Vittorio Bartoli a Rieti. Lo spoletino firma con la Sebastiani, indosserà la canotta #32

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto di aver raggiunto un accordo biennale con scadenza al 30/06/2028 con l’ala Vittorio Bartoli. Lo spoletino classe 2002 ex Cremona avrà la canotta 32. Il suo cammino tra i senior comincia nella stagione 2020/2021 con la De’ Longhi Treviso, dove assaggia il palcoscenico della Serie A collezionando 6 presenze. Un primo approccio al massimo livello nazionale che gli permette di entrare in contatto con ritmi, fisicità e intensità del basket professionistico. Nell’annata 2021/2022 si trasferisce all’Orlandina, in Serie A2, trovando spazio e continuità. In 24 gare chiude con 3.1 punti, 2.9 rimbalzi e 1 assist di media, iniziando a ritagliarsi un ruolo più definito nelle rotazioni. La stagione successiva, con Ravenna, segna un primo salto significativo nei numeri. Bartoli disputa 21 partite e porta il proprio contributo a 6 punti, 3 rimbalzi e 0.8 assist a gara, tirando con il 47.8% dal campo e il 38.5% dall’arco. Dati che raccontano un giocatore sempre più coinvolto e capace di incidere anche nella metà campo offensiva.

Nel biennio con la Tezenis Verona, Bartoli prosegue il proprio percorso di consolidamento in Serie A2. Nel 2023/2024 fa registrare 4.8 punti e 2.6 rimbalzi in 13 presenze, con percentuali di grande efficienza: 64.1% dal campo, 60% da tre punti e 75% ai liberi. Confermato anche per la stagione 2024/2025, disputa 35 gare mantenendo 4.8 punti e 2.9 rimbalzi di media, confermandosi un elemento utile e affidabile all’interno del sistema veronese. La stagione 2025/2026 con la Juvi Cremona rappresenta il momento di maggiore affermazione del suo percorso. Bartoli aumenta minutaggio, responsabilità e produzione: in 31 partite resta in campo 24.2 minuti di media, realizzando 8 punti, catturando 5 rimbalzi e distribuendo 1.7 assist a gara. Numeri accompagnati dal 47.6% dal campo e dal 75% ai tiri liberi, con una valutazione media di 10.3, la più alta della sua carriera. Anno dopo anno, Bartoli ha saputo ampliare il proprio peso specifico sul parquet, passando da giovane prospetto a giocatore capace di garantire energia, presenza fisica e contributo concreto in più voci statistiche. La sua crescita recente conferma un profilo solido, moderno e ancora in piena evoluzione, pronto a mettere al servizio della squadra intensità, duttilità e conoscenza del campionato.

Il suo commento sulla firma con la Sebastiani: “Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura alla Sebastiani Rieti. Essendo di Spoleto ho avuto modo di respirare l’ambiente reatino da quando sono piccolo, con i primi tornei tra bambini che si svolgevano a Rieti. Per questo comprendo a pieno il modo in cui si vive il basket in questa città e sono sicuro di avere le caratteristiche per non deludere i tifosi che ci sosterranno. Ringrazio il presidente Roberto Pietropaoli e l’head coach Andrea Fabrizi per l’opportunità, i quali hanno dimostrato con le parole e con i fatti che volevano che io facessi parte di questo progetto. Inoltre sono felice di ritrovare il capitano Lorenzo Piccin, e Matteo Imbrò con i quali ho condiviso dei bellissimi anni a Treviso”.

Ponte Cavallotti, slitta ancora la riapertura totale. Si presume possa sbloccarsi a luglio. Riapertura parziale la prossima settimana

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Slitta ancora la riapertura totale di Ponte Cavallotti (ultimo intervento PNRR a partire a causa della bocciatura della Sovrintendenza al progetto del cosiddetto Ponte dei Pozzi), snodo nevralgico per la viabilità cittadina. Dall’iniziale riapertura prevista nel mese di giugno, si è passati all’apertura parziale fissata nella settimana tra il 22 ed il 28 giugno. E mentre montano le polemiche dei reatini, i quali per raggiungere alcune zone di Rieti sono costretti a percorrere viale Canali, viale Morroni, piazza Marconi e l’ormai impraticabile viale Matteucci (sempre congestionato), dalla Commissione indetta ad hoc per dirimere la questione riapertura Ponte Cavallotti, Rietinvetrina ha intercettato l’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “La prossima settimana, tra il 22 ed il 28 giugno ci sarà la riapertura parziale con la corsia che da Borgo porterà a Porta d’Arce. Per quanto riguarda, invece, la riapertura totale si presume che essa possa sbloccarsi a luglio. Chiaramente questa data non inficerà sulle scadenze dettate dal PNRR in quanto lo stesso consente ulteriori 60 giorni (massimo) per le finiture dell’opera. Per legge, per sicurezza dei cittadini e per buon senso sarebbe impossibile aprire al traffico mentre è in corso il montaggio della parte ciclo-pedonale, penso questo sia comprensibile a tutti” – conclude l’assessore Chairinelli.

