Poggio Mirteto è pronta a festeggiare il 161° Carnevalone Poggiano. L’evento si terrà il prossimo 2 marzo e sono già aperte le iscrizioni per parteciparvi. per avere tutte le informazioni è sufficiente inviare una email all’indirizzo: poggiomirtetoproloco@gmail.com
La RSR aspetta la Reale Mutua Torino al PalaSojourner. Rossi: “Mantenere alto il livello”
Neanche il tempo di metabolizzare il successo esterno su Cento, il terzo consecutivo, che la Sebastiani si prepara a tornare immediatamente in campo. Prosegue a ritmi serrati il calendario di questa Serie A2 Old Wild West, e gli amarantocelesti tornano davanti al loro pubblico. Domenica alle 18 al PalaSojourner arriva la Reale Mutua Torino, che all’andata si impose 74-69 su Spanghero e compagni. Le due squadre vivono un momento diametralmente opposto della loro stagione: Torino è reduce infatti da due sconfitte consecutive, arrivate contro Cento e Forlì, mentre la Sebastiani arriva alla sfida del PalaSojourner forte di tre successi consecutivi. Sicuramente un bel banco di prova, nel quale la Sebastiani dovrà confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime partite, al cospetto di una squadra che invece cerca di risollevarsi e che farà di tutto per tenere lo scontro diretto a suo favore, anche se ora le due squadre sono divise da dieci punti in classifica.
Rossi anticipa il match: “Vogliamo assolutamente riscattare la partita dell’andata e vogliamo farlo davanti al nostro pubblico. L’obiettivo deve essere mantenere continuità e livello alto per tutta la gara, in casa con Cividale l’avevamo fatto a Cento meno. Dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi e mantenere sempre alta la concentrazione perché vogliamo continuare con questo buon momento che stiamo vivendo. Non vediamo l’ora di giocare davanti al nostro pubblico che ci auguriamo sia molto numeroso”.
Rosatelli MUN first edition 2025: ed è subito cooperazione!
Si è conclusa, in un clima di soddisfazione ed entusiasmo generale, la prima edizione del Rosatelli Model United Nations (MUN), svoltasi dal 22 al 27 gennaio 2025 presso l’Aula Magna dell’IIS “C. Rosatelli”. Un’esperienza unica di attività diplomatica, organizzata dagli studenti del Rosatelli, che ha rappresentato un punto di svolta per la formazione dei giovani talenti del nostro territorio. Un’occasione straordinaria di apprendimento, interazione e sviluppo personale. Innovazione, sempre, a 360°: questa la mission che l’Istituto “Rosatelli” declina da anni, in virtù della quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito riconosce da tempo a questa scuola il ruolo di istituzione altamente innovativa ed al passo con i tempi.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi studenti provenienti dall’IIS “Celestino Rosatelli”, dall’ IIS “Elena Principessa di Napoli” e dall’ IPSSEOA “R. A. Costaggini” di Rieti. Attraverso la simulazione dei lavori negoziali delle Nazioni Unite, i giovani delegati, lavorando nelle commissioni DISEC e UNICEF, hanno affinato le proprie competenze oratorie, diplomatiche e di problem solving, affrontando tematiche di rilevanza globale, quali l’utilizzo dell’AI negli scenari di guerra e la protezione dei diritti dei bambini nei conflitti armati. L’unicità del progetto è legata anche al fatto che l’intera organizzazione è stata gestita dagli studenti del Rosatelli: Elena Sabina Mecodangelo, giovanissima Director della classe 3 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale ha riunito e coordinato uno staff efficiente ed attivo formato da Sasha Stoccada e Giulio Reccia, classe 4 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale, Maria Valeriani, Nicolas Di Virgilio, Mariachiara Salini e Stefano Renzi classe 4 Liceo Scientifico Scienze Applicate, Gloria Pirrotta e Teresa di Placido classe 3 Istituto Tecnico Biotecnologie Sanitarie, Shatha Yamout classe 3 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale e Riccardo Angeletti classe 3 Istituto Tecnico Elettronica e Elettrotecnica.
Il Rosatelli MUN si è configurato non solo come una competizione, ma anche come laboratorio di idee e talenti, in cui i ragazzi hanno potuto mettere alla prova le proprie capacità di analisi e mediazione, dibattendo per quattro giorni in lingua inglese. Al termine dei lavori di simulazione gli studenti che si sono distinti sono stati premiati con delle “Honorable mentions” e con il premio “Best Delegate”.
