9.9 C
Rieti
sabato 31 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 6716

Da Greccio a Rieti la Valle del primo presepe

0

Centro geografico d’Italia, splendido sotto il profilo paesaggistico, ricco di storia e di arte, nel 1223 per volere di San Francesco è stato teatro della realizzazione della prima natività vivente della storia della cristianità. Un momento di riflessione, di umanità e di grande valore non soltanto religioso che trova sintesi nell’opera realizzata dal Maestro di Narni attorno il 1409 all’interno della grotta del Santuario di Greccio dove il poverello si fermò per alcuni mesi.
Un dipinto di assoluta bellezza capace di trasmettere emozioni grazie ad un’atmosfera solenne ed allo stesso modo semplice, coerente con il pensiero francescano, che ogni anno accoglie migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del Mondo. In fondo alla valle Rieti, il capoluogo, già città papale con il suo Palazzo oggi sede vescovile, le chiese, i percorsi sotterranei, le mura medievali e tutt’attorno i borghi con gli altri tre Santuari francescani collegati da sentieri di straordinario valore spirituale e paesaggistico. Da questo territorio, in cui la natura appare intatta, prende avvio un progetto permanente denominato “la Valle del primo Presepe”.
L’obiettivo è quello di dare vita ad un’azione coordinata tra la Diocesi di Rieti, i Comuni di Greccio e Rieti, le associazioni di categoria, le attività produttive ed artigianali, le Pro Loco e le associazioni di volontariato che operano in questi luoghi per valorizzarla sotto il profilo spirituale, turistico, culturale ed enogastronomico partendo appunto dal messaggio di San Francesco, quello originale. Una segreteria di riferimento a Rieti ed un sito web (www.valledelprimopresepe.it) come piattaforme d’informazione ed anche incubatori di idee per tutti coloro che desidereranno visitare la valle e per coloro che vorranno segnalare progetti innovativi.
Grazie al web prende avvio la realizzazione del primo archivio documentale mondiale del prese-pe (nella home page del sito c’è uno spazio dedicato al quale è possibile accedere facilmente), un hub virtuale di raccolta dati che sarà consultabile e che permetterà l’approfondimento sul tema e l’aggiornamento in real time di ogni tipo di informazione. Trattandosi di presepe, il periodo natalizio (dal 4 dicembre al 7 gennaio) sarà teatro di un programma intenso ed articolato di attività:
– ricco percorso espositivo tra Greccio e Rieti di presepi di ogni tipologia e provenienza realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Amici del Presepio;
– un contest internazionale di arte presepiale;
– un contest internazionale di madonnari che realizzeranno le loro opere su pannelli;
– un contest di pittura per bambini e ragazzi;
– l’esposizione di un presepe di un Paese straniero (quest’anno s’inizia con la Germania);
– installazioni di arte contemporanea.
Il progetto si sviluppa grazie anche alla partnership con Autostrade per l’Italia nell’ambito di “Sei in un Paese meraviglioso”. L’azienda contribuisce mettendo a disposizione sette aree di sosta auto-stradali nelle vicinanze della valle che fungeranno da prestigioso canale di comunicazione e di sup-porto al progetto grazie alle maxi affissioni, all’immagine coordinata alle entrate dei punti di ristoro, ai pannelli collocati nell’area dedicata a “Sei in un Paese meraviglioso”, attraverso i maxi schermi all’interno dei punti vendita e nel sito dell’azienda con pagine di approfondimento.
Una preziosa collaborazione che permette di entrare nel circuito di comunicazione del più importante gestore di reti autostradali del nostro Paese conferendo al progetto grande visibilità. Il progetto inoltre gode del Patrocinio della Regione Lazio che contribuisce anche con un’articolata attività di comunicazione di supporto (spot radio laziali, il network video della rete metropolitana ed il sito ufficiale del turismo Visitlazio.com).
Mons. Domenico Pompili Vescovo di Rieti
“Avevamo iniziato a pensare a questo progetto nel 2016 ma il terribile sisma che ha colpito le zone vicine ci ha costretti a sospenderlo fino al momento dell’inaugurazione del restauro del presepe di Greccio. In quel momento abbiamo capito che bisognava attivarci per cercare in qualche modo di trasformare un evento negativo e di distruzione in un azione di riscatto e di rilancio di quest’area meravigliosa a partire dal simbolo autentico che ci ha lasciato in eredità proprio in questi luoghi San Francesco: il presepe.
