Federica Fiorentini torna alla NPC Women che acquista anche Sofia Taeko Varaldi

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Dopo alcune stagioni lontano da casa, Federica Fiorentini torna a Rieti e vestirà nuovamente la maglia della NPC Women nel campionato di Serie B femminile 2026/2027. Nelle ultime due stagioni ha vestito le maglie di Basilia Basket Potenza con 3.9 punti di media e Virtus Ariano Irpino chiudendo la stagione con 5.1 punti a partita. La NPC Women ha ufficializzato anche l’acquisto di Sofia Taeko Waraldi, ala grande classe 2003, alta 188 centimetri, Varaldi ha maturato esperienze tra Serie A1, Serie A2 e Serie B. Ha iniziato il proprio percorso con High School Basket Lab in Serie A2, segnando 3,7 punti di media a partita, per poi proseguire con la Lupe Basket. Con Ponzano Basket ha disputato due stagioni in Serie A2, chiudendo la prima con 4 punti di media e la seconda con 2,9. Nella stagione 2024/2025 ha vestito la maglia della Pallacanestro Torino in Serie B, chiudendo con 6 punti di media a partita e contribuendo alla conquista della promozione in Serie A2. Nell’ultima stagione ha giocato in A2 con la Pallacanestro Moncalieri, facendo registrare 2,6 punti di media. Nel suo percorso figura anche la Nazionale italiana Under 20, con la quale ha partecipato a due Campionati Europei, conquistando il terzo posto nel 2022 e il quinto posto nel 2023. Le parole di Federica Fiorentini: “Sono davvero contenta di poter tornare a vestire i colori della mia città, e spero di poter mettere in campo tutto quello che ho imparato in questi anni fuori casa. Non vedo l’ora di cominciare e auguro a me, alle mie compagne e tutta la società un anno ricco di entusiasmo e soddisfazioni!” Le parole di Sofia Taeko Varaldi: “Sono molto contenta di far parte della NPC, la Società è seria e determinata a raggiungere i suoi obiettivi, e credo che con questo gruppo ci si possa divertire e crescere tanto attraverso il lavoro in campo e quello in sala pesi. Per me si tratta di una “ripartenza” dopo un periodo complicato e sono davvero grata di aver avuto quest’opportunità. Ci vediamo presto!”

Nuovo patto europeo su migrazione e asilo: siglato a Rieti il protocollo per l’attuazione delle procedure di screening sanitario

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È stato siglato oggi presso la Prefettura di Rieti il “Protocollo operativo per l’attuazione delle procedure di screening”, previste dal nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, entrato in vigore lo scorso 12 giugno. Il Protocollo, sottoscritto da Prefettura, Questura, ASL, Croce Rossa Italiana e Enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria dei migranti, mira a dare concreta attuazione alla nuova disciplina europea, nella parte in cui prescrive di eseguire accertamenti preliminari e obbligatori nei confronti di cittadini di Paesi terzi, inclusi i richiedenti protezione internazionale, che non soddisfino le condizioni di ingresso in Italia e siano intercettati alle frontiere o illegalmente soggiornanti.

In particolare, tali accertamenti, di competenza delle diverse autorità, rafforzano il controllo sui cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere, consentendo di evitare eventuali rischi per la sicurezza interna e la salute pubblica e, al tempo stesso, di individuare i soggetti vulnerabili o bisognosi di assistenza sanitaria. La Prefettura di Rieti, al fine di favorire un approccio il più possibile sinergico alla complessa tematica della gestione del fenomeno migratorio, assicura la governance dell’intera procedura, il coordinamento dei soggetti coinvolti e il monitoraggio dei flussi operativi, valutando eventuali esigenze di adeguamento o aggiornamento dello stesso. In tale quadro, il Protocollo si inserisce nell’ambito delle consolidate collaborazioni tra gli enti del territorio, confermando l’efficacia di un modello condiviso che consenta una gestione più completa e strutturata del fenomeno migratorio.

Il generale Salvatore Luongo in visita presso i Reparti presenti ad Amatrice, Camerino, Arquata del Tronto – LE FOTO

