La Basilica di Santa Maria in Rieti si prepara ad accogliere un grande momento di fede e di musica. Mercoledì 9 settembre, alle 18, il Vescovo Vito presiederà la concelebrazione di chiusura dell’Ottavo Centenario della Dedicazione della Cattedrale, che venne consacrata nel 1225 da Papa Onorio III. Un solenne momento liturgico che sarà seguito, alle 19.30, dal Concerto della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”. Composta da 24 cantori adulti e 30 fanciulli Pueri Cantores, con i suoi 1500 anni di storia è il Coro più antico al mondo, ed è attualmente diretto dal M. Mons. Marcos Pavan. Il repertorio in programma appare di altissimo livello e riguarda prettamente le due modalità espressive musicali ufficiali della Chiesa Cattolica, ovvero il canto gregoriano e la polifonia classica, spaziando dal Rinascimento ai giorni nostri. Verranno eseguite pagine di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il più noto compositore di musica sacra rinascimentale per arrivare fino al secolo scorso con brani di Lorenzo Perosi e Domenico Bartolucci, entrambi Maestri Direttori della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” per la quale sono stati anche prolifici compositori. Tutto il repertorio infatti è scritto e pensato per essere eseguito nella liturgia, e specificatamente nella Liturgia Papale. È stato proprio il maestro Bartolucci a voler affiancare all’attività istituzionale di accompagnamento delle liturgie papali nella Basilica Vaticana, l’attività concertistica della Cappella Sistina a livello internazionale. L’evento musicale, a ingresso libero, è organizzato e promosso dalla Fondazione Cardinale Bartolucci ed è patrocinato dalla Diocesi, dalla Provincia e dal Comune di Rieti.