Arrestato pluripregiudicato: dovrà finire di scontare 5 anni di carcere

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un sessantaduenne pluripregiudicato romano in esecuzione di un provvedimento di applicazione di pene concorrenti, emesso dal Tribunale di Rieti per l’espiazione della pena di 5 anni di reclusione, oltre al recupero della pena pecuniaria di 1100 euro di multa. Il pregiudicato, di origini siciliane, è noto nell’ambiente malavitoso romano per la commissione di reati predatori, in particolare per furti e ricettazioni di motocicli. L’esecuzione penale è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria reatina in quanto l’uomo, circa cinque anni fa, si era reso responsabile di un furto aggravato anche nel capoluogo reatino. Gli agenti delle Squadre Mobili della Questura di Rieti e di Roma lo hanno rintracciato nella Capitale e lo hanno arrestato associandolo presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti dove sconterà la pena comminatagli.

Ponte Cavallotti, slitta ancora la riapertura totale. Si presume possa sbloccarsi a luglio. Riapertura parziale la prossima settimana

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Slitta ancora la riapertura totale di Ponte Cavallotti (ultimo intervento PNRR a partire a causa della bocciatura della Sovrintendenza al progetto del cosiddetto Ponte dei Pozzi), snodo nevralgico per la viabilità cittadina. Dall’iniziale riapertura prevista nel mese di giugno, si è passati all’apertura parziale fissata nella settimana tra il 22 ed il 28 giugno. E mentre montano le polemiche dei reatini, i quali per raggiungere alcune zone di Rieti sono costretti a percorrere viale Canali, viale Morroni, piazza Marconi e l’ormai impraticabile viale Matteucci (sempre congestionato), dalla Commissione indetta ad hoc per dirimere la questione riapertura Ponte Cavallotti, Rietinvetrina ha intercettato l’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “La prossima settimana, tra il 22 ed il 28 giugno ci sarà la riapertura parziale con la corsia che da Borgo porterà a Porta d’Arce. Per quanto riguarda, invece, la riapertura totale si presume che essa possa sbloccarsi a luglio. Chiaramente questa data non inficerà sulle scadenze dettate dal PNRR in quanto lo stesso consente ulteriori 60 giorni (massimo) per le finiture dell’opera. Per legge, per sicurezza dei cittadini e per buon senso sarebbe impossibile aprire al traffico mentre è in corso il montaggio della parte ciclo-pedonale, penso questo sia comprensibile a tutti” – conclude l’assessore Chairinelli.

La fotografia protagonista a Stimigliano. Il 21 giugno ospiti i fotografi Federico Scarchilli (vincitore del Sony World Photography Awards 2024) e Federico Masci