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Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è recato oggi in visita presso i Reparti presenti a Camerino (MC), Arquata del Tronto (AP) ed Amatrice (RI). A Camerino, nella sede del locale Comando Compagnia, ha incontrato una rappresentanza delle diverse componenti dell’Arma operanti sul territorio. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza del legame con la comunità e si è soffermato sul concetto di “grande famiglia dell’Arma”, cui appartengono tutti i Carabinieri indipendentemente dal grado rivestito. Il Comandante Generale, nel concludere, ha ringraziato i militari per il coraggio che dimostrano nel quotidiano, mettendo a rischio la propria vita per il bene della collettività. Nel corso della visita si è recato anche presso il vecchio stabile della caserma, per verificare la progressione dei lavori di ristrutturazione. Ad Arquata del Tronto, presso la Stazione Carabinieri e il Nucleo CC “Parco”, il vertice dell’Arma ha descritto l’Istituzione come “un ponte” tra militarità, disciplina ed esigenze della popolazione civile. Ha osservato che la credibilità istituzionale nasce dalla fiducia reciproca, condizione necessaria per sconfiggere la paura e proteggere efficacemente le comunità, e ha definito la missione dell’Arma come uno sguardo protettivo rivolto alle famiglie italiane. Ultima tappa Amatrice, con visita alla Stazione Carabinieri e al Nucleo CC “Parco”. Qui il Generale Luongo ha posto l’accento sulla vicinanza alla popolazione, che in un’area colpita dal violento terremoto del 2016 assume un valore ancora maggiore: l’Arma deve mostrarsi viva e pulsante, una porta della speranza per i cittadini in difficoltà. Ai Carabinieri presenti ha espresso riconoscenza per la preziosa opera svolta al servizio di tutti e si è soffermato sulla tradizione e sui valori, che restano il fondamento della crescita di un’Arma sempre più moderna e competitiva, proiettata nel Terzo Millennio. La visita aveva anche una finalità logistica: constatare di persona la sistemazione alloggiativa provvisoria dei militari che operano nel comune. Per lo stesso motivo ha raggiunto il cantiere della nuova caserma, effettuando una ricognizione sullo stato di avanzamento delle opere. La giornata ha rinnovato il segnale di vicinanza del Vertice dell’Arma alle comunità e ai Reparti periferici dislocati sul territorio nazionale.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Carlo: “In via Votone c’è questa perdita di acqua che ha creato unaprofonda e pericolosa buca”

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Carlo scrive alla redazione di Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In via Votone a Rieti, zona ponte ferroviario, sulla ciclabile c’è questa profonda e pericolosa buca provocata da una perdita di acqua. APS non interviene?” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Frontale sulla Ternana carrofunebre – automobile. C’è un codice rosso

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Intorno alle ore 15 di oggi, martedì 11 agosto, sulla strada Ternana al km 43.800 si è verificato un incidente frontale tra un carro funebre ed una automobile. Una persona ferita è stata trasportata in codice rosso al de Lellis. Strada chiusa al traffico. Sul posto Polizia Locale, Vigili del Fuoco e 118.

Essere anziani nella provincia di Rieti

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Secondo i dati Istat la provincia di Rieti è la più anziana dell’intero Lazio, con un’età media di 48,7 anni. L’indice di vecchiaia e il tasso di dipendenza degli anziani superano ampiamente sia la media regionale che quella nazionale. La provincia di Rieti registra un forte squilibrio demografico con una popolazione over 65 che rappresenta il 23,5% del totale. Il numero dei pensionati supera quello dei lavoratori attivi, e l’indice di vecchiaia risulta aggravato dallo spopolamento giovanile nelle zone interne e montane. La percentuale di anziani peraltro cresce ogni anno. Il lavoro giovanile cala e i pensionati sono diecimila in più rispetto agli occupati attivi. L’Alta e la Bassa Sabina mostrano un forte isolamento dei piccoli paesi. Le persone anziane nei borghi periferici impiegano molto tempo per arrivare all’ospedale di Rieti. Nella nostra provincia gli anziani affrontano purtroppo problemi legati a malattie croniche, perdita di autosufficienza e fragilità, solitudine e isolamento sociale, e difficoltà economiche o di accesso ai servizi sanitari territoriali. Un terzo degli anziani convive con forme di disabilità o fragilità. Molti soffrono di ipertensione, diabete, problemi cardiaci o artrosi. L’Alzheimer e altre forme di demenza senile colpiscono una fetta importante della popolazione anziana. Difficoltà di vista, udito o deambulazione limitano la vita di tutti i giorni. Ove si verifica una mancanza di supporto familiare si crea un forte isolamento. Il senso di inutilità o il lutto per la perdita di persone care favoriscono disagi psicologici. Una parte degli anziani fatica a coprire le spese mediche e quotidiane. Le liste di attesa lunghe nella sanità pubblica e i costi elevati per le case di riposo pesano sulle famiglie. Giuseppe Manzo

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Ancora non potata la pianta che copre la visuale agli automobilisti incrocio via Fonte Cottorella”

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Nuova segnalazione arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “E siamo ancora qua, bella e vigorosa, peccato impedisca la visuale. Albero da potare all’incrocio con via Fonte Cottorella sotto al ponte di Sant’Antonio al Monte. Ce la faremo a vederla potata?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Francesco D’Ottavio lascia la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto per un nuovo incarico

