LA STORIA DI… Fabio

LA STORIA DI… FABIO è narrata dalla direttrice della CNA Rieti, Enza Bufacchi.

“Non mi diceva mai bravo anche quando lo meritavo, perché voleva sempre di più”, dice Fabio, pasticcere per emulazione del suo “idolo”: il padre Antonio.

Antonio era un maestro pasticcere che proveniva dalla grande scuola ternana dei Pazzaglia e degli Evangelisti.

Quando apre a Rieti prima la pasticceria e poi il bar, al numero 29 di Viale Matteucci, dove si trova tuttora, è il 1972, “la strada era ancora bianca, il ponte non c’era” e Fabio era ancora molto piccolo.

Comincia ad andare a scuola mentre aumenta la sua ammirazione per il padre che vuole che lui studi e non faccia il suo stesso mestiere perché troppo pesante.

Fabio resiste fino a 15 anni, ma poi decide che è arrivato il momento di lasciare la scuola per andare ad imparare in un’altra: la pasticceria di suo padre.

Fabio “fa la gavetta”, all’inizio “pulisce le teglie come tutti gli altri”, ma il risultato di quell’insegnamento è che oggi sa “fare tutto”, ancora con le ricette di suo padre, scritte in un piccolo quaderno che conserva gelosamente.

Lavorano insieme fino al ’96, quando Antonio muore e Fabio da quel momento eredita tutto il peso di quella tradizione che ancor oggi custodisce: uso di ingredienti freschi e naturali, niente conservanti, niente preparati, tutto fatto artigianalmente.

Fin qui Fabio racconta la sua storia con pacatezza e misura, quasi con reticenza, come è un po’ nel suo carattere schivo!

Ma quando gli chiedo quali sono le cose che gli piace di più fare, i suoi occhi si illuminano e mi racconta con passione le sue ricette, mi parla delle sue sacher, dei panettoni e dei panpepati, dei cannoli dei quali prepara anche le “bucce”.

Dalle lodi del suo pancarrè ci si accorge che la sua vera passione è “il salato”: “Anche il pancarrè lo faccio da solo, ci sono persone che vengono a comprarlo ogni giorno”.

Così continua a raccontarci di voulevant, tartine, aspic, rustici, cornetti salati, quiche lorraine e di tutte le sue rivisitazioni rispetto alla ricetta originale, di pan brioche e tramezzini per i quali prepara anche la maionese!

Alla fine ci mostra con orgoglio il laboratorio, il suo regno, che Angela, una delle collaboratrici, sta ripulendo e mettendo in ordine, perché è pomeriggio e, mentre il bar è ancora in piena attività, nel laboratorio c’è calma.

Ad aiutarlo, oltre ad Angela, ci sono Elena, Daniela, Leonardo, l’aiuto pasticcere, e lo “storico” Giuliano che è con Fabio dal 1986.

Una bella squadra che porta avanti un’antica tradizione!

Oggi, siamo sicuri anche il suo “idolo” gli direbbe non bravo, ma bravissimo!

PASTICCERIA PIERANTONI DI PIERANTONI FABIO
Viale Matteucci 29 – Rieti
Tel. 0746 204731
Fb Pasticceria Pierantoni

#lastoriadicnarieti
Link alla storia su FB: https://www.facebook.com/rieticna/posts/2145045242186029

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