In questi mesi di progettazione e di lavoro si è creato un bellissimo spirito di partecipazione e di collaborazione con i Comuni di Greccio e Rieti, con varie realtà che operano nella valle e non solo, con la Regione Lazio e con Autostrade per l’Italia. Ognuno ha stimolato il confronto portando idee e mettendo a disposizione la propria rete di comunicazione e di relazioni. Ci troviamo alla partenza di un percorso impegnativo ma colgo già tutti i migliori segnali affinché da ora in poi quest’area venga riconosciuta come “la valle del primo presepe”. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che si sono attivate sin dall’inizio con grande entusiasmo e per lanciare l’appello ad inviarci tramite il sito web le testimonianze documentali del presepe perché vogliamo creare il primo archivio mondiale che metteremo a disposizione di tutti coloro che vorranno approfondire il tema”.
Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio
“Nasce un bellissimo progetto per valorizzare uno dei luoghi d’Italia più carichi di storia, spiritualità e bellezza, come l’area del Santuario di Greccio. La Regione Lazio crede e sostiene il progetto della Valle del Primo Presepe con grande entusiasmo. In primo luogo, perché questa iniziativa dà continuità al percorso già intrapreso con il Giubileo per la valorizzazione e la promozione di itinerari storico–religiosi del Lazio, tra i quali la Via Francigena di San Francesco da Rieti a Roma. In secondo luogo, per il metodo, che vede lavorare insieme tanti diversi attori per far circolare idee nuove di valorizzazione e promozione, con l’obiettivo comune di stimolare e incentivare i turisti e i pellegrini a conoscere l’infinita bellezza del nostro territorio, della sua storia e delle sue tradizioni”
Francesco Delzio Direttore Relazioni esterne, Affari Istituzionali e Marketing di Atlantia e Autostrade per l’Italia SpA
“Abbiamo sposato con grande convinzione la nuova ed efficace iniziativa di promozione turistica intitolata “La Valle del Primo Presepe”, perchè rappresenta una best practise nella collaborazione tra pubblico e privato ed un modo innovativo e intelligente di integrare e valorizzare esperienze turistiche, territori e comunità. E’ la stessa filosofia di fondo che caratterizza il nostro progetto “Sei in un Paese Meraviglioso” – molto conosciuto e apprezzato dagli italiani che viaggiano in autostrada – che da tre anni offre la possibilità di scoprire le bellezze meno note d’Italia, facilmente raggiungibili dalle uscite autostradali. Un progetto nato in autostrada e nelle aree di servizio, che oggi annovera una gamma molto ampia e qualificata di strumenti di comunicazione tra cui l’omonimo programma televisivo in onda su SKY Arte HD. Il successo del progetto è confermato anche dal grande con-senso che continua a riscuotere tra gli amministratori locali che spesso trovano, nell’iniziativa di Autostrade per l’Italia, la principale opportunità di promozione turistica del loro territorio. E’ giusto ricordare anche che la promozione de “La Valle del Primo Presepe” all’interno di “Sei in un Paese meraviglioso” rientra in un quadro più ampio di forte attenzione alla spiritualità: durante il Giubileo della Misericordia abbiamo proposto ben otto itinerari mistici tra Lazio, Toscana e Abruzzo, per vive-re l’intensità del Giubileo anche al di fuori dei confini della Città eterna”.
Enrico Bressan presidente di Fondaco Italia comunicare con l’arte
“Essere stati coinvolti in questo progetto per noi è stato motivo di grande soddisfazione perché avvenuto all’indomani del restauro del Presepe di Greccio che avevamo curato lo scorso anno. Abbiamo accettato con convinzione perché per noi che operiamo dal 2004 la valorizzazione dei beni culturali rappresenta il giusto motore per dare vita a progetti di sviluppo territoriale. Il nostro Paese è ricco di bellezze paesaggistiche ed artistiche capaci di dare stimoli ed idee. Il presepe francescano, l’attualità del suo messaggio, la sintesi in un dipinto dolce ed intenso, la centralità geografica e la storia che ci ricorda che Rieti è stata sede papale, sono gli elementi che caratterizzano le fondamen-ta di un progetto forte che sicuramente fungerà da volano per lo sviluppo di tutta la valle”.
da_greccio_a_rieti_la_valle_del_primo_presepe_3_delzio da_greccio_a_rieti_la_valle_del_primo_presepe_1 da_greccio_a_rieti_la_valle_del_primo_presepe_2_bressan_pompili