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Cambio al comando Arma Carabinieri di Poggio Mirteto. E’ giunto al termine l’impegno lavorativo del comandante Francesco D’Ottavio (nella foto) nella cittadina sabina. Persona dal profondo spessore umano, dal carattere affabile e fermo, impegnato in questi anni in importanti operazioni contro lo spaccio di stupefacenti e le truffe, sempre al fianco dei cittadini. Nella giornata del 10 agosto il consiglierie regionale Eleonora Berni ha portato i suoi saluti al comandante D’Ottavio: “Ci sono comandanti che una comunità riconosce per nome. Francesco D’Ottavio lascia la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto per un nuovo incarico e ho voluto salutarlo di persona, a nome di un territorio che in questi anni ha trovato nell’Arma un riferimento stabile. Uno spessore umano e professionale grandissimo, messo al servizio della Sabina ogni giorno. Il mio augurio sincero per l’incarico che lo attende” – commenta Eleonora Berni.

Mercoledì 13 agosto la lirica al Terminillo con “Rieti Opera Ensamble”

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E’ ormai una rassegna tradizionale quella che per tutto il mese di agosto si tiene presso il Tempio votivo di San Francesco al Terminillo. “E…state in quota”, questo il titolo del cartellone di eventi che per tutto il periodo agostano intratterranno i turisti che affollano la montagna.  Fra essi è ormai un appuntamento fisso quello con la grande opera lirica, portata in scena per il quinto anno consecutivo dal “Rieti Opera Ensemble”, compagine lirica diretta dal M° Silvia Costanzi e già protagonista di numerosi concerti dedicati alla grande opera tenutisi a Rieti e provincia negli ultimi anni. E così mercoledì 13 a partire dalle ore 21, nel salone adiacente lo splendido tempio votivo dedicato alla memoria del poverello di Assisi, andrà in scena “I figli di Mozart”, spettacolo dedicato al grande genio salisburghese. Quello portato sul palcoscenico terminillese sarà una sorta di “viaggio”: un viaggio che attraversa la musica, la vita, il mistero e l’ironia di un uomo che ha cambiato per sempre la storia dell’arte, Wolfgang Amadeus Mozart, appunto. Un vero e proprio “sogno teatrale” guidato dal baritono Maurizio De Santis, che interpreterà un doppio ruolo: sarà il fantasma di Mozart, narratore e presenza misteriosa… e sarà anche cantante, incarnando la sua musica, la sua energia, la sua teatralità. Accanto a lui, gli artisti della Rieti Opera Ensemble che – in una scena in chiave rock – daranno vita alle arie e ai duetti più celebri del Maestro, tratti dalle sue opere più amate: Silvia Costanzi ed Aura Sini Frascarelli soprano; Anna Simona Santoprete, mezzosoprano; Federico Piermarini, tenore; Francesco Saverio Pasquetti, basso. Ad accompagnarli al pianoforte Elena Trippitelli. Un tuffo nella vita e nell’opera di Mozart da non perdere, quello di mercoledì 13 alle 21 a San Francesco al Terminillo, con la Rieti Opera Ensemble. L’ingresso sarà libero.

Truffa due anziane: ruba soldi e gioielli in oro per un valore di oltre 87.000 euro

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Continua l’azione della Polizia di Stato nel contrasto ai reati in danno di persone anziane. Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord hanno intercettato e arrestato un uomo ritenuto responsabile di una doppia truffa ai danni di due donne residenti in Umbria. L’operazione è scattata sull’autostrada A/1, all’altezza di Fiano Romano (direzione sud), dove i poliziotti hanno fermato per un controllo una Lancia Y. Il conducente ha subito mostrato un forte nervosismo, fornendo risposte evasive sul motivo del viaggio. Insospettiti da questo comportamento, gli agenti hanno eseguito una perquisizione personale e del veicolo, rinvenendo dietro al sedile del passeggero uno zaino contenente: 87.495 euro in contanti di vario taglio e numerosi oggetti in oro, tra cui collane, anelli e orecchini. L’uomo è stato condotto presso gli uffici della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord per gli accertamenti sulla provenienza del denaro e dei gioielli. Le indagini lampo hanno permesso di accertare che i beni erano il bottino di due truffe messe a segno poco prima ai danni di due anziane signore, raggirate da un finto appartenente alle Forze dell’Ordine. Le vittime, che in quel momento si trovavano presso la stazione dei Carabinieri di Umbertide (PG) per sporgere denuncia, hanno riconosciuto senza ombra di dubbio i propri gioielli tramite il riscontro fotografico inviato dalla Stradale. L’uomo è stato arrestato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, che concordando sull’arresto ne ha disposto la successiva liberazione. Il denaro e i preziosi verranno restituiti alle legittime proprietarie. Si rappresenta che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.