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La fotografia protagonista in Sabina. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la sala polivalente di Stimigliano Scalo in via di San Michele si terrà la Riunione Regionale dei Circoli FIAF del Lazio, appuntamento ufficiale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, organizzato dal Foto Club Scatti Sabini e patrocinato dal Comune di Stimigliano. La riunione rappresenterà un importante momento di confronto tra i circoli fotografici del Lazio sulle attività federative regionali e nazionali, ma sarà anche una giornata aperta al pubblico, ricca di mostre, incontri e occasioni di approfondimento dedicate al mondo della fotografia. La Sabina raccontata attraverso le immagini Cuore della manifestazione saranno le esposizioni fotografiche visitabili per l’intera giornata, curate dai soci del Foto Club Scatti Sabini. Le mostre offriranno un racconto visivo del territorio sabino attraverso paesaggi, tradizioni, attività produttive, persone e progetti che ne valorizzano l’identità culturale e sociale. Tra i lavori esposti troveranno spazio anche i progetti realizzati dal circolo nell’ambito della documentazione e promozione del territorio, nonché la mostra itinerante dedicata al concorso fotografico “Sguardi sul territorio Sabino” a cura dell’associazione “Impronta Sabina” e altre esposizioni dedicate a tematiche fotografiche di interesse culturale e artistico. Sarà inoltre visitabile la mostra della sezione Foto Singole dell’Intercircoli FIAF Lazio 2026, che culminerà con la cerimonia di premiazione del concorso regionale. Nel pomeriggio il programma proseguirà con due appuntamenti dedicati alla formazione e al confronto con professionisti del settore. Tra gli ospiti attesi figurano Federico Scarchilli, vincitore del Sony World Photography Awards 2024, e Federico Masci, apprezzato fotografo paesaggista, che condivideranno il proprio percorso professionale, le esperienze maturate sul campo e la loro visione della fotografia contemporanea. Un’occasione preziosa per fotografi, appassionati e curiosi che desiderano approfondire il linguaggio fotografico attraverso il racconto diretto di autori di livello nazionale. Per i partecipanti sarà disponibile la possibilità di pranzare in loco, favorendo un momento conviviale di incontro e scambio tra soci FIAF, fotografi e visitatori. Per informazioni, dettagli organizzativi e prenotazioni del pranzo è possibile consultare i canali social ufficiali del Foto Club Scatti Sabini (facebook e Instagram) o scrivete una mail a scattisabini@gmail.com.

Carabinieri di Petrella Salto denunciano 30enne del luogo per detenzione e spaccio di droga

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Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 30enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine. I militari, a seguito di un controllo di routine, insospettiti dal comportamento anomalo del conducente di un’autovettura, hanno proceduto ad eseguire nei suoi confronti una perquisizione personale, veicolare e domiciliare. L’attività di polizia giudiziaria ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente circa 9 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa tra hashish e marijuana, già ripartita in dosi pronte per la presumibile cessione a terzi. Alla luce degli elementi raccolti e delle modalità di confezionamento della sostanza, l’uomo è stato denunciato per la violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990 (detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti). Lo stupefacente sequestrato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti tecnici. Questo risultato si inserisce nel quadro della costante azione di vigilanza e prevenzione svolta capillarmente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti su tutto il territorio, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare il fenomeno di degrado anche nei piccoli centri della provincia. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Leonessa, errato spandimento dei residui della decomposizione batterica: sanzionata una persona

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I Carabinieri Forestali del Nucleo di Leonessa hanno portato a termine una serie di accertamenti mirati sul corretto spandimento dei residui della decomposizione batterica dei reflui zootecnici. I militari hanno riscontrato violazioni alla normativa di settore e, in particolare, all’Ordinanza emanata nel 2025 dal Sindaco di Leonessa che disciplina, tra l’altro, le modalità e i tempi consentiti per il suddetto spargimento, sanzionando amministrativamente una persona del luogo, per un importo di 100 euro, per aver operato in giornata non consentita. I residui della decomposizione batterica dei reflui zootecnici rappresentano un concime organico naturale che, tuttavia, se gestiti male, possono trasformarsi da eccezionale risorsa in grave minaccia ambientale. Se sparsi in quantità eccessive o nei periodi sbagliati (ad esempio su terreni gelati, saturi d’acqua o prima di forti piogge), vengono dilavati dalle acque piovane e finiscono nei fiumi, nei laghi e nelle falde acquifere, da cui viene prelevata anche l’acqua potabile, risultando pertanto potenzialmente pericolosi per la salute umana, oltre che per l’intero ecosistema. Inoltre, un carico eccessivo dei suddetti residui può “bruciare” le radici delle piante o creare squilibri nei nutrienti del terreno, bloccando l’assorbimento di altri elementi essenziali. L’attività dei Carabinieri Forestali prosegue quotidianamente per assicurare che l’economia circolare in agricoltura si sviluppi in piena armonia con la salute pubblica e la conservazione dell’ecosistema montano reatino.

