Attivato percorso pazienti fragili presso Pronto Soccorso de Lellis
La Direzione Aziendale della Asl di Rieti, per migliorare i percorsi di accoglienza ed umanizzazione ospedalieri, ha avviato un Servizio di presa in carico dei pazienti fragili presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale de’ Lellis: Nel momento dell’arrivo, presso la Struttura di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza e nelle fasi immediatamente successive, che precedono e seguono il “Triage”.
Il progetto si basa sull’adozione, da parte del personale sanitario addetto al “Triage”, di una scheda da somministrare alle persone di oltre 75 anni con sintomi o soltanto segni di fragilità. Lo scopo è quello di individuare delle situazioni iniziali di disagio di alcuni pazienti e di creare un percorso facilitato e protetto per quelli già affetti da alcune patologie come la Demenza senile, l’Alzheimer, il Parkinson.
Il paziente verrà ospitato in una stanza provvista di due letti e trattato nel minor tempo possibile privilegiando, laddove necessario, assetti assistenziali come l’OBI (Osservazione Breve Intensiva). Sarà inoltre permesso ai familiari di rimanere accanto al paziente in attesa dei referti degli esami e/o delle consulenze; il paziente sarà inoltre sostenuto da personale volontario del Servizio Civile, precedentemente formato.
Il nuovo Servizio, voluto dalla Direzione Aziendale, è il risultato di un lavoro congiunto tra l’Unità di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza diretta dal dottor Flavio Mancini, l’Unità di Neurologia diretta dal dottor Mario Di Napoli e l’Associazione Malattia Alzheimer Rieti AMAR.
Amatrice, Enrico Brignano posa la prima pietra della nuova struttura comunale
Domani, martedì 9 gennaio, Enrico Brignano sarà ad Amatrice per la posa della prima pietra della struttura che l’artista donerà al Comune del reatino colpito dal sisma. Il sindaco Sergio Pirozzi sarà presente all’evento.
Appuntamento alle ore 12 nel piazzale retrostante il Coc. “La struttura – dice il sindaco Pirozzi – sorgerà nello spiazzo che per mesi ha ospitato il Coi, il Centro Operativo Intercomunale, che ha gestito l’emergenza post sisma, proprio all’interno del Parco don Minozzi.
Quell’area che per mesi è stata il simbolo dell’emergenza, da oggi diventa un luogo della speranza nel futuro. Ringrazio di cuore Enrico e tutte le persone che lo hanno aiutato ad aiutarci. Lo aspetto domani ad Amatrice e lo abbraccerò con affetto insieme alla mia gente”.
Rosati: "Greccio sta facendo passi da gigante sulla differenziata" – TUTTE LE NOVITA'
Entro il mese di gennaio invece, in collaborazione con “Saprodir”, inizieranno le consegne, ai cittadini che ne hanno fatta richiesta, di circa 195 composter da 310 litri “plastica seconda vita”. Le compostiere, acquistate direttamente dal Comune di Greccio, ridurranno a breve il volume e il peso dei rifiuti da smaltire, e consentiranno ai loro utilizzatori di ottenere una riduzione della bolletta tari, oltre che l’autoproduzione del fertilizzante naturale da utilizzare in loco.
Sindaco Antonio Rosati
Liquidazione Sogea, Rieti in Marcia: "I reatini pagheranno bollette acqua salatissime"
La vecchia maggioranza di governo aveva comunque trovato il sistema per mettere in sicurezza l’azienda idrica, negoziando l’acquisto delle azioni di Acea in Sogea e poi facendo confluire la stessa in Aps affinché ne diventasse il nerbo centrale ed operativo di quest’ultima. Così facendo si sarebbe tutelata l’occupazione e si metteva al riparo i cittadini da un ingente esborso di soldi per degli adeguamenti tariffari pregressi. Adesso la conclusione è amara. Sogea rischia la liquidazione. Il comune di Rieti non sa che pesci prendere.
Rieti in Marcia
Torna la grande danza al Teatro Vespasiano con l’anteprima nazionale di "Mediterranea"
VIDEO – I Re Magi e il Presepe: padre Casella (Greccio) a "Siamo Noi" su Tv2000
Padre Ezio Casella, del santuario francescano di Greccio, ospite della trasmissione «Siamo Noi» di Tv2000 per parlare del presepe e dei Magi in occasione dell’Epifania.
Erika Furlani alla conquista dei Mondiali indoor di Birmingham e degli Europei di Berlino
Sarà un inizio di anno 2018 molto intenso per l’atleta reatina Erika Furlani, dopo un buon 2017 che l’ha vista protagonista in Friuli Venezia Giulia dove si è laureata Campionessa Italiana agli Assoluti di Salto in Alto e a Bydgoszcz dove ha vinto il bronzo europeo. Con la misura di 1.92 nell’anno 2017 conquista anche la convocazione al Campionato Mondiale Assoluto di Londra.