Honorable Mentions DISEC:
Francesca Bianchetti 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Cristiano Moscatelli, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Adam Bouhou, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Leonardo Morlacchetti, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Siria Petrongari, 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Cristian Leoni, 4 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quinquennale
Raffaele Castaldo, 3B Costaggini
Honorable Mentions UNICEF:
Marcelo Sebastian Ruiz Diaz Avalos, 4BA
Ibrahim Khan, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Francesco Colasanti, 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Marta Tosoni, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Marta Aligeri, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Marila Ciaramelletti, 4A LES Elena Principessa di Napoli
Anna Leonardi, 3D Elena Principessa di Napoli
Best Delegates:
UNICEF: Marila Ciaramelletti, 4A LES Elena Principessa di Napoli
DISEC: Cristiano Moscatelli, 1 Liceo Scientifico Scienze Applicate, opzione Quadriennale
Avviato il cantiere alla Stazione FS – COTRAL
Questa mattina, 31 gennaio, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’assessore all’Urbanistica, Giovanni Rositani, hanno effettuato un sopralluogo nell’area dove è stato predisposto il cantiere per la realizzazione da parte di Cotral del nuovo capolinea per il trasporto pubblico.
Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore all’Urbanistica Giovanni Rositani: “Questa mattina abbiamo voluto effettuare un sopralluogo, insieme alla ditta assegnataria dei lavori, al cantiere dove da lunedì inizieranno gli interventi del nuovo hub del trasporto pubblico della Città di Rieti. Cotral effettuerà un investimento di circa 1 milione e 200 mila euro per trasformare l’area di proprietà di RFI in un nuovo e moderno capolinea che ospiterà anche il trasporto pubblico locale. Con la realizzazione di questo progetto verrà liberata l’area di piazza Cavour, permettendoci di mettere a disposizione dei cittadini anche circa 70 nuovi parcheggi per le auto. Contemporaneamente abbiamo chiesto a RFI la disponibilità dell’area di sua proprietà nella zona di Porta D’Arce per realizzare circa 100 parcheggi in alternativa agli stalli che temporaneamente sono interessati dal cantiere in via Canali e che al termine dei lavori verranno ripristinati. La stazione sarà inoltre dotata di un nuovo info-point con sala di attesa sia per i pendolari che per i passeggeri del TPL, questo presidio sarà accompagnato da una nuova illuminazione e da un sistema di videosorveglianza, per rendere oltre che più bella e fruibile anche sicura una zona nel centro della città che anche negli ultimi giorni è stata teatro di interventi delle Forze dell’Ordine di contrasto alla criminalità. I lavori per la razionalizzazione del capolinea per il trasporto pubblico su gomma si aggiungono a quelli in corso nella stazione ferroviaria che è oggetto di una profonda azione di restauro. Questo complesso di azioni doterà finalmente Rieti di un hub razionale, efficiente e moderno per il trasporto pubblico al servizio dei reatini, dei turisti e dei tanti nuovi studenti universitari. Continuiamo a crescere e investire per una città nuova e moderna.”

Superbonus, Comitato 3e36 “Soddisfatti a metà. Alcune misure ci sono, ma molti problemi restano”
Un passo avanti, ma non basta. Il Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli, ha presentato in anteprima al Comitato Civico 3e36 i contenuti della nuova Ordinanza per l’area del cratere sisma 2016. Alcune delle richieste del Comitato sono state accolte, altre restano senza risposta. Nel frattempo, i cantieri restano al palo e il tempo stringe.
I TRE GRANDI NODI IRRISOLTI:
- FINE DEL SUPERBONUS 110%: UNA BOMBA A OROLOGERIA
L’Ordinanza Commissariale nasce per sostituire la funzione assolta negli ultimi anni dal Superbonus 110%, ovvero gestire l’incremento prezzi e coprire gli accolli determinati dall’insufficienza di contributo per la ricostruzione post-sisma. Il 20 dicembre 2024 è terminato il plafond per avere accesso allo sconto in fattura e alla cessione del credito d’imposta Superbonus 110%, il 31 dicembre 2025 scadrà il tempo per la rendicontazione delle somme.
Se i lavori, entro quella data, non saranno stati eseguiti, avremo che la quota economica eccedente il contributo per la ricostruzione, dovrà esser sostenuta dai proprietari degli immobili. Ciò accadrà non per loro responsabilità, ma a causa dei ritardi burocratici e per le difficoltà operative presenti soprattutto nei centri maggiormente colpiti dagli eventi sismici.
Il Commissario ha richiesto lo slittamento del termine del 31 dicembre 2025 per la rendicontazione dei lavori, ma la proposta è stata respinta. Un errore grave che rischia di mettere migliaia di famiglie in difficoltà e di rallentare ulteriormente, se non bloccare la ricostruzione. Chiediamo al Parlamento ed ai Parlamentari di intervenire con urgenza: senza un’estensione del termine per la rendicontazione dei lavori da Superbonus 110%, questa scadenza diventerà l’ennesima trappola burocratica.
