In ordine alla rimozione di autovetture nelle adiacenze dell’ospedale de Lellis, riteniamo opportuno ribadire la nostra disponibilità a dialogare con l’Ente in questione sui provvedimenti in ordine alla viabilità sull’intera area consortil
Riteniamo altrettanto utile precisare che le strade insistenti nell’agglomerato industriale sono state realizzate dal Consorzio Industriale, che di esse è proprietario e di cui cura anche la manutenzione. È bene comunque evidenziare che la segnaletica in area consortile è stata e continua ad essere sempre ritualmente apposta dal Consorzio e che, negli anni, tutti i provvedimenti adottati a monte sono stati formalmente trasmessi ai Comuni competenti senza ricevere da essi alcun rilievo.
Il Consorzio, in ogni caso, ha dato disponibilità a rivedere i provvedimenti sulla circolazione in collaborazione con il Comune di Rieti, non solo limitatamente all’area adiacente l’ospedale ma sull’intero agglomerato, fermo restando il rispetto delle competenze e delle funzioni di ogni
singolo Ente.
Tutto ciò chiarito, il Consorzio ha programmato un incontro con tutti i soggetti interessati al fine di trovare le migliori soluzioni per garantire innanzitutto la sicurezza della circolazione stradale, con particolare riferimento ai mezzi pubblici e a quelli di soccorso.
Consorzio Industriale: le strade adiacenti l'ospedale sono di nostra proprietà
"Sabato Italiano" 6 gennaio, ospiti: Vincenzo Regnini, Emanuele Tarquini, Riccardo Palmieri e Carlo Valente
Sabato 6 gennaio 2018, a partire dalle ore 11, su Radiomondo andrà in onda una nuova puntata di Sabato Italiano. Ospiti in studio:
– Vincenzo Regnini, presidente Camera Commercio di Rieti
– Emanuele Tarquini e Riccardo Palmieri, Associazione Fratres il primo, mangiafuoco il secondo
– Carlo Valente, musicista
Diretta video sulla pagina Facebook di Radiomondo
Freddo e senzatetto, solidarietà dei cittadini più forte di ogni indifferenza
“Due settimane fa, come Associazioni di Volontariato e Tutela dei Diritti, avevamo lanciato un accorato appello (anche a mezzo stampa) affinché le Istituzioni locali -Prefettura, Sindaco di Rieti ed ai Sindaci dei Comuni della Provincia, Assessore ai Servizi Sociali, Direttore Generale della Asl Rieti e per un suo interessamento, anche al Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili – si adoperassero per soccorrere le decine di persone senzatetto ed in difficoltà sociali, costrette a dormire all’aperto, alle rigide temperature invernali spesso sotto zero, in città e nel reatino, zone terremotate comprese.
Bene, il risultato, in gran parte è stato raggiunto. In questi pochi giorni di festa, oltre 30 persone, italiane e migranti in difficoltà, sono state messe al sicuro, sia in locali appositamente allestiti dalla Diocesi di Rieti, che in abitazioni di privati, con il prezioso supporto dei volontari della Mensa di Santa Chiara, della Caritas e della Chiesa Cristiana Avventista. Decine e decine le persone, gruppi laici e religiosi, organizzazioni civiche e di volontariato che hanno fornito cibo, coperte, vestiti e persino contributi in danaro per pagare bollette e altro necessario. Una solidarietà diffusa che sinora non si è mai fermata, sino a fornire, finalmente un alloggio ai 2 senzatetto che da anni vivevano in un riparo di cartoni sotto il ponte Giovanni XXIII, veri “invisibili” ai più e persino alle Istituzioni da sempre informate.
Questa esperienza dimostra che vi sono decine di persone in stato di sofferenza acuta, lasciate ai margini dalla società, in assoluta fragilità, abbandonate anche da Istituzioni che avrebbero il compito di proteggerle con politiche sociali attive di accoglienza ed immediata messa in sicurezza. Sarà per questo che la lettera di appello inviata dalle Associazioni alle Istituzioni per interventi “urgenti”, salvo alcune promesse verbali, non ha sinora ricevuto nessuna risposta concreta da parte di chi amministra e governa?
Comunque, vogliamo fare a tutti i nostri migliori auguri di BUON ANNO.
Innanzitutto alle persone costrette a vivere ai margini della società a causa delle circostanze della vita e delle ingiustizie sociali; poi a quanti amministrano ed hanno la responsabilità delle Istituzioni, affinché siano in grado di preservare LA SICUREZZA E LA DIGNITÀ DI TUTTI GLI ESSERI UMANI; infine ai tantissimi cittadini che ogni giorno compiono il loro dovere per mantenere le proprie famiglie e si preoccupano anche di chi versa in difficoltà ed ha bisogno dell’aiuto di tutti per poterle superare.”
COMITATO DIRITTO SALUTE e POLITICHE SOCIALI
CITTADINANZATTIVA
Evade dai domiciliari dopo pochi giorni dall'arresto. Denunciato
Era stato sottoposto in regime di arresti domiciliari per pregressi reati inerenti gli stupefacenti, ma il soggetto sul quale pendeva la pena è evaso dopo pochi giorni. I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cittaducale nel corso di un controllo non lo hanno trovato nella sua abitazione.
L’uomo è stato successivamente rintracciato all’interno di un esercizio commerciale dove, per altro, è autorizzato a lavorare, ma solo in orario mattutino, mentre per il resto della giornata le restrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria gli impongono di restare all’interno dell’abitazione.
Lo stesso pertanto è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura, per il reato di evasione.
Aziende "BIO", Rieti è quinta in Italia
La provincia di Rieti è al quinto posto in Italia per incidenza di aziende certificate “Bio” sul totale imprese (410 ogni 10mila) con un totale assoluto di 623 aziende biologiche. E’ quanto emerge dalla “mappa” diffusa oggi da Unioncamere e InfoCamere sugli operatori con certificazione Bio realizzata a seguito dell’intesa tra ACCREDIA, Unioncamere e InfoCamere e resa in questi giorni ancora più accessibile e trasparente grazie all’inserimento delle informazioni nelle visure rilasciate dalle Camere di Commercio. La novità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati delle Camere di Commercio, perseguito attraverso l’integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche Amministrazioni.
La “mappa” disegna uno scenario in cui sempre più consumatori sono attenti a salute e ambiente, con una richiesta di prodotti biologici in crescita, ed un numero sempre maggiore di aziende che scelgono di produrre in modo più naturale.
Ad oggi sono circa 60mila le aziende italiane con certificazione “Bio”, 24mila delle quali (quasi il 40% del totale) accreditate dal sistema di certificazione nazionale solo negli ultimi tre anni.
La mappa delle imprese “Bio”
A inizio dicembre 2017, le imprese in possesso di una certificazione Bio erano 59.461. Per la maggioranza, si tratta di realtà localizzate nel Mezzogiorno (il 55,8%), più del doppio di quelle con sede al Nord (il 23,4%) e quasi tre volte quelle del Centro Italia (il 20,8%). Più della metà (il 56%) delle imprese certificate si concentra in sole cinque regioni con la Sicilia in testa (15,9), seguita dalla Calabria (13,4), dalla Puglia (11,6), dalla Toscana e dall’Emilia Romagna (7,7). I numeri del biologico nel Belpaese raccontano di un settore che si è fortemente trasformato e irrobustito negli ultimi anni, passando da tendenza rivolta a mercati di nicchia a vero e proprio stile di vita per milioni di consumatori italiani. Al tempo stesso, il biologico sta rivestendo un ruolo sempre più importante come opportunità di rilancio per molte aziende del nostro agro-alimentare. Mentre nell’agricoltura tradizionale ogni anno numerose imprese chiudono, cedendo il passo a realtà più grandi e strutturate, il settore del biologico sta andando in controtendenza, a dimostrazione che anche aziende di dimensioni più piccole, grazie all’applicazione dei principi dell’agricoltura biodinamica, possono stare con successo sul mercato.
Tornando ai dati, con riferimento all’attività svolta l’81% opera direttamente nel settore agricolo e circa il 7% nel commercio. In particolare, le aziende che svolgono esclusivamente produzione Bio sono 44.482 (il 75% dell’universo delle certificate) e di esse una su tre ha sede in due sole regioni del Mezzogiorno: Calabria o Sicilia. Approfondendo l’analisi delle imprese Bio per forma giuridica, l’11% (6.490) è costituito da società di capitale. Di queste, oltre il 90% è una PMI ovvero con un volume d’affari uguale o inferiore ai 50 milioni di euro. Più della metà (il 55,2%) rientra nella definizione di micro impresa (con un fatturato non superiore ai 2 milioni di euro), e la metà ha un capitale sociale inferiore ai 50mila euro.
Cos’è la certificazione biologica
In una parola (per giunta ormai abbreviata) si celano significati complessi, qualcosa di più di un nome su un’etichetta e più vicina a una filosofia che ha l’ambizioso obiettivo di tutelare la salute salvaguardando l’ambiente.
L’agricoltura biologica sfrutta infatti la naturale fertilità del suolo con lo scopo di rispettarla e favorirla ricorrendo a interventi limitati. Questa particolare tipologia di agricoltura, inoltre, ha lo scopo di promuovere la biodiversità ed escludere l’utilizzo di prodotti di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) e di organismi geneticamente modificati (OGM).
L’agricoltura biologica è disciplinata a livello comunitario dal Regolamento CE 834/2007 e dai successivi regolamenti di applicazione relativi alla produzione biologica e all’etichettatura per le seguenti categorie di prodotti:
- Prodotti agricoli vivi o non trasformati;
- Prodotti agricoli trasformati destinati a essere usati come alimenti;
- Mangimi;
- Materiale da propagazione vegetativa e sementi per la coltivazione.
La certificazione “Bio” è un attestato che garantisce il rispetto di rigidi requisiti atti a evitare o ridurre la “contaminazione” da parte dell’uomo. L’organismo di certificazione di prodotto è responsabile per la verifica della conformità del prodotto ai requisiti fissati per la certificazione, alle norme tecniche volontarie o ad altri riferimenti normativi. La certificazione di prodotto è basata sulla fiducia sullo specifico processo di fabbricazione. Questo assunto implica l’estensione di tale situazione di conformità nel tempo.
