La Lilt si racconta alla conferenza di “Rieti Medievale”. Il 31 gennaio cena di beneficenza

Nel quadro del programma Cultura e Solidarietà della Fondazione Varrone che coinvolge le associazioni di volontariato della provincia la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Rieti è stata prescelta – allo scopo di avere ancora maggiore visibilità e sostegno – per essere presente alla Conferenza “Rieti Medievale” svoltasi nell’antica chiesa di San Giorgio.

Protagonista lo storico Franco Cardini, che doveva essere intervistato dal giornalista Federico Fioravanti, ma praticamente ha interessato lo straripante pubblico coinvolgendolo in modo totale, portando alla ribalta i grandi fatti che nel corso dei scoli hanno trovato spazio nella nostra città.

La LILT Rieti era presente con il vicepresidente Flavio Fosso ed i volontari Valentino Gunnella, Anna Rita Masci, Franco Vecchi, Marcella Della Penna, Antonietta Tiberi Vipraio, Filippo Orlandi. La serata è stata aperta dalla presentazione dell’evento da parte dalla giornalista Alessandra Lancia, della Fondazione Varrone, che ha dato la parola al vice presidente Flavio Fosso il quale ha descritto ai presenti gli scopi della LILT, il suo inserimento nel tessuto sociale, i risultati ottenuti concludendo con l’invito a tutti a partecipare alla cena di beneficenza in programma il prossimo 31 gennaio nel ristorante “Da Valerio” a Santa Rufina.

Significative le parole del presidente della Fondazione Antonio D’Onofrio che ringraziando tutti i presenti, autorità e cittadini, ha detto di considerare quello effettuato un primo passo nella rilettura della Storia cittadina, cui ne seguiranno altri.

“Debbo ringraziare la Fondazione Varrone per l’attenzione riservataci – ha commentato Flavio Fosso – che ci ha consentito di far conoscere ancora meglio la nostra organizzazione cui negli ultimi anni ha dato un grande slancio il presidente Enrico Zepponi. Ringrazio ancora il dottor Mario Santarelli per il lavoro che svolge quale rappresentante delle associazioni di volontariato nell’ambito della Fondazione stessa”.

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