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giovedì 25 Giugno 2026
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“Caccia alle Uova”, il 4 aprile a Fara in Sabina torna il divertimento

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L’Amministrazione Comunale di Fara in Sabina, in sinergia con la Pro Loco Fara in Sabina APS, annuncia ufficialmente l’apertura delle celebrazioni pasquali con il ritorno della “Caccia alle Uova 2.0 – Avventura nel borgo”. L’appuntamento è fissato per sabato 4 aprile, alle 15, con ritrovo e partenza presso piazza Duomo a Fara in Sabina, per un pomeriggio all’insegna della cultura e della socialità. L’edizione di quest’anno propone un format rinnovato e suggestivo. I piccoli partecipanti saranno infatti chiamati a risolvere una “missione speciale”: aiutare il leggendario Principe di Eretum a ritrovare il suo prezioso tesoro pasquale, smarrito tra i vicoli del borgo. Attraverso il superamento di prove d’abilità, la risoluzione di enigmi e dinamiche di squadra, i bambini potranno vivere un’esperienza educativa volta alla valorizzazione del territorio e alla socialità. L’iniziativa rappresenta dunque un momento fondamentale per la comunità, unendo la tradizione delle festività pasquali alla promozione dell’eredità culturale locale.

“Con questa iniziativa – dichiara il Sindaco Roberta Cuneo – vogliamo offrire ai nostri piccoli cittadini e alle loro famiglie un momento di sana aggregazione, unendo il gioco alla scoperta del nostro straordinario patrimonio storico. La “Caccia alle uova 2.0” non è solo un evento ludico, ma un modo per far vivere il borgo in maniera dinamica e partecipativa. Ringrazio la Pro Loco per la costante collaborazione nel rendere il nostro territorio un luogo sempre più accogliente e vivace, capace di tramandare le tradizioni attraverso linguaggi nuovi e coinvolgenti”.

Per garantire il corretto svolgimento dell’attività, con ingresso gratuito, e una gestione ottimale dei flussi, la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando un messaggio al numero dedicato: 380 2838920.

Sanità, 4.4 milioni di euro per il Reatino. Berni: “Manteniamo impegni presi col nostro territorio”

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Via libera dal Consiglio regionale del Lazio al nuovo piano di interventi per l’edilizia sanitaria. A dare la notizia è il consigliere regionale Eleonora Berni (Fratelli d’Italia): “Oggi in commissione sanità abbiamo votato all’unanimità il parere favorevole sul piano che incide in maniera significativa nell’organizzazione dei servizi sanitari; tutto questo sarà possibile grazie alle ingenti risorse del bilancio che la giunta Rocca, con determinazione, è riuscita a recuperare dalla grave situazione debitoria che attanagliava la nostra regione. Nel territorio della provincia di Rieti – spiega Berni – manteniamo gli impegni presi finanziando la realizzazione della casa di comunità di Contigliano e un ulteriore reparto del nuovo ospedale di Amatrice, che diverrà anche un polo specializzato nella protesica, nella riabilitazione e nella dialisi. Inoltre, il piano prevede un importante investimento per l’ammodernamento e il potenziamento tecnologico in molte altre strutture sanitarie della provincia. In un territorio che per troppi anni ha visto solo tagli ai servizi pubblici – conclude il consigliere regionale membro della commissione sanità – questo piano segna un’inversione di tendenza che migliorerà nettamente la qualità della vita in provincia di Rieti”.

Tiberti (European Consumers): “Parte da Rieti la diffida nazionale contro il massacro degli alberi. Nuove linee guida CONAF contro le capitozzature selvagge”

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Non permetteremo più che il territorio reatino sia il teatro di scempi botanici spacciati per manutenzione. Da oggi, la nostra battaglia storica contro le capitozzature e gli abbattimenti indiscriminati ha un’arma legale in più, e la useremo senza esitazioni partendo proprio da qui.” ​A dichiararlo è Marco Tiberti, Presidente di European Consumers APS, a seguito della recente pubblicazione delle Linee Guida Nazionali per la Valutazione e Gestione del Rischio Arboreo da parte del CONAF. Si tratta di un documento rivoluzionario che impone criteri scientifici rigidi, rendendo di fatto illegittime le pratiche di potatura drastica e gli abbattimenti non supportati da perizie strumentali trasparenti. ​”A Rieti, a Cittaducale e nei comuni limitrofi continuiamo a vedere alberi storici ridotti a monconi, radici trinciate e asfalto che soffoca le piante,” prosegue Tiberti. “Abbiamo fatto formazione, abbiamo offerto protocolli d’intesa, ma spesso abbiamo trovato muri di menefreghismo. Ora il tempo della pazienza è finito. Queste nuove linee guida nazionali, insieme ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) già obbligatori per legge, rappresentano lo standard che porteremo davanti ai giudici.”

​È bene che amministratori e cittadini comprendano un fatto tecnico inconfutabile: gli alberi non cadono quasi mai per ‘fine ciclo’, ma per l’incuria antropica. La capitozzatura non mette in sicurezza, ma condanna la pianta a malattie e instabilità strutturale, trasformandola in un reale pericolo per la pubblica incolumità e in una grave criticità per la Protezione Civile. Trinciare le radici per posare condotte o “tombare” l’apparato radicale sotto l’asfalto fino al colletto significa minare le fondamenta stesse dell’albero. Chi oggi autorizza questi interventi ignorando le linee guida CONAF, si assume la responsabilità diretta di futuri schianti e danni a persone e cose. La sicurezza urbana si fa con la prevenzione scientifica e la manutenzione fisiologica, non eliminando la fotosintesi o mutilando le radici. ​L’Associazione European Consumers APS, con sede a Cittaducale, annuncia che monitorerà ogni cantiere del verde nel territorio provinciale. “Ogni intervento che violerà i nuovi parametri scientifici nazionali sarà segnalato alle autorità competenti e citato in giudizio per danno al patrimonio pubblico. Invitiamo i cittadini a inviarci segnalazioni fotografiche: la difesa del nostro ‘polmone verde’ parte da Rieti per dare l’esempio a tutta Italia. I sindaci e gli assessori all’ambiente sono avvisati: la scienza forestale e ambientale non è più un’opzione facoltativa, ma un obbligo gestionale inderogabile per la tutela della biodiversità urbana.”

APPROFONDIMENTO TECNICO-NORMATIVO:​Riferimento Ufficiale: Linee Guida Nazionali CONAF (Circolare n. 13 del 25/03/2026). ​Contenuto: Il documento stabilisce per la prima volta standard scientifici univoci per la valutazione della stabilità e la gestione del rischio delle alberature urbane. Tali linee guida rendono tecnicamente e legalmente illegittime le pratiche manutentive (capitozzature, tagli radicali, tombamenti) che compromettono la fisiologia e la struttura biomeccanica dell’albero. ​Link al portale ufficiale: www.conaf.it/linee-guida-nazionali-per-la-valutazione-e-la-gestione-del-rischio-arboreo-in-ambito-urbano-e-periurbano/  Così nella nota Marco Tiberti, presidente European Consumers APS

Borse di studio comunali, sindaco Cuneo: “Rivendico con orgoglio ciò che programmai già da assessore”

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Borse di studio comunali, sindaco Cuneo: “Quando non si hanno idee e si sono sprecati 5 anni di Opposizione solo per cercare errori amministrativi o per cavalcare battaglie inutili e lontane dalle necessità delle persone ecco che si imposta una campagna elettorale sulla demonizzazione dei risultati ottenuti grazie al raggiungimento di obiettivi programmatici. Con orgoglio rivendico l’istituzione delle borse di merito che programmai da assessore alle politiche scolastiche e ho riconfermato con Tony la Torre nel 2020. Credo fermamente nel riconoscimento del merito scolastico e nel futuro dei nostri giovani e questa azione insieme ad altre come il benvenuto dei nuovi nati del nostro comune, la costituzione di un fondo per abbattere le rette del buono mensa e dello scuolabus rappresentano la programmazione di un gruppo che investe nelle famiglie e nei giovani. Oggi per la consigliera, dopo non aver mai presentato emendamenti al bilancio finalizzati ad un’attenzione per i nostri cittadini, diventa difficile impostare una campagna elettorale seria e quindi non le rimane che appellarsi al nulla”.

Nuovo asilo di Campoloniano, la consegna a giugno

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Nella mattina di oggi, 2 aprile, il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi, l’assessore ai Lavori Pubblici, il dirigente del V Settore del Comune di Rieti e i tecnici responsabili del progetto hanno effettuato un sopralluogo al nuovo asilo nido di Campoloniano. Un intervento strategico promosso per rafforzare l’offerta dei servizi educativi dedicati alla prima infanzia e rispondere alle esigenze di una zona della città con una significativa presenza di giovani famiglie. L’opera è finanziata con 1.880.449 euro e la consegna dei lavori è prevista per il mese di giugno 2026. Il nuovo asilo sorgerà nell’area compresa tra via Don B. Riposati e via Renzo De Felice, a fianco della scuola dell’infanzia “G. Rodari”, con la quale andrà a costituire un vero e proprio polo educativo per l’infanzia a servizio del quartiere e dell’intero territorio comunale. L’intervento interessa un lotto di circa 3.000 m², con una superficie utile dell’edificio di circa 700 m², sviluppata su un unico livello per garantire sicurezza, accessibilità e facilità di movimento per i più piccoli.

La struttura è progettata per accogliere fino a 60 bambini di età compresa tra i 0 e i 3 anni, organizzati in quattro aule didattiche, oltre a zone dedicate al riposo e alle necessità dei lattanti. L’edificio, completamente realizzato in legno lamellare XLAM, rappresenta una soluzione moderna, sicura e sostenibile, allineata agli standard più avanzati dal punto di vista strutturale ed energetico. Dal punto di vista della sostenibilità, l’asilo è energeticamente autosufficiente, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico in copertura e all’utilizzo di materiali isolanti ad alte prestazioni. L’organizzazione degli spazi garantisce ambienti funzionali e flessibili, con aree dedicate alle attività didattiche, al riposo, ai servizi igienici e agli spazi di accoglienza, oltre a locali destinati ai servizi come cucina e segreteria. Le aule saranno direttamente collegate agli spazi esterni e alle aree verdi, favorendo il gioco e le attività educative all’aperto. Sono già iniziate le operazioni di collaudo, che si concluderanno entro giugno 2026. Il nuovo asilo nido rappresenta un intervento di grande rilevanza per la città, aumentando l’offerta di posti nei servizi per la prima infanzia e sostenendo concretamente le famiglie del territorio, rafforzando la rete dei servizi scolastici comunali e migliorando la qualità dell’offerta educativa.

Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi: “Abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo asilo nido di Campoloniano, il quartiere più popoloso della città, con oltre 13 mila abitanti. L’intervento, finanziato con circa 1,9 milioni di euro, ha visto nascere da zero una struttura moderna , assolutamente sicura ed energeticamente autosufficiente che si aggiunge alla scuola materna già presente, completando l’offerta educativa per i bambini da 0 a 3 anni. I lavori sono in fase di ultimazione e il cantiere sarà consegnato a giugno. Stiamo inoltre predisponendo il bando per la gestione della struttura, che offrirà circa 800 m² interni e 1.700 m² di spazi esterni, con una capacità di ospitare complessivamente 60 bambini. Si tratta di un servizio nuovo e necessario in un quartiere che merita particolare attenzione. Il nostro impegno è quello di utilizzare tutte le risorse disponibili per rendere la città più moderna e funzionale, rafforzando i servizi sociali, le infrastrutture sportive e culturali a beneficio delle famiglie e dei più piccoli.”

L’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “Stiamo completando il nuovo asilo nido, un intervento fondamentale per il quartiere di Campoloniano. La struttura, ormai quasi ultimata, potrà ospitare circa 60 bambini e sarà composta da cinque aule, un dormitorio, tutto il necessario per provvedere ai pasti e ampie aree esterne con alberature e percorsi comodi e sicuri, oltre a un’area parcheggio. L’investimento, pari a circa 1,8 milioni di euro, rappresenta un servizio educativo e sociale di grande importanza per un quartiere tra i più popolosi della città, caratterizzato da numerose giovani famiglie. Il nuovo asilo si integrerà con la scuola primaria e con la scuola dell’infanzia già presenti, completando così il ciclo scolastico nel quartiere più grande di Rieti e rafforzando concretamente l’offerta di servizi educativi per la prima infanzia.”

Presentata l’Associazione “Noi per la Sebastiani Rieti”: Vogliamo lasciare un segno – LE FOTO

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Nel pomeriggio di giovedì 2 aprile a Casa Real è stata presentata la neo-nata Associazione “Noi per la Sebastiani Rieti”. Oltre all’organigramma sono stati presentati anche i primi obiettivi che il Comitato vuole perseguire. Già da sabato al PalaSojourner ci saranno spazi dedicati per raccogliere adesioni. LE DICHIARAZIONI / La nascita di una associazione genera emozione, amplificata dopo anni di lontananza, per me, da questo settore – commenta Roberto Di Loreto – referente Relazioni Esterne – colgo l’occasione per sottolineare quali sono i pilastri della nostra Associazione: parlo di energia, di iniziativa, un progetto che mira a lasciare un segno. Credo che da una combinazione di energie, nostra e vostra quali tifosi, porterà a qualcosa di importante. Questo e un progetto che nasce dal basso, non calato dall’alto, nasce dai tifosi, dai simpatizzanti. Nasce con una fortissima impronta civica. Il movimento cestistico reatino ha bisogno dei tifosi. Un altro elemento fondamentale è la visione prospettica, non si può vivere solamente del passato. Abbiamo passato anni a raccontare la gloria ed il vanto della Sebastiani nel corso dei vari periodi, dalla Brina in poi, certamente, ma crediamo sia importante guardare al futuro. Vogliamo acquisire credibilità attraverso iniziative ed oltre. Vorremmo diventare un interlocutore qualitativo e quantitativo, perché l’unione fa la forza. Ad oggi siamo 15, tra Consiglio Direttivo e vari ruoli, ma vorremmo crescere sempre di più. Chiamiamo a raccolta la Città, perché Rieti vuole essere stimolata ed è capace anche di ascoltare e rispondere – ha concluso Roberto Di Loreto, responsabile Relazioni Esterne.

Avv. Patrizia Schifi (presidente dell’Associazione): “Ho capito quanto la Sebastiani appartenga a Rieti dopo i terribili fatti dello scorso ottobre – commenta la presidentessa dell’Associazione – ci siamo coalizzati in un sentimento comune, con una forte partecipazione dopo quel momento negativo, lì ci siamo sentiti tutti insieme in un senso comune. Passato quello sembra che la partecipazione alle partite del Campionato sia inversamente proporzionale. Con questo Comitato Etico vorremmo che la Sebastiani torni ad essere una Casa Comune, che possa custodire l’amore per la squadra e questo sport. Sarebbe un peccato non coltivare tutte le occasioni sociali che questo sport porta con sé. Non nascondiamoci, Rieti è conosciuta in Italia anche grazie alla Sebastiani” – conclude la Schifi.

Sono onorato del ruolo che ricopro – commenta Pietro Milone, presidente onorario Associazione – seguo da sempre il basket e la Sebastiani. Il ruolo che mi è stato chiesto di ricoprire nasce dai fatti di ottobre 2025. Se non fossero stati trovati subito i responsabili, probabilmente il basket a Rieti ad oggi non sarebbe più esistito. C’è stata una ripartenza, in breve tempo, anche grazie all’impegno della Società, scoprendo così una Rieti tifosa. Abbiamo rischiato che la negatività di ottobre portasse la Città ad essere ricordata solamente per il “fattaccio”. Ripartire con un gruppo di tifosi, che speriamo si allarghi sempre di più, ha l’obiettivo di accrescere il tifo ed il sostegno per lo sport principale di Rieti. Sarà necessario entrare nelle scuole, e ritengo importante legarci ai percorsi di legalità che già portano avanti le Forze dell’Ordine, portando magari un giocatore.

L’idea che avete avuto di curare questo aspetto con una Associazione trasversale che hanno nel cuore l’amore per il basket è una idea importante, come Comune di Rieti sosterremo nelle nostre possibilità – commenta Chiara Mestichelli, assessore allo Sport. Possiamo sostenere la Società, nel creare progetti sportivi o strutturali, cercando di alleggerire la Sebastiani di costi, aiutandola in questo modo se non è possibile sostenerla economicamente. Siamo alla ricerca del reperimento di sponsor per sostenere la RSR, saremo al fianco anche di questa nostra Associazione. Come Comune siamo al vostro fianco – ha concluso l’assessore Chiarinelli.

Porta d’Arce, avviati i lavori di realizzazione del nuovo parcheggio da 80 posti gratuiti. Rositani: Prrende forma la strategia complessiva sulla sosta”

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Sono iniziati nella giornata di mercoledì 1 aprile i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio nella zona di Porta d’Arce, ex marmista, che ospiterà 80 nuovi posti auto a servizio del centro storico e di un quadrante di accesso alla parte storica della Città interessato negli ultimi anni da interventi del Programma PINQUA del PNRR e dall’implementazione di servizi e uffici come nel caso del nuovo Centro per l’impiego il cui intervento è in fase di realizzazione.

“Nell’ambito delle attività di rigenerazione e riqualificazione urbana del quadrante est della Città di Rieti, dopo aver avviato i lavori per il nuovo Centro per l’impiego e aver quasi terminato quelli del Programma per la Qualità dell’Abitare, entro l’estate apriremo anche il nuovo parcheggio, totalmente gratuito, a servizio dei lavoratori e dei fruitori di Porta d’Arce e dell’intero centro storico. La nuova area sosta è in fase di realizzazione grazie ad un finanziamento di 70.000 euro di fondi comunali ed è stata resa possibile a seguito dell’intesa intercorsa tra la nostra Amministrazione comunale e Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria della superficie. E’ importante sottolineare, inoltre, che l’area sarà servita anche dalla linea 102 del trasporto pubblico locale di ASM, nata proprio per agevolare l’accesso al centro storico con particolare attenzione ai lavoratori dello stesso. L’apertura dello spazio di Porta d’Arce non è certamente un fatto isolato ma frutto di una strategia complessiva e arriva dopo l’istituzione dei parcheggi bianchi gratuiti nella zona della Stazione FS, a servizio soprattutto dei pendolari, e di quelli realizzati in Piazza Cavour, utili per i residenti e i fruitori di uffici e attività commerciali di quella zona e del resto del centro. Dopo l’entrata in funzione, e grazie ai fondi della seconda fase del progetto delle cosiddette Strategie Territoriali finanziate con il PR FESR Lazio, riusciremo anche ad acquisire definitivamente la nuova area parcheggio a patrimonio comunale. Continuiamo a lavorare in maniera incessante per migliorare la fruibilità del centro storico, rigenerandone funzioni, implementando uffici e servizi, riqualificando aree ed edifici, il tutto con l’obiettivo di creare nuove prospettive e nuove occasioni di sviluppo alla zona del centro”. È quanto dichiara l’assessore all’urbanistica e al centro storico, Giovanni Rositani.

 

 

 

 

Attiva petizione online per rimuovere i nuovi lampioni di via Cintia

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Alcuni cittadini di Rieti hanno promosso una petizione online per rimuovere i nuovi lampioni da via Cintia. A scrivere alla redazione di Rietinvetrina Gregorio: “È stato un intervento che invece di valorizzare il centro storico sta creando forte malcontento tra cittadini, residenti e attività della zona. Un intervento fuori contesto Porta Cintia rappresenta uno degli ingressi principali del centro storico di Rieti. Un luogo simbolico, che dovrebbe essere tutelato e valorizzato. Di seguito il link per la petizione: https://www.change.org/salviamoportacintia

Pasqua, servizio trasporto pubblico sospeso tranne la Linea 513

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L’Azienda Servizi Municipali Rieti informa la cittadinanza che, in occasione delle festività pasquali, il Servizio di Trasporto Pubblico Locale subirà le seguenti modifiche. Nella giornata di domenica 5 aprile 2026 il servizio sarà sospeso, ad eccezione della linea 513 (Rieti – Terminillo), che seguirà il consueto orario festivo in vigore.Nella giornata di Lunedì 6 aprile 2026 il servizio sarà regolarmente attivo secondo l’orario festivo.

Confartigianato Imprese Rieti: “Stop ai finti artigiani”

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C’è una data che segna il confine tra l’ambiguità e la trasparenza per migliaia di imprese e milioni di consumatori: il 7 aprile 2026. Da quel giorno, grazie a una battaglia vinta con determinazione da Confartigianato, i termini ‘artigianato’ e ‘artigianale’ non potranno più essere usati con leggerezza o, peggio, in modo ingannevole. Infatti, la Legge annuale PMI, in vigore appunto da 7 aprile, introduce una stretta sull’uso delle denominazioni “artigianato” e “artigianale“. L’utilizzo è riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte all’Albo, con sanzioni fino all’1% del fatturato (minimo 25.000€) per chi usa il termine in modo improprio. La nuova Legge annuale per le PMI ha così finalmente colmato una lacuna normativa che per decenni ha generato incertezza sul mercato. Il principio ora è scolpito nella norma: l’uso delle denominazioni “artigianato” e ‘artigianale’ è consentito esclusivamente alle imprese in possesso della qualifica artigiana ai sensi della legge vigente.

“La novità ha una portata rivoluzionaria per i settori simbolo della manifattura italiana come, ad esempio, l’alimentare, la moda, l’artigianato artistico e tradizionale. In sostanza, si chiude l’era dei ‘furbetti’ che utilizzano il prestigio del termine “artigianato” senza averne titolo”; afferma il Segretario di Confartigianato Imprese Rieti Maurizio Aluffi. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi tentativo di abuso. Per ogni violazione commessa nell’uso improprio della denominazione, è prevista una sanzione minima di 25.000 euro.

“Fine della concorrenza sleale: vince l’autentica eccellenza dell’artigianato made in Italy”. Questo il commento del Presidente di Confartigianato Imprese Rieti Andrea Lucio Giulivi secondo il quale “questa norma riconosce finalmente il valore autentico dei prodotti artigiani e tutela i consumatori che dal 7 aprile avranno la certezza legale che ciò che acquistano come ‘artigiano’ sia effettivamente frutto del lavoro, dell’ingegno e della passione dei nostri imprenditori. A Rieti su 222 imprese del settore alimentare (Panificazione, Pizzerie al taglio, Pasticcerie e Gelaterie) quelle che presumibilmente si definiscono “artigiane” pur non avendone i requisiti di legge sono 34, oltre il 15%. Chiederemo al Comune di Rieti, al Corpo della Polizia Municipale di effettuare i dovuti controlli”.

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