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mercoledì 4 Novembre 2026
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Attivato percorso pazienti fragili presso Pronto Soccorso de Lellis

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La Direzione Aziendale della Asl di Rieti, per migliorare i percorsi di accoglienza ed umanizzazione ospedalieri, ha avviato un Servizio di presa in carico dei pazienti fragili presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale de’ Lellis: Nel momento dell’arrivo, presso la Struttura di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza e nelle fasi immediatamente successive, che precedono e seguono il “Triage”.
Il progetto si basa sull’adozione, da parte del personale sanitario addetto al “Triage”, di una scheda da somministrare alle persone di oltre 75 anni con sintomi o soltanto segni di fragilità. Lo scopo è quello di individuare delle situazioni iniziali di disagio di alcuni pazienti e di creare un percorso facilitato e protetto per quelli già affetti da alcune patologie come la Demenza senile, l’Alzheimer, il Parkinson.
Il paziente verrà ospitato in una stanza provvista di due letti e trattato nel minor tempo possibile privilegiando, laddove necessario, assetti assistenziali come l’OBI (Osservazione Breve Intensiva). Sarà inoltre permesso ai familiari di rimanere accanto al paziente in attesa dei referti degli esami e/o delle consulenze; il paziente sarà inoltre sostenuto da personale volontario del Servizio Civile, precedentemente formato.
Il nuovo Servizio, voluto dalla Direzione Aziendale, è il risultato di un lavoro congiunto tra l’Unità di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza diretta dal dottor Flavio Mancini, l’Unità di Neurologia diretta dal dottor Mario Di Napoli e l’Associazione Malattia Alzheimer Rieti AMAR.

Amatrice, Enrico Brignano posa la prima pietra della nuova struttura comunale

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Domani, martedì 9 gennaio, Enrico Brignano sarà ad Amatrice per la posa della prima pietra della struttura che l’artista donerà al Comune del reatino colpito dal sisma. Il sindaco Sergio Pirozzi sarà presente all’evento.
Appuntamento alle ore 12 nel piazzale retrostante il Coc. “La struttura – dice il sindaco Pirozzi – sorgerà nello spiazzo che per mesi ha ospitato il Coi, il Centro Operativo Intercomunale, che ha gestito l’emergenza post sisma, proprio all’interno del Parco don Minozzi.
Quell’area che per mesi è stata il simbolo dell’emergenza, da oggi diventa un luogo della speranza nel futuro. Ringrazio di cuore Enrico e tutte le persone che lo hanno aiutato ad aiutarci. Lo aspetto domani ad Amatrice e lo abbraccerò con affetto insieme alla mia gente”.

Rosati: "Greccio sta facendo passi da gigante sulla differenziata" – TUTTE LE NOVITA'

