Interpellanza consiliare di “Per il Bene Comune”: Campo Saino e la rigenerazione che non c’è

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“Un’interpellanza consiliare porta alla luce le criticità dell’operazione “Rigenerazione Urbana N. 17”. Dietro la definizione di un intervento di recupero, si configura un’operazione che solleva dubbi e interrogativi sulla sua piena conformità al quadro normativo di riferimento. Si sta realizzando un intervento che di rigenerazione sembra avere solo il nome, ma che nei fatti concretizza maggiori criticità per il territorio. L’intervento impone attenzione e approfondimento, poiché consuma una vasta quantità di suolo “vergine” e stravolge il volto della nostra città. La realizzazione, fra l’altro, di un edificio alto 20 metri, in forte scostamento rispetto a quelli in prossimità, risponde ad evidenti logiche di mercato e appare distante dalla necessità di sanare ambiti degradati.

I FATTI, CHIARI E INCONFUTABILI CONSUMO DEL SUOLO VS. SOSTENIBILITÀ Mentre si parla di sostenibilità, si assiste al consumo di suolo: trasferimento di volumi da aree già urbanizzate in area agricola totalmente inedificata a Campo Saino, in Zona C5 “Servizi Privati” di Piano Regolatore, in apparente contrasto con scopo e obiettivi della legge sulla rigenerazione. DISCREPANZA CON LE PREVISIONI DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Il complesso edificato in zona C/5 presenta un edificio alto 20 metri, in palese contrasto con il limite di 8 metri fissato dalle N.T.A. del P.R.G. per tale zona a bassissima densità e destinata a “Parco privato”, con gravissimo impatto paesaggistico e ambientale, in netto scostamento da quanto previsto dallo strumento urbanistico. Ne consegue che l’altezza di 20 metri assentita con il Permesso di Costruire Convenzionato costituisce una deroga che appare priva dei necessari presupposti normativi.

ASSENZA DI STRUMENTI ATTUATIVI PER AREE DI NUOVA ESPANSIONE (C5-CAMPO SAINO) Il P.R.G. prescrive l’obbligo della redazione di uno strumento attuativo (Piano Particolareggiato, Piano di Lottizzazione); per l’intervento in questione si è fatto ricorso a un semplice “Permesso di Costruire Convenzionato”, agendo in assenza della pianificazione obbligatoria. Tale modus operandi, ricorrente nel Comune di Rieti, è già stato oggetto di censura dalla magistratura in altre zone (es. “Porrara”), dove è stato chiarito che senza strumenti attuativi sono consentiti solo interventi di manutenzione e ristrutturazione di edifici esistenti, il Comune continua ad autorizzare interventi episodici in territori privi di pianificazione organica. CRITICITÀ PROCEDURALI: LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) Il progetto, che altera radicalmente densità e parametri di Piano Regolatore, doveva essere sottoposto alla verifica dell’impatto sull’ambiente. Tale verifica è stata ingiustificatamente omessa, senza evidenti motivazioni tecniche a supporto, contrariamente a quanto avvenuto per altro progetto nella stessa zona, sottoposto a verifica di assoggettabilità. RICONOSCIMENTO E PREMIALITÀ DI UN VOLUME TECNICO Il compendio riguardante una cabina elettrica – e quindi un volume tecnico – solleva forti dubbi se è stato conteggiato come volume urbanistico esistente, al quale si è aggiunto un volume premiale pari al 30%. Tale interpretazione non appare aderente alle disposizioni normative di riferimento. STANDARD INADEGUATI Gli spazi pubblici ceduti al Comune (parcheggi e verde pubblico) rappresentano una palese criticità: non essendo fruibili da parte degli abitanti del nuovo insediamento, sembrano disattendere il principio di funzionalità richiamato nel Decreto che li stabilisce. IL RICORSO ALLA RIGENERAZIONE URBANA Sussistono ragionevoli perplessità che l’intervento persegua effettivi e preminenti interessi pubblici, evidenziando piuttosto oggettivi vantaggi per la parte privata. La Corte Costituzionale (analoghi pareri rilasciati dalla Regione Lazio, noti al Comune di Rieti che continua a ignorarli) ha recentemente ribadito che gli interventi di rigenerazione urbana non possono prescindere dalla pianificazione urbanistica comunale e devono essere giustificati da un chiaro interesse pubblico. A Rieti, una carenza di trasparenza su tale interesse rischia di farlo apparire soccombente rispetto alle logiche private.
  1. CONSENSO ALLA DEROGA: con quale atto puntuale e con quali presupposti si è concessa la deroga nella vasta zona di Campo Saino per consentire la realizzazione di un edificio di 20 metri? Tale deroga riguarda la sola cubatura premiale?
  2. TITOLO EDILIZIO: il Piano Regolatore prevede per edificare nella zona C5 di Campo Saino l’approvazione di uno strumento attuativo; è stato rilasciato un semplice Permesso di Costruire Convenzionato. Per quale motivo? (Il T.A.R. e il Consiglio di Stato hanno precisato i limiti e l’inadeguatezza del ricorso al Permesso a costruire convenzionato nelle zone soggette a strumenti attuativi, censurando il Comune di Rieti).
  3. VALUTAZIONE AMBIENTALE: perché un intervento con forte impatto ambientale, peraltro in deroga alle Norme del Piano Regolatore e che ne altera i parametri essenziali, sia stato esentato dal richiedere il parere sulla V.A.S. o quantomeno la Valutazione di Assoggettabilità? E se tale mancanza non costituisca un vizio procedurale invalidante?
  4. INESISTENZA DEGRADO: vi sono indagini, relazioni tecniche che comprovano il degrado socio-economico che rappresenta la condizione obbligatoria per attivare le previsioni della legge sulla rigenerazione urbana di due distinte aree la cui vocazione è implicita nella destinazione stabilita dal Piano Regolatore.
  5. LA CABINA ELETTRICA: il progetto include una porzione di fabbricato precedentemente adibita a cabina elettrica. Trattandosi di un volume tecnico, tale porzione è stata considerata nel calcolo della volumetria trasferita e delle relative premialità del 30%?” Così nella nota il Gruppo Per il Bene Comune

A Poggio Perugino si inaugura la Panchina della Pace

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Domenica 8 febbraio a Poggio Perugino, alle ore 12:15, si terrà l’inaugurazione della Panchina della Pace, organizzata dal Centro Anziani Val Canera e dal Circolo Val Canera. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Al termine dell’evento aperitivo in piazza.  

A gennaio 2026 segno negativo per il mercato italiano dei veicoli di seconda mano

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Segno negativo, a gennaio 2026, per il mercato italiano dei veicoli di seconda mano. I passaggi di proprietà delle quattro ruote, al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno fatto registrare una flessione del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2025, che si riduce al -2,1% considerando la media giornaliera. In valori assoluti, le pratiche sono state 258.878, contro le 277.767 di gennaio 2025. Ancora più marcato il calo per i passaggi di proprietà dei motocicli che, sempre al netto delle minivolture, hanno chiuso il mese con una contrazione dell’11,1% rispetto a gennaio 2025 (-6,6% la variazione giornaliera): 35.034 le pratiche, contro le 39.390 dello stesso mese dell’anno precedente. Nel complesso, i trasferimenti netti di proprietà per tutti i veicoli hanno registrato a gennaio una diminuzione del 7,3% rispetto a gennaio 2025, che diventa -2,7% a parità di giornate lavorative, con un totale di 336.343 formalità (contro le 362.929 del gennaio 2025). Nel mese di gennaio, per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 203 usate, confermando come i passaggi netti di proprietà delle autovetture continuino a essere oltre il doppio delle nuove iscrizioni. I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.gov.it. RADIAZIONI: IN DIMINUZIONE AUTO (-6,9%) E MOTO (-5,6%) In calo, a gennaio 2026, anche il settore delle radiazioni. Le autovetture hanno registrato un decremento del 6,9% rispetto al corrispondente mese del 2025, con 97.446 pratiche contro le 104.664 di gennaio 2025. Il tasso unitario di sostituzione si è attestato a 0,77, con 77 auto radiate ogni 100 nuove immatricolate. Diminuiscono anche le radiazioni dei motocicli, che segnano una flessione del 5,6%, con 8.621 operazioni a fronte delle 9.131 di gennaio 2025. Per tutti i veicoli, infine, il calo complessivo è stato del 7,6%, con 115.518 radiazioni rispetto alle 125.058 dello stesso mese dello scorso anno. Tenendo conto della giornata lavorativa in meno di gennaio 2026 rispetto a gennaio 2025, le variazioni migliorano e risultano pari a -2,2% per le autovetture, -0,9% per i motocicli e -3,0% per tutti i veicoli. ALIMENTAZIONI Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina). A gennaio 2026 la quota dell’ibrido a benzina si è attestata al 10,2%, con una crescita del 17,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le autovetture elettriche rappresentano ancora una quota contenuta del mercato dell’usato (1,1%), pur avendo registrato un incremento del 23,8%. Nei minipassaggi si conferma la prevalenza delle auto diesel, che a gennaio detengono il 41,1% della quota, in diminuzione rispetto al 45,2% di gennaio 2025. Le autovetture ibride a benzina raggiungono una quota del 13,8%, con una crescita del 22,1%, quota superiore a quella delle auto a GPL, ferme al 7,2%. In aumento anche le minivolture delle auto ibride a gasolio (+18,8%), con una quota pari al 3,3%. Le auto elettriche nei minipassaggi raggiungono l’1,8% del totale, con una crescita del 41,8%. N.B. Le variazioni percentuali sono calcolate rispetto ai valori assoluti delle formalità non inseriti in tabella. ANZIANITÀ AUTO USATE: 20-29 ANNI= 18,1%; 30+ = 3,2% Per quanto riguarda l’anzianità delle auto usate, quelle con età compresa tra i 20 e i 29 anni hanno rappresentato a gennaio 2026 il 18,1% dei passaggi di proprietà al netto delle minivolture (contro il 15,9% di gennaio 2025), mentre le vetture con oltre 30 anni hanno inciso per il 3,2% (dal 2,8% del gennaio precedente). Si conferma, pertanto, l’aumento della quota di veicoli usati più anziani.

SP49, la strada si è spaccata in due

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Un residente di zona, intorno alle 7:45 odierne, ha notato, fotografato e segnalato alle Forze dell’Ordine e Sicurezza la profonda spaccatura che sta interessando la SP49, strada che collega Casperia a Cantalupo in Sabina. Come si può notare dalla foto la faglia è importante e riguarda un’intera carreggiata. Ricordiamo che il territorio reatino è già interessato dalla frana in via Foresta a Rieti, quella tra Girgenti e Vallececa nel Cicolano, e dalla frana tra Borgo San Pietro e la Diga del Salto, sempre nel Cicolano.

Simula il furto della propria auto per ottenere il risarcimento dalla compagnia assicurativa

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I Carabinieri della Stazione di Cantalice hanno denunciato in stato di libertà un 47enne residente in zona, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di simulazione di reato. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando l’uomo si è presentato presso la locale Stazione Carabinieri per denunciare il presunto furto del proprio quadriciclo, coperto da polizza assicurativa contro il furto. Secondo quanto dichiarato, il mezzo sarebbe stato sottratto dopo essere stato parcheggiato in una frazione del comune di Rieti, al termine di una serata trascorsa con amici. Il racconto fornito dall’uomo ha tuttavia destato sin da subito perplessità nei militari, che hanno avviato mirati accertamenti per verificare la veridicità di quanto denunciato. Le successive attività investigative, condotte anche attraverso riscontri sul territorio e verifiche incrociate delle informazioni acquisite, hanno consentito di ricostruire una dinamica differente rispetto a quella prospettata. È infatti emerso che il veicolo non era stato oggetto di furto, bensì era stato lasciato dallo stesso proprietario parcheggiato nei pressi di un ristorante della zona, circostanza che ha portato gli investigatori a ipotizzare una simulazione del reato, verosimilmente finalizzata a ottenere indebitamente un indennizzo assicurativo. L’uomo è stato pertanto deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, che valuterà eventuali ulteriori profili di responsabilità. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Accusa malore in strada, anziano soccorso dalla Polizia di Stato: praticata la rianimazione sul ciglio della carreggiata

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Stradale di Rieti, mentre erano impegnati in un posto di controllo, hanno notato all’altezza della rotatoria di Fonte Cottorella, sulla SS4 Salaria, un anziano signore camminare sul ciglio della strada in maniera incauta e con movimenti sconnessi. Non essendo chiare le intenzioni dell’uomo, i poliziotti gli sono corsi incontro, ma nel frattempo l’anziano cadeva rovinosamente sulla strada perdendo i sensi. Allertato il 118, nell’attesa dell’arrivo del personale sanitario, gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato le manovre di primo soccorso per tentare la rianimazione dell’uomo che ha avuto esito positivo anche grazie all’ausilio di un infermiere che si trovava a passare in quel momento. Scampato il pericolo, l’uomo è stato trasportato in ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Rieti per le cure del caso.

Combatti il freddo con le stufe Fervi, Maurer e Warma: la gamma completa la trovi da Albacolor. Grande potenza e bassi consumi

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Siamo in pieno inverno, le temperature hanno toccato anche i -7°C, ed il modo migliore per riscaldare il tuo appartamento o il tuo luogo di lavoro velocemente, e consumando poca energia elettrica, è senza dubbio l’utilizzo di stufe moderne a raggi infrarossi R7S da 1300w con o senza supporto per montaggio a parete. Corpo in metallo con griglia di protezione in metallo. Da Albacolor la vasta gamma Fervi, Maurer e Warma. Oppure puoi provare le stufe alogene con più livelli di potenza, calore rapido e diretto grazie alle lampade in fibra di carbonio, oscillazione integrata, compatte e leggere da trasportare da una stanza all’altra. Massima sicurezza. I tre punti vendita Albacolor – Via Salaria per L’Aquila km 90.800 (Cittaducale) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Via don Benedetto Riposati, 55 (Rieti) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Color 4, via Campo di pile snc (L’Aquila) PER INFORMAZIONI 0862 355445 WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT Redazionale pubblicitario

Nuovo asfalto in via Martiri delle Fosse Reatine. Nobili, Paris, Miccadei e Falcetti: “Ringraziamo APS per la disponibilità”

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A seguito della riunione intercorsa lo scorso 9 settembre 2025 tra APS, nella persona del presidente Maurizio Turina, l’assessore al Comune di Rieti, Fabio Nobili, e i consiglieri comunali Alberta Paris, Simone Miccadei e Roberta Falcetti (LEGGI) da lunedi 9 febbraio in via Martiri delle Fosse Reatine, quartiere Quattro Strade, saranno effettuati i lavori di asfaltatura che permetteranno il ripristino del manto stradale dopo la collocazione da parte di APS di 1 chilometro di nuova rete idrica. “Ci teniamo a ringraziare il presidente Turina per la disponibilità dimostrata e ci auguriamo che i lavori possano soddisfare le esigenze della cittadinanza – commentano Nobili, Paris, Miccadei e Falcetti – dopo le nuove condutture idriche i residenti di Quattro Strade avranno anche un nuovo manto stradale che permetterà di avere maggiore sicurezza stradale ad automobilisti, ciclisti e pedoni” – concludono.  

Maltempo, Lago del Turano ricolmo d’acqua. La suggestiva immagine

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Una suggestiva immagine quella che in queste ore arriva dal Lago del Turano. Le abbondanti piogge hanno gonfiato i bacini idrici, ed il lago reatino si mostra ricolmo d’acqua con lo specchio lacustre che lambisce il ponte.

“Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo”: il 6 marzo esce il nuovo libro di Marco Fuggetta per Funambolo Edizioni

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Il 6 marzo 2026 uscirà “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo”, il nuovo libro di Marco Fuggetta per Funambolo edizioni. Il volume propone una fotografia della provincia di Rieti attraverso 25 interviste ad esponenti istituzionali, imprenditori e stakeholder del territorio, arricchite di dati e analisi che consentiranno al lettore di maturare la propria opinione rispetto al decennio appena trascorso, al presente e al futuro del territorio. “Oltre le Sfide” ripropone la fortunata collaborazione tra Fuggetta e Funambolo edizioni che, nel 2017 con il precedente lavoro “Sfide. Il futuro del territorio reatino raccontato dai protagonisti”, rappresentò un piccolo caso editoriale, facendo registrare una straordinaria diffusione e generando dibattiti e confronti proseguiti per mesi. “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo”, in una sorta di continuum ideale del testo del 2017, punta ad offrire da un lato un quadro informativo-giornalistico su numerosi argomenti chiave per il territorio, dall’altro a stimolare il ritorno di un confronto serio e plurale tra decisori pubblici, politici, media locali e cittadini appassionati del proprio territorio. “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” sarà disponibile a partire dal 6 marzo 2026 nelle librerie di Rieti, su Amazon, Ibs e in tutti gli store online. Il libro sarà presentato nelle prossime settimane. “Un racconto corale. Un atto d’amore per il territorio” “Dal 2016, anno del tragico sisma del Centro Italia, ad oggi tutto, nel mondo e intorno a noi, è cambiato in maniera particolarmente veloce – spiega l’Autore – a nove anni di distanza dal primo libro, però, con Funambolo edizioni abbiamo sentito forte l’esigenza di tornare a riflettere e ad accendere la luce su tematiche determinanti per il futuro della provincia di Rieti e per le prossime generazioni. Sono convinto che, anche in territori considerati marginali e di piccole dimensioni, ci sia bisogno di elaborazione culturale e di confronto a più voci. In questa prospettiva, ho provato a dare il mio contributo attraverso questo nuovo volume”. “Insieme all’autore – aggiungono dalla casa editrice Funambolo edizioni – abbiamo condiviso la volontà di mantenere alta l’attenzione sul dibattito locale, principalmente per un senso di appartenenza e amore verso il territorio. Questo legame, mai sopito, con la realtà locale è uno dei modi di fare cultura che caratterizza la nostra casa editrice; pur occupandoci di letteratura purainfatti, non dimentichiamo di offrire proposte di qualità legate a Rieti, come Oltre le Sfide. Già in passato i lettori hanno dimostrato di saper valorizzare queste forme di cultura e ci auguriamo che anche questa volta sapranno riconoscere e sostenere chi fa cultura, con radicamento e passione per il territorio”. Note sull’autore e sulla casa editrice / Marco Fuggetta, giornalista da oltre vent’anni, comunicatore pubblico, specializzato in comunicazione digitale e marketing, è un profondo conoscitore del territorio e delle sue dinamiche istituzionali e sociali, vanta una lunga esperienza tra quotidiani e tv, locali e regionali, e in uffici stampa di enti pubblici e realtà private. Attualmente è responsabile dell’Ufficio Stampa della Città di Rieti. Funambolo edizioni / Funambolo edizioni nasce nel 2014 Funambolo Edizioni nasce dall’idea di portare avanti un’editoria di qualità, che non rincorra le mode ma le interroghi, che non semplifichi ma accompagni, che creda ancora nel tempo lungo della lettura e del pensiero. Saveria Fagiolo, Antonella Granati e Michela Morelli mettono in campo ognuna le proprie competenze e capacità, editor, traduzione, comunicazione e scrittura, e si affermano nel panorama dell’editoria indipendente. Attualmente la casa editrice conta su quattro collane: Vertigo dedicata alla narrativa  letteraria contemporanea italiana e straniera, Sircus all’Arte di strada, Funambolo Kids ai più  piccoli e Reate al territorio d’origine.