Oggi per Erika, specializzata nel salto in alto, inizia una nuova stagione sportiva all’insegna di ambiziosi obiettivi che la dovranno consacrare. Ha dimostrato talento, maturità, capacità di calcare importanti palcoscenici, ora merita nuovi grandi successi a coronamento di una crescita esponenziale.
I prossimi appuntamenti in calendario saranno i Mondiali indoor di Birmingham dall’1 al 4 marzo 2018 e in estate i Campionati Europei Assoluti di Berlino che si svolgeranno dal 7 al 12 agosto 2018.
Intanto Erika, come commentato a Rietinvetrina, si trova in Portogallo per proseguire la preparazione atletica, seguita dal suo staff e dai suoi tifosi, sempre pronti a sostenerla e con i quali ha un rapporto davvero speciale.
Paris: "Calcagnadoro, Ferrari, i presepi ed altro una opportunità per Rieti e la Sabina"
L’ingresso dell’anno nuovo per la città di Rieti sembra aver registrato segnali positivi sul fronte delle iniziative. Ieri sono andato a visitare la mostra permanente organizzata dalla Fondazione Varrone nel Palazzo Potenziani di via dei Crispolti. Il restauro di quel palazzo segnò per la Cassa di risparmio di Rieti l’inizio di una nuova attenzione per la cultura. L’iniziale sede della ricca Biblioteca che fu organizzata da Gianfranco Formichetti e l’uso delle belle sale per convegni e conferenze fece sperare sviluppi sempre più importanti. Ricordo il Convegno sugli Etruschi e sui proto-popoli dell’Italia centrale che registrò la presenza dei più importanti studiosi del mondo dell’Italia antica. Non si poteva trovare miglior sede per il suo svolgimento che si tenne anche a Magliano Sabina.
Poi è arrivata l’epoca delle Officine di largo San Giorgio e l’impasse che ne è conseguito. Un infortunio che non ci voleva. Ora La Fondazione ha deciso di mettere a frutto la notevole collezione di quadri del pittore reatino Antonino Calcagnadoro, ignota se non a pochi fortunati, che rappresenta una vera e propria bellissima sorpresa.
Così non solo i reatini, ma tutti i visitatori della città capoluogo della Sabina avranno un motivo di più per tornarsene a casa contenti di esserci venuti anche perché insieme ai quadri di Calcagnadoro sono stati esposti alcuni quadri del pittore Ettore Ferrari che a Rieti è un nome noto, ma sono pochi quelli che hanno potuto vedere qualche suo quadro. Ettore Ferrari era di origine reatina, ma a Rieti venne ad abitare solo negli ultimi anni delle sua vita nella magnifica villa situata alle pendici della Foresta, oggi restaurata e abitata dalla famiglia dello avv. Antonio Martelli che vi dedicò per vari anni le sue attenzioni. Ferrari poi è sepolto nel cimitero storico di Rieti in una tomba abbellita da un adeguato monumento.
La cosa più importante è che la mostra non è una iniziativa estemporanea che svanisce nel nulla dopo una breve apparizione, la Fondazione ha deciso di renderla permanente, cioè di dotare la città di Rieti di un museo di arte moderna dedicato a due pittori del primo novecento che hanno tutti i titoli per calcare degnamente il palcoscenico della storia dell’arte italiana.
Chi è venuto a Rieti in questi giorni di feste ha avuto modo di immergersi nell’atmosfera francescana del percorso di visita dei presepi da Greccio a Rieti città, ed aggiungere alla visita la conoscenza dei quadri del Calcagnadoro e del Ferrari. Se poi aggiungete a questo una visita ai principali monumenti della città, che non sono pochi, si ha l’impressione che qualcosa cominci a cambiare nel sonnacchioso panorama locale.
Per decenni la città si è adagiata nel pensiero che a queste cose ci dovevano pensare gli enti pubblici locali. Ora che ciò non sembra più possibile perché le casse del comune e della provincia sono vuote, finalmente ci si comincia a muovere su altri piani. Mons. Domenico ha fatto il miracolo di trovare chi ha concorso per realizzare la manifestazione presepiale e la Fondazione Varrone ha messo a frutto il patrimonio artistico fino ad oggi goduto solo da pochi privilegiati. Due entità non politiche che si sono date da fare a favore della città e della Sabina. E’ un buon segno.
Mi pare giusto inserire nel dibattito cittadino questi cenni di vitalità civica perché solo così forse questa nostra Rieti potrà riscattarsi da decenni di abulia e di torpore politico, come quello che ho segnalato domenica scorsa.
di Gianfranco Paris
Inaugurazione Stazione Carabinieri Monte San Giovanni in Sabina
Il 9 gennaio 2018 alle ore 15,00 avrà luogo l’inaugurazione della Stazione Carabinieri Forestale di Monte San Giovanni in Sabina, alla presenza dei vertici dell’Arma dei Carabinieri e Carabinieri Forestale. Saranno presenti le massime Autorità locali civile e religiose.

