Giornata ricca di turisti e di reatini sul monte Terminillo. Il 1° gennaio 2018 è stato anche condito da una nevicata che ha interessato la montagna reatina nelle prime ore del pomeriggio.
Sul posto la Polizia Municipale che si è messa a completa disposizione degli automobilisti per il montaggio di catene e per la gestione dell’intenso traffico.
Si registrano molte auto senza i dovuti dispositivi previsti per legge, quali catene o gomme termiche.

La Polizia Municipale al servizio degli automobilisti sul Terminillo
Fine anno con la fiaccolata tricolore al Terminillo
Fine dell’anno spettacolare sul monte Terminillo con la fiaccolata tricolore dei maestri di sci che nel pomeriggio del 31 dicembre hanno allietato i turisti e non solo. Fantastici giochi di luci che hanno salutato il 2017 e dato il benvenuto al nuovo anno.
Foto di repertorio
A Sua Immagine, su Rai1 Santa Barbara nel Mondo
Nella puntata di domenica 31 dicembre 2017 di “A Sua Immagine”, su Rai1, condotta da Lorena Bianchetti, protagonista Rieti e Santa Barbara nel Mondo. Il servizio dedicato allA nostra città si è aperto con le immagini della cattedrale e del centro storico, per poi ascoltare David Fabrizi, portavoce della Curia di Rieti.
A seguire spazio alla Patrona di Rieti, Santa Barbara, in Processione lungo fiume Velino, accompagnata dai Vigili del Fuoco del Comando di Rieti. Le telecamere della Rai hanno accompagnato la Santa fino alla Cattedrale di Santa Maria. Sul finire dello spazio, parola ad Alfredo Pasquetti dell’Archivio Storico Diocesano di Rieti.
Don Domenico: avere uno sguardo di fiducia e non di paura verso i migranti
“Per riscattare quelli che erano sotto la legge”. Così Paolo definisce la missione del Figlio che nasce da una donna. La legge, cui si riferisce l’Apostolo è quella di Israele che ai suoi occhi invece di rendere liberi faceva schiavi. Oggi c’è un’altra legge che va imponendosi come mentalità diffusa: quella che vede nell’altro solo un pericolo da cui difendersi.
In particolare – come scrive papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale della pace che consegnerò al Sindaco che ringrazio per la sua presenza – “si è largamente diffusa una retorica che enfatizza i rischi per la sicurezza nazionale o l’onere dell’accoglienza dei nuovi arrivati, disprezzando così la dignità umana che si deve riconoscere a tutti, in quanto figli e figlie di Dio”. In gioco c’è, ancora una volta, la libertà di ciascuno, da cui dipende peraltro la pace di tutti.
Nessuno sottovaluta l’impatto di nuovi arrivi, peraltro sensibilmente diminuiti rispetto allo scorso anno, e nessuno intende sottrarre a chi governa il compito di stabilire i flussi. Come cristiani però ci è chiesto di avere uno sguardo di fiducia e non di paura verso questo fenomeno.
E’ una sfida da affrontare e non da censurare. Ciò concretamente significa “accogliere, proteggere, promuovere, integrare”. ‘Accogliere’, anzitutto, chi fugge dalla guerra e dalla fame senza dimenticare che è già capitato anche a noi. ‘Proteggere’ significa curarsi di donne e bambini che si trovano esposti a rischi e ad abusi che arrivano fino alla schiavitù. ‘Promuovere’ vuol dire garantire l‘accesso all’istruzione così da mettere a frutto le proprie capacità ‘Integrare’, infine, significa permettere a chi viene da noi di essere nella condizione di poter restituire quanto ricevuto.
E’ difficile capovolgere la mentalità diffusa che ci sta trasformando in impauriti spettatori perché abbiamo ingerito a dosi massicce quella globalizzazione dell’indifferenza che ci ha resi degli individui isolati, ognuno trincerato dietro le proprie residue sicurezze. Ma ci aiuta il bambino Gesù che ci viene incontro per ricordarci che nessuno è autonomo e autosufficiente, ma tutti siamo legati e la libertà non è qualcosa che l’altro mi toglie, ma qualcosa che l’altro mi regala: nessuno può liberarsi da solo, ma insieme.
Vorrei al termine di quest’anno ringraziare quanti ogni giorno, senza far notizia, fanno il loro dovere avendo maturato che non basta contestare senza costruire e vivono così la libertà: aiutando altri a crescere.
E non dimentico quanto scriveva Calvino per formulare gli auguri: ”pure se le città credono d’essere opera della mente o del caso, né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”.
CasaPound Rieti dona coperte e giochi agli abitanti di Amatrice e San Cipriano
“Nella mattinata di oggi, 31 dicembre 2017, i militanti di CasaPound Rieti si sono recati ad Amatrice e a San Cipriano per donare panettoni, coperte e giocattoli.
Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità dei cittadini dimostrata ai vari banchetti di raccolta.
Tanto l’entusiasmo e la gratitudine degli amatriciani. Ora che i riflettori si sono spenti più che mai c’è bisogno di dimostrare vicinanza e sostegno e come sempre i militanti di CasaPound Italia saranno lì per aiutare e sostenere chi ne ha bisogno insieme agli italiani che permettono tutto ciò.
Dopo oltre un anno, infatti, sono ancora molti i disagi in queste zone e con questo gesto i militanti del movimento sperano di aver reso meno amaro questo ultimo dell’anno, per quanto questo sia possibile.”
CasaPound Rieti
Dal 3 gennaio sopralluoghi nelle SAE di Amatrice
A seguito dei vari solleciti inviati dall’Amministrazione comunale di Amatrice alla Regione Lazio dal 3 gennaio 2018 verranno eseguiti sopralluoghi su tutte le SAE installate nel Comune di Amatrice, al fine di verificare la funzionalità delle stesse e delle opere di urbanizzazione realizzate.
Il sopralluogo, come appositamente richiesto dal Comune, avverrà alla presenza di un rappresentante del Dipartimento di Protezione Civile, un rappresentante del Comune, un rappresentante del CNS, del Direttore dei Lavori e della Ditta che ha realizzato le opere di urbanizzazione per conto della regione.
E’ stato stilato un primo programma di sopralluoghi per i giorni 3 e 4 gennaio:
3 gennaio 2018: Area Zero; Area Anpas, Area San Cipriano 2 (Trentino), Area Sant’Angelo – APPUNTAMENTO AREA ZERO ORE 10.00
4 gennaio 2018: Area Collemagrone 1 e Area Collemagrone 2 – APPUNTAMENTO COLLEMAGRONE 1 ORE 10.00
Dei sopralluoghi sarà redatto apposito verbale in cui verranno indicati gli eventuali malfunzionamenti, e la rispettiva competenza per la rapida risoluzione.
Sarah Sallam, reatina che vive a Dubai e lotta contro gli stereotipi
Osservi Sarah Sallam e noti la sua immensa bellezza. Fermarsi a questo però sarebbe un grossolano errore. Ed infatti noi andiamo oltre, così come chiede ogni giorno Sarah, impegnata nella continua lotta agli stereotipi che ci circondano e che la circondano.
Nata in Kuwait da mamma reatina e papà egiziano, diplomata al Liceo Scientifico di Rieti, si è laureata a La Sapienza di Roma alla Facoltà di Ingegneria con 110 e lode a soli 23 anni, risultando una dei più giovani ingegneri d’Italia. Successivamente ha vinto una borsa di studio per la Scuola di Enrico Mattei, prima su cinquanta concorrenti, avendo accesso, in seguito, a ciò che sognava da sempre, fare l’ingegnere.
Oggi Sarah è un ingegnere petrolifero, settore liaison analyst, vive a Dubai e lotta contro gli stereotipi e lo fa gestendo la pagina Instagram @ladycona che ha raggiunto in poco tempo oltre 29.700 iscritti. Una “battaglia” contro le persone che cercano la donna bella ma senza cervello. Si può essere belle, in carriera, di successo, senza nessuno che metta bastoni fra le ruote e senza che nessuno cerchi di schiacciare donne di valore.
Sarah Sallam deve essere un esempio per tutti, per crescere in una società giusta, senza pregiudizi, in una sola parola: migliore.
Rieti Sport Festival, due anni di successi con tanti big dello sport e dello spettacolo
Il Rieti Sport Festival dà il benvenuto al 2018 dopo due anni di successi.
Le fatiche del patron Sergio Battisti con la collaborazione di Stefano Meloccaro, hanno fatto giungere a Rieti importanti personaggi dello spettacolo e del mondo sportivo.
Nel 2017 il parco Il Coriandolo, location di uno degli eventi più amati in città, ha visto la presenza di: Giovanni Malagò, Andrea Lo Cicero, Enzo Salvi, Mairizio Stirpe, Kevin Bonifazi, Lorella Cuccarini (nella foto), Sandro Di Cesare e Carlo Verdone.
Nel 2016, invece, hanno calcato il palcoscenico di via Rosatelli: Yohan Lidon, Federico Dionisi, Paolo Bonolis, Neri Marcorè, Gianni Rivera, Bebe Vio, Jimmy Ghione, Alessio Sakara, Perugini e Ungari, Sandro Veronesi e Luca Pancalli.
Al centro del progetto le attività sportive, dal calcio al basket, passando alla pesca, al fioretto, alle arti marziali, il tutto condito da moltissimi convegni di approfondimento.
In preparazione l’edizione 2018.