I primi vincitori del bando per investimenti di microimprese del cratere sismico

0

Presentati oggi a Cittareale – presso il Birrificio Alta Quota – dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, i primi 136 vincitori del bando regionale, lanciato lo scorso giugno, che concede finanziamenti a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese dei Comuni del cratere sismico laziale.
L’avviso pubblico – “Sostegno alle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio nell’area del Cratere Sismico” – aveva originariamente una dotazione di 2,5 milioni di euro, portati poi a 4 milioni a seguito del massiccio afflusso di richieste pervenuto dal territorio. Nel solo primo giorno di apertura del bando, infatti, il 3 luglio scorso, sono state presentate oltre 600 richieste di finanziamento, ben 330 nei primi 10 secondi. I progetti presentati oggi (e i cui promotori saranno premiati con una targa personalizzata) sono quindi solo una parte di quelli che verranno finanziati – quelli arrivati per primi, visto che il bando seguiva la modalità “a sportello” – mentre per gli altri le istruttorie stanno continuando fino a che saranno state esaminate le oltre 700 richieste pervenute.
Il bando, finanziato con risorse regionali, prevede contributi a fondo perduto, con finanziamenti fino a un massimo di 20mila euro per gli investimenti delle microimprese (aziende con non più di 10 occupati, fatturato e attivo patrimoniale non superiori a 2 milioni di euro) iscritte al Registro delle Imprese o titolari di Partita Iva, esistenti o di nuova costituzione e aventi sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico (ossia Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti e Rivodutri). L’intensità dell’aiuto sarà pari all’80% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate mentre i progetti di investimento dovranno essere di almeno 4.000 euro. Sono ammissibili a contributo le spese, sostenute a partire dal 6 aprile 2017 per investimenti, materiali e immateriali e consulenze (entro il massimo del 20% delle spese effettivamente sostenute).
Per quanto riguarda i settori di investimento, i 136 progetti vincitori presentati oggi si ripartiscono così: Agricoltura e allevamento 32, Commercio 16, Edilizia 21, Manifatturiero 15, Sanità 7, Servizi 31, Somministrazione di alimenti e bevande 14.
Questo avviso pubblico è il primo di un gruppo di tre che compongono un pacchetto di interventi della Regione Lazio il quale, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, mette 12,5 milioni di euro a disposizione delle microimprese delle località laziali colpite dal terremoto, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività. Gli altri due bandi saranno operativi a breve e prevedono rispettivamente finanziamenti agevolati al tasso dell’1% fino a 25.000 euro per gli investimenti delle microimprese e finanziamenti a tasso zero fino a 10.000 euro per esigenze di liquidità delle microimprese (e destinati a pagamento di imposte, fornitori ecc.).
TERREMOTO, ZINGARETTI: “4MLN PER IMPRESE È BEL SEGNALE”
“Stiamo lottando con i sindaci, i territori e gli imprenditori affinché queste terre non vengano lasciate. Ora è il tempo delle imprese e da qui è nata l’idea di un bando per ad aprire in questi territori o non andarsene. 136 progetti questa mattina vengono premiati, decine di migliaia di euro e ci sono tante altre domande che tenteremo di finanziarie e poi a novembre partiamo con il microcredito”.
Cosí il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando a Cittareale (RI) presso il Birrificio Alta Quota, i primi 136 vincitori del bando regionale, lanciato lo scorso giugno, che concede finanziamenti a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese dei Comuni del cratere sismico laziale. I progetti vincitori riceveranno dalla Regione un finanziamento a fondo perduto fino a un massimo di 20.000 euro.
“All’inizio erano stati stanziati 2,5 milioni – ha aggiunto il governatore – ma è stata talmente tanto alta la partecipazione nuove e del territorio che lo abbiamo portato a 4 milioni. È un bel segnale, perché c’è tanta paura che non accada mai nulla o qualcosa di peggio mentre questa volta c’è un segnale di totale controtendenza molto molto positiva”.

Cotral: "Incendio bus vetusto, già acquistati 420 nuovi mezzi"

0

L’incendio divampato questa mattina su un bus Cotral in transito al km 62 della via Salaria è da ascriversi alla vetustà del mezzo.
L’autista si è immediatamente reso conto di quanto stava accadendo e ha agito prontamente secondo le procedure d’emergenza evacuando la vettura per mettere in sicurezza i passeggeri. Il bus, un Breda Menarini immatricolato nel 2004, era in servizio sulla corsa delle ore 6:10 Fonte Nuova – Rieti.
L’impegno costante dell’azienda, affinché non si verifichino più simili episodi, è continuare ad investire per rinnovare la flotta. Già 300 nuovi bus sono in servizio sulle strade del Lazio, 34 sulle linee di Rieti e provincia. In tutto 420 nuovi autobus rinnoveranno il parco mezzi entro i primi mesi del 2018. L’azienda ha inoltre deliberato una nuova gara per l’acquisto di ulteriori 400 pullman in 4 anni.
incendio_bus_cotral_salaria_per_roma_31_10_17

