Nel Lazio a giugno il prezzo medio dell’RC Auto è di 553,52 € in aumento del 2,6% anno su anno

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Secondo i dati dell’Osservatorio Assicurativo di  Segugio.it, a giugno 2026 il premio medio per l’RC Auto in Italia ha toccato i 490,66 €, in aumento di circa 14 € rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per un incremento del 5,2%. Guardando al dettaglio per le varie fasce d’età, il mese scorso il premio medio per gli Under 25 ha toccato i 1.067,26 € in media, con i giovani tra i 18 e i 24 anni che si confermano i consumatori che devono affrontare la spesa più alta. Per coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni, invece, a giugno la spesa media si è attestata sui 574,62 €, mentre per la fascia 35-44 anni il costo RC Auto scende a 461,39 € in media. Il premio medio è poi leggermente più basso per chi ha tra i 45 e i 59 anni (447,29 € a giungo), mentre chi paga di meno sono gli Over 60, con il dato che a giugno scende a 412,92 €. Sul fronte delle garanzie accessorie, a giugno 2026 il 40,5% degli automobilisti italiani ha scelto di aggiungere alla propria polizza RC Auto la copertura Assistenza Stradale, per un costo medio rilevato pari a 25,23 € all’anno. Seguono nella classifica delle garanzie più scelte quella contro gli Infortuni del Conducente, selezionata nel 26,8% dei casi con un premio medio di 29,73 €, e la Tutela Legale, presente nel 23,0% delle polizze a fronte di una spesa media di 14,67 € annui. Tra le coperture opzionali, gli Eventi Naturali si confermano la garanzia più onerosa tra quelle rilevate, con un costo medio di 193,60 € all’anno, e viene scelta dal 5,0% degli assicurati. Seguono le garanzie Furto e Incendio, aggiunte nel 17,1% dei casi con un premio medio di 112,30 € annui, e Atti Vandalici, selezionata dal 2,7% degli utenti e caratterizzata da un costo medio di 103,26 €. Nel Lazio a giugno il prezzo medio dell’RC Auto è di 553,52 €, in aumento del 2,6% anno su anno. Roma la provincia più cara della regione Secondo i dati dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it aggiornati a giugno, in Lazio il premio medio per l’RC Auto è pari a 553,52 €, ovvero 62,86 € in più rispetto alla media nazionale. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra un aumento del prezzo medio pari al 2,6%. Tra le garanzie accessorie, le più scelte sono Assistenza Stradale, aggiunta nel 42,8% dei casi a un prezzo medio di 26,12 €, Infortuni del Conducente, selezionata nel 30,4% dei casi con un costo medio di 29,80 €, e Tutela Legale, scelta dal 22,7% degli assicurati a fronte di un prezzo medio di 13,26 €. La garanzia più cara nella regione è Furto e Incendio, con un prezzo medio annuo di 164,45 €, sopra la media nazionale per la stessa garanzia (112,30 €). Guardando al dettaglio provinciale, Viterbo registra i prezzi più bassi della regione, con una media di 443,56 €. Roma si conferma la provincia più cara, con un premio medio di 560,82 € e un incremento del 2,6% rispetto a un anno fa. Il rincaro più marcato interessa invece Rieti (+7,6%), dove il premio medio è pari a 527,72 €, mentre Latina segna la crescita più contenuta (+0,5%).

Ad Orvinio ti aspetta “Artigianato in Dimora”

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Due giorni dedicati all’artigianato contemporaneo all’interno della Chiesa di San Giacomo Apostolo a Orvinio. Un incontro tra materia, ricerca e saper fare, in uno dei borghi più belli d’Italia. Sarà possibile incontrare artigiane e artigiani presenti, scoprire il loro lavoro e acquistare creazioni realizzate in piccole produzioni o pezzi unici. L’evento si terrà il 18 e 19 luglio dalle ore 10:30 alle 20. Ingresso libero.

Sindacato Unico dei Militari: “Ennesimo rinnovo contrattuale al ribasso. Altra occasione persa per le APCSM”

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Il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, apprendendo, non a sorpresa, della firma del rinnovo contrattuale, che ha acceso un ampio dibattito nel personale militare di tutte le Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento militare, intende evidenziare come si sia messa fisicamente la firma sull’ennesima occasione persa, sia per il personale che per le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare. (Qualcuno cerca di giustificare la resa incondizionata con interventi di gallonati dirigenti). Infatti, molti colleghi già esprimono le proprie perplessità e le relative delusioni sui risultati raggiunti, dando luogo a un potenziale esodo massiccio dalle sigle sindacali che hanno deciso di firmare, per svariati motivi, il contratto. Il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, pur non ancora rappresentativo e non avendo avuto, dunque, l’opportunità di partecipare ai tavoli negoziali, ha sempre fornito il proprio contributo alle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare che, sulla base del numero degli iscritti, vi hanno preso parte, invitandole alla compattezza: un “fronte comune” per favorire, almeno questa volta, la specificità militare non solo a parole bensì nei fatti! Ora, dopo l’avvenuta firma, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, ritiene ancor più doveroso fare da eco al malcontento che emerge da ogni categoria, per trasformarlo in proposte concrete, da sottoporre al decisore politico dopo un’attenta discussione tra tutte le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare che vorranno aderire agli Stati Generali dell’associazionismo militare, in programma per il prossimo autunno, a Roma, in occasione dell’annuale Congresso del S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari. L’obiettivo dichiarato non è alimentare sterili e futili polemiche, bensì rafforzare l’autorevolezza dell’associazionismo militare, indipendente e realmente vicino al personale che ha scelto e sceglie quotidianamente di servire la patria in armi: la rappresentatività, infatti, non deve essere considerata un punto di arrivo ma una responsabilità da esercitare giornalmente con trasparenza, lealtà, competenza e coerenza. I prossimi mesi saranno, per il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, fondamentali per sostenere e pubblicizzare un progetto nuovo, fondato sull’ascolto, sulla partecipazione attiva del personale militare e sul lavoro quotidiano, per raggiungere quella meritata rappresentatività nazionale che consenta di essere presenti ai tavoli istituzionali con serietà, preparazione e senso di responsabilità. In tale ottica, lanciando un segnale di unità per tutto il comparto e al fine di superare le attuali frammentazioni dell’associazionismo sindacale, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, ha annunciato il proprio sostegno alla manifestazione che si terrà il prossimo 18 luglio a Roma: il cambiamento non nasce dalle parole, ma dalla reale partecipazione di ciascun servitore dello stato ai processi finalizzati al miglioramento delle proprie condizioni lavorative, nell’ottica della massimizzazione dell’efficacia e dell’efficienza dell’intero comparto difesa e sicurezza.” Così nella nota il Sindacato Unico dei Militari

Campagna informativa ANAS: “Quando sei alla guida tutto può aspettare”, dedicata alla sicurezza stradale in collaborazione con MIT e Polizia di Stato

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E’ iniziata la campagna ANAS “Guida e Basta”, anche quest’anno caratterizzata dallo slogan “Quando sei alla guida tutto può aspettare” e realizzata in collaborazione con MIT e Polizia di Stato. La raccomandazione principale resta ferma: no, senza eccezioni, alle distrazioni alla guida, ai comportamenti pericolosi, al mancato rispetto del Codice della Strada. Al centro della narrazione tre profili di guidatori comuni, interpretati da un cast di rilievo nazionale: Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.

Multe per velocità, a Rieti incassati 2 milioni di euro nel 2025

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  Fra tutte le sanzioni elevate in Italia per violazione del codice della strada, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici*, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, nel 2025 nel Lazio i soli comuni hanno incassato proventi derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS) per un importo di oltre 25,4 milioni di euro. Se si sommano anche quelli dichiarati dalla Città metropolitana di Roma Capitale (2,8 milioni di euro) e dalle amministrazioni provinciali (2,5 milioni di euro), la cifra complessiva supera i 30 milioni di euro. I COMUNI / Limitando l’analisi ai comuni laziali che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Fiumicino (RM), che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 6.977.786 euro. Seguono Campagnano di Roma (RM) (2.489.645 euro) e Roma, con 2.308.276 euro. Ai piedi del podio si trova Rieti (2.082.495 euro), seguito da Formello (RM) (1.924.615 euro), Minturno (LT) (1.255.312 euro) e Lanuvio (RM) (736.885 euro). Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Ladispoli (RM) (675.727 euro), Orte (VT) (526.352 euro) e Pomezia (RM) (523.024 euro). Quanto agli altri capoluoghi, Latina ha incassato 31.166 euro, mentre Frosinone e Viterbo hanno dichiarato importi nulli. La città metropolitana e le amministrazioni provinciali / Guardando agli altri enti territoriali, la sola Città metropolitana di Roma Capitale ha dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità per 2.814.423 euro. Le prime amministrazioni provinciali per incassi sono invece Latina (1.093.342 euro), Rieti (777.636 euro), e Viterbo (599.769 euro). In estate boom di sinistri / Quest’estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG*, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze. Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili*, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri. Nel Lazio, nello stesso periodo, ci sono stati 5.404 sinistri con lesioni a persone, con un picco a giugno di 2.045 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri. A seguire i dati sui principali enti territoriali: Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità Comune di Fiumicino (RM) 6.977.786 € Comune di Campagnano di Roma (RM) 2.489.645 € Comune di Roma 2.308.276 € Comune di Rieti 2.082.495 € Comune di Formello (RM) 1.924.615 € Comune di Minturno (LT) 1.255.312 € Comune di Lanuvio (RM) 736.885 € Comune di Ladispoli (RM) 675.727 € Comune di Orte (VT) 526.352 € Comune di Pomezia (RM) 523.024 € Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità. Città metropolitana di Roma Capitale 2.814.423 € / Amministrazione provinciale di Latina 1.093.342 € / Amministrazione provinciale di Rieti 777.636 € / Amministrazione provinciale di Viterbo 599.769 € * Nota metodologica / Dati sui proventi: elaborazione Facile.it su Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992 pubblicati dai comuni – Direzione Centrale della Finanza Locale aggiornati al 2 giugno 2026. Se non diversamente specificato, ai fini dell’analisi sono stati considerati i proventi dichiarati solo dai Comuni e non da altri enti territoriali quali Città metropolitane, Unioni di comuni, province, consorzi. Indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026. Dati su sinistri stradali con lesioni alle persone: Istat (2025, periodo analisi 2024). Così nella nota Facile.it                                            

Sanità, ASL Rieti: Incontro in prefettura “mancato accordo”. I Sindacati continuano con stato di agitazione

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Si è svolto oggi, 17 luglio, l’incontro presso la Prefettura di Rieti tra le scriventi Organizzazioni Sindacali e il vertice aziendale della ASL di Rieti senza raggiungere un accordo. I Sindacati hanno rappresentato con chiarezza le proprie contrarietà e le forti preoccupazioni riguardo al futuro dell’Azienda, in particolare rispetto alle garanzie, alla qualità dei servizi e alla ricaduta dei processi riorganizzativi in atto sulla tutela della salute dei cittadini di Rieti e provincia. Alla luce delle criticità esposte, si ritiene indispensabile l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Regione Lazio, esigenza peraltro condivisa anche dal Prefetto. È fondamentale che la cittadinanza e la politica comprendano pienamente le ragioni di questa posizione: la sanità è un bene universale, garantito dalla Costituzione, e va tutelato con scelte responsabili e condivise. Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che non accetteranno accordi unilaterali e di visione miope, che rischiano di mortificare il lavoro dei professionisti e di produrre ricadute negative sulla comunità. L’Amministrazione della ASL di Rieti e la Regione Lazio devono riconsiderare le decisioni assunte e tornare sui propri passi. Per questo motivo, le Organizzazioni Sindacali dichiarano di essere pronte ad attivare tutte le iniziative necessarie, nel pieno rispetto delle norme, per contrastare eventuali atti unilaterali contrari all’interesse collettivo e non condivisi con le rappresentanze dei lavoratori. Così nella nota ANAAO ASSOMED, CIMO-FESMED-ANPO, FASSID, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SANITARI, UIL FP MEDICI

Lega Rieti: “La coalizione non è un monologo”

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“A seguito del direttivo provinciale della Lega Rieti tenutosi il 16 luglio, convocato per analizzare l’attuale quadro politico e definire l’azione in vista delle prossime scadenze amministrative, il partito a Rieti e in tutta la provincia si conferma una forza solida, compatta e profondamente radicata sul territorio. Le nostre scelte e il nostro percorso politico rispondono soprattutto al mandato dei nostri elettori e alla tutela delle nostre comunità, muovendosi in totale autonomia rispetto alle dinamiche che si consumano a livello nazionale. Siamo uniti, strutturati e pienamente pronti ad affrontare le prossime scadenze elettorali con determinazione. In questi anni, il nostro partito ha dimostrato con i fatti serietà, costanza e un senso di responsabilità. Lo abbiamo fatto guidando con stabilità la Provincia di Rieti attraverso la Presidenza, e continuiamo a farlo quotidianamente nel Comune capoluogo, grazie a un gruppo consiliare forte e a una presenza attiva ed efficiente all’interno della giunta comunale. Il nostro sostegno all’azione amministrativa di centrodestra è sempre stato leale, costruttivo e improntato alla concretezza. Non possiamo tuttavia esimerci dal prendere atto di una situazione di stallo politico ormai insostenibile. All’indomani di passaggi elettorali e scadenze amministrative cruciali per l’intero centrodestra, registriamo la totale assenza di una sintesi e l’incapacità di trovare una quadra politica condivisa. Quella guida autorevole e quella capacità di coordinamento che sono mancate fino a oggi devono essere ripristinate senza ulteriori indugi. All’interno di una coalizione sana, il rispetto reciproco e la tutela della pari dignità politica di ciascuna forza alleata sono presupposti irrinunciabili. Non tollereremo tentativi di ridimensionare il ruolo della Lega sul territorio o di metterne in discussione il peso politico. Perdere ulteriori pezzi per strada, a causa di miopie partitiche o veti unilaterali, rappresenta un azzardo pericoloso che rischia di vanificare anni di eccellente lavoro e di risultati amministrativi condivisi. Chiediamo un immediato e concreto cambio di passo. L’unità d’intenti e il rispetto del valore politico della Lega devono essere dimostrati subito nei fatti, uscendo dalle ambiguità. Se questa indispensabile volontà di condivisione e di lealtà reciproca dovesse continuare a mancare, la Lega si riterrà pienamente libera di fare le proprie scelte politiche sul territorio. Siamo pronti anche a percorrere strade alternative e a dialogare con quelle formazioni politiche che sapranno realmente rispettare la nostra identità, la nostra storia e, soprattutto, la nostra proposta programmatica per il futuro della Provincia e del Comune di Rieti.” Così nella nota il Direttivo Provinciale – Lega Salvini Premier Rieti

Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco

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Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni è stato selezionato per partecipare al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco. In visita il Ministro allo Sport, Andrea Abodi, per vedere da vicino il progetto nato dalla preziosa collaborazione tra Ministero dell’Interno e Ministero per lo Sport e i Giovani, che offre ai ragazzi un’esperienza unica di formazione e di crescita. Il Campus è nato per investire sulle nuove generazioni, trasmettendo li valori del Corpo Nazionale VVF e formando cittadini pronti a mettersi al servizio della comunità.

Lettera UIL Scuola al MIM sulle posizioni economiche ATA

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Il 15 luglio Paolo Pizzo (nella foto) Segretario nazionale della UIL Scuola, ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti sulle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA. In particolare nella lettera si evidenzia che, in assenza di indicazioni ufficiali sulla decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni economiche e del completamento delle procedure necessarie alla loro attribuzione, non sussistono i presupposti giuridici ed amministrativi per procedere all’accantonamento o alla decurtazione delle risorse già destinate agli incarichi specifici del personale ATA. Serve, pertanto, l’emanazione di una nota di chiarimento che confermi la piena liquidazione degli incarichi specifici. E’ anche necessario che l’Amministrazione fornisca indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali per la gestione delle eventuali economie e convochi con urgenza un tavolo di confronto finalizzato alla definizione dell’avvio delle nuove posizioni economiche ATA per affrontare le criticità che, alla data del 15 luglio , non hanno ancora trovato una soluzione. LEGGI LA LETTERA (CLICCA QUI)    

Amichevole Frosinone – Ascoli allo stadio Centro d’Italia. L’organizzazione sarà a cura del FC Rieti

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Il FC Rieti 1936 rende noto ufficialmente di aver assunto la gestione e l’intera organizzazione del prestigioso incontro amichevole pre-campionato che vedrà opposte le compagini del Frosinone Calcio e dell’Ascoli Calcio. La gara si disputerà domenica 26 luglio, con fischio d’inizio programmato alle ore 18:30, sul terreno di gioco dello Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti. La macchina organizzativa del club amarantoceleste è già attiva per curare ogni aspetto logistico, di sicurezza e di accoglienza dell’evento, con l’obiettivo di offrire agli sportivi e agli appassionati del territorio un appuntamento calcistico di assoluto livello professionistico. Di seguito si riportano le informazioni dettagliate e le modalità per l’acquisto dei titoli di ingresso, validi per entrambe le tifoserie. MODALITÀ DI ACQUISTO BIGLIETTI I tagliandi d’ingresso sono disponibili per l’acquisto attraverso i seguenti canali ufficiali. Prevendita online I biglietti sono acquistabili direttamente sul portale di biglietteria elettronica Etes al seguente indirizzo: https://www.etes.it/sale/event/99841/frosinone%20-%20ascoli?idProdotto=99841 Punti vendita fisici autorizzati Per l’acquisto dei titoli in modalità cartacea sul territorio, sono attive le seguenti ricevitorie: – Per la tifoseria del Frosinone: Tabaccheria La Scala in viale Tevere, 34 (Frosinone). – Per la tifoseria dell’Ascoli: ICS Service in via del Commercio, 52 (presso il Centro Commerciale Battente, Ascoli Piceno). FC Rieti 1936 invita la cittadinanza e tutti gli appassionati a partecipare a questa importante giornata di sport presso l’impianto cittadino.