- ORDINANZA COMMISSARIALE: GIUSTA, MA NON SUFFICIENTE
L’Ordinanza Commissariale interviene introducendo nuovi incrementi al contributo. Per particolari condizioni si avrà fino ad un 30% in più di contributo per la realizzazione degli interventi.
Occorreva però intervenire prima sul costo parametrico, attraverso una sua ridefinizione degli importi e degli scaglioni di superficie. Difatti l’insufficienza di contributo si manifesta prevalentemente per gli edifici di piccole dimensioni. È emerso che all’aumentare della superficie dell’immobile diminuisce la quota di accollo a carico del proprietario.
Gli incrementi sinora applicabili andavano rivisti e corretti, poi occorreva introdurne di nuovi, come in parte è stato fatto con l’Ordinanza Commissariale. Accadrà che la ricostruzione continuerà ad esser ostaggio di un’errata comprensione degli aspetti che determinano il problema dell’accollo. Accadrà che continueranno ad esserci molteplici interventi di ricostruzione senza le dovute coperture economiche, ed altri, quelli riguardanti edifici di grandi dimensioni, con un esubero di contributo.
Il Commissario si è impegnato ad approfondire ed affrontare i contenuti affrontati.
- UFFICIO SPECIALE PER LA RICOSTRUZIONE LAZIO: UN COLLO DI BOTTIGLIA
Uno dei problemi più critici della ricostruzione è la lentezza insostenibile dell’Ufficio Speciale Ricostruzione del Lazio, a fronte di una celerità notevole nelle altre regioni coinvolte dal sisma del 2016. Da tempo il Comitato Civico 3e36 denuncia questa criticità e ha chiesto con forza un rafforzamento dell’organico, essenziale per sbloccare le pratiche. Il Commissario, recependo questa richiesta, ha disposto un incremento del personale: un passo avanti che apprezziamo, ma ancora insufficiente. Se il problema non viene risolto alla radice, tutti gli altri interventi rischiano di essere inutili. È necessario che l’USR disponga di ulteriore personale e di procedure più efficienti.
IL MINI CRATERE RISTRETTO: NORME AD HOC
Oltre alla burocrazia, c’è un altro problema strutturale: la ricostruzione non avanza ovunque allo stesso modo. Occorre l’individuazione di un “mini cratere ristretto”, definito attraverso la sovrapposizione di due parametri: elevato stato del danno e bassa percentuale di ricostruzione. Occorrono norme ad hoc per risolvere in fretta criticità puntuali e particolari che riguardano i territori maggiormente colpiti, così da dare una vera accelerazione al processo ricostruttivo e gettare le fondamenta per la rinascita, attraverso una politica economica e sociale mirata.
Il tempo sta scadendo. Tra un anno e mezzo celebreremo il decennale del sisma. Sarà il simbolo della rinascita o della resa? Il Governo ha ancora poco tempo per cambiare passo, perché senza un intervento immediato, quel giorno non sarà una celebrazione, ma la prova definitiva di una promessa disattesa”.
Così nella nota il Comitato Civico 3e36
ALIMENTIAMOCI IN SALUTE – Dott.ssa Silvi: “Siete voi con la vostra motivazione e il vostro impegno a rendere speciale il mio lavoro!”
Cari amici,
in questo ultimo editoriale della mia rubrica “Alimentiamoci in salute” ho pensato ad una infinità di argomenti da trattare. Ma sono giunta alla conclusione che, come post di arrivederci, sarei stata più felice di parlare con voi, di tutti quanti voi!
Prima di tutto, voglio esprimere un enorme GRAZIE a Rieti in Vetrina, per la pazienza, la diponibilità e la professionalità dimostratami.
Lavorare con i fratelli Aguzzi è stato divertente ma anche stimolante..e questo è solo un arrivederci! Mi auguro che la nostra collaborazione possa proseguire presto e con tante novità.
Inoltre, un enorme GRAZIE va a tutti voi per la fiducia che mi avete accordato finora e in tutti questi anni di attività. Ogni passo che fate verso una vita più sana e consapevole è per me motivo di orgoglio, e vedere i vostri progressi è una soddisfazione che non ha prezzo. A tal proposito non potevo non parlarvi di una mia cara cliente che chiameremo Laura…
Insieme, abbiamo iniziato un programma personalizzato che comprendeva un piano alimentare equilibrato e ponderato, l’integrazione con alcuni rimedi fitoterapici per supportare il metabolismo e, soprattutto, l’apprendimento di nuove abitudini. All’inizio, le difficoltà non sono mancate: Laura doveva trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia e tempo per sé. Non sapeva come trovare tempo per fare sport ma aveva la giusta motivazione…che in fondo altri non è che la chiave del successo! Passo dopo passo, ha imparato a organizzarsi meglio, a scegliere cibi che la facessero sentire bene e a ritagliarsi dei momenti per sé.
