27.9 C
Rieti
mercoledì 16 Settembre 2026
Home Blog Pagina 19

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Nella notte vandali hanno imbrattato le pareti della mia abitazione a San Francesco. E poi urla, schiamazzi. Zona invivibile”

0

Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera vorrei se possibile fare una segnalazione, stanotte dei vandali hanno imbrattato le mura della mia abitazione con della vernice, oltre alle ormai consuete urla e schiamazzi hanno anche lanciato bottiglie a porte e finestre. Ho già provveduto a segnalare l’accaduto a Comune, Prefettura e Vigili. Rendo pubblica la segnalazione a nome di noi cittadini del quartiere San Francesco” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

 

La OLITEC accoglie a Collalto Sabino Masahiro Nakade, Primo Segretario e Addetto scientifico dell’Ambasciata del Giappone in Italia

0

La Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca ha accolto oggi, nel centro di Collalto Sabino, il dott. Masahiro Nakade, Primo Segretario e Addetto scientifico dell’Ambasciata del Giappone in Italia, per una visita istituzionale dedicata alle opportunità di collaborazione nella formazione dei giovani e nella ricerca
tecnologica. Ai saluti di arrivo, insieme ai rappresentanti della Fondazione e ai cadetti schierati con le bandiere italiana e giapponese, hanno preso parte il Par. Gianni Di Giambattista, consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e vicepresidente di Assoarma di
Avezzano, oltre a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di
Carsoli. La loro presenza ha dato all’accoglienza un significato di amicizia tra i popoli, servizio
alla comunità e rispetto delle istituzioni. Nel corso del confronto sono stati illustrati il modello residenziale della Fondazione, il percorso triennale di formazione continua e il modulo professionalizzante di diciotto mesi, insieme alla possibilità di accogliere giovani provenienti dal Giappone per periodi di studio,
orientamento e attività di ricerca. L’ipotesi condivisa è quella di costruire un programma
capace di integrare competenze italiane e giapponesi, favorendo mobilità, confronto tra
docenti e sviluppo di progetti congiunti. L’arrivo della delegazione nel centro di Collalto Sabino e l’accoglienza dei cadetti.
La visita ha permesso di presentare le principali aree di attività della Fondazione:
bioinformatica, intelligenza artificiale, realtà immersiva, space economy e tecnologie per il
settore nucleare. Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione applicativa della
formazione, che alterna studio teorico, lavoro di laboratorio, responsabilità condivise e
partecipazione alla vita del territorio. L’incontro si colloca nel centosessantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra
Italia e Giappone e traduce questa lunga amicizia in una prospettiva rivolta al futuro. Al termine della riunione, il dott. Nakade ha visitato gli spazi dedicati all’orientamento e alle attività dei cadetti, raccogliendo informazioni sui programmi e sulle modalità di accesso. Un momento del confronto sui percorsi formativi e sulle opportunità di cooperazione scientifica. La Fondazione trasmetterà alla rappresentanza diplomatica la documentazione sui percorsi di studio, sulle aree di ricerca e sull’organizzazione dei centri. La visita odierna costituisce così il primo passo di un dialogo da approfondire, con l’obiettivo di definire iniziative realistiche e
reciprocamente utili per studenti, ricercatori e territori.

Denunciato il 41enne che a Vazia si era barricato in casa dopo aver derubato una donna

