È stato siglato oggi presso la Prefettura di Rieti il “Protocollo operativo per l’attuazione delle procedure di screening”, previste dal nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, entrato in vigore lo scorso 12 giugno. Il Protocollo, sottoscritto da Prefettura, Questura, ASL, Croce Rossa Italiana e Enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria dei migranti, mira a dare concreta attuazione alla nuova disciplina europea, nella parte in cui prescrive di eseguire accertamenti preliminari e obbligatori nei confronti di cittadini di Paesi terzi, inclusi i richiedenti protezione internazionale, che non soddisfino le condizioni di ingresso in Italia e siano intercettati alle frontiere o illegalmente soggiornanti.
In particolare, tali accertamenti, di competenza delle diverse autorità, rafforzano il controllo sui cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere, consentendo di evitare eventuali rischi per la sicurezza interna e la salute pubblica e, al tempo stesso, di individuare i soggetti vulnerabili o bisognosi di assistenza sanitaria. La Prefettura di Rieti, al fine di favorire un approccio il più possibile sinergico alla complessa tematica della gestione del fenomeno migratorio, assicura la governance dell’intera procedura, il coordinamento dei soggetti coinvolti e il monitoraggio dei flussi operativi, valutando eventuali esigenze di adeguamento o aggiornamento dello stesso. In tale quadro, il Protocollo si inserisce nell’ambito delle consolidate collaborazioni tra gli enti del territorio, confermando l’efficacia di un modello condiviso che consenta una gestione più completa e strutturata del fenomeno migratorio.