Dopo tre mesi, Laura ha perso 7 kg, ma, soprattutto, si sente molto più energica, concentrata e soddisfatta della sua routine quotidiana. La cosa che mi rende più felice, però, è che Laura ha acquisito la consapevolezza che il cambiamento non è solo fisico, ma mentale ed emotivo. Adesso è più serena con sé stessa e ha un rapporto più sano con il cibo, senza sentirsi in colpa per ogni piccolo “sgarro”. Questo è il vero traguardo!
Insomma cari amici siete voi, con la vostra motivazione e il vostro impegno, a rendere speciale il mio lavoro! Che si tratti di perdere qualche chilo di troppo, di insegnarvi a mangiare in modo sano ed equilibrato, o di esplorare i benefici di un protocollo fitoterapico, ogni percorso è unico e merita di essere celebrato. E anche se i risultati sono già visibili, ricordate che ogni piccolo passo conta e che la strada verso il traguardo richiede forza, dedizione e pazienza. Ogni passo è importante. Serve ad aggiungere un nuovo pezzo al puzzle finale. Costruiamolo insieme!
Se non l’avete ancora fatto, vi invito a riflettere su come una visita di follow-up nel mio studio potrebbe fare la differenza per voi. In un incontro personalizzato, potremmo fare il punto della situazione, aggiornare il piano nutrizionale o discutere insieme di nuovi obiettivi. Voglio aiutarvi a raggiungere il massimo del vostro potenziale, con consigli ancora più mirati e strategie pensate appositamente per ciascuno di voi.
Il cambiamento richiede impegno, ma è anche un viaggio che possiamo fare insieme. Significa anche sviluppare una mentalità positiva, dove ogni piccolo progresso viene visto come un passo avanti, e dove non ci si arrende alle difficoltà, ma si impara da esse. Non sarà un percorso facile ma è un cammino che, fatto con pazienza e dedizione, porterà indubbiamente ad una trasformazione profonda e duratura. Grazie ancora per essere parte di questo percorso, e ricordate: sono qui per voi! Vi aspetto con tanto entusiasmo.
Dottoressa Raffaella Silvi
NPC Rieti – Ora Sì Ravenna, Rinaldi: “Attenti ai loro contropiedi. Daremo il massimo!”
Scontro salvezza nell’anticipo di sabato sera 1 febbraio in quel del PalaSojourner. Sul parquet scenderanno in campo NPC Rieti – Ora Sì Ravenna (palla a due ore 21). Reatini con Ly-Lee ai box, ancora alla caccia della vittoria scaccia crisi, due punti che darebbero davvero grande ossigeno.
Proseguono i lavori di rifacimento marciapiedi ai Giardini di Ito
Nuovo look anche per i Giardini di Ito a piazza Marconi, con il rifacimento dei marciapiedi perimetrali all’area verde. Un lavoro che collega la zona pedonale a via Verani e via Cintia, rispettivamente ingresso al quartiere Città Giardino la prima e al centro storico la seconda. Lavori resi necessari dal precario stato nel quale versavano i marciapiedi e che, una volta terminati, garantiranno sicurezza ai pedoni.
In via di ultimazione i lavori nel primo slot di via Varrone
Sono in via di ultimazione i lavori di rifacimento stradale in via Terenzio Varrone, che hanno visto lo smantellamento della vecchia pavimentazione, il rifacimento dei sotto servizi e l’installazione del nuovo suolo calpestabile (in foto).
Installati blocchetti di porfido per il percorso pedonale, granigliato dello stesso materiale per la parte carrabile e lastre di travertino per gli attraversamenti pedonali. Un lavoro destinato a durare nel tempo a differenza di quanto accaduto con la precedente ristrutturazione e i problemi sorti nel corso degli anni che tutti ricorderanno. Per garantire stabilità è stata inserita una rete elettrosaldata per distribuire il peso nell’area destinata al traffico veicolare.
Panathlon Club Rieti, confermato il Direttivo. Simonetti il presidente
Con l’Assemblea ordinaria del 30 gennaio 2025 i soci del Panathlon Club Rieti hanno riconfermato alla guida dell’Associazione Benemerita nell’egida del CONI il Consiglio Direttivo uscente.
Presidente Maurizio Simonetti, Vice Presidenti Antonella Brunelli ed Andrea Trenti, Past Presidente e Vice Governatore Lazio Costanzo Truini, Segretario Francesco Maria Palomba, Tesoriere Giuseppe Morgante, Cerimonieri Marco Lafriandra e Maria Clara Marianantoni Napoleoni e consiglieri Loreto Santoprete, Ferdinando Poscente e Carlo Ciccaglioni.
Numerose le attività, i service ed i progetti introdotti dal Panathlon Club Rieti sia in ambito sociale sia con i giovani nelle scuole e nello sport che ha il solo scopo di promuovere l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli.