0

Come anticipato da Rietinvetrina (LEGGI) nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un reatino per il reato di furto aggravato.  Una donna è stata vittima del furto della propria borsa in largo Alfredo Iacoboni. La vittima, scesa dall’autovettura per sbrigare alcune commissioni, aveva lasciato la borsa sul sedile: all’interno vi erano un telefono cellulare, un portafoglio con pochi spiccioli e altri effetti personali. La donna è riuscita a scorgere da lontano il ladro ed ha subito chiesto aiuto al NUE 112, descrivendolo dettagliatamente e consentendo alla Sala Operativa della Questura di Rieti di diramare delle immediate ricerche.
L’equipaggio delle Volanti ha ricostruito la dinamica dell’accaduto e avviato alcuni accertamenti negli stabili adiacenti per rintracciare eventuali testimoni. Nel corso delle verifiche gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato e contattato un uomo perfettamente corrispondente alla descrizione fornita. L’uomo, che si era già disfatto della refurtiva abbandonandola nei pressi della sua abitazione, resosi conto di essere stato individuato, si è barricato in casa rifiutandosi di aprire la porta agli operatori della Polizia di Stato. I poliziotti intervenuti, accortisi che l’uomo versava in uno stato confusionale, probabilmente derivato dall’uso di droghe, con il supporto degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno richiesto al Questore di Rieti l’intervento della squadra di negoziazione di primo livello, necessaria per una risoluzione efficace e sicura degli interventi, soprattutto per la salvaguardia delle persone coinvolte, oltre che degli stessi poliziotti. Nel corso delle trattative, nonostante l’uomo avesse smesso di rispondere, gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti ad accedere nell’abitazione con un escamotage consentendo l’intervento dei Sanitari del 118 per il successivo trasporto al locale Pronto Soccorso per le cure del caso. L’uomo, un 41enne reatino, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata alla vittima.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice

Addio a Santino, storico cuoco di Fontellisola

0

Nella notte tra il 6 ed il 7 settembre si è spento Santino Ciani, storico cuoco di Fontellisola. Molto conosciuto a Rieti e nella Sabina. Forte tristezza tra i colleghi e tra tute quelle persone che ne hanno sempre apprezzato la gioia, l’empatia e la simpatia.

La Dance Project protagonista in Spagna: un Oro, un Argento e due premi per la Migliore Coreografia

0

Importanti riconoscimenti per la scuola reatina al Dance World Experience di Lloret de Mar. Primo posto per Giulia Grillotti con “Haunted”, secondo posto per il gruppo Teen con “To the Moon” e doppio premio coreografico per Giorgia Gabriele, invitata anche nel corpo docenti dei workshop internazionali. Un primo posto, un secondo posto e due premi per la Migliore Coreografia su due lavori presentati. Si conclude con un bilancio importante l’esperienza internazionale di A.S.D. Dance Project di Rieti al DWE – Dance World Experience, svoltosi dal 3 al 7 settembre a Lloret de Mar, in Spagna. A conquistare il gradino più alto del podio è stata Giulia Grillotti, interprete di Haunted, coreografia di Giorgia Gabriele, classificatasi al 1° posto nella categoria Solo Contemporary Senior. Il lavoro ha ricevuto anche il premio Best Choreography. Grande soddisfazione anche per “To the Moon”, sempre firmata da Giorgia Gabriele e con Giulia Grillotti come assistente coreografa, che ha conquistato il 2° posto nella categoria Teen Medium Group Modern e, anche in questo caso, il riconoscimento Best Choreography.

A portare sul palco To the Moon sono state Elisa Isabella Albergo, Matilde Aquilini, Gaia Sophia Avolio, Livia Gentili, Elisa Maiolati, Noemi Mariucci, Michelle Stangherlin, Nicole Stangherlin e Maria Vittoria Tursini, per molte delle quali quella spagnola ha rappresentato la prima esperienza internazionale. Un risultato che assume un significato ancora maggiore considerando la natura dell’evento. Il Dance World Experience non è stato infatti vissuto soltanto come competizione, ma soprattutto come occasione di formazione e confronto: durante le giornate di permanenza, i giovani partecipanti hanno seguito numerose classi e workshop insieme a danzatori provenienti da diversi Paesi, tra cui Spagna, Bulgaria, Ungheria e Portogallo. Uscire dalla propria sala, incontrare nuovi insegnanti, confrontarsi con metodologie, linguaggi e culture differenti rappresenta una parte fondamentale del percorso che Dance Project porta avanti con i propri allievi, con l’obiettivo di offrire loro una preparazione sempre più aperta al panorama nazionale e internazionale. L’esperienza spagnola ha inoltre riservato un ulteriore riconoscimento professionale alla direttrice di Dance Project, Giorgia Gabriele, invitata dall’organizzazione a entrare a far parte del corpo docente dei workshop internazionali. Gabriele ha tenuto una classe di Contemporary dedicata all’improvvisazione guidata e alla ricerca del movimento personale, affiancata da Giulia Grillotti come assistente. Un’occasione di scambio che ha completato il senso dell’intera esperienza: portare i propri allievi nel mondo per imparare, ma anche mettere il proprio lavoro e la propria esperienza a disposizione di giovani danzatori provenienti da realtà differenti. A.S.D. Dance Project desidera ringraziare Marco Arbau per il prezioso lavoro svolto sull’interpretazione e sulla presenza scenica, e tutto lo staff della scuola, che quotidianamente contribuisce alla formazione e alla crescita degli allievi. Un ringraziamento particolare va alle famiglie, per la fiducia, la disponibilità e l’attenzione con cui sostengono non soltanto il percorso dei propri figli, ma l’intero progetto formativo della scuola, rendendo possibili esperienze di crescita di questo livello. La trasferta di Lloret de Mar arriva dopo un anno particolarmente intenso per Dance Project, già protagonista nel 2026 delle Finali Mondiali della Dance World Cup di Dublino, e conferma la volontà della scuola reatina di continuare a costruire occasioni di studio, confronto e crescita oltre i confini nazionali. Perché medaglie e riconoscimenti raccontano un risultato. Ma ciò che resta davvero è tutto quello che i ragazzi riportano a casa dopo aver incontrato il mondo.
Così nella nota la ASD Dance Project