Indagine congiunturale PMI Federlazio Rieti: Segnali negativi, ma c'è forte ottimismo

0

La Federlazio ha presentato la consueta Indagine Congiunturale sullo stato di salute delle Pmi della provincia di Rieti. L’Indagine, svolta su un campione rappresentativo di imprese associate, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Federlazio di Rieti, Riccardo Bianchi, e dal Direttore Davide Bianchino.
Il quadro che emerge dalla nostra rilevazione sulle Pmi reatine del I semestre 2017 è abbastanza instabile e bisognoso di approfondimento. Se da una parte i segnali generali registrati appaio sostanzialmente negativi soprattutto per il mercato estero, quello interno non ci segnala sostanziali elementi di emergenza.
Dove, però gli indicatori di performance aziendale presi in esame nella nostra indagine ci mostrano che le imprese di Rieti si stanno avviando sulla strada di una ripresa, seppur ancora lenta, è nelle previsioni sul prossimo futuro. Tutti i dati inerenti le previsioni per il secondo semestre 2017 sono positivi e in crescita rispetto al passato. Questo anche per quanto riguarda il mercato estero, sia dai Paesi UE che quelli Extra UE, attualmente dove sembrerebbe ci siano le maggiori difficoltà nel reatino.
Alcuni dati esemplificativi: il saldo di opinioni sull’andamento degli ordinativi ricevuti dal mercato nazionale aumenta leggermente rispetto al semestre precedente, passando da -8 a -6,2. Tende a salire la previsione per la seconda metà dell’anno in corso (saldo uguale a zero). Andamento in calo, invece, lo si riscontra sia per quanto riguarda gli ordinativi dal mercato europeo che dai mercati extra UE con il saldo di opinioni che, in entrambe i casi, è di segno negativo. Il saldo di opinioni per il mercato UE passa da +4 a -2,6 per tornare in crescita nelle previsioni dei prossimi 6 mesi (+11). Sul mercato Extra UE questa tendenza è ancora più evidente: da 18,5 a -9,5. Anche in questo caso però le previsioni per il futuro sono positive (saldo +10,3).
Per quanto riguarda il fatturato, in Italia registriamo un calo del saldo di opinione che passa da -6,7 a -10,3, ma anche qui le previsioni delle imprese sono buone per il futuro (saldo uguale a zero). Diminuisce anche il mercato estero: il saldo UE passa da 7,3 a -4, mentre quello Extra UE da 10,1 a -5. Anche in questo caso le previsioni per il prossimo semestre sono più rosee: 12,9 mercato UE, 13,8 per quello Extra UE.
Diminuisce ancora il saldo della produzione (da -4,2 a -7,7). Un’inversione di tendenza è però prevista anche in questo caso per le proiezioni sul prossimo semestre, con il saldo di opinioni che dovrebbe tornare di segno positivo (+2,1).
Segnali finalmente molto positivi sul fronte investimenti: il 41,7% delle imprese intervistate ha dichiarato di averne effettuati nel primo semestre 2017, percentuale in aumento rispetto al semestre precedente (19,4%). Anche le prospettive future sembrano far trasparire una certa fiducia, con una previsione ancora migliore per il prossimo semestre (53,1%).
Nel primo semestre 2017, il 14,8% delle imprese del campione reatino ha dichiarato di aver sostenuto spese per attività di Ricerca e Sviluppo. Il dato aumenta ancora nelle previsioni sul prossimo semestre, raggiungendo il 22,7%. Il 3,5% lo ha fatto per rapporti con Start up innovative. Il dato sale al 20,8% nelle previsioni sul prossimo semestre. Il rapporto tra imprese esistenti e gli innovatori è fondamentale per ridare forza all’economia del territorio e il dato rilevato ci dimostra che c’è ancora molto da lavorare in questo senso.
I dati sull’occupazione registrano un calo: il saldo di opinioni fa un balzo da zero a -6,3. Traspare però ancora un forte ottimismo sul futuro: per il prossimo semestre il saldo sull’occupazione previsto è di +23,1.
L’indagine quest’anno ha affrontato anche il tema delle sviluppo delle risorse umane e degli investimenti in formazione. Solo il 13,4% delle imprese ha dichiarato di aver usufruito delle opportunità di finanziamento rappresentate dai fondi interprofessionali e degli altri fondi pubblici. Un dato decisamente basso anche se le previsioni per il prossimo semestre sono più positive (16,6%). A questo proposito, Federlazio ha intensificato negli ultimi mesi la sua azione informativa presso i propri Associati, affinché in futuro le aziende sfruttino maggiormente questa grande opportunità a loro riservata che rappresenta un elemento cardine per essere oggi competitivi sul mercato, soprattutto quello estero.
“I dati della nostra indagine Congiunturale rispecchiano in pieno il sentimento di instabilità che aleggia tra i nostri imprenditori. C’è però da aggiungere che l’attività di investimento da parte delle imprese risulta in aumento. Sia nei valori attuali, sia nelle previsioni sul prossimo futuro. La qual cosa è tutt’altro che secondaria, perché sono essenzialmente gli investimenti a dare gambe ad una possibile prospettiva di crescita, proprio perché impattano direttamente sul potenziale produttivo del sistema economico. In conclusione, ci troviamo di fronte ad una situazione generale oggettivamente poco felice sul fronte dei numeri ma che potrebbe ribaltarsi completamente nei prossimi mesi, come dimostrano le previsioni ottimistiche degli imprenditori. Per ottenere ciò, però, è necessario che tutti i protagonisti del mondo economico e politico facciano la propria parte”. Questa la dichiarazione del Direttore di Federlazio Rieti, Davide Bianchino.
“In questa delicata fase, in cui riscontriamo un rallentamento della produzione dovuta anche agli effetti diretti ed indiretti del post terremoto, è necessaria una iniezione di fiducia da trasmettere alle imprese. Bandi regionali per il sostegno delle imprese nell’area del cratere, Zona Franca Urbana con relativi sgravi contributivi e fiscali, vanno sicuramente nella giusta direzione. Le aziende di Rieti hanno però bisogno di qualcosa in più, in quanto scontano una situazione economica tutt’altro che felice presente già prima degli eventi sismici. L’auspicio è quindi che l’attenzione sul nostro territorio non venga distolta dopo che i riflettori sul terremoto saranno definitivamente spenti. A questo proposito, ci auguriamo anche che i recenti annunci del Ministro Delrio sui progetti di potenziamento della Salaria e sulla realizzazione della ferrovia diretta Rieti-Roma non rimangano tali, come purtroppo accaduto in passato, ma si trasformino finalmente in una concreta ed utile realtà per questo territorio”. Questa la dichiarazione del Presidente di Federlazio Rieti, Riccardo Bianchi.
Conferenza_Stampa_Federlazio_GVN_1488_corr