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“In questi giorni Greccio è stato al centro dell’informazione locale, ma ha fatto parlare di sé anche a livello nazionale. Ricco di storia, questo territorio ha delle potenzialità che vanno oltre i confini del nostro paese. Ogni giorno, l’Ufficio turistico nei pressi del Santuario Francescano registra molteplici presenze da tutto il mondo. Ma c’è qualcosa altro che ci inorgoglisce, oltre alle bellezze artistiche, alle testimonianze storiche, ed al museo dei presepi. Il comune di Greccio si sta impegnando fortemente e sta raggiungendo risultati sempre migliori nella raccolta differenziata, classificandosi tra i “comuni Ricicloni” della provincia di Rieti e della Regione Lazio.
I servizi e l’informazione al cittadino sono gestiti da personale qualificato e in collaborazione con l’Ecosportello sito al centro sociale “la Cappelletta”, frazione di Limiti. Il progetto ha lo scopo di migliorare la differenziata in tutte le frazioni e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, l’Amministrazione ha messo in atto una serie di azioni, come l’istallazione di 2 casette “Ecobox” a sostegno degli utenti non stanziali, poste in via Spinacceto e in prossimità delle scuole, in Via del Vivaio. Gli “Ecobox” dotati di un codice contengono tutti i contenitori come per il porta a porta.
Entro il mese di gennaio invece, in collaborazione con “Saprodir”, inizieranno le consegne, ai cittadini che ne hanno fatta richiesta, di circa 195 composter da 310 litri “plastica seconda vita”. Le compostiere, acquistate direttamente dal Comune di Greccio, ridurranno a breve il volume e il peso dei rifiuti da smaltire, e consentiranno ai loro utilizzatori di ottenere una riduzione della bolletta tari, oltre che l’autoproduzione del fertilizzante naturale da utilizzare in loco.
I cittadini interessati possono ancora presentare al protocollo del Comune di Greccio la domanda di adesione (fino al completo esaurimento delle compostiere).
Le novità sono ancora molte per un Comune attivo e attento alle esigenze dei propri cittadini, come l’installazione di un contenitore per la raccolta dell’olio esausto minerale e vegetale, posto in prossimità delle scuole. Inoltre si ricorda il numero verde informativo 800 12 79 12 di prenotazione raccolta “Raee e Ingombranti” e per rispondere a tutte le altre esigenze. Gli interventi di integrazione all’autocompostaggio domestico proseguono con la richiesta di finanziamento alla R.L. per l’acquisto di compostiere Bio-automatiche da collocare presso le scuole dotate di mensa, nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II.
I risultati tratti dal recente MUD evidenziano una crescita percentuale soddisfacente per le attività di RD in tutto il territorio comunale, e ci consentono di annunciare con soddisfazione che i dati di raccolta sono saliti all’80%, mentre la raccolta dell’umido raggiunge un totale di 109.040 chili, un dato anche questo in forte crescita.”
Sindaco Antonio Rosati

 

Liquidazione Sogea, Rieti in Marcia: "I reatini pagheranno bollette acqua salatissime"

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“Le vicende inerenti il futuro di Sogea, le preoccupanti notizie per cui a breve i reatini pagheranno un salasso doloroso con le bollette dell’acqua nonché le dichiarazioni scomposte e farraginose di qualche consigliere comunale, denotano l’assoluta incapacità gestionale ed approssimazione amministrativo della giunta Cicchetti che, dopo appena sei mesi, è avviluppata su se stessa e impantanata come non mai. Ciò che si vuole far finta di non sapere è che la sorte di Sogea comunque pare svincolata dal percorso ineludibile della gestione pubblica della risorsa idrica, sancita nel nostro caso con la costituzione di Aps.
La vecchia maggioranza di governo aveva comunque trovato il sistema per mettere in sicurezza l’azienda idrica, negoziando l’acquisto delle azioni di Acea in Sogea e poi facendo confluire la stessa in Aps affinché ne diventasse il nerbo centrale ed operativo di quest’ultima. Così facendo si sarebbe tutelata l’occupazione e si metteva al riparo i cittadini da un ingente esborso di soldi per degli adeguamenti tariffari pregressi. Adesso la conclusione è amara. Sogea rischia la liquidazione. Il comune di Rieti non sa che pesci prendere.
I cittadini di Rieti avranno da pagare somme ingenti peraltro con titoli di pagamento che potrebbero essere abusivi, vista l’assenza di un titolo per Sogea nel poter esercitare la gestione idrica cittadina Qualcuno, probabilmente avvezzo al gioco della “palla avvelenata” chiede una commissione di inchiesta. Noi di Rieti in Marcia, perché pressantemente avvicinati dai cittadini, faremmo addirittura un sondaggio per capire quale è oggi il gradimento verso un Sindaco e la sua maggioranza fermi e bloccati da manovre interne ed incapaci perfino di sbloccare un pubblico concorso, riparare una buca, accendere un lampione”

