Nel tardo pomeriggio di oggi mercoledì 18 ottobre, alle ore 19:30, in via Cintia, nei pressi di piazza Vittorio Emanuele II, è stato transennato il palazzo della Regione Lazio attuale sede dell’Ufficio Ricostruzione e già sede del CONI.
A quanto pare, il motivo della delimitazione ai pedoni è stata causata da un pericolo di caduta tegole, staccatesi sul tetto.
Tegole pericolanti. Delimitato palazzo in via Cintia
Sisma, sgomberato un palazzo in via Terenzio Varrone dopo più di 1 anno
E’ stato fatto ufficialmente sgomberare questa settimana un palazzo di via Terenzio Varrone a Rieti, giudicato un anno e mezzo fa, dopo i dovuti controlli di rito, danneggiato in modo lieve e quindi non soggetto ad alcun pericolo.
Ora, però, a distanza di oltre 12 mesi, sembrerebbe che lo stesso palazzo sia stato inficiato dalle scosse di terremoto del 2016 ad un livello grave, tanto da causare possibili crolli, della scala in primis. Il controllo che ha portato a tale decisione risale allo scorso luglio 2017. Come si può vedere dalla foto di Rietinvetrina lo stabile è stato delimitato con accesso negato.
Ordinanza di sgombero per tutti gli uffici in esso presenti, tra questi lo studio De Santis e la Cooperativa San Michele Arcangelo.
Elezioni Rieti, Melilli e Pastorelli: "Parole incredibili da senatori FI"
Paolucci: "Bene l'anello ferroviario, ma Rieti deve raggiungere presto Roma"
Alberto Paolucci della UIL Rieti, interviene a latere della conferenza stampa del Ministro Del Rio a Rieti:
“Si tratta certamente di progetti, grandiosi progetti tra l’altro, e non promesse come sottolineato dal Ministro Del Rio nel corso della conferenza stampa che si è svolta martedì in Provincia, e siamo ben contenti e concordi con lui che ci troviamo in un momento di importanti passi avanti per il nostro territorio, ma Rieti non ha più tempo di aspettare se non vuole continuare ad essere, utilizzando un gergo figurato per restare in tema ‘l’ultima carrozza’ del treno.
Il progetto del potenziamento della Salaria e dell’anello ferroviario dell’Appennino centrale, è stato definito dallo stesso Ministro un piano complessivo di interventi di medio-lungo periodo. Un lavoro senza dubbio epocale, che grande linfa porterà al territorio e alla sua economia. Ma, ribadiamo, che questa città e i suoi abitanti non possono più aspettare; mentre si attende che questi interventi vengano compiuti, dobbiamo non perdere di vista e, anzi, accelerare quanto più possibile, sull’acquisto dei treni bimodali (ad alimentazione elettrica e a gasolio) che permetteranno, attraverso Terni, di raggiungere facilmente Roma.
Si tratta di un obiettivo che perseguiamo da anni e sul quale il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si è espresso favorevolmente più volte, una soluzione come già abbiamo avuto modo di sottolineare, immediata, che permetterebbe in tempi relativamente brevi (legati unicamente all’acquisto di queste locomotive) di aprire finalmente il territorio di Rieti verso Roma. Né i pendolari, costretti al calvario quotidiano per raggiungere il lavoro a Roma, né le aziende del territorio che soffrono della mancanza di vie di comunicazione veloci possono aspettare i tempi legati alle grandi opere. Ben vengano i cantieri, ma intanto si percorra la soluzione ponte dei treni bimodali”.
E’ quanto dichiara in una nota il Segretario Generale della Camera Territoriale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci.
Fondi per nuovi veicoli Forze dell'Ordine, videosorveglianza a Rieti e Salaria
Questa mattina, presso la Prefettura di Roma, il Prefetto Valter Crudo, unitamente agli altri Prefetti della Regione ed al Presidente della Regione Lazio ha sottoscritto un Addendum al “Patto Lazio Sicuro”, che costituisce un valido strumento di collaborazione interistituzionale in materia di sicurezza integrata.
Il Patto prevede stanziamenti di fondi regionali a favore delle Prefetture da utilizzare per rafforzare le misure poste a garanzia della sicurezza dei territori.
In particolare, le risorse assegnate alla Prefettura di Rieti saranno destinate al potenziamento del parco veicoli delle Forze dell’Ordine e all’implementazione dei collegamenti di videosorveglianza del Comune di Rieti con le sale operative delle Forze di Polizia, del sistema interno della Questura e la realizzazione di un nuovo impianto lungo la Via Salaria.
Gasparri e Aracri: inconcepibile ricorso al TAR su riconteggio schede
“La richiesta di rinviare al Tar la decisione sulle elezioni amministrative di Rieti anche dopo il riconteggio delle schede votate, che hanno sancito la vittoria di Antonio Cicchetti, è assolutamente inconcepibile.
Non capiamo, infatti, che importanza possano avere, nell’ennesimo riconteggio chiesto dalla sinistra, le schede non votate, cioè non utilizzate il giorno delle elezioni che hanno appunto sancito la vittoria del centrodestra, rispetto al risultato e alla legittima scelta dei cittadini di Rieti. E anche le modalità di queste richieste ci lasciano perplessi.