I "Cioccolatini della ricerca AIRC" il 4 novembre a Castelnuovo di Farfa

I Giorni della Ricerca di AIRC compiono vent’anni e si confermano l’appuntamento di riferimento per informare pubblico e media sui più recenti risultati della ricerca oncologica e per presentare le prossime sfide contro il cancro. Negli ultimi decenni, grazie all’aumento della conoscenza, alimentato anche dalla ricerca sui meccanismi che ha consentito di comprendere maggiormente la complessità del cancro, la mortalità è diminuita costantemente. In Italia, in particolare, oggi si guarisce di più, come testimoniano i dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni: la sopravvivenza a cinque anni è aumentata rispetto a quella dei casi diagnosticati nei quinquenni precedenti sia per gli uomini (55%), sia per le donne (63%) [fonte: “I Numeri del Cancro in Italia”, 2016 a cura di AIRTUM e AIOM]. Il lavoro dei ricercatori però non si può fermare perché ancora molto resta da fare soprattutto per alcune forme tumorali, come il tumore all’ovaio o quello del polmone.
Le stime per i prossimi anni indicano infatti che nel 2030 il cancro sarà la principale causa di morte e saranno diagnosticati in tutto il mondo fino a 21,6 milioni di nuovi casi all’anno [fonte: World Cancer Research Day]. Per incidere su questi numeri e
contrastare questa tendenza è indispensabile continuare a sostenere la ricerca. AIRC intensifica costantemente il suo impegno, assicurando ai ricercatori nuove risorse: solo nell’ultimo anno ha stanziato 102 milioni di euro per il finanziamento di 680 progetti di ricerca e programmi di formazione destinati ai migliori talenti della ricerca oncologica italiana (**Fonte World Cancer Research Day).
Un impegno straordinario per trovare nel più breve tempo possibile nuove armi per diagnosticare il cancro con maggiore anticipo e curarlo sempre meglio. Sono diversi i filoni dai quali si attendono importanti progressi: gli sviluppi della medicina personalizzata, gli avanzamenti nella diagnostica attraverso la biopsia liquida, l’immunoterapia per contrastare ed eliminare le cellule tumorali e gli studi sulla carta d’identità genetica dei tumori che, suddividendo i pazienti in base alla capacità di rispondere a determinate terapie, puntano a sviluppare percorsi di cura più efficaci e tollerabili anche per lunghi periodi. Un obiettivo fondamentale, dato il naturale allungarsi dell’età media della popolazione e l’alto numero di persone – oltre 3,3 milioni – che, oggi, nel nostro Paese hanno superato una diagnosi di cancro.
AIRC: Dal 1965 con coraggio, contro il cancro
Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori – 63% donne e 52% ‘under 40’ – le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e duecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2017). Informazioni e approfondimenti su www.airc.it
Per sostenere concretamente il lavoro dei circa 5.000 scienziati AIRC impegnati ogni giorno in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca in tutta Italia, sabato 4 novembre tornano in oltre 900 piazze i Cioccolatini della Ricerca. A fronte di una donazione minima di 10 euro, i volontari dell’Associazione consegneranno una confezione con 200 grammi di cioccolato fondente, alimento che può portare benefici perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti, purché sia assunto in modica quantità. Volto della campagna è la piccola Vivian che invita a scegliere questo speciale dono per sostenere l’attività del suo papà, il ricercatore Thomas Vaccari, rientrato dalla California a Milano grazie a un finanziamento AIRC, e il lavoro di tutti gli altri ricercatori. Insieme ai cioccolatini verrà distribuita anche la Guida “La Ricerca Ci Fa Vivere” con preziose informazioni su prevenzione, diagnosi e cura del cancro, e con un’esclusiva intervista alla campionessa Margherita Granbassi, volontaria e testimonial dell’Associazione.
Ti aspettiamo anche a Castelnuovo di Farfa sabato 4 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Chiesa della Madonna degli Angeli.
Comunicato AIRC \ I volontari di Castelnuovo di Farfa

