Il 2 settembre a Rieti presentazione del libro “Madri interrotte. Padri interrotti”

Sabato 2 settembre 2023, alle ore 17, presso le “Tre Porte” di Rieti, si terrà la presentazione del libro “Madri interrotte. Padri Interrotti” a cura della prof.ssa Laura Nocito. Interverranno il dott. Raffaele Focaroli, del Centro Famiglia e Figli di Roma, la dott.ssa Xenia Caruso, mediatrice familiare, e la prof.ssa Nocito, curatrice. Modererà l’incontro l’avvocato Carlo Giacobbi.

Il libro, presentato al Salone del Libro di Torino a maggio scorso, raccoglie storie di genitori a metà, interrotti appunto, a causa della separazione e dell’ intervento lesivo messo in atto dall’ altro genitore, nei confronti dei figli, che vengono allontanati inconsapevolmente e diventano vittime di manipolazione. Si narra di quella che è una vera e propria campagna di denigrazione perpetrata nei confronti del genitore non ritenuto più idoneo dall’ altro. Desiderio di vendetta per aver fatto naufragare un rapporto amoroso? Sì, anche. Le implicazioni sono molte e si cerca di portarle tutte alla luce. Racconti amari di affetti vissuti a metà, sottratti alla completezza dell’ amore genitoriale e non solo. Sono parecchi i punti di vista presenti in  queste pagine:  madri,  padri, nonni, figli. Tutti privati del loro ruolo, da un momento all’ altro, con disarmante rapidità.  Preziose anche le testimonianze delle figure che rappresentano la legge in questi conflitti: dall’ avvocatessa Gianfranca Bevilaqua del Foro di Lamezia Terme, alla mediatrice familiare Xenia Caruso, fino al giudice  Riccardo Greco ex Presidente del Tribunale dei Minori di Bari, attualmente Presidente del Tribunale di Matera. Esperienze queste di chi, ogni giorno, deve far valere il principio del “superiore interesse” dei figli, mentre avviene la separazione dei genitori. Interesse e benessere affettivo ed economico al fine di stabilire, o ristabilire, un equilibrio, privo di conflitto, al fine di ripristinare una situazione “normale”. Obiettivo che non sempre viene raggiunto. Ma non tutto è perduto. In questo libro si parla di genitori interrotti ma non finiti. 

Il capitolo 0 è dedicato alle storie dei figli che ce l’hanno fatta: sono usciti dall’alienazione e si sono ricongiunti con il genitore allontanato.  Hanno rimesso le cose in ordine e sono d’ esempio, non senza difficoltà, per comprendere che la separazione dei genitori non ha  nulla a che fare con i figli e che il bene di questi ultimi è supremo e non deve essere scalfito da nessuno. I figli non  si toccano  e qualunque sia la loro età  non possono  essere manipolati, tirati a forza dalla parte  di uno o dell’ altro genitore . Restano figli sempre anche quando la coppia che li ha concepiti non esiste più.  

SINOSSI
Il libro, caratterizzato da due copertine opposte e da capitoli che scorrono all’incontrario (2-1-0), raccoglie le storie di alcune madri e alcuni padri che, dopo una separazione conflittuale, non sono più riusciti a vedere i figli a causa della manipolazione messa in atto dall’altro genitore. Inoltre è stata inserita la storia di una coppia di nonni che subiscono la stessa alienazione (Capitolo 2)

• Il testo contiene poi tre contributi di specialisti:

1. avv. Gianfranca Bevilacqua, foro di Lamezia Terme;

2. dott.ssa Xenia Caruso, mediatrice familiare;

3. giudice Riccardo Greco, Presidente del Tribunale dei Minori di Bari

tutti coinvolti, sulla base delle differenti professioni svolte, nella gestione di queste o altre storie simili (Capitolo 1)

• Infine è narrata la storia di due figli che sono ritornati dal genitore per lungo tempo “odiato” per manipolazione (Capitolo 0)