Rieti in Marcia

Torna la grande danza al Teatro Vespasiano con l’anteprima nazionale di "Mediterranea"

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“Mediterranea” nasce nel 1993 per il Balletto di Toscana e ottiene subito uno strepitoso successo. Per i suoi quindici anni, nel 2008, viene ripreso e rimontato per la compagnia del Teatro alla Scala, segnando il primo debutto alla Scala, a serata intera, di Mauro Bigonzetti. Per l’occasione, Bigonzetti non si è limitato a una semplice ripresa dell’originale ma attua una vera e propria riscrittura coreografica, facendo assumere alla coreografia un impatto fisico e visivo ancora maggiore e facendole acquistare il sapore della novità.
Quest’operazione si rinnova oggi: a venticinque anni dal suo debutto, la coreografia più rappresentata del mondo di Bigonzetti, viene ripresa con venti danzatori solisti della “Daniele Cipriani Entertaiment”. “Mediterranea” non è un lavoro narrativo ma evocativo: una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore della spettacolo. Alter ego l’uno dell’altro, si incontrano e si scontrano in un complesso intreccio di sostegno e di dipendenza reciproci.Tutta la danza è costruita nella coesistenza di emozioni opposte: movimenti energetici e scanditi si alternano a passaggi estremamente lirici. Il grande affresco mediterraneo si chiude in un grande abbraccio finale tra i danzatori come simbolo di unione tra le diverse culture che animano il Mare nostrum. La coreografia è magistralmente supportata dalle splendide luci curate da Carlo Cerri che sottolineano le diverse atmosfere evocative del balletto. Nonostante i venticinque anni trascorsi, questo balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse ma con una comune radice: il Mediterraneo.
I biglietti saranno disponibili al botteghino del teatro con orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 a inizio spettacolo. Il costo è di 18 euro per l’intero e 12 per il ridotto. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio teatro al numero 0746/287318 o il botteghino allo 0746/271335.

VIDEO – I Re Magi e il Presepe: padre Casella (Greccio) a "Siamo Noi" su Tv2000

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Padre Ezio Casella, del santuario francescano di Greccio, ospite della trasmissione «Siamo Noi» di Tv2000 per parlare del presepe e dei Magi in occasione dell’Epifania.

Erika Furlani alla conquista dei Mondiali indoor di Birmingham e degli Europei di Berlino

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Sarà un inizio di anno 2018 molto intenso per l’atleta reatina Erika Furlani, dopo un buon 2017 che l’ha vista protagonista in Friuli Venezia Giulia dove si è laureata Campionessa Italiana agli Assoluti di Salto in Alto e a Bydgoszcz dove ha vinto il bronzo europeo. Con la misura di 1.92 nell’anno 2017 conquista anche la convocazione al Campionato Mondiale Assoluto di Londra.
Oggi per Erika, specializzata nel salto in alto, inizia una nuova stagione sportiva all’insegna di ambiziosi obiettivi che la dovranno consacrare. Ha dimostrato talento, maturità, capacità di calcare importanti palcoscenici, ora merita nuovi grandi successi a coronamento di una crescita esponenziale.
I prossimi appuntamenti in calendario saranno i Mondiali indoor di Birmingham dall’1 al 4 marzo 2018 e in estate i Campionati Europei Assoluti di Berlino che si svolgeranno dal 7 al 12 agosto 2018.
Intanto Erika, come commentato a Rietinvetrina, si trova in Portogallo per proseguire la preparazione atletica, seguita dal suo staff e dai suoi tifosi, sempre pronti a sostenerla e con i quali ha un rapporto davvero speciale.