CCIAA, Pre Solve – Assistenza gratuita alle imprese per ridurre rischi insolvenza

0

Affrontare i rischi di insolvenza ed aumentare la competitività della propria impresa. Questo l’obiettivo del servizio “Pre-Solve” di assistenza personalizzata e gratuita della Camera di Commercio di Rieti attivato in collaborazione con un team di esperti degli Ordini degli Avvocati e dei Commercialisti ed Esperti contabili di Rieti.
Un servizio che rientra nelle attività del Progetto europeo Pre-Solve (PREventing business failure ad inSOLVEncy) cui ha aderito anche la Camera di Commercio di Rieti in linea con la politica dell’Unione Europea che sostiene da un lato la necessità di garantire alle imprese sane in difficoltà finanziaria, ovunque siano stabilite nell’Unione, l’accesso a strumenti in materia di insolvenza che permettano loro di ristrutturarsi in una fase precoce, massimizzando pertanto il valore per creditori, dipendenti, proprietari e per l’economia in generale e dall’altro punta a dare una seconda opportunità in tutta l’Unione agli imprenditori onesti che falliscono.
Pre-Solve è un progetto finanziato dalla Commissione europea, attraverso la Direzione generale della Giustizia, e prevede il coinvolgimento di alcune Camere di Commercio di otto Paesi, tra cui l’Italia con le Camere di Rieti, Frosinone e Viterbo, con il coordinamento di Eurochambres.
Esso promuove quindi l’utilizzo di strumenti di supporto per gli imprenditori in difficoltà, per favorire la diagnosi della loro situazione aziendale, l’analisi dei costi, il miglioramento della gestione della catena amministrativa, la conoscenza delle varie opzioni di gestione dei conflitti, l’eventuale sostegno psicologico all’imprenditore in difficoltà e la riprogrammazione del business plan per sostenere la “second chance”.
Per maggiori informazioni sul servizio (gratuito) e prenotare un appuntamento è possibile chiamare il numero 0746/201364 chiedendo dell’Ufficio Promozione o dell’Azienda Speciale Centro Italia Rieti oppure inviare una email all’indirizzo presolve@ri.camcom.it.

Al de Lellis parto gemellare alla 35ª settimana senza ricorrere al taglio cesareo

