Gravissimo attacco della Regione Lazio alla Sanità reatina: oltre 800.000 prestazioni del Laboratorio analisi trasferite agli ospedali romani
( Decreto del commissario ad acta n. U00238 del 28.6.2017 proposta n. 10987 del 14.6.2017 ad oggetto: modifiche al decreto del commissario ad acta 2 luglio 2014 n.219 come modificato dal Dec. Del commissario ad acta 8.9.2016 n.274 concernenti la riorganizzazione della rete dei laboratori di analisi pubblici in attuazione del programma operativo regionale 2016.2018 approvato con il decreto del Commiss. ad acta del 22 febbraio 2017 n.52).
Si concretizza così quanto il Comitato Diritto alla Salute aveva preannunciato già nell’ Assemblea Permanente del 2014: lo smantellamento dei servizi sanitari e dell’Ospedale di Rieti voluti da Zingaretti e dalla cabina di regia per coprire il deficit della Sanità romana.
Nella più completa inerzia dei politici locali, smentiti dai fatti, e le Direzioni ASL costrette ad eseguire gli ordini sotto dettatura di chi governa la Regione Lazio, contro ogni logica di priorità di buona amministrazione e per la tutela della salute della collettività, per cui non resta che ritornare ad una mobilitazione generale di tutta la città.
Infatti, neppure un evento tragico come il terremoto è riuscito a convincere i nostri rappresentanti politici locali, regionali e nazionali a prendere una posizione ferma e decisa in difesa della Sanità reatina ed ottenere anzi un suo potenziamento.
Si chiede pertanto, al Sindaco di Rieti, l’impegno assunto il 10 settembre scorso della convocazione urgente della Conferenza dei sindaci, ed a Refrigeri, Mitolo, Melilli e Pastorelli di impegnarsi, finalmente con forza, per il impedire questo scempio che si sta ancora una volta consumando contro i Servizi sanitari reatini.
Sanità reatina. ancora trasferimenti di servizi da Rieti a Roma
MESTIERI E VINO – Sabato 28 e domenica 29 al CENTRO STORICO
Vieni a conoscere i prodotti enogastronomici della nostra provincia al centro storico di Rieti con “MESTIERI E VINO”, sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017.
PROGRAMMA:
SABATO 28 OTTOBRE
Ore 9,30 – Convegno Viticoltura ed Enologia nel territorio Reatino;
Ore 10,30 – Storie di polli e spaventapasseri;
Ore 11,30 – Storia della vendemmia;
Ore 17,00 – Passeggiata guidata nell’antico Rione La Valle;
Ore 19,00 – Apertura delle cantine;
Ore 21,00 Spettacoli.
DOMENICA 29 OTTOBRE
Ore 17,00 – Passeggiata guidata nell’antico Rione La Valle;
Ore 19,00 – Apertura delle cantine;
Ore 21,00 Spettacoli.
Fotografata una bellissima volpe dietro il Liceo Scientifico
Giovedi sera, intorno alle ore 23, un bellissimo esemplare di volpe è stato fotografato mentre si trovava nei pressi del ponte di ferro che da lungo fiume porta a piazza San Francesco, proprio dietro lo Scientifico.
Ben visibili il mantello rosso fuoco ed la folta lunga coda, segni distintivi del mammifero.
Terremoto, i numeri dell'emergenza a un anno dalle scosse del 26 e 30 ottobre
A un anno dalle scosse di terremoto che il 26 e il 30 ottobre 2016 hanno colpito il Centro Italia, aggravando la situazione dei territori già duramente colpiti dal sisma 24 agosto, proseguono le attività coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile nelle quattro regioni colpite.
Assistenza alla popolazione – In seguito alle scosse del 26 e del 30 ottobre – quest’ultima di magnitudo 6.5, con epicentro tra Castelsantangelo, Norcia e Preci – è stato raggiunto il picco massimo di coloro che avevano bisogno di assistenza, pari a 31.763 persone, mentre dopo la scossa del 24 agosto il numero massimo di assistiti era 4.807. Ad oggi sono 6.486 le persone assistite; di queste 4.652 si trovano in strutture alberghiere, di cui 2.256 sul proprio territorio e 2.396 in altre località. Altre 1.034 trovano accoglienza nel proprio comune nei moduli container allestiti nei mesi scorsi dal Dipartimento, mentre 800 sono ospitati negli alloggi realizzati in occasione di terremoti del passato in Umbria, Marche e Abruzzo e in altre strutture comunali.
Soluzioni abitative di Emergenza – Dopo la scossa del 24 agosto era stato stimato un fabbisogno di circa 1.100 “casette”, un numero più che triplicato dopo i successivi eventi sismici di ottobre e di gennaio 2017: ad oggi sono state ordinate 3.702 SAE in 50 comuni. In particolare, la regione Abruzzo ha ordinato 250 SAE, nella regione Lazio sono 826 gli ordinativi, nella regione Marche 1.843 e, infine, in Umbria sono state richieste 783 casette.
Ad oggi sono state consegnate ai sindaci 1.054 casette, di cui 436 ad Amatrice, 188 ad Accumoli, 215 in Umbria – tra Cascia e Norcia -, 214 nelle Marche (ad Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia e Pieve Torina) ed una a Torricella Sicura (TE). Attualmente sono in corso lavori in 126 aree di cui 25 in Abruzzo, 16 nel Lazio, 58 nelle Marche e 27 in Umbria.
Verifiche di agibilità – In base all’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 484 del 29 settembre 2017, dal 30 settembre le Regioni interessate dagli eventi sismici hanno assunto il coordinamento operativo dell’attività di ricognizione preliminare dei danni al patrimonio edilizio attraverso la scheda sintetica FAST nonché il coordinamento operativo delle attività di verifica dell’agibilità post-sismica degli edifici e delle strutture con procedura AeDES nonché di tutte le attività tecniche connesse al censimento danni ed all’agibilità.
Ad oggi sono oltre 208mila i sopralluoghi effettuati sugli edifici pubblici e privati, di cui quasi 75mila con procedura AeDES e più di 133mila con procedura FAST. I sopralluoghi hanno riguardato anche gli edifici scolastici delle aree colpite: su oltre 2633 edifici controllati, il 66% è risultato agibile.
Ancora una volta atti vandalici al Rieti Bike Park
Ennesimo atto vandalico al Rieti Bike Park di via Di Benedetto. Nel pomeriggio di mercoledì 25 ottobre il responsabile dell’area Fabio Crescenzi ha trovato la rete metallica del recinto realizzato l’anno scorso, letteralmente tagliata e divelta in ben due punti distanti 20 metri.
Entrati all’interno dell’area gli ignoti hanno rovinato gran parte delle strutture oggetto di allenamento per i ragazzi in bicicletta e distrutto anche alcuni tavoli in plastica.
“Non ci sono parole – spiega il gestore Crescenzi – per descrivere tale ennesimo gesto. L’anno scorso sempre ignoti, entrarono all’interno dell’area e rubarono alcune biciclette. Di sicuro chi ha compiuto tali gesti non era lucido di mente e rimango per tanto senza parole. Ho creato questo centro di allenamento con tanto amore ed entusiasmo e solo l’idea che estranei malavitosi vi accedano all’interno a deturpare i giochi dei ragazzi, mi da estremamente fastidio.”
Modifiche viabilità per “Mestieri e Vino”
Il comando della polizia municipale del Comune di Rieti informa che in occasione della manifestazione “Mestieri e vino”, in programma sabato 28 e domenica 29 ottobre, è stata disposta la chiusura al traffico e il divieto di sosta in via del Porto, via del Burò, via delle Fontanelle e via Santa Lucia dalle ore 8 alle 24.
Nella giornata di sabato 28, dalle 8 a fine manifestazione, il divieto di sosta e chiusura al traffico sarà vigente anche su via San Pietro martire, via della Molina e largo Bonfanti.
61enne suicida a Greccio con un colpo di arma da fuoco
È stato trovato questa mattina, giovedì 26 ottobre, a Greccio, il corpo senza vita di un 61enne, S.V., che sembrerebbe essersi suicidato con un colpo di arma da fuoco.
L’uomo viveva solo dopo la separazione dalla fidanzata. Tale rottura pare abbia provocato nel 61enne una forte depressione.
Nativo di Roma, ma da molti anni residente a Greccio, era stato a lungo uno steward Alitalia, prima di essere operato ad un occhio con conseguente cambio tipologia di lavoro.
Lascia una madre ultracentenaria.
Sul posto i Carabinieri.
