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lunedì 24 Agosto 2026
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Dimensionamento Scuola, Tidei (IV): “Dal TAR stop alla delibera regionale. La Giunta Rocca ritiri questo provvedimento sbagliato”

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“Sul ricorso presentato dal Comune di Viterbo, il TAR del Lazio ha sancito con la sospensiva un primo stop alla delibera regionale sul dimensionamento scolastico. Un atto che avevamo più volte denunciato come sbagliato, perché penalizza gli studenti accorpando insieme istituti profondamente diversi tra loro per indirizzi e vocazioni. Senza attendere il 19 febbraio, quando il Tribunale Amministrativo si pronuncerà nel merito, la Giunta Rocca ritiri subito questa delibera, come stanno chiedendo da tutti i territori della nostra regione studenti, famiglie e docenti”, così in una nota la capogruppo di Italia Viva alla Regione Lazio Marietta Tidei.

Il Comune di Rieti incontra la frazione di Castelfranco, Nobili: “Portare chi amministra dai cittadini un segno di rispetto, c’è ancora molto da fare”

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Nella serata del 29 gennaio il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi ha incontrato i cittadini residenti nella frazione di Castelfranco insieme all’Assessore Manutenzione al Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili, all’Assessore all’Urbanistica Giovanni Rositani, al Vicepresidente della Provincia con delega alla Viabilità Angelo Raimondi, il consigliere provinciale con delega alle Politiche Scolastiche Alberta Paris, il Presidente di ASM Vincenzo Regnini con i responsabili dei settori igiene urbana e trasporti, il Responsabile di Esercizio di APS, e il dirigente responsabile dell’VIII° Settore del Comune di Rieti.

L’assessore alla Manutenzione al Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili:
Abbiamo scelto di organizzare incontri nelle frazioni e nei quartieri, consapevoli che nulla può sostituire il contatto diretto e che portare l’Amministrazione ai cittadini sia un doveroso segno di rispetto. In queste occasioni è importante rivoluzionare un sistema che vuole il politico che parla e il cittadino che ascolta, facendo l’esatto contrario. Lo abbiamo fatto a Sant’Elia, a Quattro Strade, a Casette e ieri a Castelfranco, dove abbiamo raccolto diverse segnalazioni e, grazie anche all’importante presenza di tecnici, a molte siamo stati in grado di rispondere immediatamente, per altre si sono resi necessari sopralluoghi che svolgeremo nei prossimi giorni. La volontà è quella di offrire un sistema composto da Amministrazione Comunale, Provinciale e aziende di servizi pubblici in grado di dialogare agevolmente tra di loro e con i cittadini, e attraverso questo giungere, dove possibile, in tempi ragionevoli alla soluzione dei tanti piccoli e grandi problemi. Castelfranco ha peculiarità simili agli altri nostri centri pedemontani, ma a differenza di molti, sta vedendo aumentare il numero dei suoi abitanti. Per questo occorre attenzione nel contrasto al dissesto idrogeologico, ma anche adeguare i servizi alle nuove esigenze. Ci siamo dati come priorità la messa in sicurezza, e per questo abbiamo finanziato complessivamente con 950.000€ un intervento di contrasto al dissesto idrogeologico per Castelfranco e Cupaello e un altro che riguarda via Villafranca e via del Poggio con 645.000€. Insieme, anche grazie alla collaborazione di gruppi attivi e organizzati come l’Associazione Amici di Castelfranco, abbiamo fatto molto, siamo consapevoli che molto ci sia ancora da fare, ma stiamo costruendo gli strumenti per farlo prima e meglio.”

Ricostruzione 2016, aumentato il contributo parametrico

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La Cabina sisma di oggi, 29 gennaio 2025, ha raggiunto l’intesa sull’aumento del contributo parametrico e su tutta una serie di revisioni alle singole maggiorazioni già previste dal Testo unico della ricostruzione privata. Un provvedimento atteso che va in parte a compensare la fine delle agevolazioni legate all’uso combinato di Super bonus e contributo per la ricostruzione.

“Abbiamo lavorato insieme alle Regioni, agli USR e a tutte le associazioni di categoria, per raggiungere una soluzione adeguata alle necessità della ricostruzione privata, che non deve e non può arrestarsi con la complessa, seppur doverosa, fine dello strumento del Superbonus 110 – dichiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli – il Superbonus, seppur utile a coprire i costi in eccesso a carico dei cittadini che devono ricostruire, ha creato enormi disuguaglianze e alterazioni del mercato, con cui oggi l’intero sistema Paese si trova a fare i conti anche in termini di debito pubblico. Con questo provvedimento vogliamo garantire una continuità di risorse per i tanti cantieri in corso, oltre 7.800 in tutto il cratere con già 5,4 miliardi di euro liquidati alle imprese. Questi aumenti sono frutto di un approfondito studio della situazione esistente, e riflettono le reali necessità della cantierizzazione, tenendo in conto tante variabili che in questi anni abbiamo conosciuto e affrontato. Specialmente per quanto ri-guarda i cosiddetti danni gravi che richiedono un intervento di demolizione e ricostruzione. Continueremo ad affiancare le Regioni, i sindaci, i cittadini e le imprese per il raggiungimento dell’obiettivo che ci accomuna tutti, restituire i nostri paesi alle loro comunità. Ringrazio in particolare i Presidenti delle Regioni Abruzzo Marco Marsilio, Marche Francesco Acquaroli, Umbria Stefania Proietti e l’assessore regionale del Lazio Manuela Rinaldi con cui ho condiviso la decisione in Cabina sisma. Per quanto riguarda la parte residua del plafond già impegnata del Superbonus 110 per spese da sostenere entro il 31.12.2025, stiamo lavorando con l’Agenzia delle Entrate a una circolare di chiarimento”.

Ad oggi il Superbonus era in grado di coprire circa il 20% della quota parte non coperta dal contributo sisma. L’insieme di maggiorazioni del costo parametrico in Ordinanza, in alcune circostanze, raggiunge allo stesso modo un aumento che va dal 15 al 20%. La ratio è infatti stata quella di rivalutare le maggiorazioni per i casi più complessi, a seconda della tipologia di cantiere, di intervento e di zona sismica, valutati come segue. Per gli edifici con stato di danno pari a L1, L2 e L3 il costo parametrico aumenta del 3%, che diventa il 5% per gli edifici con L4. Con riferimento a quest’ultimi edifici è previsto un aumento del 2% della percentuale dell’incremento per gli interventi di efficientamento energetico. Nel caso di cantieri disagiati per cause, diverse dalle distanze minime, di oggettiva difficoltà di impostazione e di raggiungimento del cantiere l’incremento può essere riconosciuto fino al limite del 10%, cumulabile con l’incremento sempre del 10%, per quelli ubicati nei Comuni maggiormente colpiti.

Sono introdotti nuovi incrementi del 10% per la realizzazione di strutture portanti in legno nel caso di demolizione con ricostruzione di edifici con stato di danno L4; del 10% e 20% per la ricostruzione degli edifici con riduzioni significative rispettivamente del 25 e 50 % del volume e della superficie complessiva degli edifici originari; del 20% nel caso di progettazione volontaria di strutture alberghiere in classe d’uso IV di cui al paragrafo 2.4.2 delle vigenti Norme Tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018), e anche nel caso di convitti, collegi e studentati; incremento fino al 14% per gli interventi di ricostruzione su immobili costruiti dopo il 1945 in ambito paesaggistico, equiparandolo a quanto già previsto per le ricostruzioni di immobili ante 1945. Anche la modifica operata al regime degli incrementi per amplificazione sismica determina un aumento delle percentuali a seconda della zona sismica. Ulteriori aumenti riguardano gli incrementi vigenti per la riduzione di superficie edificata in zone rurali e le percentuali delle maggiorazioni per gli interventi edilizi in aggregato o unitari.

Sisma: 20,6 milioni di euro per mettere in sicurezza le strade tra Leonessa, Amatrice, Antrodoco e Micigliano

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La Cabina sisma ha approvato l’Ordinanza che va a completare i finanziamenti del Programma per il ripristino e la messa in sicurezza delle viabilità danneggiate dal terremoto del 2016 del Ministero delle Infra-strutture e dei Trasporti ed attuato da Anas S.p.A.. Si tratta del Programma avviato all’indomani delle scosse di otto anni fa per garantire la sicurezza e la funzionalità del sistema di mobilità all’interno del cratere, che ad oggi ha ricompreso oltre 1400 interventi con un finanziamento 1.180 milioni di euro. L’Or-dinanza completa il finanziamento di 178 interventi di importo complessivo di circa 170 milioni di euro, disponendo lo stanziamento di 146 milioni di euro di fondi della Struttura commissariale sisma 2016.

Oltre 100 interventi riguardano la messa in sicurezza di strade comunali, la rete di viabilità più fragile a cui è demandata l’accessibilità fine al territorio. “La viabilità rappresenta uno dei pilastri per consentire all’Appennino centrale di uscire dall’isolamento decennale che l’ha penalizzato fino a ora. Se da un lato l’arretratezza infrastrutturale dipende dalla mor-fologia del territorio, in gran parte montano, dall’altro è innegabile che sia legata a doppio filo a una vi-sione antiquata e ideologica che vede contrapposti gli investimenti stradali e la tutela ambientale – di-chiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli – visione che purtroppo ha alimentato e direzionato fondi e politiche per tanti anni. Consentire alle persone di muoversi, anche attraverso la viabilità ordinaria, è invece un antidoto eccezionale contro il vero nemico dell’ambiente ap-penninico: lo spopolamento. Senza persone non avremmo il monitoraggio e la cura del territorio, che rappresenta la prima causa di tragedie di fronte alle conseguenze del cambiamento climatico. Per questo vogliamo fare la nostra parte, insieme alle Regioni, al Ministero delle Infrastrutture e all’Anas, che da subito ha preso in carico la complessa ricostruzione delle strade danneggiate dal sisma. I finanziamenti disposti consentiranno di completare interventi su criticità puntuali, locali, ma importanti in una visione di insieme del sistema di mobilità. Ringrazio come sempre i Presidenti delle Regioni Abruzzo Marco Mar-silio, Marche Francesco Acquaroli, Umbria Stefania Proietti e l’assessore regionale del Lazio Manuela Ri-naldi, per la fattiva collaborazione in Cabina sisma e il Ministro Matteo Salvini per l’attenzione da sempre dimostrata all’Appennino centrale e alle esigenze delle sue comunità”.

Abruzzo. 16 interventi, per un totale di 17,6 milioni di euro, quasi tutti finanziati dalla Struttura commis-sariale. I Comuni interessati sono Castelli, Campli, Civitella del Tronto, Colledara, Farindola, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano, Navelli-Capestrano, Penna Sant’Andrea, Teramo e Valle Castellana.

Lazio. 16 interventi per 20,6 milioni di euro, di cui 17 mln finanziati dalla Struttura commissariale. I Comuni interessati sono Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Leonessa, Micigliano.

Marche. 112 interventi per 109 milioni di euro, di cui 95 milioni finanziati dalla Struttura commissariale. I Comuni interessati sono Acquasanta Terme, Amandola, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Carassai, Ca-stelraimondo, Castignano, Castorano, Cessapalombo, Comunanza, Cossignano, Fermo, Fiastra, Folignano, Force, Gagliole, Genga, Loro Piceno, Maltignano, Matelica, Mogliano, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Montappone, Montemonaco, Muccia, Offida, Pieve Torina, Pioraco, Ripatransone, Roc-cafluvione, Rotella, San Severino Marche, Sarnano, Serrapetrona, Servigliano, Smerillo, Valfornace, Visso.

Umbria. 34 interventi per 21,8 mln, di cui 17,3 finanziati dalla Struttura commissariale. I Comuni interes-sati sono Assisi, Campello sul Clitunno, Cascia, Cerreto di Spoleto, Citerna, Ferentillo, Giano dell’Umbria, Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci, Vallo di Nera.

Opposizione: “Altro che TARI. La priorità di Sinibaldi è allargare il suo staff”

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“In un momento storico in cui il Comune di Rieti non ritiene sufficiente l’organico a sua disposizione per il calcolo e la riscossione della Tari, tanto da dover ricorrere all’esternalizzazione del servizio con gli esiti nefasti che conosciamo, il Sindaco decide di spendere ben 36.046,81 euro annui della collettività per un altro elemento del proprio staff.

Apprendiamo infatti dal Programma triennale del fabbisogno di personale, deliberato pochi giorni fa dalla Giunta comunale, che entro la fine dell’anno Sinibaldi effettuerà una nuova assunzione ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. 267/2000, procedura con cui aveva già provveduto a porre alle sue dipendenze, fino alla fine del mandato, quattro “specialisti” (o presunti tali) della comunicazione, per i quali erano stati stanziati circa 500mila euro.

In attesa che venga pubblicato l’avviso di selezione, non è dato sapere quali saranno le mansioni previste per il suo quinto collaboratore personale; certo è che, anche in questo caso, l’assunzione avverrà semplicemente attraverso un colloquio con il Sindaco, trattandosi di un incarico fiduciario.

Restiamo allibiti dalla gestione personalistica del potere di un Sindaco che si atteggia ormai a Marchese del Grillo, sempre più scollegato dalla realtà. Di fronte a una Rieti impoverita, bloccata da cantieri infiniti e alle prese con pasticci burocratici quotidiani, decidere di allargare la sua già nutrita curia regis suona come una provocazione bella e buona.” Così nella nota l’Opposzione al Comune di Rieti

SEI TU IL REPORTER – “A Campoforogna qualcuno ha dimenticato il suo biglietto da visita”

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Per la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni dei cittadini SEI TU IL REPORTER riceviamo questa foto: “In località Campoforogna, sul Monte Terminillo, qualche persona ha dimenticato il proprio biglietto da visita” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Valentino Iacobucci il 30 gennaio ospite di “A tu per tu” su Rietinvetrina e Radiomondo per i “Cavalli Infiocchettati”

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Giovedi 30 gennaio 2025, dalle ore 11:15 ad “A tu per tu”, la rubrica di Radiomondo e Rietinvetrina dedicata all’attualità, vedrà ospite Valentino Iacobucci, presidente Associazione Porta d’Arce.

Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Da sabato il pagamento delle pensioni di febbraio 2025

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali di Rieti e della provincia le pensioni del prossimo mese saranno in pagamento a partire da sabato 1° febbraio e saranno disponibili nella stessa giornata anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 59 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello.

 

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

 

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

L’ASD Porta Arringo ti porta alla conoscenza del Kayak con pratica anche nel Velino

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L’ASD Porta Arringo nel 2025 promuove una iniziativa rivolta a tutti, grandi e piccini, per avvicinarli al mondo del Kayak. “Tutti i mercoledì, dal mese di febbraio, presso la piscina comunale Micioccoli inizieremo un corso per far conoscere ed utilizzare il Kayak, canoa originariamente utilizzata dagli Inuit – commenta l’Associazione – inizieremo in piscina per apprendere in tranquillità e sicurezza le tecniche fondamentali, per poi spostarci nei mesi più caldi sul nostro splendido Fiume Velino”.

Una uova iniziativa, quindi, che permetterà di conoscere un nuovo sport e vivere appieno il fiume di Rieti.

Oggi 29 gennaio i funerali di Gigi Raccuini. Il ricordo di Simone Miccadei

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Luigi Raccuini, per tutti Gigi, ci ha lasciati lo scorso 27 gennaio 2025. Dal 2003, e per molti anni, è stato il patron del rugby reatino. L'”Amatori Rieti 2003″ ha avvicinato alla palla ovale tanti giovani reatini, dopo qualche anno diventò anche il presidente della prima squadra degli Arieti Rugby Rieti, oggi la sua scomparsa.

“Il mondo del rugby reatino non potrà mai dimenticare la tua dedizione e serietà – commenta Simone Miccadei – a settembre 2024 mi hai fatto la tua ultima telefonata, dicendomi che eri pronto a tornare a dare una mano al mondo rugbistico reatino, purtroppo non hai fatto in tempo, grazie di cuore per tutto quello che mi hai insegnato. Oggi, grazie ai tuoi insegnamenti continuo a fare il dirigente nel mondo del calcio, tra i giovani, come piaceva a te. Grazie Gigi da parte mia e dei tanti che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Saremo in tanti a salutarti, fai buon viaggio e ricordati che un rugbista non muore mai, al massimo passa la palla.”

Oggi, 29 gennaio, alle ore 15 nella Chiesa di Regina Pacis si terranno i funerali di Raccuini.

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