0

Parto gemellare spontaneo alla 35° settimana, con uno dei feti in posizione ‘podalica’, senza ricorrere al taglio cesareo. E’ accaduto nei giorni scorsi all’Ospedale de’ Lellis, grazie alle cure dei sanitari della Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia e di Neonatologia.
Si tratta di un evento oggi piuttosto raro ed eccezionale se si considera che le gravidanze gemellari rappresentano solo l’1-2% di tutte le gravidanze e che nella maggior parte dei casi il parto avviene tramite taglio cesareo. A questo avvenimento, già di per sé straordinario per il Punto nascita reatino, si aggiunge un’altra particolarità: Uno dei feti si presentava in posizione ‘podalica’ e la bambina si preparava quindi ad uscire, invece che con la testa, con la parte inferiore del corpo, obbligando i medici a ricorrere all’intervento chirurgico.
“In un periodo in cui si discute molto sull’elevato numero di parti cesarei che avvengono nel nostro Paese – spiega Felice Patacchiola, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia che ha assistito il parto e che ha coordinato, assieme a Mauro De Martinis direttore dell’Unità di Neonatologia – merita di essere sottolineato l’impegno e la preparazione del personale dell’equipe dell’area Materno – Infantile, che ha consentito una nascita naturale anche in condizioni non semplici da gestire”. L’evento ribadisce l’ottimo livello di assistenza perinatale dell’Ospedale reatino, che è in grado di prestare assistenza anche alle gravidanze cosiddette “a rischio”.
Tutto ciò, grazie al quotidiano lavoro di equipe tra gli Ostetrici, i Neonatologi e gli Anestesisti che garantiscono la loro presenza nel Blocco parto 24h su 24. Nell’Area Materno – Infantile del de’ Lellis è in atto un continuo miglioramento dell’assistenza sanitaria: Nei giorni scorsi è stata avviata l’attività ambulatoriale di “Urologia Pediatrica”; mentre nei prossimi giorni sarà attivato un Ambulatorio per la presa in carico della Gravidanza a Termine, gestito dalle Ostetriche della Sala Parto.
Le gemelline, prontamente assistite dall’equipe Neonatologica, stanno bene e pesano entrambe attorno ai 2 chilogrammi; in ottime condizioni la mamma.

Movimprese III trimestre, nel Reatino nati-mortalità imprenditoriale +0,05%

0

Sono 148 le nuove imprese nate nel Reatino nel terzo trimestre 2017 a fronte delle 141 cessate con un saldo di nati-mortalità imprenditoriale pari quindi al +0,05%, inferiore alla media nazionale che raggiunge invece un saldo del +0,30%. Questi alcuni dati sulla nati-mortalità delle imprese italiane nel terzo trimestre dell’anno,  elaborati da Unioncamere e InfoCamere nell’ambito della consueta indagine Movimprese, e disponibili all’indirizzo www.infocamere.it.
Un dato che va analizzato nell’ambito dello scenario nazionale tracciato in occasione dell’Assemblea dei presidenti delle Camere di commercio italiane, in corso a Siracusa, dove si è focalizzata l’attenzione sul settore digitale. Le “digital companies” infatti, viaggiano ad un passo più spedito delle altre, in media creano più occupazione e generano più ricchezza del resto delle imprese, anche se numericamente sono ancora limitate: alla fine del terzo trimestre dell’anno, le imprese che operano nei settori digitali (dal commercio via Internet agli Internet service provider, dai produttori di software a chi elabora dati o gestisce portali web), hanno superato la soglia delle 122mila unità a livello nazionale, pari solo al 2,3% del totale delle imprese italiane.
A fronte di questa mini-rappresentanza in termini numerici, il digitale mostra tuttavia di possedere una fortissima vitalità rispetto al resto dei settori: dall’inizio dell’anno, infatti, il comparto è cresciuto del 2,4%, quasi quattro volte più della media delle imprese italiane (0,6%). Il 12,5% di queste attività sono guidate da giovani con meno di 35 anni ma, se si guarda alle aperture di nuove imprese intervenute dall’inizio dell’anno, la spinta che viene dai giovani a questo settore così strategico è ben più significativa: delle 6.330 iscrizioni rilevate tra gennaio e settembre, il contributo degli ‘under 35’ sfiora il 35%.
Forte anche la dinamica dei bilanci delle società del digitale: negli ultimi due anni il valore della produzione è cresciuto a ritmi doppi rispetto agli altri settori e il valore aggiunto del 50%. Quanto all’occupazione, in media le imprese del settore digitale occupano 5,4 addetti, contro una media del 4,5 riferita a tutte le imprese.
Lo “screenshot” dell’imprenditoria digitale si inserisce in un quadro di complessiva tenuta – pur tra luci ed ombre – del sistema delle imprese italiane. Nei primi nove mesi del 2017, il bilancio tra aperture e chiusure ha fatto registrare un saldo positivo per 37.897 unità, contro le 41.597 dello stesso periodo del 2016. Per contro, il terzo trimestre dell’anno si segnala per un risultato migliore di quello dell’anno precedente, con un saldo di 17.999 imprese in più a fronte delle 16.197 di luglio-settembre 2016

Il progetto reatino "Kit-Keep in Touch" ammesso alla 2ª fase "Bando per l'adolescenza"