Ancora due extracomunitari arrestati per spaccio di droga dalla Polizia
Uomini della Squadra Mobile di Rieti hanno arrestato due cittadini extracomunitari: O.R., nigeriano del 1989 e C.P.A.N., camerunense del 1994, responsabili di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori della Squadra Mobile reatina, hanno individuato un’abitazione nel quartiere di Villa Reatina all’interno della quale erano presenti alcuni cittadini extracomunitari li trasferitisi dal quartiere di San Francesco dopo i recenti episodi che hanno visto coinvolti alcuni stranieri in liti ed altre attività illecite.
Una volta fatta irruzione nell’appartamento, gli Agenti hanno individuato due stranieri di colore: O.R., già conosciuto agli investigatori per essere stato arrestato lo scorso anno e denunciato alcuni mesi fa proprio per spaccio di stupefacenti; e C.P.A.N., incensurato.I due sottoposti a perquisizione personale, estesa a tutta l’abitazione, sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, complessivamente per quasi 60 grammi.
I due spacciatori sono stati, pertanto, tratti in arresto e messi a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto il regime di arresti domiciliari, e davanti alla quale dovranno rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Operazione “Caterpillar", quattro persone arrestate per furto di mezzi pesanti
Il 24 ottobre 2017 a Cervia i Carabinieri del Nucleo Investigativo e dell’aliquota operativa di Rieti, con la collaborazione della compagnia di Cervia, hanno arrestato in flagranza di reato 4 individui (E. F., C. M., L. D. e M. M. G.), tutti con precedenti di polizia specifici, poiché ritenuti colpevoli di aver appena rubato, all’interno di un terreno agricolo, un escavatore di proprietà di una ditta di movimentazione terra del posto.
L’operazione è stata la conclusione di una complessa attività di indagine diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Rieti dott. Rocco Gustavo Maruotti e partita nel mese di aprile, all’indomani di un furto di mezzi pesanti avvenuto nella provincia reatina ai danni della Calgea Costruzioni Srl.
Tale attività ha portato negli scorsi mesi al rinvenimento di ulteriori 6 mezzi pesanti oggetto di furto, trattori di grossa cilindrata, mini gru e escavatori per un valore complessivo di circa 400 mila euro, e all’arresto per ricettazione di 2 cittadini di nazionalità rumena che, dopo averli occultati all’interno del rimorchio di due camion, li stavano trasportando in Romania per rivenderli. nello specifico, nella serata di lunedi, i militari del nucleo investigativo e dell’aliquota operativa di Rieti venivano a conoscenza che la banda, composta da 3 cittadini italiani residenti a roma, sfruttando le informazioni che le forniva un complice di nazionalità rumena domiciliato in romagna, stava organizzando un furto in trasferta nella provincia di Ravenna e precisamente nel territorio di Cervia.
A quel punto, i militari decidevano di partire alla volta di Cervia per tentare di prevenire l’azione delittuosa o, in caso contrario, arrestare i malfattori e recuperare la refurtiva. grazie alla preziosa collaborazione fornita dai Carabinieri della compagnia di Cervia, si predisponeva un imponente servizio di controllo del territorio a cui partecipavano oltre 30 carabinieri in divisa e in abiti civili con il compito di “battere palmo a palmo” il territorio interessato.
Alle 3:30 circa di notte tale impegno dava gli esiti sperati poiché una pattuglia della stazione di Cervia fermava, per un controllo alla circolazione stradale, due dei componenti la banda i quali, a bordo di un Mercedes classe E, stavano facendo da vedetta per gli altri complici, impegnati a forzare il sistema di accensione del mezzo da rubare. non conoscendo il punto esatto dove la banda stava colpendo, anzichè portare tali soggetti in caserma, gli operanti decidevano di pedinarli, nella convinzione che di li a breve li avrebbero condotti dagli altri due complici.
