Formazione, ASL e Uila insieme per la formazione per operatori del settore macellazioni

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“Benessere animale in fase di macellazione” è il titolo del corso di formazione organizzato da ASL di Rieti e Uila di Rieti per gli operatori del settore delle carni rosse. “Con la Asl – spiega Antonio Perotti, segretario locale della Uila – abbiamo deciso di realizzare questa giornata formativa per garantire elevati standard professionali alle maestranze del settore della macellazione, nel pieno rispetto delle normative sul benessere animale”. Nella Sala Geraci della UIL di Rieti, la dottoressa Michela Micci e il dottor Otello Romano, responsabile scientifico del corso, hanno illustrato ai partecipanti le corrette procedure operative delle attività di macellazione, con particolare attenzione alle buone pratiche e alla tutela del benessere animale. Al termine del corso, i partecipanti hanno ricevuto un attestato di formazione approvato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna, con il conseguente inserimento nelle apposite liste degli operatori formati. “Questo corso, che nei prossimi mesi replicheremo – conclude Perotti – si inserisce in un percorso della Uila volto alla promozione del benessere animale e alla qualificazione professionale degli operatori del settore alimentare, per rafforzare sicurezza, competenze e responsabilità lungo tutta la filiera produttiva. L’iniziativa rappresenta infine un contributo alla riflessione sul futuro del mattatoio comunale del capoluogo e sulla possibile istituzione di un elenco qualificato di operatori da consultare per le attività di macellazione, anche in ambito aziendale”. Così nella nota la Uila

Nel fine settimana reatino vogliamo un presidio fisso delle Forze dell’Ordine davanti ai locali

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“A proposito della recente temporanea chiusura di uno dei locali ubicati a ridosso del Ponte Romano, premesso che abbiamo l’assoluto rispetto dei provvedimenti delle Istituzioni, crediamo sia l’occasione per fare di nuovo il punto sul processo di prevenzione degli atti illegali che abbiamo portato avanti lo scorso anno e che si è concluso con la firma del relativo protocollo da parte della CNA con la Prefettura e le Forze di Polizia. Il protocollo è stato poi sottoscritto anche dalle imprese associate che operano in quella stessa zona, le quali hanno assunto molte delle azioni di prevenzione previste dal protocollo quali, ad esempio, l’impiego di addetti al servizio di controllo di aziende deputate alla sicurezza. Nonostante tutto questo, episodi più o meno gravi si verificano ancora e crediamo che non molto altro i titolari delle attività possano fare per impedirli, essendo loro stessi i primi ad essere danneggiati da questi episodi. Per questo chiediamo un presidio costante delle forze dell’ordine nel fine settimana, quando il numero delle persone aumenta e rende più difficile anche l’azione di controllo. Del resto non si può chiedere a chi non ha né titolo né mezzi di sostituirsi al ruolo delle forze dell’ordine, la cui sola presenza esercita di per sé un’azione deterrente. Siamo all’inizio della stagione estiva e dobbiamo fare in modo che trascorra offrendo, ai giovani e alle giovani della città, ore di divertimento prive di rischi. La CNA continuerà ad impegnarsi perché le aziende adempiano a tutti gli impegni presi con la sottoscrizione del protocollo”.

Torna la pioggia sul Reatino

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Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla tarda mattinata di venerdì 15 maggio 2026 e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Webinar dello Sportello Etichettatura CCIAA

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Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 20 maggio 2026 (dalle 9:30 alle 12:30) un webinar nazionale dedicato ai prodotti chimici destinati ai materiali da costruzione e demolizione. I materiali da costruzione e demolizione contengono una vasta gamma di prodotti chimici che influenzano qualità, sicurezza, sostenibilità e conformità normativa delle opere edilizie. Comprendere la natura di queste sostanze, i loro potenziali rischi e il quadro regolatorio che ne disciplina l’uso è fondamentale per progettisti, imprese, produttori e professionisti della sicurezza. Questo webinar offre una panoramica chiara e aggiornata sui principali prodotti chimici presenti nei materiali da costruzione, sugli obblighi normativi e sugli strumenti utili per una gestione consapevole. Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Francesco Virtuani del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Luigia Scimonelli del Ministero della Salute, Fabrizio Demattè dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici Trentino-Alto Adige, Marco De Gregorio di UNI, Commissione Tecnica 33 Edilizia, Cristina Gastaldin di MAPEI e Giovanna Landi dello Studio Legale Landilex. Modererà l’incontro Lukas Pichler della Camera di commercio di Bolzano. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori. La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/708afeeb-7617-4278-94b7-3b20ca41c580@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 19 maggio 2026. Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all’evento online.

Rems di Rieti, il Garante: “Ottimo clima, ma occorrono attrezzature per lo sport”

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“Abbiamo trovato un ottimo clima, nel quale tuttavia gli ospiti della Rems ci segnalano la mancanza di attrezzature sportive, quali una rete da pallavolo e un attrezzo multifunzione per fare attività da palestra. Un plauso va alla nutrita dotazione di terapisti per la riabilitazione psichiatrica, che garantiscono l’offerta di attività per i pazienti e al finanziamento garantito dalla regione per le attività vocazionali, che consentono loro di avere un minimo di autonomia economica”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, lunedì 11 maggio, al termine di un’approfondita visita di monitoraggio alla Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) di Rieti, struttura residenziale deputata all’esecuzione delle misure di sicurezza su disposizione dell’autorità giudiziaria di uomini con disturbi mentali autori di reato. Ad accogliere il Garante, la responsabile della Uosd Strutture riabilitative salute mentale e Rems della Asl di Rieti, Daniela Gioia, e la dirigente psicologa e psicoterapeuta Monica Sacco che hanno poi accompagnato la delegazione in visita. La Rems di Rieti può ospitare fino a 15 internati. Al momento della visita ne erano presenti 11 e si attendeva l’arrivo del dodicesimo arrivo nel pomeriggio. Munita di camere per le esigenze di vita individuale e di locali per la realizzazione di attività in comunità, di attività riabilitative, di locali destinati alla mensa e per lo svolgimento di colloqui, di servizi e locali destinati ai dipendenti. Vi sono spazi ricreativi, un luogo di culto, spazi dedicati agli ospiti fumatori, un giardino e locali dedicati alle attività di tipo terapeutico-riabilitativo Inoltre, la Rems è provvista dei più moderni sistemi di comfort ambientale e di sicurezza, sia per gli ospiti che per gli operatori. Il Garante durante la visita, accompagnato dalla responsabile della Remsi, Daniela Gioia, a destra nella foto, e Monica Sacco, dirigente psicologa. La struttura si sviluppa su due piani. Al piano terra si trovano la stanza per le attività in comune, la sala fumatori, una piccola stanza destinata al culto, due giardini, le stanze per i colloqui con i familiari, il magistrato, o con l’avvocato, la stanza di segreteria, la stanza medici, una sala riunioni, box vigilanza, e vari locali tecnici e di servizio. Al primo piano: stanze di degenza, guardiola infermieri, medicheria, stanza psicologi e terapisti della riabilitazione psichiatrica, due stanze per le attività in comune, cucina, sala pasti, sala fumatori, sala lavanderia, stanza de-escalation, locale barberia\podologo, cortile di servizio. Non sono state segnalate particolari criticità, come carenze di personale sanitario o nelle traduzioni per motivi sanitari effettuate dalla Polizia penitenziaria in servizio nella Casa circondariale di Rieti, tuttavia è stata manifestata l’esigenza di avere a disposizione mediatori linguistici, in presenza o da remoto, per superare le difficoltà di comunicazione con l’utenza straniera, e di maggiori opportunità per il reinserimento lavorativo. Nella cucina, dove gli ospiti della Rems si preparano pasti alternativi a quelli quotidianamente portati dall’esterno, si è dovuto sopperire con piastre elettriche posticce, in quanto quelle del piano cottura in dotazione sono guaste. Gli ospiti della Rems effettuano un’uscita individuale e un’uscita di gruppo al mese, e grazie, a una convenzione con il Circolo alpino italiano, in più effettuano escursioni al Terminillo. Così nella nota il Garante Detenuti del Lazio

AISM – Legalizziamo le erbe aromatiche. Il 22 e 23 maggio a Rieti e provincia 

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Il team di AISM ed i nostri volontari scendono nuovamente in campo per l’ultima raccolta fondi prima della consueta pausa estiva, finalizzata a raccogliere fondi per ricercare attivamente una cura definitiva contro la sclero simultipla, patologia demielinizzante del sistema nervoso centrale che colpisce circa 144.000 persone in Italia, con 3.600 diagnosi ogni anno pari ad un nuovo caso ogni 3 ore.

La Andrea Salini Band Condivisa live il 16 maggio al Teatro Vespasiano di Rieti

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La ANDREA SALINI Shared Band  https://www.andreasalini.com/band-condivisa/                                                                                                                           

 oltre ad avere lo scopo di dare continuità alla persona (ai suoi valori e principi) ed all’opera artistica musicale di ANDREA SALINI, IL LUPO DEL ROCK , avrà l’ulteriore obiettivo di raccogliere fondi destinati a finanziare progetti di contrasto alla SOFFERENZA e per garantire diritti umani primari ed universali. Tra i promotori di questa iniziativa l’Associazione LA LOKOMOTIVA ODV, fondata nell’anno 2003 da ANDREA SALINI, della quale era presidente.

LA LOKOMOTIVA per l’occasione ha ideato il progetto “ARTE e MUSICA per DIRITTI e DIGNITA’”  ( tutte le info sul sito: www.lalokomotiva.it).

Anche quest’anno il programma artistico sarà ricco di novità e saranno molti gli artisti che parteciperanno all’evento è daranno il loro contributo affinché tale iniziativa, cresca e continui nel tempo.

Ingresso al Teatro dalle ore 19.50.

 

Per info :

sito            www.andreasalini.com

fb              ANDREA SALINI IL LUPO DEL ROCK (pagina artista)

instagram  ANDREA SALINI IL LUPO DEL ROCK

sito           www.lalokomotiva.it

 ANDREA SALINI BAND CONDIVISA https://www.andreasalini.com/band-condivisa/

 Per organizzare un live e per sostenere la ANDREA SALINI BAND CONDIVISA:  tel: 347 82 86 727  (Marco)

Tuttorieti il portale che racconta Rieti e la sua provincia

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Su Tuttorieti: Natura, Bellezze storiche, Eventi, Gusto, Personaggi della memoria, Artisti, Cammini, Autori e tanto, tanto di più. Su Tuttorieti anche notizie di attualità e l’album fotografico con i tuoi scatti fotografici. www.tuttorieti.it

Irregolarità in un impianto di recupero rifiuti a Leonessa. Deferito l’Amministratore

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Nell’ambito di una mirata attività ispettiva, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Leonessa (RI), congiuntamente al NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Forestale e Agroalimentare) del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti ed in collaborazione con i Tecnici di ARPA Lazio sede di Rieti, hanno sottoposto a verifica un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi derivanti da attività di scavo e demolizione, in agro del Comune di Leonessa. L’accertamento è stato volto a verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) di cui la società titolare è in possesso ed ha riguardato le principali matrici ambientali: gestione rifiuti, emissioni in atmosfera, scarichi idrici e impatto acustico. Sebbene al momento del sopralluogo l’impianto non fosse in fase produttiva e risultasse conforme per quanto concerne l’inquinamento acustico e i sistemi di abbattimento polveri, sono emerse difformità rispetto ai titoli autorizzativi e alla normativa vigente. In particolare, i Carabinieri Forestali hanno accertato l’effettuazione di operazioni di gestione rifiuti su particelle catastali identificate come “area con vincolo di verde di rispetto” che, secondo l’atto autorizzativo, dovevano rimanere totalmente estranee a qualsiasi attività operativa. Inoltre, i cumuli di rifiuti presenti superavano di circa 1 metro l’altezza massima consentita, fissata in 4 metri dalle prescrizioni tecniche. Irregolarità circa la tutela della qualità dell’aria sono state riscontrate dai militari riguardo alla mancata esibizione delle analisi periodiche relative alle emissioni diffuse all’interno del perimetro dell’impianto, obbligatorie per legge. L’azienda è risultata sprovvista anche del registro delle emissioni vidimato dalla Provincia di Rieti. L’Amministratore Unico della Società è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Per tale tipo di infrazioni la norma prevede la pena dell’ammenda fino a 52.000 euro o dell’arresto fino a tre anni nel caso in cui venga accertata la responsabilità dell’indagato nel procedimento penale. L’attenzione rimane alta nel settore del ciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, fondamentale per prevenire fenomeni di inquinamento del suolo e delle falde acquifere in aree di particolare pregio ambientale come quella del reatino. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti dell’indagato e delle parti offese. È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Fondazione Varrone, nuovo Presidente e nuovo Consiglio di Amministrazione

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Costanzo Truini, 47 anni, avvocato reatino, è il nuovo Presidente della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti: guiderà un Consiglio di Amministrazione interamente rinnovato composto dalla dottoressa Simona Fiorentino, napoletana, 66 anni, direttrice del Centro Appenninico Jucci di Rieti, l’avvocato Antonio Placidi, 77 anni, già sindaco di Borgorose e vice presidente della Fondazione Carispaq de L’Aquila, Sergio Quattrini, ingegnere reatino di 68 anni, molto attivo nel volontariato, il dottor Arash Sadighi, 60 anni, iraniano, dirigente medico di primo livello dell’Unità di Chirurgia del de Lellis di Rieti, l’avvocato Francesca Ursicino, 48 anni, funzionaria del Ministero della Giustizia, il dottor Stefano Venarubea, 60 anni, dirigente responsabile del Laboratorio Analisi del de Lellis di Rieti. Ad eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione è stato il Consiglio d’Indirizzo nella seduta del 13 maggio. “Assumo questo incarico con onore, per quello che la Fondazione Varrone rappresenta per il territorio – le prime parole del Presidente Truini – Sarà una Fondazione aperta alla città e vicina a chi si impegna per la comunità. Lavoreremo per la crescita e lo sviluppo con il massimo impegno, consapevoli della responsabilità che pesa sulle nostre spalle ma anche della straordinaria opportunità che ci è data di contribuire a fare del bene per il territorio”. Truini ha raccolto il testimone dal Presidente uscente Mauro Trilli con un abbraccio e una stretta di mano e ha avuto parole di ringraziamento per tutti: “Ringrazio il Consiglio di Indirizzo che mi ha dato fiducia, il Consiglio di Amministrazione uscente per l’ottimo lavoro svolto, il Collegio dei Revisori per il supporto fornito e l’Assemblea dei Soci da cui con orgoglio provengo. Ringrazio l’intero staffi guidato dal Segretario generale Brunella Lilli che lavora sul campo. Oggi è una bella giornata di festa ma non vediamo l’ora di metterci al lavoro”.