SEI TU IL REPORTER: “In via Villafranca noi residenti abbiamo tagliato l’erba. A Campoloniano servono fatti non selfie”

0

Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Dopo tanti annunci arrivati nella vostra redazione per sensibilizzare il Comune di Rieti e ASM per far eseguire lo sfalcio del verde i cittadini hanno preferito dare un certo decoro all’entrata di via Villafranca con il taglio dell’erba alta un metro che occupava tutto il marciapiede privandolo di essere transitato. Riposizionato lo stop verso l’uscita sulla Terminillese. Tutto questo è testimonianza dell’abbandono da parte delle istituzioni su questo quartiere che aspetta le due rotatorie sulla Terminillese che addirittura dovevano iniziare quest’estate, ma che sono promesse fatte dal 2010, nonché un parco giochi nel comprensorio di via Bernardinetti ma soprattutto un attraversamento idoneo per arrivare al quartiere di Campoloniano, un quartiere a ridosso, ma sempre più lontano. Per non parlare del tratto di via di Villafranca dove nuove abitazioni aspettano l’accensione dei lampioni da 5 anni. Per non parlare della scarsa illuminazione sul tratto della Terminillese dove si fa fatica a trovare le fermate del servizio urbano. Il quartiere ha bisogno di beni non selfie e non passeggiate” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

SEI TU IL REPORTER – Una mamma: “La situazione dei parchi giochi a Rieti è diventata insostenibile”

0

​Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Gentile redazione di Rieti in vetrina, ​oggi sento il forte bisogno di condividere una riflessione amara che riguarda tutti noi genitori e, soprattutto, i nostri figli. Avendo due bambine piccole mi ritrovo fin troppo spesso a girare per la Città e a non sapere letteralmente dove portarle a giocare. La situazione dei parchi giochi a Rieti è diventata insostenibile e merita di essere raccontata per quella che è, senza filtri. ​Prendiamo ad esempio il Parcone: è uno spazio storico, ma le strutture all’interno dimostrano palesemente i loro vent’anni di età. Parliamo di giochi vecchi, arrugginiti e in diversi punti pericolosi o addirittura rotti, come nel caso dello scivolo. ​Dall’altra parte abbiamo il cosiddetto parco nuovo: un’area immensa sulla carta, ma che nei fatti si riduce a pochissimi giochi (appresso e contati, appena tre) per una distesa enorme di spazio. Il paradosso è che quest’area è sempre strapiena di bambini, ma viene lasciata in una condizione di totale abbandono, con l’erba alta e incolta che cresce ovunque e sembra quasi “divorare” lo spazio. ​Per non parlare poi di quei pochissimi parchi che si salvano perché messi un po’ meglio: sono totalmente scoperti, privi di alberi o ripari, il che significa trovarsi in pieno sole e renderli totalmente inutilizzabili nelle ore calde, o comunque rischiosi per i più piccoli. ​La verità è che a Rieti non esiste oggi un parco giochi che sia davvero decente, sicuro e a misura di bambino. Non chiediamo il lusso, ma la normalità: spazi curati, sicuri, regolarmente manutenuti e dove poter lasciare liberi i nostri figli senza la paura che si facciano male o che debbano lottare contro il degrado. ​Spero che questa voce trovi spazio sulle vostre pagine, perché rappresenta il disagio quotidiano di tantissime famiglie reatine. ​Cordiali saluti. Una mamma di Rieti” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.
LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il reatino Thomas Tavani è Campione del Mondo Junior di Organetto 2026