Paris: "Calcagnadoro, Ferrari, i presepi ed altro una opportunità per Rieti e la Sabina"

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L’ingresso dell’anno nuovo per la città di Rieti sembra aver registrato segnali positivi sul fronte delle iniziative. Ieri sono andato a visitare la mostra permanente organizzata dalla Fondazione Varrone nel Palazzo Potenziani di via dei Crispolti. Il restauro di quel palazzo segnò per la Cassa di risparmio di Rieti l’inizio di una nuova attenzione per la cultura. L’iniziale sede della ricca Biblioteca che fu organizzata da Gianfranco Formichetti e l’uso delle belle sale per convegni e conferenze fece sperare sviluppi sempre più importanti. Ricordo il Convegno sugli Etruschi e sui proto-popoli dell’Italia centrale che registrò la presenza dei più importanti studiosi del mondo dell’Italia antica. Non si poteva trovare miglior sede per il suo svolgimento che si tenne anche a Magliano Sabina.
Poi è arrivata l’epoca delle Officine di largo San Giorgio e l’impasse che ne è conseguito. Un infortunio che non ci voleva. Ora La Fondazione ha deciso di mettere a frutto la notevole collezione di quadri del pittore reatino Antonino Calcagnadoro, ignota se non a pochi fortunati, che rappresenta una vera e propria bellissima sorpresa.
Così non solo i reatini, ma tutti i visitatori della città capoluogo della Sabina avranno un motivo di più per tornarsene a casa contenti di esserci venuti anche perché insieme ai quadri di Calcagnadoro sono stati esposti alcuni quadri del pittore Ettore Ferrari che a Rieti è un nome noto, ma sono pochi quelli che hanno potuto vedere qualche suo quadro. Ettore Ferrari era di origine reatina, ma a Rieti venne ad abitare solo negli ultimi anni delle sua vita nella magnifica villa situata alle pendici della Foresta, oggi restaurata e abitata dalla famiglia dello avv. Antonio Martelli che vi dedicò per vari anni le sue attenzioni. Ferrari poi è sepolto nel cimitero storico di Rieti in una tomba abbellita da un adeguato monumento.
La cosa più importante è che la mostra non è una iniziativa estemporanea che svanisce nel nulla dopo una breve apparizione, la Fondazione ha deciso di renderla permanente, cioè di dotare la città di Rieti di un museo di arte moderna dedicato a due pittori del primo novecento che hanno tutti i titoli per calcare degnamente il palcoscenico della storia dell’arte italiana.
Chi è venuto a Rieti in questi giorni di feste ha avuto modo di immergersi nell’atmosfera francescana del percorso di visita dei presepi da Greccio a Rieti città, ed aggiungere alla visita la conoscenza dei quadri del Calcagnadoro e del Ferrari. Se poi aggiungete a questo una visita ai principali monumenti della città, che non sono pochi, si ha l’impressione che qualcosa cominci a cambiare nel sonnacchioso panorama locale.
Per decenni la città si è adagiata nel pensiero che a queste cose ci dovevano pensare gli enti pubblici locali. Ora che ciò non sembra più possibile perché le casse del comune e della provincia sono vuote, finalmente ci si comincia a muovere su altri piani. Mons. Domenico ha fatto il miracolo di trovare chi ha concorso per realizzare la manifestazione presepiale e la Fondazione Varrone ha messo a frutto il patrimonio artistico fino ad oggi goduto solo da pochi privilegiati. Due entità non politiche che si sono date da fare a favore della città e della Sabina. E’ un buon segno.
Mi pare giusto inserire nel dibattito cittadino questi cenni di vitalità civica perché solo così forse questa nostra Rieti potrà riscattarsi da decenni di abulia e di torpore politico, come quello che ho segnalato domenica scorsa.
di Gianfranco Paris

Inaugurazione Stazione Carabinieri Monte San Giovanni in Sabina

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Il 9 gennaio 2018 alle ore 15,00 avrà luogo l’inaugurazione della Stazione Carabinieri Forestale di Monte San Giovanni in Sabina, alla presenza dei vertici dell’Arma dei Carabinieri e Carabinieri Forestale. Saranno presenti le massime Autorità locali civile e religiose.

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