La domanda di controllare le schede mandate al macero, infatti, è arrivata soltanto dopo che l’azienda municipalizzata, governata da un Cda nominato dal sindaco uscente, aveva provveduto a distruggerle. Il fatto è avvenuto il 29 giugno e il ricorso al Tar, tutto poggiato sul riconteggio delle schede che avrebbero dovuto essere custodite in Tribunale e invece erano state distrutte, è stato formulato a luglio.
Un caso? Per queste ragioni e per difendere la legittimità delle scelte degli abitanti di Rieti, quindi, ci batteremo e sosterremo ogni azione in difesa della democrazia. E non vorremmo che alcune iniziative temerarie e infondate ai danni di Cicchetti e della città di Rieti vengano alimentate nella presunzione di avere le spalle protette, anche a livelli molto alti delle istituzioni, magistratura compresa.
Del resto, a Rieti sono passati in tanti. E noi non resteremo inerti di fronte a manovre spudorate, degne di sanzione per chi le ordisce e per chi le attua”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri e Francesco Aracri.
Sisma, entro il 6 novembre le perizie
Entro e non oltre il 6 novembre 2017 possono essere presentate, da parte dei cittadini interessati, le perizie tecniche controdeduttive agli esiti FAST e AeDES, relative alle agibilità post-sismiche di immobili, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile numero 484 del 29 settembre 2017, pubblicata in gazzetta ufficiale lo scorso 6 ottobre.
Cgil: apprezzamento per gli impegni assunti dal ministro Delrio
La Cgil Rieti Roma E.V.A. esprime apprezzamento per gli impegni assunti dal ministro Delrio e dal presidente Zingaretti nella conferenza stampa tenutasi ieri a Rieti nella sede della provincia sul tema del sistema viario e ferroviario nel reatino.
L’esperienza di tanti anni e dei tanti impegni non realizzati ci impone prudenza, ma va sottolineato che questa volta oltre agli impegni assunti sono chiare e definite le risorse stanziate e i progetti esecutivi.
In ogni caso, come sempre, saremo attenti a verificare l’effettiva realizzazione degli impegni assunti.
La Cgil Rieti Roma est, insieme a Cisl e Uil da tempo, ma con maggior forza all’indomani del terremoto che ha colpito un territorio già in gravissima difficoltà, ha individuato nell’isolamento infrastrutturale la principale causa dei problemi economici, occupazionali e quindi demografici dell’intera provincia reatina, con criticità che ne mettono a rischio anche la stessa sicurezza.
Per questo abbiamo chiesto progetti chiari reali e realizzabili, che non siano sogni che danno tutte le risposte a tutti i problemi, ma che costruiscano le condizioni per valorizzare le potenzialità del territorio e ne indirizzi complessivamente lo sviluppo.
È per questo che da tempo indichiamo nelle infrastrutture la direzione da seguire sia per quanto riguarda la viabilità primaria che quella secondaria: la salaria , la 313, la turanense, la Rieti Torano, associate alla necessaria e ad oggi molto deficitaria manutenzione delle altre strade provinciali sono la priorità assoluta del territorio
Afferma Luigi Cocumazzo, segretario generale, “Si tratta non solo di consentire ai pendolari di raggiungere Roma più comodamente e in tempi ragionevoli (entro un’ ora) ; questione, ovviamente, decisiva, ma anche di consentire lo sviluppo di attività che creino occupazione stabile consentendo ai giovani di non dover andare via, impedendo così lo spopolamento e l’abbandono di un territorio che altrimenti degraderebbe con tutte le conseguenze spesso tragiche che ciò comporta”
Ovviamente è assolutamente evidente che i tempi di realizzazione delle infrastrutture sono diversi e diversamente complessi: l’ambizioso progetto della ferrovia Rieti Roma ha tempi di realizzazione decisamente più lunghi rispetto ai lavori per la salaria, il cui adeguamento necessita di tempi di realizzazione certi e celeri.
Ruba attrezzatura da campeggio. Individuato e denunciato dai Carabinieri
Nei giorni scorsi, un pensionato di Rieti si era recato nell’area sosta camper del comune di Cole di Tora ed aveva subito un furto di materiale da campeggio. L’uomo ha così denunciato il fatto alla stazione Carabinieri di Ascrea. I Militari, coordinati dal comandante della stazione, Mar. Ca. Alberico Lupi, hanno immediatamente avviato le indagini ascoltando persone ed acquisendo filmati da un impianto di video sorveglianza presente in zona.
Dopo i riscontri del caso e l’individuazione del possibile responsabile, hanno proceduto ad una perquisizione locale e veicolare a carico di C. F., 82enne residente a Roma, ma conosciuto alle Forze dell’Ordine, al termine dell’attività è stato rinvenuto tutto il materiale da campeggio fraudolentemente sottratto e dopo il formale riconoscimento è stato restituito all’avente diritto. L’uomo, deferito in stato di libertà alla Procura delle Repubblica di Rieti, dovrà rispondere del reato di furto aggravato.