Concluso con il pieno di medaglie anche il campionato Elite Libertas ad Atri per le ginnaste Gym Art

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Si è concluso nel migliore dei modi il Campionato Nazionale Élite Libertas ad Atri. Le atlete reatine hanno portato in alto i colori Gym Art. Hanno portato a termine quest’ultima, importantissima gara dell’anno, con risultati strabilianti, confermando concentrazione, impegno e lavoro costanti. Determinazione e passione fanno la differenza in pedana, e non solo, le ginnaste e le loro allenatrici lo sanno bene. Ecco i fantastici risultati ottenuti lo scorso fine settimana: Anastasia Recchioni: 3ª al cerchio e 2ª alle clavette, Arianna Cavalli: 1ª alle clavette e2ª al cerchio, Beatrice Angelucci: 4ª alla palla e 5ª al cerchio, Giulia Trinchi: 3ª alla palla, Alice Zamporlini: 5ª al corpo libero e 6ª alla palla, Viola Polidori: 2ª al corpo libero, Giulia Sabetta: 3ª al corpo libero, Maria Vittoria Monaco: 7ª al corpo libero, Rachele Polidori: 6ª al corpo libero e7ª al cerchio, Federica Caprioli: 1ª al corpo libero e 2ª alla palla, Rebecca Angelucci: 2ª al corpo libero e 1ª alla palla, Diletta Scappa: 3ª al corpo libero e 3ª al cerchio, Angelica Zannelli: 4ª al corpo libero e 4ª al cerchio. Gym Art chiude questa stagione agonistica nel migliore dei modi, con gli occhi verso il futuro ed i piedi ben saldi in pedana.

Prevenzione in Movimento 2026: oltre 300 partecipanti agli screening gratuiti nel cuore del Cicolano

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Grande partecipazione e risultati significativi per “Prevenzione in Movimento 2026”, l’iniziativa dedicata alla tutela della salute e alla diffusione della cultura della prevenzione, promossa dall’Amministrazione Comunale di Fiamignano in collaborazione con l’ALCLI “Giorgio e Silvia”. L’evento si è svolto sabato 13 giugno presso la Scuola Primaria di Santa Lucia e ha registrato un’ampia adesione da parte della cittadinanza: oltre 300 persone provenienti non solo dal Comune di Fiamignano, ma anche dai comuni limitrofi dell’intero comprensorio del Cicolano hanno preso parte alla giornata di screening gratuiti. Nel corso dell’iniziativa sono stati effettuati numerosi controlli e distribuiti kit diagnostici per i principali programmi di prevenzione, tra cui: * screening diabetologico; * screening mammografico; * consegna delle provette per la ricerca del sangue occulto nelle feci; * screening per la prevenzione del tumore del colon-retto; * screening per la prevenzione del tumore della cervice uterina; * screening per la prevenzione del tumore al seno. I dati raccolti evidenziano una partecipazione composta per il 70% da donne e per il 30% da uomini, confermando una crescente sensibilità verso l’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione. «La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per salvaguardare la salute, migliorare la qualità della vita e intervenire tempestivamente in presenza di eventuali patologie», hanno dichiarato il Sindaco Filippo Lucentini e l’Assessore Domenica Rinaldi. L’Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, fortemente voluta con l’obiettivo di coinvolgere non soltanto la comunità di Fiamignano, ma l’intero territorio del Cicolano, rafforzando la rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti sanitari. Un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori e ai professionisti intervenuti, con un particolare riconoscimento all’ALCLI “Giorgio e Silvia” e alla Consigliera Comunale Manolita Alvisini, il cui impegno e la cui collaborazione hanno contribuito in modo determinante alla riuscita dell’evento. Il successo di “Prevenzione in Movimento 2026” conferma quanto sia fondamentale continuare a investire in iniziative di prossimità, capaci di portare la prevenzione direttamente nei territori e di rendere i servizi sanitari sempre più accessibili ai cittadini.

SEI TU IL REPORTER – Maurizio: “Posteggi gialli per i residenti del centro storico occupati da altre auto. Nessuno controlla, e subiamo pure dei danni”

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Di seguito la segnalazione di Maurizio, lettore di Rietinvetrina, il quale, attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER porta alla luce il problema parcheggi per i residenti del centro storico di Rieti: “Giovedì scorso, alle 13:40, ero il ritratto dell’italiano medio in apnea. Reduce da un appuntamento di lavoro, correvo a casa per ingurgitare un pranzo al volo prima di fiondarmi di nuovo in ufficio, stavolta a piedi. Cercavo un parcheggio, quindi, nello stesso posto da cui ero partito un’ora prima, una delle “Riserve Indiane” ideate per i residenti del centro storico insieme alle “Oasi blu”, per la precisione quella più vicina a casa mia, in via Canali. Dei dieci posti a disposizione tre sono perennemente occupati dalle transenne per i lavori di ristrutturazione del Marconi. Gli altri erano tutti impegnati, in gran parte dalle auto di coloro che si apprestavano a prendere i bambini all’uscita di scuola. Affiancatomi ad un’auto ho quindi chiesto alla signora al volante se fosse una residente e questa mi ha risposto che, sì, era una residente di Rieti (sigh). Ho dovuto quindi specificare che quei posti sono riservati ai residenti del centro storico dotati di contrassegni, e che avevo urgenza di rincasare. Mi ha grugnito “non c’è problema”, con un’espressione che non prometteva niente di buono, e se ne è andata. Siccome avevo altre auto dietro, per non ostacolarle, ho fatto il giro per ritornare e parcheggiare, ma è entrata subito un’altra signora: stessa scena, con questa che mi ha risposto: e dove parcheggio, volo? Alla fine, ho parcheggiato e me ne sono andato. Sono tornato poco prima delle 20 per recarmi ad un altro appuntamento, ed ho trovato il gentile ricordo che potete vedere dalla foto allegata: una strisciata lungo l’intera fiancata sinistra dell’auto. Ora, sfido chiunque a non tracciare una linea retta tra le mie legittime rimostranze e l’atto vandalico. La mia prima reazione emotiva è stata un cortocircuito alla Quentin Tarantino, con la fantasia di usare la faccia del o della responsabile per ripassare l’intera strisciata. Poi, però, subentra la lucidità, e i pensieri diventano due. Il primo riguarda il livello antropologico di chi ci circonda: se a fronte di una richiesta legittima una persona reagisce procurando all’altro un danno di questo livello, non oso pensare dove può arrivare se subisce davvero un torto grave, tipo essere superata nella fila del supermercato. Una così non ci mette niente a prendere la mannaia della raccolta punti esposta vicino alla cassa, e a piantartela nel cranio. Il secondo pensiero, ben più politico, è quello del rapporto fra i cittadini e chi ci amministra. Le regole del vivere civile hanno senso solo se chi di dovere le fa rispettare. Se ciò non avviene, il patto sociale su cui si regge questa convivenza comincia a mostrare delle crepe, che, se non risolte, portano al crollo dell’intero sistema. Questo vale per qualsiasi aspetto della vita civile: dal fisco al sistema pensionistico, dalla sanità al codice della strada. Riepiloghiamo. Dopo un lungo periodo di sostanziale anarchia, conseguente alla pandemia, nel pieno dei lavori che hanno coinvolto gran parte del centro storico e dei quartieri limitrofi, costringendo i residenti a vivere per oltre un anno all’interno di un enorme cantiere chiuso alla circolazione, l’amministrazione comunale ha inopinatamente deciso di inaugurare il piano di parcheggi a pagamento denominato pomposamente Osi Blu. Contemporaneamente, in maniera ancora più improvvisata e senza alcuna consultazione popolare, ha introdotto le aree di sosta riservate ai residenti, evidentemente sottodimensionate rispetto alle reali esigenze. Tant’è vero che si è scatenata immediatamente una dura opposizione con la creazione di un apposito comitato: SOStare a Rieti. Ebbene, tornando alle regole, nessuno si è mai preoccupato di verificare e garantire che questi pochi posti riservati siano effettivamente fruibili da chi ne ha ditto. Chi è tenuto a far rispettare le regole che siamo stati costretti a subire? Non la SABA, cui evidentemente non interessa multare coloro che non pagano l’obolo delle oasi. Non i vigili urbani, che, interpellati più volte e da più parti, evaporano, liquidando i residenti come scocciatori molesti. Chi rispetta le regole subisce il danno e la beffa; chi se ne frega sperimenta una sostanziosa e confortevole impunità, magari lasciando l’auto sulle strisce pedonali per intere giornate. Chiediamo risposte rapide e chiare prima che la frustrazione si trasformi in qualcosa di peggio. Basterebbe una cosa antica, semplice e terribilmente giusta: controllare, e, nell’eventualità, fare le multe. Costringere le persone a rispettare i diritti altrui non è autoritarismo, è l’unico modo rimasto per restare umani” – conclude Maurizio. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE EPR EVENTUALI REPLICHE