In effetti questa intuizione risultava decisiva in quanto questi, subito dopo essere stati rilasciati, si allontanavano verso una zona periferica di Cervia, raggiungendo gli altri ladri. qui, dopo aver caricato caricare un escavatore marca Bobcat nel rimorchio di un camion a loro disposizione, si davano alla fuga, subito inseguiti dal personale operante. Il cittadino rumeno veniva bloccato quasi subito, mentre gli altri componenti venivano fermati, dopo un breve inseguimento, sulla strada statale E 45 in prossimità dello svincolo per borello (fc). al termine delle operazioni, il bobcat rubato, avente un valore di circa 100 mila euro, veniva subito riconsegnato al legittimo proprietario, venendo inoltre sequestrati numerosi arnesi allo atto scasso di proprietà della banda, 6 telefoni cellulari con intestazioni fittizie e un jammer (disturbatore di frequenza utilizzato per neutralizzare i sistemi di allarme dei mezzi).
I 4 malviventi venivano dichiarati in stato di arresto in quanto ritenuti colpevoli del reato di furto aggravato e trasportati presso la casa di circondariale di Ravenna a disposizione dei magistrati della procura di Ravenna e di Forlì-Cesena. Al momento sono in corso ulteriori indagini tese ad individuare altri complici ed altri furti.
Alcli “Giorgio e Silvia” sostiene la ricerca e il Polo Universitario di Rieti
Nato nel gennaio 2016 da un progetto congiunto tra ALCLI “Giorgio e Silvia” e Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas, il Centro Oncologico di Prevenzione e Ricerca della Provincia di Rieti” (Ce.Ca.Re.P.) sta portando avanti diversi progetti di interesse nazionale ed internazionale, come evidenziato dalle varie pubblicazioni scientifiche in riviste di settore.
In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università degli Studi dell’Aquila, i ricercatori del Ce.Ca.Re.P. stanno conducendo studi relativi all’angiogenesi, fenomeno per il quale a seguito della neoplasia si formano nuovi vasi sanguigni, e a particolari sottopopolazioni cellulari sia di glioblastoma, il più diffuso e maligno tumore cerebrale, sia di cancro del colon retto.
Altro progetto in fieri è quello in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, volto a studiare l’effetto farmacologico e l’attività antineoplastica di nuove molecole di sintesi.
Infine, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della “Sapienza”, vengono condotti studi sulla mortalità per patologia oncologica in provincia di Rieti dal 1982 ad oggi ed eseguiti raffronti con le altre province del Lazio.
Inoltre, sempre nell’ambito di questa collaborazione, nel mese di giugno, al fine di tracciare un profilo di rischio di esposizione a tossici e cancerogeni ambientali, sono state raccolte le urine di bambini di età compresa tra i cinque e gli undici anni residenti in tre specifiche aree della provincia di Rieti: area urbana, area industriale ed area rurale. I bambini coinvolti sono quelli dei Distretti scolastici Primari delle aree sopra elencate.
In Luglio, invece, al fine di confrontare i dati ottenuti dalle urine, è stata posizionata in abitazioni private, situate vicino alle scuole sopra elencate e al Terminillo, una centralina per il monitoraggio delle nanoparticelle derivanti da inquinanti presenti nell’aria.
Per quest’ultimo campionamento, i dati preliminari mettono in risalto una quantità di nanoparticelle inquinanti bassa nelle aree investigate e quasi irrilevante nell’area del Terminillo.
E’ stato possibile realizzare tutti questi progetti, grazie agli sforzi dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”, che finanzia e partecipa attivamente al progetto, e del Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas”, che ha messo a disposizione del Ce.Ca.Re.P. personale e sofisticate attrezzature di cui sono dotati i propri laboratori.
E’ doveroso constatare come, nonostante le difficoltà in cui versa la “Sabina Universitas”, il lavoro del Ce.Ca.Re.P. continui incessante. In questo momento di grande difficoltà per il nostro territorio e per il Polo Universitario di Rieti riteniamo opportuno come ALCLI mostrare tutta la vicinanza e soprattutto stimolare tutto il territorio, gli enti, le aziende e le banche a supportare la permanenza dell’università a Rieti. L’eventuale perdita determinerebbe un impoverimento culturale ed economico che il nostro territorio non può più permettersi e che relegherebbe Rieti a vivere i prossimi decenni in un anonimato sempre crescente.
L’ALCLI “Giorgio e Silvia” è vicina alla Sabina Universitas è intende portare avanti tutte le azioni necessarie per sostenere la sua permanenza sul territorio. L’augurio è dunque quello che la città non perda una risorsa, in termini umani ed economici, come l’università e che tutti gli investimenti fatti fino ad ora possano essere tutelati garantendo la sopravvivenza del Polo Universitario di Rieti.

