Stimigliano dice SI’ alla tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione accanto ai propri cari

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Il Consiglio Comunale di Stimigliano ha approvato la proposta di modifica e integrazione del Regolamento di Polizia Mortuaria introducendo il nuovo articolo dedicato alla tumulazione delle ceneri degli animali da affezione accanto ai propri cari. Si tratta di un provvedimento di grande valore umano e simbolico, nato dalla consapevolezza del profondo legame affettivo che unisce molte persone ai propri animali domestici. La nuova normativa consentirà, nel rispetto delle regole previste, la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione all’interno di loculi, cellette cinerarie o tombe di famiglia insieme ai proprietari o ai familiari defunti. Con questa scelta, il Comune di Stimigliano compie un passo importante verso una visione più moderna, sensibile e rispettosa dei rapporti affettivi che accompagnano la vita delle persone. “Abbiamo voluto dare una risposta concreta a tante famiglie che considerano il proprio animale domestico parte integrante della propria vita – dichiara il Vicesindaco di Stimigliano, Ilario Di Loreto – questo regolamento rappresenta un gesto di civiltà e attenzione verso i sentimenti delle persone.” Il Vicesindaco ha inoltre annunciato che i gettoni di presenza del Consiglio Comunale relativi a questa seduta saranno interamente devoluti in beneficenza all’Associazione Pasqualina & Friends, realtà impegnata quotidianamente nella tutela e nel sostegno degli animali. “Abbiamo deciso di destinare i gettoni di presenza a un’associazione che opera concretamente sul territorio per la cura e la protezione degli animali. È un piccolo gesto, ma dal forte valore simbolico, che unisce istituzioni, sensibilità sociale e solidarietà.” Il Comune di Stimigliano è inoltre il primo Comune della Provincia di Rieti ad adottare una regolamentazione di questo tipo, confermandosi attento alle nuove esigenze della comunità e ai temi del benessere animale.

Scuola NBC, due importanti giornate dedicate rispettivamente al Seminario e al Workshop CBRN 2026 – LE FOTO

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Hanno avuto luogo presso la Scuola Interforze per la Difesa Nucleare, Biologica e Chimica (NBC), due importanti giornate dedicate rispettivamente al Seminario e al Workshop CBRN 2026. Gli eventi tenuti il 13 e 14 maggio, sono stati organizzati dalla Scuola NBC nell’ambito dei propri compiti istituzionali ed ha avuto, anche in aderenza ai recenti dettami NATO, una elevata connotazione civile-militare. Con l’intento di promuovere la sinergia e la collaborazione tra tutti gli attori della comunità CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare), ponendosi l’obiettivo di essere un confronto di livello tecnico ma anche strategico, il seminario è stato aperto dai saluti in videoconferenza del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani ed è proseguito sotto la guida del Comandante della Scuola NBC, Generale di Brigata Giorgio Guariglia. Ai lavori hanno preso parte una molteplicità di attori militari, civili, accademici e partner industriali che operano nel delicato settore CBRN, così da delineare un fronte comune contro le minacce non convenzionali, evidenziando come la Difesa CBRN moderna richieda un legame indissolubile tra il mondo militare e quello civile. Durante il seminario il focus si è concentrato sulle esperienze delle diverse componenti della Difesa interessate nella materia, includendo sviluppi dottrinali, intelligence e impiego di nuove tecnologie quali simulazione, intelligenza artificiale ed uso della realtà estesa, quest’ultima presentata da Fondazione SAFE. La seconda giornata di workshop, dal titolo “Il Sistema Paese nella Difesa CBRN”, ha allargato l’orizzonte alla cooperazione nazionale trattando temi come: il ruolo dei Vigli del Fuoco in caso di emergenza nazionale, la Direttiva Seveso e la sua applicazione, la sinergia civile e militare nella difesa CBRN dalla prospettiva universitaria, la prevenzione e la gestione delle minacce biologiche in ambito ospedaliero, il ruolo dell’Ispettorato nazionale per la Sicurezza Nucleare e la radioprotezione (ISIN). Autorevoli conferenzieri hanno dato lustro al seminario: Ing. Francesco Notaro ed Ing. Stefania Fiore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Francesco Geri del Dipartimento Protezione Civile, Prof. Michele Nones del Cluster CBRN P3, Prof. Andrea Malizia Direttore Master CBRNe – Università degli Studi “Tor Vergata”, Dott. Daniele Lapa dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “SPALLANZANI”, Dott. Francesco Campanella dell’ISIN. Il seminario ed il workshop hanno inoltre offerto una vetrina strategica per le aziende del settore che hanno sponsorizzato l’evento, sottolineando che l’innovazione tecnologica fornita dall’industria privata è un pilastro essenziale per garantire l’efficacia delle risposte operative. Le giornate si sono chiuse con una tavola rotonda durante la quale si sono aggiunti ai già citati relatori il Dott. Giuseppe Bacis e la Dott.ssa Mariapina Gallo del Centro Antiveleni di Bergamo ed il Prof. Francesco Giuseppe Garaci del Policlinico Tor Vergata. Conclusioni della tavola rotonda hanno potuto confermare che la resilienza nazionale di fronte a eventi CBRN, dipende dalla capacità di fare rete e che solo attraverso la sinergia costante di competenze consolidate da regolari esercitazioni, il Sistema Paese può dirsi realmente pronto alle sfide del futuro.

Una giornata di festa all’insegna del senso di appartenenza ai colori NPC, tra sorrisi, condivisione e carne argentina

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Sempre più uniti, in attesa dell’inizio della serie finale per la promozione in C maschile Società, staff, ragazzi della DR1 e ragazze della NPC Women insieme per continuare a sognare in una stagione già ricca di soddisfazioni che ci ha regalato la vittoria della Coppa Umbria e la grande stagione delle ragazze culminata con la conquista dei playoff per la promozione in Serie A2. Una famiglia, un unico modo di vivere lo sport e il basket insieme. Una sinergia tra giovani atlete e atleti accomunati dalla voglia di crescere, migliorarsi e raggiungere grandi obiettivi. Così nella nota la NPC Rieti

E’ scomparso Federico da Borgorose: iniziate le ricerche

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“Da ieri (18 maggio ndr) stiamo cercando Federico. Si è allontanato da Borgorose a bordo di un quad, si cerca anche a Carsoli, Valle del Turano, Avezzano. Qualsiasi informazione seria potrebbe essere utile. Per info contattare il 112” – l’appello del sindaco di Borgorose

Solo terra, solo sole, solo acqua: nasce il Pomodoro Ovalone Reatino ciclo 2026

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Tra i colori intensi della Piana Reatina, accarezzata dall’aria pura che scende dal Monte Terminillo, la natura ha ricominciato il suo lavoro silenzioso. Le mani affondano nella terra, il sole scalda i filari e l’acqua accompagna la crescita di una delle eccellenze più autentiche del territorio: il Pomodoro Ovalone Reatino. L’Associazione Produttori per la Promozione del Pomodoro Ovalone Reatino inaugura ufficialmente il nuovo ciclo produttivo 2026, dando vita a una stagione che profuma di tradizione, passione e rispetto per la terra. Un progetto agricolo che non nasce in laboratorio, ma direttamente dal cuore della natura. Robusto, genuino, sorprendentemente resistente agli stress climatici e agli agenti esterni, l’Ovalone Reatino cresce senza bisogno di trattamenti invasivi. È un pomodoro che segue i ritmi lenti della campagna, alimentato soltanto da ciò che conta davvero: terra, sole e acqua. Una naturalezza d’altri tempi che oggi diventa un valore raro e prezioso. Ed è proprio da questa filosofia che nascono i filetti di pomodoro Ovalone Reatino: rossi, carnosi, profumati, intensi, sprigionano in cucina il profumo dell’estate reatina, il sapore pieno delle raccolte al sole, la dolcezza equilibrata di un pomodoro coltivato con rispetto e amore. In collaborazione con l’azienda Strampelli di Amatrice, questo progetto porterà sia sulle tavole italiane che in ogni latitudine del mondo l’essenza di un intero territorio e i simboli della cucina Italiana. Ogni filetto racconterà le estati della provincia di Rieti, il vento che attraversa i campi, la cura quotidiana di chi vive la terra come una missione. Dietro questa nuova stagione ci sono volti, mani e passione e ricerca. Grazie all’impegno di Guido Colasanti Copagri Lazio, Enrico Taddei Presidente Associazione Produttori per la Promozione del Pomodoro Ovalone Reatino, al fondamentale impegno del Centro Appenninico del Terminillo “Carlo Jucci” struttura di ricerca dell’Università degli studi di Perugia, le amate piantine sono già state messe a dimora, pronte a trasformarsi in un raccolto sano e straordinariamente gustoso. Immaginate una bruschetta ancora calda che incontra questi filetti succosi. Immaginate il profumo di un sugo che cuoce lentamente la domenica mattina, pensato per avvolgere la pasta, regina della tavola di ogni famiglia italiana. Immaginate una pizza appena sfornata, dove il sapore autentico del pomodoro torna protagonista assoluto. Non è soltanto agricoltura. È identità. È memoria. È il gusto sincero di una terra che continua a donare eccellenza senza tradire sé stessa. La natura sta facendo il suo corso. E presto, sulle vostre tavole, arriverà il sapore autentico del Pomodoro Ovalone Reatino. Siete pronti ad assaggiarlo?

Primo bilancio dell’Associazione Noi per la Sebastiani

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L’Associazione “Noi per la Sebastiani Rieti”, dopo la consegna del premio “Vetrina d’Eccellenza” e in vista dell’imminente premiazione delle altre due attività risultate vincitrici del concorso promosso nelle scorse settimane, si appresta a tracciare un primo bilancio dei suoi primi due mesi di attività. Sono stati due mesi intensi, caratterizzati da grande entusiasmo e da una significativa partecipazione, che hanno permesso di consolidare e rendere evidenti le enormi potenzialità dell’associazione, ormai vicina al traguardo dei 300 iscritti. Un risultato importante che testimonia quanto il progetto stia raccogliendo consenso e attenzione attorno al mondo del basket reatino, confermando la volontà condivisa di costruire un percorso stabile di sostegno e valorizzazione dello sport cittadino. Nei prossimi giorni prenderanno il via una serie di attività e incontri finalizzati alla programmazione della nuova stagione. In particolare, saranno avviati confronti con le istituzioni e con i principali portatori di interesse del territorio: Regione, Provincia, Comune, Fondazione Varrone, associazioni di categoria, realtà imprenditoriali ed altri portatori di interesse. Gli incontri saranno svolti singolarmente con ciascun interlocutore, così da consentire un confronto approfondito, concreto e costruttivo sulle possibili iniziative da sviluppare e sul contributo che ogni soggetto potrà offrire, nel rispetto delle proprie competenze, delle normative vigenti e delle potenzialità del territorio. L’Associazione provvederà inoltre a informare progressivamente la cittadinanza sugli esiti dei diversi confronti, garantendo massima trasparenza rispetto al percorso intrapreso e alle progettualità che emergeranno nel corso delle interlocuzioni. Una vera e propria chiamata a raccolta per innalzare ulteriormente l’interesse verso il progetto. Sebastiani Rieti e creare le condizioni per una veicolazione di risorse più coerente, strutturata e adeguata all’importanza e alla tradizione del principale movimento cestistico cittadino, con un interesse che coinvolge ovviamente anche il movimento giovanile e la gestione dell’impiantistica sportiva. L’Associazione “Noi per la Sebastiani Rieti” conferma così la propria volontà di rappresentare un punto di aggregazione e di sviluppo, capace di coinvolgere istituzioni, imprese e comunità attorno a un progetto condiviso di crescita sportiva e territoriale. Per informazioni e adesioni: noiperlasebastianirieti@gmail.com

Al Comune di Poggio Moiano finanziamento di 160.000€ per la realizzazione del progetto “Spazio Sviluppo Poggio Moiano – Lavoro, comunità, territorio”

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Il Comune di Poggio Moiano è risultato destinatario di un finanziamento di 160.000 € per la realizzazione del progetto “Spazio Sviluppo Poggio Moiano – Lavoro, comunità, territorio”. Un risultato importante, frutto di un’attenta analisi dei bisogni del nostro territorio, che ci permette di attivare servizi concreti e gratuiti a disposizione di cittadini, associazioni, imprese e aspiranti imprenditori.
Cosa offre “Spazio Sviluppo”?
Il progetto si articola attraverso 5 sportelli tematici:
Sportello Informativo su autoimprenditorialità e lavoro autonomo. Supporto per chi vuole avviare una propria attività.
Sportello Consulenza lavoro e opportunità locali. Orientamento nella ricerca attiva del lavoro, stesura curriculum e preparazione ai colloqui.
Sportello di promozione turistica e culturale. Valorizzazione delle risorse locali e supporto a eventi e iniziative del territorio.
Sportello “FinanziaMI”. Orientamento ai finanziamenti – Guida all’accesso a fondi europei, bandi e agevolazioni.
Sportello difesa consumatori. Consulenza su diritti, contratti e pratiche commerciali

FEMCA CISL: “Siamo in APS per rappresentare e partecipare”

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“Stiamo ufficialmente in Acqua Pubblica Sabina S.p.A. e certamente la nostra presenza è un passo avanti per il pluralismo sindacale aziendale. La FEMCA CISL ringrazia della fiducia ricevuta le lavoratrici ed i lavoratori della società in-house, impegnata quotidianamente nella gestione di un servizio essenziale per la comunità. Questo passaggio rappresenta un momento significativo per la nostra Organizzazione Sindacale ed anche, siamo convinti, per la vita aziendale, perché testimonia la volontà dei lavoratori di rafforzare un sistema di rappresentanza realmente pluralistico, equilibrato e orientato esclusivamente alla tutela del personale, del colloquio sano e proficuo nonchè della partecipazione dei lavoratori all’interno dell’azienda. Il pluralismo sindacale stimola positivamente il confronto, sempre ed unicamente teso al miglioramento collaborativo e partecipativo rispondente alla necessità di rappresentare in modo ampio e diversificato le diverse sensibilità presenti in azienda. La FEMCA CISL è convinta da sempre che relazioni industriali costruttive, favoriscono il dialogo condiviso ed un confronto ricco nelle diverse posizioni e prospettive magari differenti, ma che nelle diversità, saranno il valore aggiunto nella rappresentanza vissuta dalle lavoratrici e lavoratori. Unica volontà della FEMCA CISL sono le tutele al personale, con un’attenzione particolare alla tutela dei diritti e nell’espletamento dei doveri, vogliamo tendere a politiche per il benessere dei lavoratori e della loro performance ed alla valorizzazione delle competenze professionali degli stessi. In una società a vocazione pubblicistica come A.P.S., è essenziale che la propria missione si sviluppi inun contesto rappresentativo e armonico, in cui ogni lavoratore possa sentirsi ascoltato, supportato e adeguatamente tutelato e che esso stesso si ponga come elemento soggettivo determinante per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Il contributo della FEMCA CISL vuole essere determinante per rafforzare l’allineamento tra obiettivi aziendali, interesse collettivo e qualità del servizio erogato alla cittadinanza, promuovendo un modello di dialogo interno all’azienda e sociale inclusivo, responsabile e orientato al miglioramento continuo e all’adozione di assetti organizzativi più moderni e flessibili. La nostra Organizzazione Sindacale intende promuovere un progetto coraggioso che ponga al centro la forza lavoro, riconosciuta come il vero asse portante della società. Un progetto che valorizzi il contributo straordinario di lavoratrici e lavoratori, capaci ogni giorno, di raggiungere risultati significativamente superiori alle forze e alle risorse effettivamente disponibili, e che rimetta questo impegno al centro delle politiche di sviluppo. La FEMCA CISL ha quindi richiesto un incontro con la Direzione, esprimendo la piena disponibilità ad instaurare un dialogo trasparente, costruttivo e condiviso con l’Azienda, nel rispetto dei valori di responsabilità e di partecipazione, che da sempre caratterizzano la propria azione”. Così nella nota il segretario generale Pietro Galli della FEMCA CISL

Il Teatro dell’ALCLI arriva in Radioterapia – LE FOTO

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Sabato pomeriggio, la nuova rappresentazione a cura del laboratorio teatrale dell’ALCLI LE PAROLE CHE NON TI ASPETTI, scherzando non troppo con i capolavori della pittura”, ha ricevuto una bella accoglienza da parte del numeroso pubblico intervenuto presso la sala conferenze del Reparto di Radioterapia dell’Ospedale di Rieti. Presenti molti volontari, consiglieri e la Presidente dell’ALCLI, Santina Proietti. A dare il benvenuto il Primario Prof. Mario Santarelli che ha ricordato il significato della Giornata promossa dalla Fondazione Gigi Ghirotti per diffondere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione. I malati hanno diritto, anche in base alle legge 38, al sollievo. L’arte cura e solleva gli animi, come il teatro che per l’ALCLI è stato uno strumento per portare spensieratezza e benessere psico fisico ai pazienti oncologici, volontari e i loro familiari. Il laboratorio teatrale, nato nel 2024, è curato da Elia Bucci e Vincenzo Parisi, colonne portanti del teatro locale e la collaborazione di Carla Moroni, geniale penna che ha curato tutti i dialoghi e monologhi. Il pubblico presente ha ascoltato “le parole che non ti aspetti” e ha vissuto momenti di stupore, emozione e di riflessione grazie alla forza e al potere evocativo dei quadri. L’ALCLI continua a portare umanizzazione in Ospedale, in particolare in Oncologia e Radioterapia, dove ha sostenuto molti progetti tra cui Fiori di Campo e ha donato negli anni, numerose attrezzature e strumentazioni all’avanguardia consolidando il Polo oncologico e rendendo più efficaci le terapie che hanno migliorato la qualità di vita dei malati, che sono da sempre al centro dell’attività di volontariato dell’ALCLI. Info sulla rappresentazione teatrale. Testi: Carla Moroni, voce narrante: Monica Ambrosi Tecnico: Massimo Martellucci, costumi laboratorio creativo, drammatizzazione laboratorio teatrale. Interpreti: Fabrizio Pacifici; Carla Moroni, Carla Di Fazio; Antonella Carotti; Annunziata Renzi; Donatella Petroni; Serenella Aleandri; Vincenzo Parisi; Giuliana Baselli; Ginevra Formica; Carmela Liberali; Carla Cianfrocca; Alberta Natali; Martina Di Vitantonio. Regia: Elia Bucci Quadri parlanti: 1. “Ritratto dei coniugi Arnolfini” di JAN VAN EYCK 2. “Tempesta” di GIORGIONE 3. “Madonna dei pellegrini” di CARAVAGGIO 4. “Giuditta che decapita Oloferne” di ARTEMISIA GENTILESCHI 5. “Las meninas” di DIEGO VELASQUEZ 6. “Il sonno della ragione genera mostri” di FRANCISCO GOYA 7. “L’atelier del pittore” di GUSTAVE COURBET 8. “Olympia” di EDOUARD MANET 9. “Notte stellata sul Rodano” di VINCENT VAN GOGH 10. “Sopra la città” di MARC CHAGALL 11. “Pino sul mare” di CARLO CARRÀ 12. “Guernica” di PABLO PICASSO