I sindacati chiedono ad APS una politica di stabilizzazione e crescita occupazionale

Il 28 luglio si è svolto l’incontro con la società sui processi delle acquisizioni, innovazioni e piano industriale del prossimo triennio 2020-2023.

Dopo una esauriente esposizione da parte del vertice aziendale sul percorso intrapreso in questi anni, con l’acquisizione quasi completa dei comuni ricadenti su Ato 3 (90%) con i relativi investimenti (quasi 50.000.000 euro nel triennio) per costituire una rete sempre più moderna ed efficiente in termini di qualità e standard di sicurezza, si provvederà a migliorare i contatti con la clientela, tenendo presente le varie tipologie di consumatori e le modalità di accesso all’informazione. Nel territorio verranno aperti degli sportelli secondari,che consentiranno di diminuire la distanza logistica dalla sede principale di Rieti.

FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL Territoriali e Regionali Lazio, nei loro interventi hanno espresso compiacenza per i risultati ottenuti dalla società APS in questi anni, soprattutto in un territorio frammentato a livello idrico e gestionale, costituendo un gruppo industriale capace di raggiungere standard di qualità e sicurezza elevati.

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto all’azienda una politica di stabilizzazione dei lavoratori con contratti a termine, di crescere in termini occupazionali, dando così una risposta importante ad una realtà come quella del territorio reatino già colpita da crisi occupazionale.

Durante l’incontro, partendo dal sistema delle relazioni sindacali ben solido con APS, è stato richiesto che lo stesso trovi un riscontro nei nuovi sistemi, nelle nuove tecnologie e metodologie del lavoro (WFM,Smart Working)), al fine di accrescimenti professionali ed occupazionali.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità di riprendere, dal mese di settembre, i temi relativi al 2 livello di contrattazione, per dare risposte in termini economici ai lavoratori, soprattutto in questo particolare momento.

Le Organizzazioni Sindacali esprimono soddisfazione al termine dell’incontro, in quanto APS è stata costituita in un momento particolare che grazie alla capacità industriale e sindacale ha permesso oggi di poter vedere la crescita esponenziale della società, dell’occupazione, senza ricorrere ad aumenti di tariffa che avrebbe creato ulteriori disagi agli utenti, in un territorio complesso con una varietà di utenza e distanza di servizio e prodotto un aggravio di costi gestionali.

Grazie ad una politica sindacale attenta non è stato permesso di sminuire il capitale umano e professionale presente in azienda”.

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