti di contatto e di comunicazione tra i neuroni); segue la morte delle cellule nervose.
Dunque, la perdita di neuroni è la causa del deterioramento cognitivo; cosa però inneschi il processo di accumulo della B-Amiloide ancora non è noto.
Nel mondo vi sono molti gruppi di studio per capire le origini della malattia e per la ricerca di farmaci efficaci.
Se consideriamo che la demenza si presenta soprattutto nella fascia di età superiore ai 65 anni, dato il costante aumento della durata media della vita, possiamo comprendere la ragione dell’aumento costante e progressivo del numero dei malati. Consideriamo inoltre che questi sono assistiti prevalentemente in famiglia. Il costo medio di un malato è di circa 60.000 Euro/anno .
Però ci sono anche delle buone notizie:
- I dati ci dicono che l’incidenza della malattia è in calo anche se il numero dei malati è in aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione.
- Alcune forme di demenza possono essere prevenute grazie al controllo dei fattori di rischio delle principali patologie cardio-vascolari come la Pressione arteriosa, l’obesità, il fumo, il diabete, l’ipercolesterolemia, la sedentarietà.
- Fare una regolare attività fisica ha una funzione protettiva ( per le demenze e non solo )
- E’ importante mantenere attivo il cervello
- E’ importante mantenere una vita sociale attiva
- Bisogna seguire un’alimentazione corretta
E’ inoltre fondamentale fare una diagnosi precoce della demenza; prima sappiamo che c’è la malattia , meglio la possiamo affrontare e così rallentarne l’evoluzione.
Per una diagnosi precoce è fondamentale l’opera dei medici di base.
Nel reatino abbiamo circa 3.200 malati di demenza; di questi, la metà circa è affetta da Alzheimer. In questo territorio, i servizi sono scarsi; abbiamo solo un Centro Diurno specializzato, a carattere socio/riabilitativo sito nel Comune di Cantalice.
E’ inoltre presente un’associazione di volontariato , AMAR, che opera su tutto questo territorio e che, attualmente, sta realizzando un’importante progetto, finanziato dalla Fondazione Varrone che prevede:
- Corsi di formazione/informazione + supporto psicologico per i familiari dei malati;
- Assistenza domiciliare leggera fatta da volontari formati;
- Corsi di ginnastica per ultra 65enni normo/dotati e per pazienti affetti da declino cognitivo lieve
- Uso di geo-localizzatori per i malati in cui sia elevato il rischio di smarrimento e/o fuga – progetto – Filo di Arianna
Chi fosse interessato ad ulteriori informazioni può contattare:
email: amar@volontariato.lazio.it;
sito web: www.volontariato.lazio.it/amar/
Presidente AMAR: Andreina Ciogli
"Linea Verde… va in città" Rieti protagonista su Rai 1
Una troupe di Rai 1 da questa mattina è a Rieti per le riprese del format televisivo “Linea Verde… va in città”. I conduttori Chiara Giallonardo e Marcello Masi, in ogni puntata visitano le città, teatro di un rinnovato rapporto con l’agricoltura.
Questa mattina protagonista è stata la pasticceria dei fratelli Napoleone che ha fatto degustare ai conduttori il proprio panettone, decretato il miglior panettone del Lazio (LEGGI), nel pomeriggio le riprese si sono spostate in piazza Vittorio Emanuele II, dove protagonisti sono stati la porchetta di Poggio Bustone e il ristorante Cento per Cento gusto che ha preparato con i suoi chef una ricetta.
La puntata andrà in onda sabato 30 settembre ore 12.20, chiaramente su Rai 1.

Salvini ed i parlamentari della Lega nelle zone colpite dal terremoto
Il segretario della Lega mercoledì 20 settembre sarà a Visso (Mc) dalle 11 in via Largo Paolo da Visso. Alle 14 farà visita alla signora Giuseppina Turchetti, 95 anni, in via Moreggini, San Martino di Fiastra (Mc). La signora, la cui abitazione è stata distrutta dal terremoto dello scorso 30 ottobre, è stata sfrattata dalla casetta di legno, donata dai suoi figli, per mancanza di una concessione edilizia.
I senatori saranno invece a Norcia (Pg) dalle 11 presso il centro operativo comunale e poi a Castelluccio e nelle zone circostanti.
I deputati della Lega, si recheranno a Accumoli (Ri) alle 11:30 al centro operativo delocalizzato (via Salaria km 141,600), dalle ore 13 a Amatrice (Ri) (Area Gusto tradizione solidarietà).