Fratres e Misericordia hanno festeggiato la Befana con i bimbi di Amatrice e Accumoli
Giovedì 4 gennaio 2018 la Befana è giunta anche dai bambini di Amatrice e Accumoli, grazie all’Associazione Fratres e alla Misericordia di Rieti.
Felicissimi i bimbi che hanno ricevuto giocattoli e dolci. Un momento importante per loro, dopo i 18 mesi trascorsi tra mille difficoltà causate dal sisma del 24 agosto 2016.

Borsa di studio in memoria di Sara Di Pietrantonio
La CGIL Rieti Roma est valle dell’Aniene, CGIL Roma e Lazio, Fisac Cgil Roma e Lazio e la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Roma La Sapienza promuovono, per l’anno accademico 2017\2018 , il concorso di idee: “L’utilizzo del contante tra esigenze del sistema dei pagamenti e contrasto all’evasione e all’economia sommersa“.
Obiettivo del concorso, oltre ad un approfondimento sull’uso del denaro oggi, è la progettazione, anche attraverso un’analisi comparata di sistemi adottati in altri paesi, di strumenti e soluzioni concrete, innovative e originali, volte a ridurre gli effetti degenerativi, sociali, economici e politici, legati all’uso illecito della moneta contante, con la salvaguardia nello stesso tempo dei diritti di privacy e riservatezza dei cittadini.
Il pagamento in denaro contante è spesso strumentale al favoreggiamento di gravi fenomeni criminali quale il riciclaggio dei capitali, evasione e la frode fiscale, con serie distorsioni del mercato a scapito delle imprese rispettose della legge , oltre a favorire la crescita dell’economia sommersa e il lavoro nero e irregolare.
Il concorso è rivolto alle studentesse e agli studenti iscritti ai corsi di laurea Magistrale , della Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Roma La Sapienza.
L’elaborato dovrà essere inviato all’indirizzi mail : concorsodiidee2017@lazio.cgil.itentro le ore 24,00 del 30 Aprile 2018
Le Borse di Studio avranno un importo di EURO :
1.000,00 per il primo classificato;
750,00 per il secondo classificato;
500,00 per il terzo classificato.
E’ stata riservata inoltre una Borsa di Studio di EURO 1.000,00 alle studentesse e agli studenti iscritti ai corsi di Laurea Magistrale della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi Roma La Sapienza , provenienti dai Comuni della Provincia di Rieti colpiti dallo sciame sismico che ha interessato l’Italia centrale: Accumoli , Amatrice , Antrodoco , Borbona , Borgo Velino , Cantalice , Castel Sant’Angelo , Cittaducale , Cittareale , Leonessa , Micigliano , Poggio Bustone , Posta , Rivodutri e Rieti .
Gli studenti interessati dovranno essere residenti nei comuni elencati alla data del 31 Luglio 2017 .
Tratta di giovani dall'Africa, arrestata nigeriana per sfruttamento della prostituzione
I Carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto una giovane nigeriana appena maggiorenne. La stessa, che allo stato si trovava presso una comunità di recupero in provincia, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i minorenni di Catania.
I fatti risalgono all’anno scorso allorquando la giovane nigeriana ancora minorenne e domiciliata in Sicilia, si dedicava alla tratta di giovani donne provenienti per lo più dal proprio paese di origine, al fine di farle prostituire ed alimentando un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione.
Il provvedimento le è stato notificato nella giornata di ieri, mercoledì 3 gennaio, ed al termine delle formalità di rito, la stessa è stata tradotta, sebbene ora maggiorenne, così come disposto dall’autorità giudiziaria mandante, presso un istituto penitenziario minorile della capitale.
Quattro zampe in pediatria. Nina, Pina e Shila in visita ai bambini ricoverati
Quattro zampe in Pediatria: In occasione della festività dell’Epifania, il miglior amico dell’uomo entrerà per la prima volta in una corsia del de’ Lellis, per allietate i piccoli pazienti ricoverati.
L’iniziativa, voluta dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, grazie alla collaborazione della unità cinofila della Croce Rossa Italiana, si svolgerà il 6 gennaio, a partire dalle ore 15, presso l’Unità di Pediatria diretta dal dottor Mauro de Martinis.
I tre cani, Nina, Pina e Shila, resteranno qualche ora accanto ai bambini, per rendere meno stressante il momento della cura e far dimenticare, anche solo per poco, di non poter essere a casa a festeggiare con le proprie famiglie.
La presenza al de’ Lellis del miglior amico dell’uomo (si tratta di cani addestrati al contatto ludico e terapeutico con i bambini) farà da cornice ad un Evento di gioco e spensieratezza, con la distribuzione di piccoli doni, a cui prenderanno parte volontari esperti ‘truccambimbi’ che coloreranno i piccoli pazienti ricoverati con trucchi anallergici.