0

Sono 260 le proposte progettuali ammesse alla seconda fase del Bando Adolescenza (11-17 anni): 206 relative ai raggruppamenti regionali, 54 multiregionali.
Chiusosi il mese di febbraio, il Bando Adolescenza finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (vedi nota), a cui la Fondazione Varrone, in base al proprio patrimonio ha contribuito con un significativo importo di circa 350 mila euro, si prefigge di stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per riavvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione, la promozione della scuola aperta, ossia luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita con la partecipazione nella progettazione degli Istituti scolastici.
Tra le 260 idee progettuali ammesse alla seconda fase, c’è anche il progetto tutto reatino KIT – Keep in Touch, la cui elaborazione è stata curata dalla progettista dell’Istituzione Formativa di Rieti, Dott.ssa Silvia Fiordalisio. Il progetto molto articolato ha come capofila il Liceo Classico M.T.Varrone e vanta un partenariato altamente rappresentativo del territorio che va dagli Enti locali, alle scuole, alle associazioni di volontariato.
Hanno infatti partecipato al progetto il comune di Rieti, di Poggio Mirteto, la Provincia e gli Istituti Comprensivi Aldo Moro di Fara in Sabina, Sacchetti Sassetti di Rieti, Mannetti di Antrodoco, Bassa Sabina di Poggio Mirteto, Istituzione Formativa (CFP Alberghiero di Amatrice, CFP di Rieti, CFP di Poggio Mirteto, e diverse associazioni come l’ADS Atletica, sport e terapia, Colora l’Arcobaleno Onlus, ARCI.
Si tratta di un progetto molto complesso che prevederà  tavoli di condivisione delle modalità di progettazione e in sintesi si sviluppa su tre punti cardine; primo fra tutti una rete territoriale che coinvolge la scuola, la famiglia e gli operatori sociali, poi il protagonismo degli alunni che decideranno le iniziative da intraprendere e l’integrazione di attività scolastiche ed extrascolastiche che porteranno il sociale a scuola e la scuola nel sociale.
Per contribuire alla realizzazione di una più elevata qualità dei progetti esecutivi, l’impresa sociale Con i Bambini(soggetto attuatore del Fondo) in maniera sperimentale avvierà una fase di accompagnamento telefonico per l’assistenza alla progettazione.
 

Torna al Consultorio Sabino "Aiutami ad aiutarmi", dedicato ad allievi con DSA e BSE

0

Dopo l’esperienza pilota di fine estate, quando per una settimana il Consultorio Familiare Sabino della Diocesi di Rieti e l’Associazione Italiana Dislessia di Rieti aprirono le porte agli allievi con difficoltà, DSA e BSE per i compiti delle vacanze – torna con cadenza bisettimanale l’importante sostegno che il connubio fra le due associazioni (nell’ambito della rete associativa “Non sei solo”) fornisce per chi, tra IV° elementare e biennio delle superiori, ha disturbi specifici dell’apprendimento o bisogni educativi speciali (BES).
“Aiutami ad aiutarmi” è l’efficace slogan che caratterizza l’iniziativa, non un semplice aiuto a fare i compiti a casa, ma un vero e proprio “spazio laboratoriale” in cui i ragazzi sono seguiti da personale specializzato (il progetto è già in corso) che lavora con loro e per loro al fine di potenziarne l’autonomia e il metodo di studio.
Tutor formati in ambito scolastico e psico –educativo con specifico riferimento ai DSA ed alle difficoltà di apprendimento in genere seguono gli allievi il martedi ed il giovedi in due differenti fasce, a seconda dell’età degli allievi: dalle 15 alle 16,30 e successivamente dalle 16,30 alle 18 presso la sede del Consultorio Familiare Sabino a piazza San Rufo, 22.
L’obiettivo è quello di sostenere e valorizzare le tante risorse in possesso di questi allievi speciali affinchè imparino a sfruttarle sempre meglio, acquisendo quell’autonomia che sarà essenziale nel prosieguo degli studi e nella vita quotidiana e lavorativa. Il progetto è voluto e pensato, nello spirito delle sue ideatrici, per sostenere non solo i ragazzi ma anche le famiglie affinché nessuno sia solo ad affrontare il disagio, ma sostenuto.
Per poter partecipare ad “Aiutami ad aiutarmi” sarà necessario iscriversi – nel limite dei posti disponibili – inviando una mail (a segreteria@consultoriosabino.org) oppure con una telefonata ai numeri 0746481718; 347 8433189; 338 3317259 tutor dell’apprendimento AID Maria Lelli e/o dr.ssa Silvia Vari per Consultorio Familiare Sabino.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings