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mercoledì 26 Agosto 2026
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Denunciato dai Carabinieri per detenzione di droga finalizzata allo spaccio

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti, per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, un giovane cittadino extracomunitario, in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze dell’Ordine. Alcune sere fa i militari, nel corso di uno dei consueti servizio di controllo del territorio, hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto nei pressi della stazione ferroviaria di Rieti.

Insospettiti dell’atteggiamento del ragazzo, dopo averlo identificato, i Carabinieri hanno proceduto ad effettuare una perquisizione personale che consentiva di rinvenire quattro involucri di cellophane trasparente, contenenti 18 grammi di hashish, nonché 155 euro in contanti ritenuti provento di una precedente attività di spaccio. Tutta la sostanza stupefacente e il contante sono stati posti sotto sequestro.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

“Disabilità nell’era digitale”, confronto in Regione Lazio

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“Disabilità e accessibilità nell’era digitale”, è il tema dell’iniziativa che si è tenuta nella sala Tevere della Regione Lazio e che ha posto l’accento sull’inclusione, con un focus particolare tra diritto e tecnologia alla luce dell’evoluzione normativa europea. Il meeting, realizzato dalla Regione Lazio in partnership con l’Università di Roma Tor Vergata, introdotto da Massimiliano Maselli, assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, ha visto gli interventi di Nathan Levialdi Ghiron (Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata) e Arnaldo Morace Pinelli (professore Ordinario dell’Università di Roma Tor Vergata). Moderati da Civita Di Russo (Vice Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Lazio), si sono poi alternati gli interventi di Valentina Bellomia (professore Associato Università di Roma Tor Vergata), Roberto Basili (professore Ordinario Università di Roma Tor Vergata), Roberto Borgogno (professore Associato Università di Roma La Sapienza), Raffaella Grisafi (Dottore di Ricerca Università di Roma Tor Vergata) e Stefano Nocentini (SR Executive Partner Gartner).

«Dietro ogni disagio e fragilità c’è una storia che chiede di essere ascoltata e compresa. È quello che stiamo facendo nel segno dell’inclusione, aumentando la qualità della vita di chi rischia tutti i giorni, altrimenti, di rimanere indietro. Quando ci siamo insediati, ad esempio, erano poco più di 40 mila gli anziani in assistenza domiciliare: adesso sono 150.000. Abbiamo triplicato il bacino di assistenza. Tante altre risposte e segnali li stiamo dando anche attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo e con una azione legislativa sempre più puntuale con l’obiettivo, nella testa e nel cuore, di lavorare per una società più giusta e inclusiva. Ci vorrà tempo, ma sono assolutamente ottimista», ha affermato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

«Il Piano Sociale regionale pone un’attenzione particolare e prevede specifiche azioni nel campo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale con focus su applicazioni e accessibilità, con particolare riferimento a quelle con disabilità. L’IA, infatti, nei prossimi anni assumerà un ruolo crescente di importanza e rilevanza strategica e la Regione Lazio è al centro di questo cambiamento, promuovendo l’innovazione tecnologica nei servizi sociali per semplificare e migliorare l’efficacia dei servizi. Ma tale sviluppo porrà diverse questioni etiche da affrontate per trovare adeguate soluzioni», ha sottolineato l’assessore Massimiliano Maselli.

«L’IA, ad esempio, non ha capacità critica, perché esegue un programma impostato da esseri umani, condizionati dalle proprie idee. L’aumento di autonomia dei sistemi informativi rischia di far perdere il controllo sulle possibili distorsioni legate al punto di vista del programmatore e ciò può generare comportamenti discriminatori. C’è poi il problema del diritto di accesso di tutti ai servizi, senza dover subire il “digital divide”. Un effetto paradosso per il quale le barriere che l’IA intende abbattere sono le medesime che potrebbero impedire un utilizzo equo e giusto di servizi e soluzioni di welfare digitale.  Quella dell’IA è una rivoluzione che avverrà e dobbiamo governare il processo. Il nuovo Piano Sociale regionale delineerà principi, metodologia e azioni affinché il Sistema dei Servizi Sociali del Lazio punti a diventare un esempio di buone pratiche nella promozione di una digitalizzazione ed un uso dell’IA che siano etiche, eque, al servizio della persona umana e orientate al benessere sociale», ha concluso l’Assessore.

E Civita di Russo ha aggiunto: «viviamo in un mondo in continua evoluzione tecnologica, dove il digitale ha il potenziale di abbattere barriere, offrire opportunità e includere tutti, senza distinzione. Eppure, questa promessa non è ancora del tutto mantenuta. Per molti, la disabilità rappresenta ancora un ostacolo per accedere a risorse, servizi e strumenti che dovrebbero essere universali. Oggi abbiamo visto come l’innovazione tecnologica possa diventare un vero alleato dell’inclusione. Abbiamo esplorato best practices, normative, e ascoltato testimonianze che ci hanno aiutato a capire come rendere il digitale davvero accessibile a tutti. Il nostro obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo e stimolante che non si esaurisca qui, ma che possa tradursi in azioni concrete. In tal senso ringrazio l’Assessore Maselli che sta facendo veramente la differenza per quel che riguarda il terzo settore e la disabilità».

Infine, Nathan Levialdi Ghiron ha affermato: «L’accesso delle persone con disabilità nell’era digitale è una tematica importante perché ci consente di affrontare problematiche vissute nel quotidiano da tante persone. Queste, per essere superate, meritano approfondimenti dal punto di vista tecnologico, giuridico e sociale».

COPAGRI Lazio: “pesca settore in ginocchio stretto tra aumenti di gasolio e attività illegali”

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“La situazione del comparto ittico del Lazio è sempre più critica, tanto che ormai non si contano i pescatori che, a fronte delle innumerevoli complessità che gravano sul settore, preferiscono restare in porto invece di prendere il mare senza avere la certezza di andare almeno a coprire le spese sostenute”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Lazio Guido Colasanti, ad avviso del quale è fondamentale che la Regione si attivi prontamente per prendere in mano la situazione. “Chiediamo l’istituzione di un tavolo regionale di confronto, nel quale individuare delle possibili soluzioni alle tante difficoltà che stanno mettendo in ginocchio il comparto della pesca, prima fra tutte il sensibile aumento del costo del gasolio per i pescherecci, che in poco più di un anno è ormai cresciuto dell’80%, con conseguenze nefaste sulla stabilità economica del settore”, prosegue Colasanti, dando conto degli esiti di una recente riunione con i pescatori di Minturno (LT) e spiegando che “il mondo della pesca si trova a dover far fronte a spese proibitive, che minano la tenuta di uno dei settori di punta dell’agroalimentare del Lazio”.

“Inquinamento, predatori, furti di reti e pesca illegale sono solo alcune delle altre problematiche con le quali è quotidianamente costretto a confrontarsi il comparto, questioni alle quali si aggiungono la depredazione e il danneggiamento del pescato ad opera dei delfini”, continua il presidente, invitando le istituzioni preposte a “partire dal Golfo di Gaeta e dalle Isole Ponziane per vedere con i propri occhi i grandi disagi che vivono le imprese e che rischiano di arrecare un danno irreparabile al tessuto produttivo delle coste”.  “Un tavolo di confronto, oltre a fornire la possibilità di mettere nero su bianco e analizzare nel dettaglio le cause e gli effetti di tali innumerevoli difficoltà, permetterebbe di ragionare su delle proposte concrete per dare ossigeno al mondo della pesca, tutelandone lo sviluppo”, rimarca Colasanti, secondo cui “è fondamentale mettere in campo dei contributi da destinare ai pescatori professionali imbarcati da almeno sei mesi, individuando al contempo delle soluzioni che possano alleggerire gli oneri a loro carico”.

TARI, rinviata la Commissione Controllo e Garanzia

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Per sopravvenuti e improrogabili impegni istituzionali dell’assessore al Bilancio del Comune di Rieti, Andrea Sebastiani, la Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Rieti alla presenza dell’Assessore e del Dirigente del settore Finanziario, Maurizio Pezzotti, è stata posticipata al giorno venerdì 24 gennaio alle ore 16. Lo comunica il presidente della Commissione Controllo e Garanzia, Paolo Bigliocchi.

Intervista ad Oliviero Riggi curatore della Mostra “CVRES, custodi del passato, creatori di futuro”

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All’Università Agraria di Corese Terra, a Fara in Sabina, si è appena conclusa con grande successo la mostra “Cvres: custodi del passato, creatori di futuro”. La mostra, organizzata e curata da Oliviero Riggi (direttore del Centro Studi Coresano), ha raccontato la storia locale attraverso reperti, documenti, immagini e narrazioni che hanno condotto i numerosi visitatori in un affascinante viaggio nel tempo. Una peculiare esposizione, frutto di lunghi anni di studi e ricerche.

“Fin da piccolo, passeggiando con mio padre nelle campagne intorno a Corese Terra – confida Riggi – rimanevo incuriosito dai vari frammenti di vasellame, marmi, tessere di mosaico, parti di mura caratterizzate da opus reticolatum, opus incertum, frammenti di intonaco colorato… disseminati un po’ dappertutto. Con questi frammenti mi divertivo a fantasticare sulla storia e sulle storie che impregnavano questo territorio”. Una passione che, col passare degli anni, si è concretizzata attraverso lo studio e le esperienze. “Cresciuto – continua Riggi –, l’amore per la storia si è accentuato sempre più, frequentando l’università e in particolare un corso di Storia della Filosofia Medievale presso la pontificia Università Salesiana, dove il docente mi ha trasmesso l’amore per la ricerca e soprattutto per lo scavo. Quindi, da quel momento, ho iniziato a recuperare tutto quello che mi capitava con fotocopie, foto e acquistando testi: un’operazione iniziata circa 25 anni fa. E continuerò fino a quando a potrò”. Dunque, la mostra “Cvres: custodi del passato, creatori di futuro” rappresenta il risultato di questi lunghi anni di passione e dedizione. Per scoprirne i dettagli, abbiamo fatto alcune domande specifiche.

  1. Dottor Riggi, com’è nata l’idea di questa mostra? E, nella fattispecie, com’è nata l’idea di raccontare diversi aneddoti storici riguardanti la frazione di Corese Terra?

Cinque anni fa circa, sollecitato da altre persone, ho iniziato a dare un senso al materiale raccolto e soprattutto a posizionarlo sulla linea temporale. Ho così cercato di costruire un Centro Studi Coresano, per sensibilizzare e raccogliere tutte le persone interessate a questo progetto “storico”. E, preso sempre più coscienza che la storia è bella, ma anche impegnativa, ho cercato di renderla fruibile attraverso dei pannelli di una mostra: una raccolta di piccole (e non) storie, aneddoti e fatti che aiutano, senza dubbio, a suscitare interesse.

  1. La mostra presenta un percorso espositivo articolato che prende in esame anche il territorio comunale di Fara in Sabina. Quali sono i segreti e i misteri che sono venuti alla luce?

Il territorio che è preso in considerazione è ben determinato: riguarda infatti una parte del Comune di Fara in Sabina, una parte del territorio comunale di Nerola e una parte del territorio di Montelibretti, cioè quello stretto dall’abbraccio del Fosso Corese rintracciabile nella terra di Curese (attualmente comprendente le frazioni di Corese Terra, Borgo Quinzio, una parte di Borgo Santa Maria e una parte di Passo Corese). Va subito sottolineato che questo territorio da sempre è stata una zona di confine (tutt’oggi confine di due province).

  1. Qual è, fra i documenti studiati, quello più emozionante e significativo?

I documenti presenti sono vari e non sono stati esposti tutti: ognuno è interessante e unico. Sicuramente l’accento cade sullo Statuto di Corese (in volgare), che essendo una vera e propria raccolta di leggi, mostra uno spaccato dettagliato della comunità “corresana” di circa cinquecento anni fa.

  1. La scelta dell’Università Agraria di Corese Terra come sede dell’esposizione com’è maturata?

L’Università Agraria di Corese Terra è stata scelta per varie motivazioni: innanzitutto risiede in una parte del Castello di Corese e inoltre è uno dei promotori del Centro Studi Coresano. Ma soprattutto rintraccia nello Statuto di Corese il suo primo regolamento.

  1. E dopo la mostra appena conclusa, ci sono altre date in calendario o progetti simili per il futuro?

La mostra ha suscitato grande interesse. La particolarità dell’esposizione e della presentazione ha attirato molte persone residenti nel nostro territorio, ma anche provenienti da Roma, dai Comuni della Sabina reatina e romana e soprattutto stranieri. Per il momento però non sono previste altre date per l’esposizione, ma se si palesa la volontà di qualcuno sensibile alla storia della nostra terra, sono a disposizione. Condivido volentieri quello che ho.

Il 20 gennaio chiusa la cassa per i pagamenti al Comando della Polizia Locale

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La Polizia Locale del Comune di Rieti informa che, in occasione delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono del Corpo, lunedì 20 gennaio resterà chiusa la cassa presso il Comando di via La Foresta. Restano disponibili, ovviamente, gli altri canali per il pagamento (es: PagoPA)

Alla “Saletta dei Ricordi” di Cantalice in dono la storica medaglia Sabena. La cerimonia si terrà a Torino

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Il prossimo 21 gennaio, presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali di Torino, si aprirà una nuova pagina della storia della “Saletta dei Ricordi. La Crippa Numismatica di Milano organizza da anni, in società con la Cambi Casa d’Aste, delle importanti aste di numismatica. Circa un anno fa un loro cliente collezionista di Roma gli affidò, per la vendita in asta, varie monete e medaglie, tra cui l’esemplare della Sabena. Paolo Crippa, scoprendo dalle notizie riportate su internet, che esiste a Cantalice il Museo “Saletta dei Ricordi”, in memoria delle vittime del disastro aereo Sabena del 13 febbraio 1955, ha deciso insieme a Matteo Cambi, Presidente della Cambi, e al proprietario della medaglia, di farne una donazione al Museo. A ricevere l’importante testimonianza storico culturale sarà Antonio Tavani, ideatore e fondatore del museo reatino, unitamente a Enrico Di Sisto, Direttore Artistico, e Leonardo Mario D’Alessandro Presidente del Circolo Soci Torino FC 1906.

Inoltre, come deliberato, il Consiglio Direttivo dell’ Associazione Culturale “Saletta dei Ricordi”, attraverso la Presidentessa Stefania Santarelli, conferirà il riconoscimento di Socio Onorario a Leonardo Mario D’Alessandro e Paolo Crippa. Alla cerimonia parteciperà la dirigenza del Torino FC 1906, Renato Zaccarelli e Angelo Cereser, due volti amati del glorioso passato calcistico granata, e importanti personalità. La “Saletta dei Ricordi’ risulta essere un autentico volano di promozione culturale del territorio reatino!

NPC, perso il derby salvezza. Auletta bestia nera di Rieti

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Il PalaBorrelli ospita nel turno infrasettimanale del 15 gennaio il derby salvezza BPC Virtus Cassino – NPC Rieti. Squadre dapprima contratte, poi il match viene giocato a viso aperto e a conquistare i due punti è Cassino per 87 – 78.

Le squadre nei primi minuti si studiano, l’importanza del match si sente tutta. Va avanti Cassino, la NPC risponde. Tripla di Bucchi che vale il 7-3 per i padroni di casa. Gli uomini di coach Auletta poi prendono il largo volando sul 13-6 a 6:22 dal fine frazione. Bomba di Cassino a 5:59 che raggiunge il massimo vantaggio +10. Sul ribaltamento di fronte ancora una bomba dei padroni di casa, score 19 – 6. La fase offensiva di Cassino prosegue senza sosta fino ad arrivare al 28 – 13 a 1:27 dalla sirena. Fallo e canestro subito da Giunta che completa il gioco da tre. Stoppata di Cannavina a 30″. Ottimo l’attacco di Giunta che va a canestro. La prima frazione si chiude sul punteggio di 30 – 18.

È Rieti a segnare per prima nella seconda frazione, uscendo molto bene dalla panchina. A 8:26 Giunta la mette da 3 e Rieti torna a -5 grazie ad un mini break di 7 punti. Time out Auletta per bloccare l’emorragia dei suoi. Il capitano di Cassino prova il tiro dalla lunga distanza prendendo il ferro. Ancora Giunta da tre, accorcia ancora la NPC, a 7:40 punteggio 30-28. Errore del #30 di Cassino che prova una tripla davvero debole, che non raggiunge nemmeno la retina. Gli uomini di coach Paternoster alzano il muro in difesa, la Virtus per segnare deve tentare ancora una volta con il tiro da tre, che va a segno, e rianima i padroni di casa che in pochi secondi tornano sul +9. Fallo antisportivo fischiato a Capocotta a minuto 4:25. Cassino fa 1/2 ai Liberi. Beck da tre punti a 3:27, la NPC sprofonda sul -15. Meluzzi sbaglia da tre, riparte la Virtus che attacca il ferro e realizza. Nella controffensiva ancora un errore di Meluzzi. Teghini per il +18 padroni di casa. A 1:47 arresto e tiro di Giunta che va a buon fine. Ancora Beck da tre punti, una sentenza. Saladini ruba palla e Conte realizza da due, score 54 – 33, nuovo massimo vantaggio Cassino +21. Il primo tempo finisce sull’ennesima bomba di Ghigo sul punteggio di 57 – 35.

Terzo quarto al via come era finito il secondo, con una bomba di Cassino messa a segno da Riva. Ancora lui a schiacciare, padroni di casa ancora avanti di 21 punti a 6:35. Piano piano i reatini, con un moto lento ma perpetuo, nella seconda metà del terzo quarto, riescono a rosicchiare punti fino ad arrivare alla tripla di Baldassarre a 2:20 dal termine. Rieti la riprende con lo spirito di volontà, la terza frazione si chiude sul punteggio di 63 – 61.

Truglio da tre appena inizia il quarto quarto mantiene distante gli ospiti. Ancora Beck da due (per lui finora 28 punti). Riva stoppa Giunta e favorisce la ripartenza dei suoi che sbagliano regalando possesso alla NPC. Punteggio 68 – 61 ad 8:19. Baldassarre fa 1/2 dalla lunetta e possesso Rieti che torna nuovamente ai Liberi: Cecchi fa 1/2, rimessa ospiti. Righini subisce fallo a 6:35, quinto fallo per Capocotta che dice Addio al match. Sul ribaltamento di fronte è Ghigo che saluta la partita per quinto fallo. Baldassarre fa 0/2 dalla lunetta. A 6:01 dalla fine Truglio realizza da tre, Cassino a +8. A 4:19 quinto fallo anche per Meluzzi, sostituito da Castellitto, score 79 – 67. Incomprensione tra Baldassarre e Melchiorri, palla a fondo campo. Giunta a canestro.  A 3:15 Saladini da tre, nel ribaltamento di fronte Giunta da due. Melchiorri da sue a 1:18. Nell’ultimo minuto la BPC Virtus Cassino gestisce e vince una partita fondamentale per 87 – 78. NPC Rieti ultima in classifica insieme a Latina, ferme entrambe a 10 punti.

La Real Sebastiani cade ancora. Sconfitta a Brindisi

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Non bastano Harris, autore di 21 punti, e Spencer con 10 punti, per vincere in trasferta contro Brindisi. Seconda sconfitta consecutiva per la Real Sebastiani dopo il ko casalingo contro Urania Milano. I reatini fanno loro solamente il terzo quarto e cadono con il punteggio di 72 – 65.

Il CNSAS soccorre due cani bloccati nelle grotte di Castel di Tora

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Intervento particolare oggi 15 gennaio per una squadra di tecnici di soccorso speleologico. Nel Comune di Castel di Tora, su richiesta del Sindaco e dei Vigili del Fuoco, il CNSAS Lazio è intervenuto per recuperare due cani rimasti intrappolati all’interno di una grotta. Per raggiungere i due animali è stato necessario allargare una strettoia, rendendola percorribile, e attraversare un cunicolo particolarmente stretto fino a una sala più ampia, dove i cani erano caduti. Una volta riportati in superfice, i due dispersi si sono precipitati tra le braccia del loro padrone, sani e salvi.

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