0

Nelle giornate del 4, 5 e 6 settembre, il giovanissimo organettista Thomas Tavani di Cantalice ha partecipato al 28° Campionato del Mondo di Organetto e Fisarmonica Diatonica, evento organizzato dall’Associazione AMiSAD APS a Tarvisio (UD). Tra tantissimi partecipanti, Thomas è riuscito a conquistare il prestigioso titolo di Campione del Mondo Junior 2026. Un risultato straordinario, considerando che suona questo strumento tradizionale da poco più di due anni. Grazie all’insegnamento del Maestro Matteo De Angelis e alla sua grande determinazione, è riuscito in pochissimo tempo a far emergere tutta la sua passione, tecnica e bravura. Un ringraziamento speciale va a tutta l’Associazione AMiSAD APS, a tutta la giuria e al M° Matteo De Angelis. Una vittoria importantissima che da Tarvisio è arrivata dritta nel cuore di Cantalice, riempiendo di orgoglio tutta la comunità.

Celebrazione conclusiva dell’ottavo centenario della Cattedrale di Rieti

0

La Basilica di Santa Maria in Rieti si prepara ad accogliere un grande momento di fede e di musica. Mercoledì 9 settembre, alle 18, il Vescovo Vito presiederà la concelebrazione di chiusura dell’Ottavo Centenario della Dedicazione della Cattedrale, che venne consacrata nel 1225 da Papa Onorio III. Un solenne momento liturgico che sarà seguito, alle 19.30, dal Concerto della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”. Composta da 24 cantori adulti e 30 fanciulli Pueri Cantores, con i suoi 1500 anni di storia è il Coro più antico al mondo, ed è attualmente diretto dal M. Mons. Marcos Pavan. Il repertorio in programma appare di altissimo livello e riguarda prettamente le due modalità espressive musicali ufficiali della Chiesa Cattolica, ovvero il canto gregoriano e la polifonia classica, spaziando dal Rinascimento ai giorni nostri. Verranno eseguite pagine di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il più noto compositore di musica sacra rinascimentale per arrivare fino al secolo scorso con brani di Lorenzo Perosi e Domenico Bartolucci, entrambi Maestri Direttori della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” per la quale sono stati anche prolifici compositori. Tutto il repertorio infatti è scritto e pensato per essere eseguito nella liturgia, e specificatamente nella Liturgia Papale. È stato proprio il maestro Bartolucci a voler affiancare all’attività istituzionale di accompagnamento delle liturgie papali nella Basilica Vaticana, l’attività concertistica della Cappella Sistina a livello internazionale. L’evento musicale, a ingresso libero, è organizzato e promosso dalla Fondazione Cardinale Bartolucci ed è patrocinato dalla Diocesi, dalla Provincia e dal Comune di Rieti.

Auto ferma sull’A1 direzione Casello Fiano Romano, controlli delle Forze dell’Ordine. Uscita obbligatoria a Castelnuovo di Porto. Disagi per tanti pendolari reatini

0

Una lunga colonna di auto si è venuta a creare nella mattinata odierna, prima delle ore 11, per un’auto ferma nell’autostrada A1 direzione Roma Nord Casello di Fiano Romano al KM12. Le Forze dell’Ordine presenti sul posto per verificare l’automezzo hanno deviato il traffico veicolare all’uscita Castelnuovo di Porto. Non pochi disagi per i tanti pendolari reatini.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings